DAVID FOSTER WALLACE.
...
.
...
INFINITE JEST.
...
.
...
Parte 4.
...
.
...
Titolo originale: Infinite jest. 1996.
Traduzione di: Edoardo Nesi. Collaborazione di Annalisa Villoresi e Grazia Giua.
2000. Fandango Edizioni, ROMA.
...
.
...
Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
...
.
...
Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
...
.
...

30 APRILE/1 MAGGIO.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
.
...
Marathe non dormiva. Erano rimasti sull'affioramento per qualche ora. Pens che fosse un po' troppo che Steeply si fosse rifiutato di sedersi per terra anche per poco tempo. Che differenza faceva se la gonna del suo travestimento gli saliva sopra il coso? C'erano anche degli indumenti intimi grotteschi e umilianti? La moglie di Marathe era in coma irreversibile da quattordici mesi. Marathe riusciva a riposarsi anche se non dormiva. Non era uno stato di fuga o di rilassamento neurale, era come un distaccarsi. Lo aveva imparato nei mesi dopo che aveva perso le gambe sotto un treno Usa. Una parte di Marathe se ne andava via, galleggiava e rimaneva sospesa da qualche parte sopra di lui, a gambe incrociate, e sgranocchiava la sua coscienza come gli spettatori i popcorn.
.
Certe volte sull'affioramento Steeply faceva qualcosa di pi che incrociare le braccia, sembrava
quasi che volesse abbracciarsi, aveva freddo ma non voleva fare commenti sul freddo. Marathe not
che quel gesto di autoabbracciarsi appariva femminile e inconscio. La preparazione di Steeply per il
suo ritorno in servizio era stata disciplinata ed efficiente. La cosa che non si riusciva proprio a digerire
nell'impersonificazione di Steeply di una giornalista Usa - anche una giornalista Usa molto grossa e
sgraziata - erano i suoi piedi. Erano larghi e con le unghie gialle, pelosi tipo quelli dei troll, i piedi pi
brutti che Marathe avesse mai visto a sud del 60 parallelo, e i pi brutti finti piedi di donna di tutta la sua vita.
.
Tutti e due gli uomini erano in qualche modo stranamente riluttanti ad affrontare l'argomento
dello scendere gi dall'affioramento nel buio pi totale. Steeply non sprec neanche tempo a
domandarsi come avesse fatto Marathe a salire (o scendere) fino a l, a meno che non avesse preso un
elicottero, il che era improbabile per via dei venti capricciosi e della prossimit del fianco della
montagna. Il dogma attorno ai Servizi non Specificati era che il tallone di Achille de Les Assassins des
Fauteuils Rollents era la loro propensione a mettersi in mostra, negare qualsiasi tipo di limitazione
fisica eccetera. Una volta Steeply era stato insieme a Rmy Marathe durante un servizio sul campo su
una piattaforma petrolifera malferma in Louisiana, 50 km allargo della Baia di Caillou, sorvegliata da
simpatizzanti cajun armati fino ai denti. Marathe nascondeva sempre la dimensione impressionante
delle sue braccia sotto un giacchetto impermeabile a maniche lunghe. Ogni volta che Steeply si voltava
a guardarlo le sue palpebre erano semichiuse. Se fosse stato un gatto (Marathe) avrebbe fatto le fusa.
Steeply not che teneva sempre una mano sotto la coperta. Anche Steeply aveva una piccola Taurus
Pt9 non denunciata attaccata con del nastro adesivo all'interno della coscia rasata, e questa era la
ragione principale per la quale era riluttante a sedersi sull'affioramento; l'arma non aveva la sicura.
Nel debole lucore della citt e delle stelle Marathe trovava decisamente grotteschi i piedi
dell'americano infilati nelle scarpe col tacco alto, sembravano pagnotte di morbido, artificiale pane Us
lentamente strizzato e straziato dai lacci delle scarpe. La compressione carnosa delle dita nella punta
aperta delle scarpe, lo scricchiolio della pelle delle calzature quando Steeply saltellava su e gi e si
abbracciava per il freddo nel vestitino estivo senza maniche, le braccia nude e carnose coperte di
striature rosse per il freddo, un braccio graffiato in un modo ambiguo. Le cellule anti-Onan del Qubec
sapevano che c'era qualcosa di sadico nelle assegnazioni dei personaggi per le missioni sul campo da
parte del Bureau des Services sans Spcificit - agli uomini facevano fare la parte delle donne, alle
donne la parte degli scaricatori di porto o dei rabbini ortodossi, agli uomini eterosessuali quella degli
omosessuali, ai caucasici facevano fare i neri o gli haitiani o i dominicani, agli uomini sani toccava la
parte di soggetti con problemi nervosi degenerativi, alla donne sane quella di ragazzi idrocefali o di
dirigenti epilettici di pubbliche relazioni, al personale non deforme dell'Usous veniva chiesto non solo
di fingere di essere deforme ma a volte gli veniva imposta una deformit reale, tutto questo per il
realismo dei personaggi in missione. Steeply, in silenzio, si alzava e si abbassava sulle dita dei piedi. I
piedi erano visibilmente non abituati ai tacchi alti delle donne Usa perch sembravano straziati, il
sangue non circolava ed erano pieni di vesciche, e le unghie delle dita pi piccole erano diventate nere
e si preparavano, not Marathe, a cadere.
Ma Marathe sapeva anche che qualcosa dentro il vero M. Hugh Steeply aveva bisogno
dell'umiliazione di impersonificare questo assurdo personaggio-in-missione: tanto pi il personaggio
che gli si chiedeva di impersonare appariva grottesco e non convincente, tanto pi le parti pi profonde
di Steeply si sentivano nutrite e realizzate nel corso della preparazione per mettere in scena uno sforzo
cos umiliante; la mortificazione che provava a essere una donna enorme o un nero pallido o uno
stupido musicista finocchio e degenerato veniva usata (da Steeply) come carburante per far bene i
compiti che gli erano stati assegnati; Steeply accettava di buon grado la sottomissione della sua dignit
e del suo io nel rle che offendeva la dignit del suo io... i meccanismi della psiche diventano troppo
confusi per Marathe, che non aveva la capacit di astrazione dei suoi superiori dell'Afr, Fortier e
Broullme. Ma sapeva che questo era il motivo per il quale Steeply era uno dei migliori agenti in
incognito dei Servieces sans Spcificit, e una volta aveva passato quasi un anno intero con una tunica
color magenta addosso, dormito tre ore per notte, si era fatto rasare a zero e togliere tutti i denti, aveva
suonato il tamburino negli aeroporti e venduto fiori di plastica ai semafori per infiltrarsi in un traffico
di 3-amino-8-idroxitetralina 169 organizzato da una setta della citt di Seattle Usa.
Steeply diceva Perch questa  la cosa dell'Afr che gli fa vedere i sorci verdi, riguardo alla
paura e di cosa aver paura. Marathe non riusciva a capire se parlasse con calma o no. Lo spazio vuoto
gi dalla piattaforma davanti a loro risucchiava ogni risonanza, ogni suono sembrava chiudersi in se
stesso e ogni frase pareva delicata e morbida e intima, quasi postcoitale. Il suono delle cose dette sotto
le coperte, mentre l'inverno batte alle finestre. Anche Steeply sembrava impaurito, forse, o confuso.
Continu: Sembra che voi ragazzi non abbiate nessun interesse a parte il male vero e proprio. Volete
solo tirar fuori l'Intrattenimento e lanciarlo su di noi.
Un'aggressione nuda e cruda da parte nostra.
Quando Steeply saltellava, i muscoli dei polpacci sotto le calze di nylon si gonfiavano e si
sgonfiavano. Quelli delle Scienze Comportamentali dicono di non avere mai individuato nessun
positivo obiettivo politico degli Afr. Niente per cui DuPlessis facesse lavorare il vostro Fortier.
I sorci verdi, negli Usa, significano paura, confusione, capelli ritti.
Gli Flq e i montcalmisti - cazzo, perfino i pi sfasati degli estremisti neri dell'Alberta - 
M. DuPlessis aveva studiato dai Gesuiti Radicali di Edmonton, riflett Marathe.
 - loro possiamo cominciare a capirli, come entit politiche. Con loro possiamo iniziare a
pensare di parlare.
L'aggressione  inserita nel loro programma, questo pensa il vostro Bureau.
Adesso Steeply rifletteva, il volto palesemente preoccupato.
Per lo meno loro hanno degli scopi. Dei desideri veri.
Per loro stessi.
Sembrava che Steeply ruminasse.  come se ci fosse un contesto per tutto il gioco, allora, con
loro. Sappiamo dove iniziano le differenze tra noi e loro.  una specie di campo da gioco del contesto.
Marathe fece scricchiolare la sedia e alz due dita in aria in un gesto che in Qubec significa
impazienza. Sono le regole del gioco. Le regole del combattimento. Teneva l'altra mano sulla pistola
Sterling Ul sotto la coperta.
Anche da un punto di vista storico - i bombaroli degli anni Sessanta., i Separatisti, le Teste
Fasciate-
Molto affascinante. Sono espressioni molto interessanti.
Le Teste Fasciate, i colombiani, i brasiliani - tutti avevano degli obiettivi concreti.
Dei desideri per loro stessi che si potevano chiaramente intuire.
Anche se questi obiettivi erano poco pi di cose che potevamo facilmente archiviare, spillare
al pannello sotto OBIETTIVI DICHIARATI - i Separatisti erano proprio patetici. Volevano certe cose.
C'era un contesto. Sapevamo come comportarci con loro.
Le vostre guardie della Sicurezza Nazionale potevano capire questi positivi desideri di
autointeresse. Guardarli e analizzarli per lo meno. Sapere da che parte stare sul campo di gioco.
Steeply fece cenno di s con il capo, come a se stesso. Non c'era solo pura malvagit. Non c'
mai stata la sensazione che fossero persone che all'improvviso ci avrebbero sgonfiato le gomme senza ragione.
Vorresti insinuare che noi sprechiamo le nostre risorse sgonfiando le gomme delle automobili?
Era un modo di dire. O per esempio un serial killer. Un sadico. Qualcuno che ti vuole fare
fuori solo per il gusto deviante di farti fuori. Un deviante. Lontano a sud, un sistema di luci
lampeggianti a tre colori descrisse una spirale sopra la cima pulsante della torre di controllo - un aereo
in fase di atterraggio.
Steeply accese un'altra sigaretta dalla cicca di quella precedente poi butt via la cicca,
guardando sopra il bordo della piattaforma per osservarla cadere a spirale. Marathe guardava in alto e a
destra. Steeply disse:
Perch la politica  una cosa. Anche la politica di una lontana frangia separatista  una cosa.
Sembra che al vostro Fortier non interessino neanche la Riconfigurazione, il territorio, la ricessione dei
diritti, la cartografia, le tariffe, la Finlandizzazione, l'Anschluss dell'Onan o la rimozione dei rifiuti tossici.
.
L'Experialismo.
Steeply aggiunse: Neanche il cosiddetto Experialismo. Neanche il Separatismo. Sembra non vi
interessi nessun tipo degli argomenti che interessano le altre cellule, ragazzi. Quasi tutti quelli
dell'Ufficio la considerano semplicemente malvagit. Nessun programma e nessuna storia.
E per voi questa  una cosa tremenda.
Steeply strinse le labbra, come se stesse cercando di soffiare fuori qualcosa. In genere ci sono
degli scopi e degli obiettivi strategici delineabili. Un qualche scopo per il quale si possa capire la
malvagit. Da l in poi sono solo affari.
Niente di personale. Marathe stava guardando in alto. Certe stelle sembravano tremolare,
altre brillavano con pi convinzione.
Sappiamo qual  lo scopo quando sono affari. Abbiamo un campo e una bussola. Guard
Marathe in faccia, senza voler sembrare accusatorio. Questa sembra una cosa personale, disse.
Marathe pensava che non sarebbe riuscito a descrivere il modo in cui Steeply lo aveva guardato.
Il suo sguardo non era n triste n inquisitore n ruminativo. C'erano piccoli tremolii e ombre di
movimento attorno ai tremolii del fuoco celebratorio laggi lontano, nel deserto. Marathe non cap se
Steeply stesse veramente rivelando le sue emozioni. I tremolii continuavano. Brevi spezzoni di giovani
risate salivano fino a loro nel silenzio vuoto. Certe volte si sentivano anche dei fruscii nella macchia sul
fianco della collina, di ghiaia o di piccole cose notturne. Forse Steeply stava cercando di dargli
qualcosa, o di fargli sapere qualcosa e capire se arrivava tutto a M. Fortier. L'accordo di Marathe con
l'Ufficio dei Servizi non Specificati molto spesso sembrava consistere nel sottomettersi a numerosi test
e giochi di verit e tradimento. Con l'Usous si sentiva spesso come un roditore in gabbia osservato
placidamente da uomini placidi in camice bianco.
Marathe scroll le spalle. Gli Stati Uniti sono gi stati odiati prima d'ora. E molto. Sendero
Luminoso e la vostra Maxwell House. I cartelli translatini della cocaina e l'esplosione della casa del
povero M. Kemp. Non  forse vero che l'Iraq e l'Iran chiamavano gli Usa il Grande Satana? E
sarebbero loro le Teste Fasciate?
Steeply butt fuori il fumo velocemente per rispondere. S, ma c'erano sempre altri contesti e
altri fini. Interessi economici, religione, sfere di influenza, Israele, petrolio, neomarxismo, intrighi di
potere del dopo Guerra fredda. C'era sempre una terza cosa.
Dei desideri.
Affari. Una terza cosa tra noi e loro - non eravamo solo noi - era qualcosa che volevano da noi,
o qualcosa da cui volevano escluderci. Steeply sembrava credere in ci che diceva. La terza cosa, o
scopo o desiderio - mediava la cattiva volont, in un certo senso la rendeva astratta.
Perch questo  il modo in cui si comporta una persona sana di mente, disse Marathe,
facendo molta attenzione ad allineare i bordi della coperta tra il torace e le ruote; prova un desiderio, e
si sforza per realizzarlo.
Non era solo negativit, disse Steeply, scuotendo la testa con disgusto. Non c'era solo la
volont di fare del male a qualcuno senza ragione. ,
Marathe fu di nuovo costretto a fingere una serie di starnuti.  questo uno scopo per gli Usa, i
suoi desideri? Pose questa domanda con calma; il che fece un suono strano contro la roccia.
Steeply stava ancora cercando di togliersi un pezzetto di tabacco dal rossetto. Disse: Non puoi
generalizzare, dato che tutto il nostro sistema  basato sulla libert individuale di ognuno di perseguire i
propri desideri individuali. Adesso il mascara si era indurito nelle formazioni in cui era gi colato
prima. Marathe stava zitto e si dava da fare con la coperta, quando Steeply certe volte lo guardava. Un
intero minuto pass in questo modo. Finalmente Steeply disse:
Io, per quanto mi riguarda personalmente, come americano, Rmy, se davvero lo vuoi sapere,
penso che siano i vecchi ideali e sogni americani standard. La libert dalla tirannia, dal troppo volere,
dalla paura, dalla censura sulla libert di parola e di pensiero. Il suo sguardo era molto serio, anche
con quella parrucca in testa.
Quelli antichi, provati dal tempo. Un lavoro che abbia un qualche significato, e un po' di
tempo libero. Le solite cose, anche scontate. Il suo sorriso mostr a Marathe del rossetto su un
incisivo. Vogliamo poter scegliere. Amiamo sentirci efficienti e vogliamo poter scegliere. Vogliamo
essere amati da qualcuno. Vogliamo amare liberamente la persona di cui ci innamoriamo. Vogliamo
essere amati senza preoccuparci di dover raccontare cose segrete del nostro lavoro. Vogliamo che gli
altri abbiano fiducia in noi e si fidino di quello che stiamo facendo. Vogliamo essere stimati. Non
sentirci disprezzati senza ragione. Vogliamo avere dei buoni rapporti con i nostri vicini. Vogliamo
energia abbondante e a basso prezzo. Vogliamo essere orgogliosi del nostro lavoro, della nostra
famiglia e della nostra casa. Il rossetto era stato spiaccicato sul dente quando il dito aveva preso il
pezzetto di tabacco. Lui faisait monter la pression 170 : Le piccole cose. Accesso ai mezzi di
trasporto. Una buona digestione. Degli attrezzi che facciano risparmiare tempo e fatica. Una moglie che
non confonda gli obblighi di lavoro con i feticci privati. Una rimozione e uno smaltimento dei rifiuti
affidabili. I tramonti sul Pacifico. Scarpe che non fermino la circolazione. Il gelato allo yogurt. Un
grosso bicchiere di limonata su un dondolo che non scricchiola.
La faccia di Marathe non lasciava trapelare niente. La fedelt di un animale domestico.
Steeply gli punt contro la sigaretta. Giusto, amico mio.
Spettacoli di intrattenimento di alta qualit. Grande rapporto prezzo-qualit di intrattenimento.
Steeply rise compiaciuto, ed esal una nuvoletta di fumo a forma di salsiccia. In risposta a
questo Marathe sorrise. Ci fu un po' di silenzio per pensare finch Marathe disse guardando in alto,
lontano: Questa persona Usa e i suoi desideri mi sembrano come il classico, come dite, utilitaire.
Un aggeggio francese?
Comme on dit, disse Marathe, utilitarienne. Massimizzare il piacere, minimizzare il dolore:
risultato: ci che  buono. Questi sono i tuoi Usa.
Allora Steeply pronunci la parola in inglese Usa per Marathe.
Poi ci fu una pausa prolungata. Steeply si alzava e si abbassava sulle dita dei piedi. Laggi
lontano nel deserto si vedeva il fuoco da campo di qualche ragazzo, sembrava che le fiamme avessero
una forma ad anello invece che a sfera.
Marathe disse: Ma s, ma dimmi precisamente il piacere di chi e la pena di chi, in questa
equazione della personalit tipo di quello che  buono?
Quando Steeply si toglieva un pezzetto di tabacco dal labbro, poi lo strofinava sovrappensiero
tra dito medio e pollice; il che non era molto femminile. Come?
Marathe si gratt sotto l'impermeabile. Mi sto chiedendo, io, nelle equazioni di questo tipo
Usa: il bene migliore  la maggiore soddisfazione possibile di ogni singolo cittadino Usa? o  la
massima soddisfazione possibile di tutto il popolo?.
Steeply annu con la testa in un modo che raccontava una voluta pazienza per qualcuno non
troppo perspicace. Eccoti al punto, questa stessa domanda ti dimostra come siano diversi l'uno
dall'altro i tipi del carattere nazionale, Rmy. Il genio americano, la nostra fortuna  che in qualche
momento della nostra storia americana qualcuno ha capito che se ogni americano cerca di raggiungere
il massimo bene per se stesso, automaticamente si viene a creare il massimo bene per tutti.
Ah.
Tutto questo lo impariamo da bambini, alle scuole elementari.
Capisco.
Questo ci fa stare alla larga dall'oppressione e dalla tirannia. Anche la vostra tirannia tipo
mafia democratica alla greca. Gli Stati Uniti: una comunit di individui inviolabili che onorano la
sacralit della scelta individuale. Il diritto individuale di perseguire la propria idea della migliore
quantit di soddisfazione e dolore: decisamente sacrosanto. Difeso con le unghie e con i denti per tutta
la nostra storia.
Bien sr.
Per la prima volta Steeply si accorse, toccandosela con una mano, di avere la parrucca in
disordine. Stava cercando di rimetterla a posto senza togliersela. Marathe cercava di non pensare a
quello che il Bss poteva avere fatto ai capelli castani naturali da uomo di Steeply, per sistemare quella
parrucca molto complessa. Steeply disse: Deve essere difficile per te capire completamente cosa ci sia
di tanto prezioso per noi in tutto questo, separati come siamo dall'abisso delle differenze di valori dei
nostri popoli.
Marathe pieg la mano. Forse perch  tutto cos generico e astratto. Comunque puoi cercare
di farmelo entrare in testa con degli esempi pratici.
Noi non vogliamo costringere nessuno. Il nostro genio storico sta esattamente nel non
costringere nessuno. Hai diritto ai tuoi valori per raggiungere il tuo massimo piacere. Finch non rompi
le palle a me. Capisci adesso? .
Forse se mi aiutassi a vederlo con degli esempi pratici. Un esempio. Immagina che a un certo
punto tu possa aumentare la tua soddisfazione personale, ma a costo di un grande dolore per qualcun
altro. Un grande dolore per un altro individuo sacro e inviolabile.
Steeply disse: Questo  esattamente ci che ci fa venire i brividi a pensare agli Afr, perch 
fondamentale ricordarsi che proveniamo da culture e sistemi di valori completamente diversi, Rmy.
Perch nel nostro sistema di valori colui che raggiunge un maggior piacere per mezzo del dolore di
qualcun altro  un deviante, un nevrotico sadico, e perci  escluso dalla comunione del diritto di
ciascuno a perseguire il migliore equilibrio possibile tra piacere e dolore. I nevrotici sono degni della
nostra compassione e del migliore trattamento possibile. Ma non fanno parte del grande quadro.
Marathe si costrinse a non sollevarsi di nuovo sui moncherini.
No, non intendevo il dolore di un altro come fine. Non volevo dire che il mio piacere consiste
nella tua pena. Come possa spiegarlo meglio. Immagina una situazione in cui il tuo svantaggio o il tuo
dolore sia semplicemente la conseguenza, il prezzo, del mio piacere.
Stai parlando di una scelta forzata, un tipo di situazione con scelte molto limitate.
Ma nel pi semplice degli esempi. Nel caso pi infantile. Per un momento gli occhi di
Marathe brillarono di entusiasmo. Supponi che tu e io, che tutti e due vogliamo una scodella calda di
soupe aux pois di Habitant.
Steeply disse: Vuoi dire... 
Ma s, la zuppa di piselli franco-canadese. Produit de Montral. Saveur maison. Prte 
servir 171 .
Che cosa vuoi dire?
In questo caso immaginiamo che sia tu che io moriamo dalla voglia di una zuppa di Habitant.
Ma eccoci al punto, c' n' solo una, di quelle piccole, da una sola porzione.
Permettimi di aggiungere che la porzione singola  un'invenzione americana, comunque.
La parte della mente di Marathe che galleggiava sopra di lui e osservava la scena con distacco
non era in grado di stabilire se Steeply faceva apposta a essere cos noioso, magari per portare Marathe
all'esasperazione e fargli rivelare qualcosa. Marathe fece il suo lento gesto rotatorio d'impazienza. E
va bene, disse in tono neutrale. Questo  quanto. Tutti e due vogliamo la zuppa. Per questo la mia
soddisfazione nel mangiare la soupe aux pois di Habitant ha come prezzo il tuo dispiacere di non poter
mangiare la zuppa che muori dalla voglia di mangiare. Marathe si stava tastando le tasche alla ricerca
di qualcosa. E il contrario, se sei tu quello che mangia la porzione singola. Allora in base al genio Usa
che ciascuno deve pursuivre le bonheur 172 , chi decide chi pu mangiare la zuppa?
Steeply si appoggiava su una gamba sola. L'esempio  un po' troppo semplicistico. Forse
possiamo fare delle offerte per la zuppa. Negoziamo. Forse dividiamo la zuppa.
No, perch come si sa l'ingegnosa invenzione della Porzione Singola  per uno solo, e noi
siamo tutti e due maschi Usa grossi e vigorosi che hanno passato tutto il pomeriggio a guardare uomini
enormi con armature ed elmetti lanciarsi l'uno contro l'altro in Alta Definizione su InterLace, e tutti e
due abbiamo una fame da lupi e vogliamo mangiarci tutta la zuppa calda. Met della scodella non
farebbe altro che aumentare la voglia.
La fugace ombra di dolore sulla faccia di Steeply fece capire a Marathe di aver scelto un buon
esempio: il divorziato Usa ha molta esperienza con le piccole dimensioni delle porzioni singole. Disse
Marathe:
Ok. Ok, s, perch dovrei darti met della mia zuppa? Anch'io sono sacro. La mia ricerca di
soddisfazione  giusta, perch sono un leale cittadino Usa, e partecipo di questo desiderio
individuale.
Il fal si stava lentamente ingrossando. Un altro cerchio di luci colorate comp un cerchio sopra
la zona dell'aeroporto di Tucson. I movimenti di Steeply nel lisciarsi la parrucca e attorcigliarsi i capelli
attorno alle dita divennero pi rudi e frustrati. Steeply disse: In fondo di chi  la zuppa da un punto di
vista legale? Chi l'ha veramente pagata?
Marathe scosse le spalle. Non  un punto rilevante per la mia domanda. Metti sia di un terzo
che sfortunatamente  deceduto. Appare nel nostro appartamento con una scatoletta di soupe aux pois
da mangiarsi mentre guarda lo sport Usa registrato e improvvisamente si stringe il petto e cade morto
sul tappeto, con in mano la zuppa che tutti e due desideriamo ardentemente.
Allora la zuppa va al miglior offerente. Chi dei due ha pi voglia della zuppa e vuole tirare
fuori la somma pi alta si compra la met dell'altro, e l'altro si arrangia - tira avanti fino alla Safeway e
si compra un'altra zuppa. Chi dei due vuole investire soldi per soddisfare la propria fame si prende la
zuppa del morto.
Marathe scuote la testa senza convinzione. Neanche la Safeway e le offerte per la zuppa sono
rilevanti per la mia domanda. Che forse  una domanda ottusa.
Steeply si era messo a lavorare sulla parrucca con tutte e due le mani per cercare di sistemarla.
Il sudore l'aveva schiacciata in dentro da una parte, e c'erano dei pezzetti di terra e altro dalle cadute
durante la sua discesa sull'affioramento. Molto probabilmente non aveva un pettine o una spazzola
nella borsetta da sera. Il vestito era sporco dietro. I lacci del reggiseno per le protesi gli segnavano la
pelle della schiena e delle spalle. Marathe si immagin ancora qualcosa di morbido che veniva
strozzato lentamente.
Steeply stava rispondendo: No, ho capito la questione che vorresti sollevare. Vuoi parlare di
politica. Scarsit e divisione e scelte difficili. Va bene. Possiamo capire la politica. Possiamo discutere
di politica. Scommetto di sapere cosa pensi - vuoi chiedermi perch 310 milioni di
americani-single-alla-ricerca-della-felicit non incominciano a prendersi a randellate in testa per rubarsi
la zuppa. Uno stato naturale. Conta solo il mio piacere personale, e al diavolo tutto il resto.
Marathe aveva tirato fuori il fazzoletto. Che cosa vuoi dire con randellate?
Perch questo esempio semplicistico dimostra quanto sia abissale la distanza tra i valori dei
nostri popoli, amico mio. Steeply diceva questo. Perch nel mio stesso interesse ci vuole una certa
fondamentale quantit di rispetto per i desideri degli altri, per preservare una comunit nella quale i
miei desideri personali e i miei interessi siano rispettati. Hai capito? La mia completa e totale felicit 
massimizzata se rispetto la tua sacralit individuale e non se ti prendo a calci nelle ginocchia per rubarti
la zuppa. Steeply guardava Marathe soffiarsi il naso nel fazzoletto. Marathe era una di quelle rare
persone che non guardano dentro il fazzoletto dopo averlo usato. Steeply disse:
Allora posso immaginarmi che qualcuno dalla tua parte dell'abisso potrebbe replicare con
qualcosa del tipo, cito, S mio buon vecchio ami, ma se il tuo rivale per la preziosa zuppa  qualcuno
che non appartiene alla tua comunit, per esempio, tu dirai, facciamo finta che sia un canadese
sfortunato, uno straniero, un autre, separato da me da un abisso di storia e di lingua e di profondo
rispetto per la libert individuale - allora in questo esempio casuale non ci sarebbe nessun impedimento
diciamo cos comunitario che potrebbe trattenermi dal randellarti in testa e requisire la zuppa
desiderata, dato che il povero canadese si trova al di fuori dell'equazione di poursuivre le bonheur di
ciascun individuo, poich non fa parte della comunit e non gli devo quel mutuo rispetto da cui dipendo
per il perseguimento del mio interesse di ottenere massima soddisfazione e minimo dolore.
Per tutto il tempo Marathe aveva sorriso con lo sguardo rivolto in alto a sinistra, a nord, e
quando girava la testa sembrava cieco. Il posto che preferiva quando non era di servizio nella citt Usa
di Boston era il Public Garden in estate, un ampio declivio senza alberi che conduceva gi al mare des
canards, lo stagno delle anatre, un cuneo erboso esposto a sud e a ovest cosicch l'erba del pendio
diventa verde chiara e poi color oro mentre il sole compie il suo cerchio, l'acqua dello stagno  fresca e
verde melmoso e dei salici impressionisti vi sporgono sopra, la gente sta sotto i salici, anche i piccioni,
e anatre con teste di smeraldo scivolano in cerchi sull'acqua, i loro occhi tondi come pietre, si muovono
come se non facessero nessuno sforzo, scivolano sull'acqua come se sotto non avessero le zampe.
Come i momenti idillici nei film, un attimo prima che la citt venga cancellata dall'esplosione nucleare
nei vecchi film Usa di morte e di orrore. Gli mancavano questi momenti trascorsi nella citt Usa di
Boston Ma, quando lo stagno veniva riempito per il ritorno delle anatre, quando i salici diventavano
verdi e la luce rossastra di un tramonto del Nord curvava gentilmente e atterrava senza esplodere. I
bambini facevano volare degli aquiloni stiracchiati e gli adulti giacevano supini sul pendio a prendere il
sole, gli occhi chiusi come se si concentrassero. Si produsse in un piccolo sorriso desolato, come di
stanchezza. Il suo orologio da polso non si illuminava. Steeply gett via una cicca senza togliere lo
sguardo da Marathe.
E tu mi accuserai di quello e dirai che non solo l'ho colpito in un occhio e gli ho requisito
l'intera porzione della zuppa, disse Steeply, ma dopo averla mangiata gli ho dato la scodella sporca e
il cucchiaio e forse anche la lattina di Habitant senza deposito perch ci pensi lui a buttarla via, gli ho
anche affibbiato i rifiuti della mia ingordigia, e tutto per qualche accordo vergognoso che si chiama
Interdipendenza e non  altro che un volgare schema nazionalista per consentire la mia ricerca di
piacere Usa senza la complicazione e la noia di dover considerare i desideri e gli interessi del mio
vicino.
Marathe disse: Avrai notato che non ho detto con sarcasmo quel E rrrrieccoci unallltrrrra
volta! che ti piace dire spesso.
Anche il modo in cui Steeply usava il corpo per riparare il fiammifero per accendere la sigaretta
non era femminile. La sua parodia dell'accento di Marathe fatta con la sigaretta in bocca aveva un
suono gutturale e sapeva di cajun Usa. Guard in alto oltre la fiamma. No? Ho sbagliato?
Marathe aveva un modo quasi buddhista di studiare la coperta che aveva sulle ginocchia. Per
alcuni secondi si comport come se fosse quasi addormentato, annuendo in maniera quasi
impercettibile insieme al suo respiro. I poderosi rettangoli di luce in movimento nella distesa di Tucson
di notte erano le Chiatte di Terra che si occupavano dei nidi di cassonetti a notte inoltrata. Una parte
di Marathe sentiva sempre quasi il desiderio di uccidere le persone che anticipavano le sue risposte o
inserivano delle parole nel suo discorso e dicevano che erano di Marathe, e non lo lasciavano parlare.
Marathe sospettava che Steeply lo sapesse, che lo avvertisse in Marathe. Tutti e due i fratelli maggiori
di Marathe glielo avevano fatto fin da quando erano bambini, discutevano su ogni cosa che diceva e
zittivano Rmy anticipando le sue parole. Tutti e due si erano scontrati con un treno prima di
raggiungere l'et di sposarsi 173 ; Marathe era stato presente alla morte del migliore dei due. Parte dei
rifiuti delle Chiatte di Terra sarebbero stati diretti nella regione di Sonora in Messico, ma la maggior
parte sarebbe stata spedita a nord per il lancio-rimozione nella Convessit. Steeply lo stava
osservando.
Non  vero Rmy? Ho azzeccato quello che avresti detto?
Il sorriso attorno alla bocca di Marathe gli cost tutto il suo addestramento alla calma. Le
scatolette che contengono le zuppe Habitant dicono chiaramente Veuillez recycler ce contenant. Forse
non hai sbagliato. Ma non mi interessa sentirti parlare della nazione; vorrei sentirti parlare dell'esempio
di te e di me, di noi due, se facciamo finta di essere tutti e due come il tuo statunitense tipo, ognuno per
conto suo, tutti e due sacri, tutti e due desiderosi di mangiare la soupe aux pois. Mi chiedo come la
comunit e il tuo rispetto possano far parte della mia felicit in questo momento, con la zuppa, se sono
un cittadino degli Usa?
Steeply infil un dito sotto il laccio del reggiseno per alleviare il senso di pressione. Non ti
seguo.
Ascolta. Tutti e due vogliamo prenderci tutta la scatoletta riciclabile con la porzione singola di
questa zuppa Habitant. Marathe starnut. Dentro di me so che  vero che non devo spezzarti il capo e
portarti via la zuppa, perch a lungo termine la mia felicit generale di soddisfazione ha bisogno di una
comunit di rien de bonk 174 . Ma questa  una cosa a lungo termine, Steeply. Il rispettarti  sulla
strada della mia felicit. Come posso riuscire a calcolare in questo momento l'importanza a lungo
termine della mia azione con il nostro camerata morto che stringe la zuppa e noi due che guardiamo la
zuppa con l'acquolina in bocca? Con la mia domanda sto cercando di dirti: se la maggiore
soddisfazione possibile in questo momento, en ce moment, consiste nell'intera porzione di Habitant,
come posso io mettere da parte il desiderio di questo momento di romperti il capo e prendermi la
zuppa? Come posso non pensare pi a questa zuppa e pensare alle zuppe che incontrer in futuro sulla
mia strada?
In altre parole una gratificazione rimandata.
Giusto. Hai capito. Una gratificazione rimandata. Com' possibile che io, lo statunitense tipo,
mi fermi a pensare al mio piacere a lungo termine, poi decida di sacrificare l'intensa voglia di zuppa di
questo momento per qualcosa di lontano?
Steeply butt fuori due zanne di fumo dalle narici. La sua espressione era un misto di pazienza e
di impazienza educata. Penso che la questione sia se comportarsi da americano maturo e adulto o da
americano immaturo e infantile. Potremmo usare l'espressione "illuminato interesse".
Dclaisant.
Steeply non contraccambi il sorriso. Illuminato. Per esempio il tuo esempio di prima. Il
bambino che manger caramelle tutto il giorno perch  la cosa che gli piace di pi in ogni singolo
momento.
Anche se dentro di s sa perfettamente che gli faranno male alla pancia e gli faranno cariare le
sue piccole zanne.
I denti, lo corresse Steeply. Ma capisci che qui non si pu fare i fascisti e urlare al bambino
o fargli l'elettroshock tutte le volte che mangia troppe caramelle. Non puoi indurre una sensibilit
morale nello stesso modo in cui addestri un topo. Il bambino deve imparare dalla sua esperienza come
bilanciare il perseguimento a breve e a lungo termine di ci che desidera.
Deve essere liberamente illuminato.
Questo  il punto cruciale del sistema educativo che trovi cos tremendo. Non si insegna cosa
desiderare. Si insegna a essere liberi. Si insegna a fare delle scelte sensate sul piacere e il momento
giusto di conseguirlo, e i massimi interessi che il bambino incontrer lungo il suo cammino.
Marathe scoreggi timidamente nel cuscino, e annu come se approvasse.
E so cosa dirai ora, disse Steeply, e no, caro mio, il sistema non  perfetto. C' l'ingordigia,
il crimine, ci sono le droghe e la crudelt e la rovina e l'infedelt e il divorzio e il suicidio. L'omicidio.
Il randellare le teste.
Steeply si tocc di nuovo lo spallino. Apr la borsetta, poi si ferm per spostare lo spallino
stretto del reggiseno e poi frug nella borsetta, che dal rumore sembrava essere femminilmente in
disordine. Disse: Questo  il prezzo. Questo  il prezzo della libera scelta. Non tutti imparano da
bambini come bilanciare i propri interessi.
Marathe cerc di immaginarsi gli uomini magri con gli occhiali con la montatura di corno e i
soprabiti sportivi o i camici bianchi del laboratorio a riempire accuratamente la borsetta di un operativo
per creare l'effetto femminile. Ora Steeply aveva preso il pacchetto di sigarette Flanderfume e aveva
infilato il dito rosa nel buco del pacchetto, evidentemente stava cercando di contare quante ne erano
rimaste. Venere era bassa sulla linea dell'orizzonte, a nordest. Quando la moglie di Marathe era nata
come un bambino senza teschio, all'inizio si era sospettato che la ragione fosse che i suoi genitori
fumavano. La luce delle stelle e della luna era diventata fosca. La luna non era ancora tramontata. A
volte sembrava di vedere il fal della festa dei ragazzi, ma appena si spostava lo sguardo non lo si
vedeva pi. Il tempo scorreva nel silenzio. Steeply usava un'unghia per tirare fuori lentamente una delle
sigarette. A Marathe, quando era piccolo e aveva le gambe, non erano mai piaciute le persone che
facevano commenti su quanto fumavano gli altri. Ormai Steeply aveva imparato come doveva mettersi
per non fare spegnere il fiammifero. Il vento si era un po' calmato, ma c'erano delle folate fredde che
sembravano venire dal nulla. Marathe starnut cos profondamente che alla fine sospir. Si sent forte il
rumore del fiammifero che si accendeva; non ci fu nessuna eco.
Marathe starnut di nuovo e disse:
Ma di questi tipi di cui hai parlato - i due tipi diversi, il maturo che guarda in avanti lungo la
strada, e il tipo puerile che mangia subito le caramelle e la zuppa. Entre nous, qui su questa
piattaforma, Hugh Steeply: quale dei due credi possa rappresentare gli Usa dell'Onan e della Grande
Convessit, questi Stati Uniti d'America per i quali ti dispiaci quando pensi che qualcuno possa
danneggiarli in qualche modo? Le mani che scuotono i fiammiferi per spegnerli si muovono sempre
come se stessero per essere bruciate,  uno scatto. Marathe tir su con il naso. Mi capisci? Rimarr tra
noi. Come pu essere possibile che la malvagit degli Afr possa danneggiare tutta la cultura Usa
rendendo disponibile un qualcosa cos momentaneo e libero come la scelta di vedere questo
Spettacolo? Tu sai che non si pu costringere qualcuno a vedere qualcosa. Se diffondiamo il samizdat,
la scelta sar libera, giusto? Libera da ogni costrizione, giusto? S o no? Una scelta libera?
M. Hugh Steeply del Bss stava in piedi con il peso appoggiato su un'anca e quando fumava era
al massimo della sua femminilit, con il gomito sul braccio e la mano alla bocca e il retro della mano
rivolto verso Marathe, con una noia palese che ricordava a Marathe le donne con i cappelli e le spalle
imbottite nei film in bianco e nero, quando fumavano. Marathe disse:
Sei convinto che noi vi sottovalutiamo a considerarvi tutti egoisti e decadenti. Ma la domanda
 questa: siamo solo noi canadesi a pensarlo? Non avete paura, voi, del vostro governo e dei gendarmi?
E se non ne avete, perch il vostro Bss si d tutto questo da fare per impedire la disseminazione?
Perch volete trasformare un semplice Intrattenimento, per quanto seducente sia, in un samizdat e
proibirlo, se non temete che tanti Usa non possano fare la scelta illuminata?
Steeply non si era mai avvicinato cos tanto, ora lo guardava dall'alto, minaccioso. Il corpo
astrale di Venere nascente illumin la parte sinistra della sua faccia del colore del formaggio pallido.
Sii serio. L'intrattenimento non  una caramella o una birra. Guarda Boston in questo momento. Non
puoi paragonare questo tipo di insidiosa schiavizzazione ai tuoi esempiucci di zucchero e zuppa.
Marathe fece un sorriso deprimente nella carne in chiaroscuro della sua faccia Usa tonda e
senza capelli. Forse  vero, dopo la prima volta che si vede: che allora non sembra esserci pi scelta.
Ma il decidere in primo luogo di vedere qualcosa di cos piacevole. Questa  una scelta, o no? Sacra per
lo spettatore, e libera? S o no?
Durante quell'ultimo anno ante-Sponsorizzazione, dopo la sbrigativa finale di ogni torneo, alla
cerimonia di premiazione e al ballo postfinale, Eric Clipperton si presentava disarmato e mangiava un
po' di tacchino dal buffet e farfugliava qualcosa a Mario Incandenza con quella bocca a fessura, e se ne
stava l senza espressione e si prendeva la sua enorme coppa di primo classificato tra qualche timido
applauso sporadico, e subito dopo si mischiava alla folla e si smaterializzava e tornava nel posto in cui
viveva e si allenava e faceva esercitazioni di tiro al bersaglio. A questo punto Clipperton doveva avere
un caminetto e una libreria pieni di coppe dell'Usta, ogni coppa dell'Usta, con la sua base di finto
marmo e un alto ragazzo metallico inarcato nella battuta, tipo uno sposo su una torta di nozze che
avesse un bel servizio slice. Clipperton doveva possedere un sacco di ottone e di plastica, ma non era in
nessuna classifica ufficiale: dato che la sua Glock 9 mm e le sue intenzioni erano diventate subito
leggendarie, per l'Usta non aveva mai vinto nessun torneo, n aveva mai giocato una partita. Quelli del
campionato juniores certe volte chiedevano al piccolo Mario se era questo il motivo per cui Eric
Clipperton aveva sempre quell'aspetto accigliato e scostante e continuava a materializzarsi e
smaterializzarsi ai tornei, perch la stessa tattica che lo faceva vincere impediva che le vittorie, e in un
certo qual modo lo stesso Clipperton, fossero considerate reali.
Tutto questo fino alla fondazione dell'Onan e all'arrivo, nella diciottesima estate di Clipperton,
del Tempo Sponsorizzato e dell'Anno del Whopper, quando l'Usta divent l'Onanta, e un analista di
sistemi messicano - che a malapena parlava inglese e non aveva neanche mai toccato una palla e non
sapeva fare altro che triturare i dati grezzi dei risultati - questo tipo divent dirigente del centro
computer e classifiche dell'Onanta a Forest Lawn Nny, e non sapeva di non dover considerare vera la
serie di vittorie di Clipperton nei sei tornei juniores pi importanti di quella primavera. E quando esce il
primo numero bisettimanale in tre lingue di North American Junior Tennis che ha sostituito
American Junior Tennis c' un E.R. Clipperton di Ind. al numero 1 della classifica continentale
Under 18; e i giocatori di ogni latitudine ci rimangono di stucco; e tutti all'Eta, da Schtitt in gi, si
mettono a ridere e qualcuno si chiede se forse ora Eric Clipperton si decider ad abbassare la corazza
psichica e a competere senza armi con il resto di loro, ora che ha ottenuto quello che di certo voleva
cos ardentemente e lo ha tenuto in ostaggio per tutto questo tempo, essere ufficialmente il numero 1; e
la settimana dopo c' il Campionato Continentale su terra rossa di Indianapolis In, e il piccolo Michael
Pemulis di Allston prende il suo PowerBook e il suo programma per le scommesse e fa una fortuna
tenendo il banco sul dilemma se Clipperton si materializzer a Indy ora che  finalmente riuscito ad
avere quel primo posto in classifica che doveva desiderare cos ardentemente, oppure se si ritirer dal
circuito e si far le seghe con la Glock accanto e l'ultimo numero di Najt in mano 175 . E cos tutti
sono molto impressionati quando Eric Clipperton appare improvvisamente al cancello principale
dell'Eta in una mattinata calda e piovosa due giorni prima del torneo; ha un cappotto tipo trench con il
risvolto logoro e un paio di scarpe da ginnastica con la punta consumata e una barba adolescenziale di
cinque giorni che sembra peluria del sottoascella, ma  senza strumenti o altro equipaggiamento
sportivo, neanche la custodia di legno della Glock 17, e fa muovere il custode part-time con gli occhi
gelidi gi dal posto a met discesa e lo fa avvicinare all'intercom, e gli chiede di poter entrare perch ha
bisogno di una consulenza - questo tipo  messo malissimo,  la diagnosi del custode al citofono - e gli
spiega che le regole relative all'ingresso dei giocatori juniores non iscritti all'accademia sono molto
severe e complesse, quando il piccolo Mario Incandenza arriva al cancello barcollando gi per la
discesa sotto la pioggia calda e scambia qualche parola con Clipperton attraverso le sbarre e dice al
custode di lasciare entrare Clipperton in base a un codicillo speciale del regolamento, perch il ragazzo
si trova in uno stato psichico terribile, e Mario si prender la briga di parlare personalmente prima con
Alice Moore la Laterale, poi con il prorettore Cantrell e poi con il Preside in persona mentre Clipperton
se ne sta l impalato senza dire una parola a fissare le racchettine di ferro che fanno da punte in cima al
cancello e sulla cancellata che gira tutto intorno all'Eta; il ragazzo ha un'espressione cos tormentata che
anche il duro custode racconta a quelli del turno successivo... che quello spettrale ragazzo con il trench
gli ha fatto venire i brividi da sobrio; e alla fine J.O. Incandenza fa entrare Clipperton nonostante le
obiezioni veementi di Cantrell e poi di Schtitt quando si capisce che Clipperton vuole solo incontrarsi
per qualche minuto in privato con Incandenza sr - del quale si pensa Mario abbia parlato a Clipperton
in maniera entusiastica - e Incandenza, anche se non  completamente sobrio,  lucido e ha una soglia
di fusione molto bassa per la compassione verso i traumi legati al successo giovanile; e cos il cancello
si alza, e a mezzogiorno Clipperton e i due Incandenza vanno in una stanza che non viene mai usata
all'ultimo piano del Subdormitorio C nell'Edificio Est, quello pi vicino al cancello principale, per una
specie di sessione psicoesistenziale o qualcosa di simile - Mario non ha mai parlato di quell'incontro,
neanche di notte a Hal quando Hal vorrebbe dormire. Ma si sa che a un certo punto la prima consulente
dell'Eta, Dolores Rusk, fu chiamata con il beeper da Lui in Persona mentre si trovava nella sua casa di
Winchester, poi la chiamata venne annullata e suon il cercapersone di Alice Moore la Laterale alla
quale venne chiesto di precipitarsi a chiamare Lyle nella sala pesi/sauna e portarlo il prima possibile
all'Edificio Est, e fu in quel momento, mentre Lyle stava abbandonando la posizione del loto sopra il
distributore e si preparava ad andare con Alice la Laterale a questo colloquio di emergenza, in quel
momento esatto nel tempo - di fronte al Dott. James O. Incandenza e a Mario al cui capo era fissata una
minuscola Bolex H 128 presa in prestito perch Incandenza aveva richiesto l'autorizzazione a
Clipperton di poter filmare con la telecamera digitale l'intera conversazione-crisi per proteggere l'Eta
dalle regole kafkiane dell'Onanta sulle consulenze di qualsiasi tipo date a non iscritti nelle accademie
Usa - in quel momento, con Lyle in transito, Clipperton tira fuori da varie tasche del suo soprabito
complicatissimo e bagnato una copia elaboratamente alterata delle classifiche bisettimanali Najt, una
foto seppiata del matrimonio di una coppia del Midwest con i volti pallidi, e l'odiosa semiautomatica
Glock 17 9 mm che, nonostante il tentativo di tutte e due gli Incandenza di afferrarla, si punta contro la
tempia destra - non la sinistra - con la sua mano buona con cui normalmente tiene la racchetta, chiude
gli occhi e contrae la faccia e si fa saltare il cervello davvero e per sempre, si spazza via e anche
peggio; e c' un casino infernale l dentro, subito dopo, e tutti e due gli Incandenza rispettivamente
vacillano e barcollano via dalla stanza tutta macchiata di grumi verdi e nebbiolina rossa - siccome la
notizia che Lyle  stato visto in posizione eretta fuori dalla stanza dei pesi e sta camminando per
l'accademia si  sparsa e ha causato un eccitamento enorme e lo scatto di molte foto - ed  per questo
che, proprio mentre Lyle e Alice Moore la Laterale arrivavano nel corridoio del piano superiore, i due
Incandenza sono immortalati in varie foto subito dopo essere usciti dalla stanza in un miasma spettrale
di fumi orrendi e cordite, simili a minatori che abbiano scavato una sorta di carbone davvero
spaventoso.
Quelli dell'ambiente del tennis agonistico juniores che parteciparono al funerale di Clipperton
trovarono in qualche modo giusto che il costante sorriso perfetto di Mario Incandenza non scomparisse
mai, neanche mentre piangeva. C'erano poche persone al funerale. Si scopr che Eric Clipperton era
piovuto da Crawfordsville, Indiana, sua madre era una Valiumdipendente all'ultimo stadio, e suo padre
era stato un coltivatore di soia diventato cieco durante le terribili grandinate dell'anno 1994 a.S. e ora
passava tutto il giorno, tutti i giorni, a giocare con una di quelle racchettine di legno con la palla di
gomma rossa attaccata con l'elastico; e i Clipperton, una imbottita di tranquillanti e l'altro cieco, non
avevano idea di dove sparisse Eric tutti i fine settimana, e si erano bevuti la sua spiegazione che tutte
quelle coppe venivano da un lavoro che faceva dopo la scuola come disegnatore di coppe per il tennis,
dato che i due evidentemente non erano i due genitori pi brillanti di tutti gli Stati Uniti. La sepoltura
ebbe luogo sotto un cielo che minacciava pioggia a Veedersburg In, dove c' un cimitero che costa
poco, e Lui in Persona manc a Indianapolis e port Mario al primo dei due funerali della sua vita; e fu
forse commovente il fatto che Incandenza accettasse la richiesta di Mario affinch niente venisse
filmato, al funerale, per il documentario di Lui in Persona sul tennis juniores. Mario probabilmente
raccont tutto a Lyle quando torn a trovarlo in sala pesi, ma sicuramente non raccont mai niente n a
Hal n alla Mami; e Lui in Persona faceva gi la spola dalle cliniche e sicuramente non era pi una
fonte attendibile su nulla. Ma Incandenza acconsent alle insistenze di Mario affinch nessuno pulisse
la scena del Subdormitorio C dopo che erano venuti i poliziotti di Enfield e avevano messo il naso
dappertutto e avevano disegnato un ectoplasma di gesso attorno alla forma distesa di Clipperton e
avevano preso appunti sui blocchetti a spirale che continuavano a consultare con una scrupolosit
incredibile, poi quelli dell'Emt avevano chiuso Clipperton in un grande sacco di gomma con la zip e lo
avevano portato gi e poi fuori su un lettino a rotelle, di quelli con le gambe retrattili che avevano
dovuto ritrarre sulle scale. Lyle se ne era gi andato da tempo. Al bradicinetico Mario ci volle tutta la
notte e due bottiglie di Ajax Plus per ripulire la stanza con le sue braccine contratte e i suoi piedi
quadrati; le ragazze Under 18 nelle stanze vicine lo sentirono cadere e tirarsi su molte volte; e la stanza
in questione, che alla fine era di nuovo perfettamente pulita, da allora era sempre stata tenuta chiusa a
chiave, con un cartellino insipido - solo G. Schtitt ha una chiave speciale, e quando un ragazzo dell'Eta
si lamenta troppo per qualche vicissitudine legata al tennis o per qualche difficolt o qualcos'altro,
viene invitato a rinfrescarsi per un po' nella Clipperton Suite, forse per meditare sugli altri modi per
avere successo oltre alla devota autotrascendenza fanatica e al tener duro e al duro lavoro quotidiano
per raggiungere una meta distante con la quale, se ci arriverai, un giorno potrai forse convivere.
Fu l'Assistente del Direttore della Ennet House, Annie P., a coniare l'espressione Don Gately
brilla di luce propria. Cinque mattine la settimana, che sia appena smontato dal turno di notte o no,
deve prendere la Linea Verde alle 0430h e poi prendere altri due treni per arrivare al suo secondo
lavoro al Ricovero Maschile per i Senzatetto Shattuck nella terribile Jamaica Plain. Gately, da sobrio, 
diventato custode. Pulisce i pavimenti dei dormitori con detersivi antifunghi e antipidocchi. Lo stesso le
pareti. Pulisce i bagni incrostati di merda. La relativa pulizia dei bagni dello Shattuck pu sembrare
sorprendente finch non entri nelle docce, con tutto l'equipaggiamento e la maschera sulla faccia. Met
di quelli che frequentano lo Shattuck sono incontinenti. Nelle docce ci sono feci umane tutti i giorni
che Dio mette in terra. Stavros gli lascia spazzar via a distanza il pi della merda con l'idrante, poi
Gately deve entrare a pulire con lo spazzolone, le spugne, i detersivi e la maschera sulla faccia.
Ci vogliono solo tre ore per pulire lo Shattuck, dato che lui e il suo collega ormai sanno bene
cosa fare. Il collega di Gately  anche il titolare della ditta che ha fatto il contratto con l'Assistenza
Sociale per le pulizie dello Shattuck, un tipo sui quaranta o cinquanta anni, Stavros Lobokulas, un tipo
incasinato che fuma le sigarette con il bocchino e ha una collezione enorme di cataloghi di scarpe da
donna che tiene uno sopra l'altro dietro i sedili della sua 4X4.
Cos diciamo che di solito alle 0800h hanno gi finito e in base al contratto dovrebbero essere
pagati per otto ore (Stavros L. paga solo tre ore a Gately, sotto banco), e Gately torna al Government
Center per prendere la Linea Verde in direzione ovest fino alla Commonwealth e poi quando arriva alla
Ennet si mette la sua mascherina nera e dorme fino alle 1200h e poi fa il turno di pomeriggio. Anche
Stavros L. si prende qualche ora libera per sfogliare i cataloghi di calzature (Gately vuole credere che
tutto quello che fa con i cataloghi sia sfogliarli), per poi recarsi al Pine Street Inn, il ricovero per i
senzatetto pi grande che ci sia in tutta Boston e anche il pi schifoso, dove Stavros e altri due disperati
falliti che vengono da qualche altro posto di recupero che Stavros bazzica per trovare manodopera a
buon prezzo passeranno quattro ore a pulire e poi ne fattureranno sei allo Stato.
I ricoverati dello Shattuck soffrono di ogni genere di malattia fisica e psicologica e sono affetti
da ogni genere di dipendenza fisica e spirituale che si possa immaginare, ma qui sono specializzati
soprattutto in repulsione. Ci sono sacchetti per la colostomia e vomito a proiettile e cacate cirrotiche e
arti mancanti e teste deformi e incontinenza e Sarcoma di Kaposi e pustole purulente e tutti i livelli di
debilitazione e incapacit di controllo. La schizofrenia  la norma. I tipi col Dt trattano i caloriferi come
televisori e lasciano grosse macchie di caff sui muri delle camerate. Ci sono i secchi industriali per il
vomito della mattina che vengono trattati come i golfisti trattano il pin di una buca di golf, quando lo
mirano vagamente a distanza. C' una specie di angolo vietato e nascosto, vicino alla fila delle
cassafortine a muro, dove c' sempre una strisciata di sperma che cola gi lungo la parete. Ed  troppo
sperma per essere solo di una o due persone. Questo posto puzza di morte, qualsiasi cosa tu faccia.
Gately arriva al ricovero alle 0459:9h e si spegne il cervello come se avesse una specie di interruttore in
testa. Guarda tutto e tutti per tutto il tempo. I lettini delle camerate puzzano di urina e ospitano
un'attivit osservabile di insetti. Gli impiegati di Stato che stanno l di notte a controllare fanno i ciechi
e guardano nastri softcore e sono tutti pi o meno della stessa stazza e struttura di Gately, e Gately 
stato avvicinato pi di una volta per andare anche lui a lavorarci di notte, e lui ha risposto Grazie Lo
Stesso, e alle 0801h scappa di corsa e sale su per la collina sul treno della Linea Verde con la batteria
della Gratitudine completamente ricaricata.
Fare le pulizie allo Shattuck per Stavros Lobokulas era il lavoro di umilt che Gately si era
trovato quando gli mancavano solo tre giorni alla scadenza del mese per trovare un lavoro onesto, come
residente, e da allora lo aveva sempre tenuto.
I maschi allo Shattuck devono alzarsi e uscire entro le 0500h, con qualsiasi tempo e stato fisico,
per permettere a Gately e a Stavros di pulire. Ma qualcuno di loro non esce mai in tempo - e sono
sempre quelli peggiori, quelli che non vorresti mai avere vicino, quelli che non se ne vanno. Si mettono
dietro Gately e lo guardano mentre lava via le feci con il getto d'acqua dalle piastrelle della doccia, e si
comportano come se fosse uno sport e gli urlano consigli e frasi di incoraggiamento. Diventano piccoli
piccoli e leccaculo quando il supervisore si avvicina per dir loro di andarsene fuori e poi quando se ne
va non escono. Un paio di loro hanno quelle chiazze di pelle rasata sulle braccia. Se ne stanno sdraiati
sulle brande e gli vengono le allucinazioni e si dibattono e urlano e buttano per terra le coperte militari
sui pavimenti che Gately sta cercando di lavare. Si ritireranno di nuovo nell'angolino buio dello sperma
non appena Gately avr finito di grattare via quello della notte precedente, sar indietreggiato e avr
ricominciato a respirare.
Forse la cosa peggiore  che allo Shattuck ci sono quasi sempre una o due persone che Gately
conosce personalmente dai tempi in cui si drogava e rapinava le case e prima di arrivare al punto in cui
non aveva pi scelta e aveva abbandonato la sua volont pur di rimanere sobrio. Questi ragazzi hanno
sempre dai 25 ai 30 anni e ne dimostrano 45-60 e sono la migliore pubblicit per la sobriet a ogni
costo che una qualsiasi agenzia si possa inventare. Gately gli passa un dollaro o un pacchetto di Kools e
forse certe volte prova a parlargli degli Aa, se gli sembra che siano pronti a smettere. Con tutti gli altri
allo Shattuck Gately ha quell'atteggiamento che dice che lui li ignorer completamente finch loro
rimangono a distanza, ma allo stesso tempo  un atteggiamento che dice Strada e Galera e non fare il
furbo con me. Se gli si mettono davanti, Gately guarda fisso un punto subito dietro le loro teste fino a
che non si spostano. La maschera protettiva aiuta molto.
La pi grande ambizione di Stavros Lobokulas - che racconta sempre a Gately tutte le volte che
si ritrovano a pulire la stessa camerata - il sogno di Stavros  di utilizzare la sua combinazione unica di
capacit imprenditoriale, esperienza nelle pulizie, creativit nel fare fatture, e fiuto per trovare ragazzi
disperati in via di recupero disposti a grattare merda per nulla, al fine di mettere insieme abbastanza $ e
aprire un negozio di scarpe da donna in qualche zona chic di Boston dove le donne sono facoltose e di
buona famiglia e hanno dei bei piedi e si possono permettere di prendersi cura dei loro piedi. Gately
passa molto tempo a fare di s con la testa a Stavros e non dice quasi nulla. Perch cosa c' da dire su
un sogno ambizioso di carriera che abbia a che fare con i piedi? Ma se Gately rimane sobrio dovr
lavorare ben oltre i trent'anni per rendere al tribunale tutti i soldi che deve pagare a titolo di
risarcimento, e ha bisogno di questo lavoro. Piedi o non piedi. Stavros dice di essere pulito da otto anni,
ma Gately ha dei dubbi sulla qualit spirituale della sobriet di Stavros. Perch Stavros si incazza di
brutto se quelli dello Shattuck non si alzano e non escono come dovrebbero fare, e quasi tutti i giorni fa
sempre la sceneggiata di buttare lo spazzolone per terra in mezzo al pavimento e gettare indietro la
testa e urlare: Perch non andate a casa, brutti pezzi di merda? e da tredici mesi a questa parte
continua a trovarla divertente, la sua spiritosaggine, Stavros.
Ma la saga di Clipperton fa luce sul fatto che esistono giocatori juniores molto talentuosi che
proprio non riescono a reggere e a tenere duro se alla fine riescono a raggiungere una buona posizione
in classifica o vincono qualche torneo importante. Oltre a Clipperton, l'esempio storicamente pi
sconvolgente di questa sindrome aveva a che fare con un ragazzino di Fresno, nella California centrale,
anche lui non appartenente a nessuna accademia (il babbo, un architetto o un progettista o qualcosa di
simile, gli faceva da coach; il babbo aveva giocato per la Uc-Davis o la Uc-Irvine; quelli del personale
dell'Eta sottolineano che ancora una volta si trattava di un ragazzino che non aveva il sostegno e la
prospettiva dell'accademia) che, dopo aver battuto due importanti teste di serie e aver vinto il
Campionato della West Coast su Sintetico Under 18, e dopo grandi brindisi alla cerimonia di
premiazione e il ballo e l'essere portato in trionfo dal babbo e dai compagni di Fresno, quella notte
stessa torn a casa e bevve un bicchierone di Nesquik della Nestl corretto con del cianuro di sodio che
il babbo teneva in giro come inchiostro per i bozzetti, si beve il Nesquik al cianuro nella cucina di casa
appena riarredata e cade a terra morto con la faccia blu e la bocca ancora piena del Nesquik mortale, e
sembra che il babbo senta il tonfo del ragazzino che cade in ginocchio e si precipita nella cucina in
accappatoio e pantofole di pelle e cerca di fare la respirazione a bocca a bocca al ragazzino, e si ritrova
in bocca un po' del Nesquik corretto con NaCn, e anche lui cade in ginocchio e la faccia gli diventa blu,
e muore, e allora la mamma si precipita con una maschera di argilla sulla faccia e le pantofole
morbidone di pelliccetta e li vede tutti e due per terra con le facce blu che stanno diventando rigidi, e
cerca di fare la respirazione a bocca a bocca al babbo architetto e naturalmente dopo poco si ritrova
anche lei per terra inginocchiata e blu in faccia nei punti dove non ha la maschera d'argilla, e comunque
anche lei  morta stecchita. E dato che la famiglia era composta da altri sei ragazzini di varie et che
tornano a casa uno dopo l'altro quella notte dopo essere stati fuori con i loro fidanzatini o scendono le
scale con le adorabili tutine-pigiama con i piedini, attirati dal rumore del cumulativo inginocchiarsi e
cader gi, per non parlare dei gorgoglii tremendi dell'agonia, e siccome tutti e sei i ragazzini hanno
fatto un corso di Pronto Soccorso di quattro ore sponsorizzato dal Rotary alla Ymca di Fresno, prima
che la notte finisca l'intera famiglia giace stecchita sul pavimento, tutti con le facce blu e duri come
paletti, con una quantit sempre minore di Nesquik mortale sulle bocche contorte dal rictus; e in
sostanza, questo esempio di un trauma per la mancanza di preparazione al raggiungimento di uno scopo
 incredibilmente macabro e triste, ed  una ragione storica per la quale tutte le accademie di tennis
accreditate devono avere nel personale un consulente a tempo pieno che abbia conseguito il Ph.D., per
monitorare le possibili reazioni letali da parte degli atleti studenti nel caso in cui raggiungano il livello
al quale hanno mirato per anni. Il consulente dell'Eta  la Dott.ssa Dolores Rusk, con lo sguardo da
uccello rapace, una dottoressa in Scienze con tanto di Ph.D., che viene considerata dai ragazzini un po'
peggio che inutile. Tu vai da lei con un Problema e lei non fa altro che incrociare le dita come in una
gabbia e guardarti con uno sguardo assente sopra le mani a gabbia e poi prende l'ultima proposizione
dipendente di qualsiasi cosa tu stia dicendo e te la ripete con un'intonazione interrogativa -
Un'attrazione omosessuale verso il tuo partner di doppio? Ti senti completamente confuso nel tuo
ruolo di atleta maschio finalizzato al raggiungimento di uno scopo? Uno strafalcione che non sei
riuscito a controllare durante le semifinali di Cleveland? Diventi idrofobo quando le persone ti fanno
il verso invece di risponderti? Non sai se riuscirai a controllare il tuo impulso di tirarmi il collo come
a una gallina? - tutto questo con un'espressione che lei probabilmente crede sia cortese e profonda ma
che invece  l'espressione della ragazza che sta ballando con te ma in realt preferirebbe ballare con
qualsiasi altra persona nella sala. Solo i giocatori pi nuovi all'Eta vanno dalla Rusk, e non per molto, e
lei passa l'enorme quantit di tempo libero che ha a disposizione nel suo ufficio in Com. & Amm. a fare
complicati acrostici e a lavorare su una specie di manoscritto psycho-pop le cui prime quattro pagine
Axford e Shaw hanno letto di straforo perch sono entrati di nascosto nel suo ufficio e hanno potuto
contarci 29 volte il prefisso auto-. Lyle e una carmelitana senza velo che lavora in cucina durante il
turno di giorno, qualche volta Mario Incandenza, e molte volte Avril stessa si fanno carico delle
mollezze psichiche dei ragazzi dell'Eta, per motivi pratici.
Pu darsi che i soli giocatori juniores che riescono ad arrivare in cima alla classifica e a
rimanerci senza dare di fuori sono quelli che sono gi di fuori, o le macchine spietate alla John Wayne.
Wayne  seduto stravaccato in sala mensa con gli altri ragazzini canadesi, e guarda lo schermo e strizza
la palla senza nessuna espressione decifrabile. Gli occhi di Hal sono febbricitanti e gli girano nelle
orbite. E a dire il vero a questo punto gli occhi di molti ragazzi nel pubblico del giorno dell'I. hanno
perso un po' della scintilla festiva. Anche se c' ancora un momento che fa ridere nel film, quello un po'
crudele che mette a confronto Gentle e Clipperton, tutta la parte dell'amore tra Rodney-Tine e Luria P.
e quella in cui si paragona Tine a Benedict Arnold  troppo lenta e digressiva 176 . Oltretutto il film
genera anche una certa perplessit nel pubblico, perch  storicamente risaputo che l'avvento del
Tempo Sponsorizzato  stato una risposta-ricavo di fronte ai costi esorbitanti della Riconfigurazione
degli Stati Uniti, il che significa che deve essere venuto dopo l'Interdipendenza formale, e infatti nel
film viene dopo; ma poi la cronologia di una parte della fine fa sembrare che Tine abbia convinto
Johnny Gentle della validit del suo schema di entrate Sino-temporali durante il primo anno di attivit
sportiva di Orin Incandenza all'Universit di Boston, che invece termin nell'Anno del Whopper,
ovviamente un anno Sponsorizzato. A questo punto i ragazzi dell'Eta mangiano gi pi lentamente e
giocano con i resti che hanno nel piatto nel lento modo postprandiale, e i cappelli cominciano a far
prudere alcune teste, e nessuno ne pu pi dei dolci; e uno dei ragazzini pi piccoli dell'Eta, che girava
gattoni sotto i tavoli con una bottiglia di adesivo, ha picchiato la testa contro lo spigolo acuminato di
una sedia istituzionale e ora  seduto sulle ginocchia di Avril I. e piange con una desolata isteria serale
che fa star male tutti.
GENTLE IN LIBERT! - Supertitolo; VISITA IL NUOVO CONFINE DEL NEW-NEW
ENGLAND TRA MISURE DI SICUREZZA ECCEZIONALI - Titolo; ROMPE BOTTIGLIE DI
CHAMPAGNE CONTRO LE MASSICCE MURA DI LUCITE A SUD DI QUELLE CHE UN
TEMPO ERANO SYRACUSE, CONCORD NH, SALEM MA - Sottotitolo in corpo 10;
GENTLE PI O MENO IN LIBERT: GUARDA DAL SUO OSSIGENATORE
PORTATILE CLEMSON METTERE IN GINOCCHIO L'UNIVERSIT DI BOSTON NEL
FORSYTHIA BOWL A LAS VEGAS - Titolo del Tipo Che Ora Scrive Titoli per l'Eagle di Rantoul Il;
BAMBINI ACROMEGALICI CON PROBLEMI AL CRANIO ANDATI PERSI NEL
RIMPASTO EXPERIALISTA? - Editoriale del Daily Odyssean di Ithaca Ny;
L'AMMINISTRAZIONE GENTLE RIVEDE IL BUDGET ALLA LUCE DELLA PAURA DI
WALL STREET PER I COSTI DELLA RICONFIGURAZIONE TERRITORIALE - Titolo;
DIRIGENTI AMMINISTRATIVI ALLE PRESE CON I COSTI DELL'INVERSIONE DEI MISSILI E
DELLA RILOCAZIONE, E CON LA PERDITA DI ENTRATE DI BUONA PARTE DEI QUATTRO
STATI - Sottotitolo;
GENTLE [quasi tutto coperto dalla maschera per la microfiltrazione Fukoama e
dall'ossigenatore portatile in Lucite] Ragazzi.
TUTTI I SEGR. A ECCEZIONE DEL SEGR. DEL MESS. E DEL SEGR. DEL CAN [i
pupazzi delle ragazze della Motown che rappresentano i membri del Gabinetto indossano vestiti
intriganti, hanno i capelli lisci tirati indietro e dei baffi enormi a corna di bue, che potrebbero essere
ancora pi dritti ma sono comunque baffi impressionanti, per dei pupazzi femmine] Capo.
SEGR. ALLA DIFESA Allora com' stata la grande partita, Sig. Presidente?
GENTLE Ollster, ragazzi: seminale, visionaria. Un'esperienza notevole. Ora dico notevole
invece di grande. Ma anche seminale. Ollie, ragazzi, ho visto una cosa visionale e seminaria ieri. Non
mi riferisco alla partita di football. Normalmente il football non mi interessa pi di tanto. Tutti quei
grugniti. Il fango dappertutto. Non  il mio spettacolo preferito. L'unica cosa della partita che mi ha
divertito  stato uno dei punter. Questo gatto secco con una gamba e un braccio enormi. Non avevo mai
sentito il rumore di un calcio. Whoom. Boom. Ho fatto in tempo a mangiarmi un wrstel mentre la
palla era per aria. La gente se ne stava l a discutere e a fare casino e andava alla toilette e ritornava e si
mangiava qualcosa, tutto questo mentre i calci piazzati di questo gatto erano ancora per aria. Dimmi di
nuovo come si chiamava il gatto, R.T.
SEGR. AGLI INT. Mi  permesso di chiedere, con il dovuto rispetto, se questo incontro
prevede anche il pranzo, Sig. Presidente?  per questo che ci sono queste tovagliette di carta da
ristorante cinese Szechuan con l'Anno della Tigre e di una specie di Topo del calendario e dello
zodiaco cinese accanto alle caraffe d'acqua? Ci facciamo portare qualcosa da un cinese, Capo?
[Il sottofondo audio di Mario diventa una specie di cornetta squillante, e si sente].G.F.C.C. che
schiocca le dita guantate, lo sguardo rapito da una fantasticheria visionaria].
SEGR. AI TRASPORTI Ho sempre avuto un debole per il Pollo del Generale Tsu, se siamo -
RODNEY TINE, CAPO DELL'UFFICIO DEGLI STATI UNITI PER I SERVIZI NON
SPECIFICATI Il Presidente Gentle ci ha voluto tutti qui riuniti questa mattina per ascoltare le nostre
opinioni su una questione per la quale noi ai Servizi non Specificati crediamo il Presidente sia stato
colpito da una serie di intuizioni creative veramente seminali.
GENTLE Signori, siamo compiaciuti e al tempo stesso preoccupati di rendervi noto che il
nostro esperimento per la Riconfigurazione Territoriale dell'Onan 177  stato un assoluto colpo
logistico. Pi o meno.  vero che il Delaware attualmente risulta un po' sovraffollato, e uno o due
animali dalle corna ricurve sono stati intercettati dalle squadre tattiche, e nel nuovo stato di New New
York non ci si sta comportando con la cavalleria che invece noi auspicavamo, ma nel complesso penso
che l'espressione colpo completamente riuscito non sarebbe inappropriata a descrivere il successo
conseguito.
TINE Ora  arrivato il momento di pensare come fare a pagare tutta questa operazione.
TUTTI I SEGR. [Si girano irrigiditi, si sistemano baffi e cravatte, deglutiscono].
GENTLE Rod mi informa che Marty ha a disposizione le cifre preliminari sui costi lordi, e i
ragazzi di Chet ci hanno fornito alcune proiezioni sulle perdite di entrate fiscali dalla Riconfigurazione
di territori tassabili, comprese le famiglie, le imprese e tutto quanto.
SEGR. AI TRASP. & SEGR. AL TESORO [Fanno passare dei grossi fascicoli rilegati, ognuno
con lo stemma del teschio rosso che sbadiglia, stampato su tutti i rapporti dell'amministrazione Gentle
quando ci sono brutte notizie. I fascicoli vengono aperti e visionati velocemente da TUTTI I SEGR.
Suoni di mascelle che cadono sul tavolo. Un paio di baffi cadono improvvisamente. Si sente un SEGR.
chiedere se esiste un nome per una cifra con cos tanti zeri. L'ossigenatore portatile di GENTLE sullo
schermo viene colpito da un'uvetta biascicata proprio sopra il corpetto ricoperto di plastica, per
l'approvazione del pubblico esitante. Un altro pupazzo travestito da ragazza della Motown sta
lanciando un piccolo cappio di corda a una trave della Stanza del Gabinetto rivestita di velluto].
GENTLE Ragazzi. Prima che tutti i presenti abbiano bisogno di ossigeno [tenendo una mano
conciliante sul vetro dell'ossigenatore], lasciamo che Rod ci spieghi che, nonostante la qualit
depressiva insita in queste cifre, ci troviamo di fronte, come direbbe Rod, a un semplice esempio,
ancorch esagerato, di un problema quadriennale che prima o poi tutte le amministrazioni con un
minimo di visione si trovano comunque a dover affrontare. La persona qui alla mia sinistra, che non
conoscete ma  comunque la benvenuta,  il Sig. P. Tom Veals dell'agenzia pubblicitaria Veals
Associates, di Boston, Usa, N.A.
TUTTI I SEGR. [Non molto pacati mormorii di saluto rivolti a Veals].
SIG. P. TOM VEALS [Un piccolo pupazzo minuscolo caucasoide fatto con uno stecchino di
Tootsie Pop e una faccia enorme, con grandi denti davanti e occhiali] Oh.
TINE E alla sinistra di Tom posso presentarvi l'affascinante e piacevole Sig.na Luria P--[mentre
indica con la bacchetta un pupazzo di una bellezza incredibile; il tavolo delle conferenze della Stanza
del Gabinetto sembra sollevarsi leggermente quando Luria P--alza un sopracciglio molto ben
disegnato].
ANCORA TINE Signori, il Presidente sta spiegando che la cosa che ci troviamo ad affrontare 
un esempio microsmico del tristemente famoso Triplo Legame Democratico che i visionari di ogni
epoca, da Fdr a Jfk e via dicendo, si sono trovati ad affrontare. Del resto l'elettorato americano, com'
nel suo diritto, chiede a gran voce quel tipo di visione e di senso dello stato millenario - azioni decise,
scelte difficili, molti programmi e servizi - vedi per esempio la Riconfigurazione Territoriale - che
porter una comunit rinnovata in una nuova ra di scelta e libert interdipendente.
GENTLE Tanto di cappello per la retorica, tesoro.
TINE [Si alza; i suoi occhi ora due puntini rossi luccicanti nella faccia tonda di feltro, gli occhi
due lampadine di un rivelatore di fumo che escono da una pila attaccata con il nastro adesivo sulla
schiena del camice da chirurgo del pupazzo] Ora, parlando in termini pi generali possibili, se la
visione del presidente prevede la scelta difficile di tagliare certi programmi e servizi, quelli delle
statistiche predicono con ragionevole certezza induttiva che l'elettorato americano frigner.
VEALS Frigner?
LURIA P--[A TINE]  un modo di dire canadese, chri.
VEALS Chi  questa bambola?
TINE [Che per un attimo sembra del tutto spiazzato] Scusa, Tom.  un modo di dire canadese.
Frignare. Lamentarsi. Fare una petizione per ottenere una compensazione. Riunirsi. Marciare in fila per
cinque. Scuotere all'unisono i pugni sollevati. Piagnucolare [indica le foto di vari gruppi storici di
pressione sui cavalletti dietro di lui].
SEGR. AL TES. E tutti abbiamo gi un'idea precisa su quello che accadrebbe se cercassimo di
mettere in atto qualsiasi tentativo di aumento delle entrate convenzionali.
SEGR. DI STATO Una rivolta fiscale.
SEGR. DELL'H.E.W. Un piagnucolio totale, Capo.
SEGR. ALLA DIF. Un Tea Party.
GENTLE Centrato. La citt del piagnisteo. Un piagnucolocidio politico. Un errore enorme e
irrimediabile per il mandato. Abbiamo promesso di non fare aumenti. L'ho detto il Giorno
dell'Inaugurazione. Ho detto guardatemi negli occhi: non ci saranno aumenti. Mi sono puntato il dito
verso gli occhi e ho detto che era una scelta difficile da prendere ma che non sarebbe stata presa. Roti e
Tom e Io avevamo un programma con tre punti fermi. Uno: i rifiuti. Due: niente aumenti di tasse. Tre:
trovare qualcuno fuori dai confini della nostra comunit a cui dare la colpa.
TINE Quindi un doppio legame fino a ora, con possibilit di piagnucolii su entrambi i fronti.
SEGR. AL TESORO E le comunit finanziarie chiedono un bilancio federale equilibrato. Tutti
quelli del Consiglio della Riserva insistono ad avere un budget equilibrato. La bilancia commerciale
con quelle poche nazioni con le quali stiamo ancora intrattenendo scambi commerciali esige un dollaro
stabile e un bilancio equilibrato.
TINE Un terzo fronte, Chet, del Triplo Legame. Necessitano flussi in uscita, non si possono
toccare le entrate, si deve essere equilibrati.
GENTLE Il classico dilemma delle corna di Cerbero per i dirigenti. La spina nel tendine di
Achille del processo democratico. A proposito, qualcuno di voi ha sentito una specie di fischio?
TUTTI I SEGR. [ Si guardano perplessi].
VEALS [Si d una grande soffiata di naso].
GENTLE [Batte sulla superficie interna dell'ossigenatore portatile per vedere cosa succede]
Certe volte sento un fischio cos alto che nessuno riesce a sentire; ma questo mi  sembrato un fischio
diverso.
TUTTI I SEGR. [Si aggiustano il nodo della cravatta e fissano la superficie lucida del tavolo].
GENTLE Allora non avete sentito nessun fischio.
VEALS Sarebbe possibile cercare di dare una mossa al tutto, ragazzi?
TINE Forse  il fischio che certe volte preannuncia la sua disposizione ad annunciare
un'intuizione seminale e visionaria in grado di sciogliere quel Triplo Legame, signore.
GENTLE Amico, Rod, un altro colpo diretto. Signori: date un'occhiata allo schema del
calendario sino-epitetico di questo ristorante.
TINE Il che naturalmente significa le tovagliette che abbiamo di fronte, che sono in rapporto
diretto con l'intuizione del presidente in riferimento alle entrate.
GENTLE Signori, come tutti voi sapete sono appena rientrato, a gran velocit, con ancora in
bocca il sapore dei wrstel che sono sicuro erano pieni di ogni specie di microbi che rende le
concessioni dei venditori ambulanti al pubblico un flagello e una minaccia che -
TINE [Con la mano fa segno di tagliare].
GENTLE Allora, come dicevamo, signori, sono appena tornato da una apparizione a una partita
di football dei college. Durante la quale ho ingerito i summenzionati wrstel. Ma il punto che ci
interessa : qualcuno di voi sa il nome di quella partita di college?
SEGR. DELL'H. U .D. Pensavamo che avesse detto che si trattava del Forsythia Bowl, Capo.
GENTLE Infatti, Sig. Sivnik,  lo stesso nome che pensavo avesse mentre ci andavo. Lo stesso
nome di quando andai l a cantare l'inno nel '91.
LURIA P--[Tenendo in mano la tovaglietta zodiacale con una leggera, rotonda macchia di unto
di Zuppa Piccante nell'angolo superiore sinistro] Forse ora vorrebbe dire al suo gabinetto come si
chiama la gara di football stessa, M. Prsident.
GENTLE [Con uno sguardo da uomo vero rivolto a Veals, che si sta stuzzicando lo spazio
vuoto tra i mastodontici incisivi con i bigliettini da visita del Ceo della Pillsbury e della Pepsico]
Ragazzi, ho sentito il canto dei calci piazzati, ho fatto rutti fiammeggianti, ho odorato la schiuma della
birra e sono indietreggiato inorridito dai cessi pubblici al Ken-L-Ration-Magnavox-Kemper-Insurance- Forsythia Bowl.
...
.
...
O.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
.
...
In occasione di un Impegno del Gruppo della Bandiera Bianca al Gruppo dell' Dura Ma
Comunque Non Puoi Bere a Braintree nel luglio appena trascorso, Don G. sul podio ha rivelato
pubblicamente che si vergognava del fatto di non avere ancora una vera, solida comprensione di un
Potere Superiore. Nel terzo dei 12 Passi degli Aa di Boston viene suggerito di rivolgere la tua volont
Malata in direzione dell'amore di Dio come te Lo immagini. Il fatto di potersi scegliere il proprio
Dio viene considerato una delle cose pi convincenti degli Aa. Devi sviluppare la tua comprensione di
Dio o di un Potere Superiore o di Lui/o di Qualsiasi Cosa. Ma dopo aver trascorso dieci mesi di
astinenza, Gately, sul podio del Gruppo Edmcnpb a Braintree, dice che a questo punto si sente
completamente perduto e incapace che sarebbe meglio se i Coccodrilli della Bandiera Bianca lo
prendessero per il bavero e gli dicessero quale Dio Aa deve imparare ad ascoltare; preferirebbe che gli
venissero dati ordini decisi e dogmatici su come fare a volgere la sua volont Malata verso questo
Potere Superiore, qualsiasi cosa esso sia. Spiega di aver notato che alcuni cattolici e fondamentalisti ora
negli Aa da bambini avevano conosciuto un Dio Severo che li Puniva, e Gately li ha sentiti esprimere
una Gratitudine incredibile nei confronti degli Aa che li hanno fatti avvicinare dopo tutto questo tempo
a un Dio Amorevole, che Perdona e si Prende Cura di te. Ma per lo meno questa gente  partita con
qualche idea di Lui/Lei/Esso, anche se era un'idea sbagliata. Si potrebbe pensare che sia pi facile
quando si arriva con uno zero totale nel proprio bagaglio di definizioni e preconcetti, si potrebbe
pensare che sia pi facile inventarsi dal nulla un Dio con un Potere Superiore e poi costruirsi una
comprensione, ma Don Gately si lamenta dicendo che questo non corrisponde alla sua esperienza fino a
ora. La sua unica esperienza fino a ora consiste nell'ubbidire a uno dei rari consigli specifici che gli Aa
gli hanno dato, e la mattina si mette in ginocchio e chiede Aiuto e poi si inginocchia un'altra volta
quando  l'ora di andare a letto e dice Ti Ringrazio, non importa se crede o no di parlare con Qualcuno,
e in qualche modo riesce a superare la giornata senza bere. Dopo dieci mesi di riflessione e di cos tanta
concentrazione da farsi fumare il cervello questo  tutto ci che riesce a capire riguardo a Dio. Si
confessa in pubblico di fronte a un uditorio di Aa duro e incazzato, e si lamenta allo stesso tempo di
sentirsi come un topo che ha imparato solo una strada nel labirinto per arrivare al formaggio e percorre
quella strada con un'andatura da topo. E Dio  il formaggio nella metafora. Gately sente di non avere
ancora accesso al Grande Quadro spirituale. Sente che le preghiere quotidiane e rituali del Ti Prego e Ti
Ringrazio possono essere paragonate a un battitore che  in una serie positiva e non si cambia il
sospensorio o i calzini o la sua routine prepartita fino a che dura la serie positiva. E la sobriet in questo
caso  la serie positiva, spiega. Il sottosuolo della chiesa  letteralmente blu per il fumo. Gately dice
che gli sembra che questa sia una comprensione piuttosto zoppa e imperfetta di un Potere Superiore: il
contentino del formaggio o l'indumento sporco di un atleta. Dice che quando cerca di andare al di l
della stessa solfa di routine automatica del ti-prego-aiutami-a-superare-questa-giornata, quando si
inginocchia altre volte e prega o medita o cerca di raggiungere una comprensione del Grande Quadro
spirituale di un Dio come se lo vuole immaginare, non sente Niente - non niente ma il Niente, un vuoto
senza confini che in qualche modo gli fa pi male dell'ateismo incosciente che aveva quando 
Arrivato. Dice di non sapere se riesce a farsi capire o se ha un senso o se  del tutto sintomatico di una
volont completamente Malata o, testuale, di uno spirito malato. Si ritrova a esprimere al pubblico
dell' Dura Ma Comunque Non Puoi Bere dei pensieri oscuri e pieni di dubbi che non avrebbe mai
osato raccontare a quattr'occhi a Francis Il Feroce. Dalla paura non riesce neanche a guardare F.F. nella
fila dei Coccodrilli mentre dice che a questo punto la roba sulla comprensione di Dio gli fa venire
voglia di vomitare. Qualcosa che non puoi vedere o sentire o toccare o annusare: ok. Va bene. Ma
qualcosa che non riesci neanche a sentire? Perch quello  ci che sente quando cerca di immaginarsi
qualcosa a cui rivolgere preghiere sinceramente. Il Niente. Dice che quando cerca di pregare gli arriva
questa immagine nell'occhio della mente: le onde cerebrali o qualsiasi cosa siano le sue preghiere che
continuano a uscire da lui, inarrestabili, e si irradiano nello spazio e gli sopravvivono e continuano ad
andare e non raggiungono Niente l fuori, tanto meno Qualcosa che abbia un orecchio per ascoltare,
Ancora meno Qualcosa che abbia un orecchio e gli interessi di te.  scocciato e allo stesso tempo si
vergogna di avere parlato cos invece di dire semplicemente come  bello riuscire a superare la giornata
senza buttare gi la Sostanza, ma eccolo l. Questo succede. Non  pi vicino ad accogliere il
suggerimento del terzo Passo del giorno in cui Probie lo port in macchina alla sua casa di recupero
della Peabody Holding. L'idea di tutta questa cosa su Dio gli fa venire voglia di vomitare, ancora. E ha
paura.
E gli succede un'altra volta la stessa stronzata di sempre. I fumatori incalliti del Gruppo
Edmcnpb si alzano in piedi e applaudono e gli uomini fischiano con due dita, e la gente gli si avvicina
durante la pausa della lotteria per stringere la sua manona e certe volte cercano di abbracciarlo.
Gli sembra che tutte le volte che si dimentica se stesso e mette in mostra come sia fottuto nella
sobriet, gli Aa di Boston si precipitano a dirgli come  stato bello ascoltarlo e Continua a Venire, per
carit, per loro se non per se stesso, e non si capisce che cazzo vogliano dire.
Il Gruppo dell' Dura Ma Comunque Non Puoi Bere  composto per pi del 50 per cento da
motociclisti e femmine motocicliste, e cio si vedono gilet di pelle e stivali con i tacchi di 10 cm, fibbie
di cinture con piccoli coltelli a forma di spada che vengono fuori da un taschino sul lato, tatuaggi
grandi come murales, belle tette nei top di cotone allacciati dietro il collo, grandi barbe, abbigliamento
Harley, fiammiferi di legno agli angoli della bocca e cos via. Dopo il Padre Nostro, quando Gately e
gli altri oratori del Gruppo della Bandiera Bianca sono riuniti a fumare fuori dalla porta del sottosuolo
della chiesa, il rumore dei motori di grossa cilindrata messi in moto a pedale fa scuotere le budella.
Gately non riesce neanche a immaginarsi cosa vorrebbe dire essere un motociclista sobrio che non fa
uso di droga. E perch. Si immagina questa gente a lustrare continuamente la loro roba di pelle e
giocare benissimo a biliardo.
Uno di questi motociclisti sobri che non deve essere molto pi vecchio di Gately ed  grosso
quasi quanto lui - anche se ha una testa minuscola e una mascella affusolata che lo fa assomigliare a
una bella mantide - si avvicina a Gately su un chopper lungo come una macchina. Dice che  stato bello
sentirlo parlare. Gli stringe la mano nel modo complicato dei negri e degli harleysti. Si presenta
dicendo di chiamarsi Robert F., anche se sul risvolto del gilet di pelle c' scritto BOB DEATH. Una
femmina motociclista lo abbraccia alla vita da dietro. Dice a Gately che  stato bello sentire uno nuovo
che condivide dal profondo del cuore le sue stesse battaglie sulla componente Dio.  strano sentire un
motociclista usare la parola condividere tipica degli Aa Boston, e ancora pi strano sentirlo dire
componente o cuore.
Gli altri della Bandiera Bianca hanno smesso di parlare e guardano i due uomini rimanere l
fermi in piedi, goffi, il motociclista abbracciato da dietro mentre sgassa il suo mostro vibrante. Ha delle
ghette di pelle e porta un gilet di pelle sul torso nudo, e Gately nota che su un'enorme spalla ha un
piccolo tatuaggio fatto in prigione con l'emblema degli Aa, un triangolo dentro un cerchio.
Robert F./Bob Morte chiede a Gately se ha mai sentito quella del pesce. Glenn K. con la sua
tunica del cazzo lo sente, e naturalmente ci deve mettere bocca, e lo interrompe e chiede se sanno cosa
dice il cieco quando passa accanto ai banchi del pesce di Quincy Market, e senza aspettare che gli altri
rispondano dice Buona Sera, Signore. Un paio di uomini della Bandiera Bianca si mettono a ridere, e
Tamara N. gli d uno scappellotto sul dietro del cappuccio a punta, ma senza fargli male, come a dire
che ci vuoi fare con questo bischero.
Bob Morte sorride appena (i motociclisti della South Shore devono essere sempre un po'
distaccati) e sposta il fiammifero di legno che tiene in bocca e dice No, non quel pesce l. Deve quasi
gridare per far sentire la sua voce sopra il rumore del suo mostro in folle. Si sporge pi avanti verso
Gately e urla che quella che voleva raccontare era: C' un vecchio pesce saggio e baffuto che si
avvicina nuotando a tre pesci giovani e fa: Buongiorno, ragazzi, com' l'acqua? e nuota via; e i tre
pesci giovani lo osservano allontanarsi e si guardano e fanno: Che cazzo  l'acqua? e nuotano via. Il
giovane motociclista sorride a Gately e scuote affabilmente le spalle e fila via, le tette della ragazza
schiacciate contro la sua schiena.
Durante tutto il ritorno a casa sulla Rte. 3 la fronte di Gately era sempre stata corrugata per il
suo dolore emotivo. Erano seduti sul sedile di dietro della vecchia automobile di Francis Il Feroce.
Glenn K. chiedeva quale fosse la differenza tra una bottiglia di Hennessey vecchia di 15 anni e la
vagina di una donna. Il Coccodrillo Dicky N. alla guida disse a Glenn che, porca troia, doveva
ricordarsi che c'erano delle signore. Francis Il Feroce continuava a gingillarsi lo stecchino in bocca e
guardava Gately nello specchietto retrovisore. Gately voleva piangere e picchiare qualcuno. Il misero
vestito pseudodemoniaco di Glenn aveva il fievole rancido oleoso odore di un canovaccio per i piatti.
Nessuno fumava nella macchina: Francis Il Feroce aveva una piccola bombola di ossigeno che doveva
portarsi dietro e una piccola sottile cosa tubica azzurrina di similplastica che si teneva sotto il naso e gli
mandava ossigeno su per le narici. L'unica cosa che aveva mai detto sulla bombola e sui tubi  che non
li aveva voluti lui, che gli erano stati ordinati e ora eccolo qui, a succhiare aria, furiosamente Attivo
come non mai.
C' una cosa che gli Aa sembrano omettere di menzionare quando sei nuovo e completamente
fuori di testa dalla disperazione e pronto a eliminare per sempre la tua mappa e ti tocca sentirti dire che
le cose andranno sempre meglio se continuerai ad astenerti e darai tempo al tuo corpo di riprendersi:
omettono di dirti che il modo per migliorare e stare meglio passa attraverso il dolore. Non intorno al
dolore o nonostante il dolore. Questa parte la lasciano fuori, e parlano invece di Gratitudine e di
Liberazione dalla Compulsione. Invece si sente molto dolore a stare sobri, e di questo ti accorgi dopo,
con il tempo. Poi, quando sei pulito e non desideri le Sostanze pi di tanto e hai voglia sia di piangere
sia di ridurre in poltiglia qualcuno, gli Aa di Boston iniziano a dirti che sei sulla strada giusta e faresti
bene a ricordarti la sofferenza senza scopo di quando eri assuefatto, perch almeno questa sofferenza
sobria adesso ha uno scopo. Ti dicono che per lo meno questa sofferenza significa che stai andando da
qualche parte, invece di girare all'infinito nella ruota del topolino come quando eri assuefatto.
Tralasciano di dirti che dopo la magica sparizione del bisogno di farsi e sei o otto mesi di fila
senza Sostanze, comincerai a Entrare in Contatto con il perch avevi cominciato a fare uso delle
Sostanze. Quando arrivi a questo punto, comincerai a capire come mai eri diventato dipendente da
quello che, in fondo, non era che un anestetico. Viene fuori che Entrare in Contatto con i Tuoi
Sentimenti  un'altra frase fatta che finisce per mascherare qualcosa di orribilmente profondo e reale
178 . Si scopre che tanto pi  insipida la frase fatta degli Aa, tanto pi affilati sono i canini della verit
vera che nasconde.
Vicino alla fine della sua permanenza alla Ennet, dopo circa otto mesi di astinenza e ormai pi o
meno immune da ogni compulsione chimica, mentre andava allo Shattuck tutte le mattine e si atteneva
ai Dodici Passi ed era Attivo come un matto e non perdeva neanche un incontro, Don Gately
improvvisamente cominci a ricordare cose che avrebbe preferito non ricordare cos presto. Ricordare.
In realt ricordare non  forse la parola pi adatta. Era pi come cominciare a provare di nuovo cose
che in un certo senso non era mai stato cos presente da provare, da un punto di vista emotivo. Molte
erano piccolezze, stronzate, eppure in un certo senso erano dolorose. Per esempio, quando a undici anni
faceva finta di guardare la Tv con sua madre e faceva finta di ascoltare il suo monologo serale, una
litania di lamentele e rimpianti le cui consonanti si impastavano sempre pi. Anche se non sta a Gately
stabilire se una persona pu essere definita alcolista, sua madre era decisamente alcolista. Beveva
vodka Stolichnaya davanti alla Tv. Per problemi di $ non avevano la Tv via cavo. La beveva in
bicchierini di vetro sottile con dei pezzettini di carota o di peperone che inzuppava nella vodka. Il suo
nome da signorina era Gately. Quello che pu essere considerato il padre organico di Don era un
immigrante estone, un operaio che lavorava il ferro battuto, cio una specie di saldatore ambizioso.
Aveva rotto la mascella alla madre di Gately ed era andato via da Boston quando Gately era ancora
nella pancia di sua madre. Gately non aveva fratelli o sorelle. In seguito sua madre aveva avuto una
storia con un uomo che era andato a vivere con loro, un ex poliziotto della Marina militare che la
picchiava regolarmente tra l'inguine e il petto, cos che non le rimanessero dei segni. Una furbizia che
aveva imparato di guardia sui brigantini e nel servizio costiero. Dopo 8 o 10 Heineken tutto a un tratto
lanciava il suo Reader's Digest contro il muro e cominciava a pestarla con dei colpi precisi e
misurati, lei cadeva sul pavimento e lui la picchiava nei punti giusti, evitando i tentativi di protezione
delle sue piccole braccia - Gately ricordava che sua madre cercava di respingere i colpi con un
movimento svolazzante verso il basso delle braccia e delle mani, come se stesse cercando di soffocare
delle fiamme. Gately non  ancora riuscito ad andare a trovarla al Centro Statale Medicaid per
Lungodegenti. Il Pm teneva la lingua all'angolo della bocca e la sua faccia aveva un'espressione
concentrata, come se stesse smontando o rimontando qualcosa di delicato. Stava inginocchiato sopra di
lei con il suo sguardo serio e aspettava il momento giusto per tirare i suoi colpi improvvisi e veloci,
mentre lei si contorceva e cercava di allontanarlo gesticolando. I colpi erano velocissimi. Ricordi molto
dettagliati di questi pestaggi vennero a galla dal nulla psichico un pomeriggio, mentre si stava
preparando a tagliare l'erba del prato della Ennet House per Pat nel maggio dell'Apad, quando l'Enfield
Marine aveva sospeso il servizio per rappresaglia in seguito a un ritardo nei pagamenti. Dopo la casetta
malridotta sulla spiaggia di Salem, quella con Herman il Soffitto Che Respira, si erano trasferiti in
quella casupola vicino alla casupola della Sig.ra Waite a Beverly, dove le sedie buone del salotto
avevano le gambe con le scanalature e Gately aveva inciso con una spilla Donad e Donold su tutte le
gambe delle sedie, gi in basso. Man mano che salivano, i nomi erano stati incisi nella grafia giusta. 
come se molte memorie della sua giovinezza fossero affondate senza neanche fare le bollicine quando
aveva smesso di andare a scuola, e poi pi tardi con la sobriet fossero riemerse perch lui potesse
Entrarvi in Contatto. Sua madre chiamava bastavdo il Pm, e faceva oof quando gliene arrivava uno
forte. Beveva vodka con le verdure dentro, un'abitudine che aveva preso dall'estone sparito il cui nome,
Bulat, Gately lo aveva letto in un foglio tutto strappato e poi riappiccicato con lo scotch che aveva
trovato nella scatola dei ninnoli di sua madre dopo l'emorragia cirrotica. Il Centro Medicaid per
Lungodegenti era molto lontano, oltre il ponte della Yirrell Beach a Point Shirley, dall'altra parte della
baia rispetto all'aeroporto. L'ex poliziotto militare consegnava formaggio e pi tardi andava a lavorare
in un posto dove confezionavano le zuppe di pesce e teneva i pesi nel garage della casa di Beverly e
beveva birra Heineken, annotava con precisione ogni birra che beveva su un piccolo bloc notes, per
controllare la sua assunzione di alcol.
Il divano speciale della mamma per la Tv era di chintz rosso, e quando lei si spostava dalla
posizione seduta a quella sdraiata su un fianco con il braccio tra il capo e il centrino protettivo sul
bracciolo del divano e il bicchiere traballava nel poco spazio che c'era tra il suo petto e il bordo del
divano, voleva dire che stava crollando. A circa dieci o undici anni Gately faceva finta di ascoltare e
guardare la Tv seduto sul pavimento ma in realt divideva la sua attenzione tra quanto mancava alla
mamma per perdere conoscenza e quanta Stolichnaya rimaneva nella bottiglia. Beveva solo
Stolichnaya, che chiamava la sua Compagna d'Armi e diceva che non esisteva altro che la sua
Compagna. Quando crollava, Don le toglieva con grande attenzione il bicchiere inclinato dalla mano,
prendeva la bottiglia e le prime due vodke le allungava con la Diet Coke per abituarsi, poi le beveva
lisce. Era diventata una routine. Poi rimetteva la bottiglia quasi vuota vicino al bicchiere con le verdure
che stavano diventando nere nella vodka non bevuta, e quando lei si svegliava sul divano la mattina
dopo non si rendeva conto di non essere stata lei a bere quasi tutta la bottiglia. Gately stava attento a
lasciargliene sempre abbastanza per il goccetto del buongiorno. Ma il gesto di lasciargliene un po', ora
Gately se ne rende conto, non era un gesto di gentilezza filiale: se non avesse bevuto il goccetto del
buongiorno non si sarebbe neanche alzata dal divano rosso, e a sera non ci sarebbero state altre
bottiglie.
Ora ricorda che questo succedeva quando aveva dieci o undici anni. Quasi tutti i mobili erano
coperti di plastica. La moquette era arancione bruciato con il pelo lungo, e il padrone di casa diceva
sempre di volerla togliere per ritirare fuori il pavimento di legno sottostante. Il Pm lavorava di notte
oppure usciva, e allora lei tirava via la plastica dal divano.
Gately non ricorda e non si spiega come mai sul divano c'erano i centrini protettivi sui braccioli
se in genere veniva ricoperto di plastica.
Per un po'di tempo a Beverly ebbero il gattino Nimitz.
Tutto questo erutt oleoso dalla sua memoria nello spazio di due o tre settimane di maggio, e
altre cose continuavano a venire fuori regolarmente, perch Gately potesse Entrarvi in Contatto.
Da sobria lo chiamava Bimmy o Bim perch aveva sentito che cos lo chiamavano i suoi
amichetti. Non sapeva che il soprannome veniva dall'acronimo di Big Indestructible Moron [Enorme
estone indistruttibile - N.d.T.]. Quando era bambino aveva una testa enorme. Del tutto sproporzionata,
anche se non particolarmente estone, per quanto ne sapesse. Era stato molto suscettibile, per la testa,
ma non le disse mai di non chiamarlo Bim.
Quando era ubriaca e conscia lo chiamava il suo Doshka o Dochka qualcosa di simile. A volte,
quando anche lui era un pezzo avanti e spegneva la televisione non-cavo e la copriva con una coperta e
metteva via la bottiglia quasi vuota di Stolichnaya sulla Guida Tv vicino alla coppa di peperoni a
pezzetti che andavano scurendo, la sua inconscia madre gemeva e mormorava e lo chiamava il suo
Doshka e il suo cavaliere e il suo ultimo e unico amore, e gli chiedeva di non picchiarla pi.
A giugno Entr In Contatto con il ricordo che i gradini della casa di Beverly erano di cemento
bucherellato e dipinto di rosso anche nei buchi. La cassetta delle lettere stava insieme alle cassette delle
lettere di tutte le altre case del vicinato in una specie di complicato alveare tenuto su da un piccolo palo,
di ferro grigio con l'aquila delle poste. Ci voleva una chiavina per tirare fuori la posta, e per molto
tempo lui aveva pensato che la scritta U.S. MAIL sulla cassetta volesse dire la posta di noi invece di
U.S. I capelli della sua mamma erano biondi quasi bianchi e secchi, con la radice scura che non
allungava e non spariva mai. Nessuno ti dice che quando hai la cirrosi ti pu succedere che
all'improvviso vieni soffocato dal tuo stesso sangue. Questa cosa viene chiamata emorragia cirrotica. Il
fegato non ce la fa pi a filtrare il sangue e lo devia e il sangue ti sale su per la gola con un getto ad alta
pressione, lo chiamano cos, ed  per questo che sulle prime, quando la vide tornando a casa dopo il
football, nel suo ultimo anno di scuola, a diciassette anni, aveva pensato che il poliziotto fosse tornato a
casa e le avesse tagliato la gola o l'avesse accoltellata. Da anni le avevano Diagnosticato l'alcolismo.
Aveva partecipato agli Incontri 179 per un paio di settimane, poi era tornata a bere sul divano, in
silenzio, e gli aveva detto che, se telefonavano, non c'era. Dopo un paio di settimane cos passava un
giorno intero a piangere e a picchiarsi come se dovesse spegnere delle fiamme. Poi tornava agli
Incontri per un po' di tempo. La faccia le si gonfiava e i suoi occhi sembravano quelli dei maiali e le
sue grosse tette le puntavano a terra e diventava gialla limone come una buona spremuta. Era gi stato
tutto Diagnosticato. All'inizio Gately non ce la faceva ad andarla a trovare in quel posto per
Lungodegenti, non ce la faceva a vederla laggi. Non ce la faceva. Poi dopo un po' di tempo non
poteva pi andarci perch non ce la faceva ad affrontarla e spiegarle perch non era andato a trovarla
prima. Erano passati pi di dieci anni in quel modo. Gately probabilmente non aveva pensato a lei
neanche una volta in tre anni, prima di ricominciare a rigare dritto.
Subito dopo che la loro vicina, la Sig.ra Waite, era stata trovata morta dal ragazzo che leggeva i
contatori, quindi lui doveva avere nove anni, al tempo della prima Diagnosi a sua madre, Gately aveva
confuso nella sua testa la Diagnosi con Re Art. Cavalcava uno spazzolone e brandiva un coperchio del
bidone della spazzatura e una Spada Laser di plastica senza pile e diceva ai bambini del vicinato che
era Sir Osis di Thuliver, il pi fedele e terribile e audace cavaliere di Art. Da quest'estate, quando lava
i pavimenti con lo spazzolone allo Shuttuck Shelter, sente il Clopaclopaclop che faceva con la sua
linguona quadrata quando era Sir Osis, da bambino, e cavalcava.
E i sogni che fece la notte dopo l'Impegno a Braintree e Bob Morte sembravano farlo
sprofondare in una specie di mare, a profondit terribili, e l'acqua tutto intorno a lui era silente e opaca
e alla stessa temperatura del suo corpo.
OTTOBRE MOLTO INOLTRATO APAD
Hal Incandenza fece questo nuovo terribile sogno ricorrente in cui perdeva i denti, che erano
fragili come l'argilla e andavano in pezzi quando cercava di masticare, e si frantumavano e gli
diventavano sabbia in bocca; nel sogno andava in giro strizzando una palla da tennis e sputando pezzi
di dente e sabbia, e aveva sempre pi fame ed era sempre pi impaurito. Tutto nel sogno era scatenato
da un grande marciume orale che il Teddy Schacht onirico non voleva neanche guardare, perch era in
ritardo per il suo prossimo appuntamento; tutti quelli che Hal vedeva fissavano i denti di Hal andare in
briciole e guardavano i loro orologi e tiravano fuori vaghe scuse, e l'atmosfera generale data dai denti
che andavano in pezzi non era che il sintomo di qualcosa di molto pi terribile e sgradevole che
nessuno voleva affrontare con lui. Stava chiedendo i prezzi delle dentiere quando si svegli. Le sue
chiavi erano sul pavimento vicino al letto con tutti i suoi libri per la preparazione al College. Il grande
letto di ferro di Mario era vuoto e ancora intatto, tutti e cinque i cuscini uno sopra l'altro. Mario aveva
passato le ultime notti nella Casa del Preside su un materasso ad aria nel salotto di fronte al ricevitore
Tatsuoka di Tavis, ad ascoltare la Wyyy-109 fino alle ore piccole, misteriosamente agitato per
l'improvviso e non annunciato riposo sabbatico di Madame Psychosis da + o - sessanta minuti, il suo
programma della mezzanotte che era diventato una presenza fissa in Fm negli Ultimi anni. La Wyyy
era stata evasiva e non molto disponibile su tutta la faccenda. Per due giorni una studentessa aveva
cercato di sostituirla, facendosi chiamare Miss Diagnosis e leggendo Horkheimer e Adorno su una
musica di sottofondo della Partridge Family rallentata cos tanto da diventare un farfuglio narcotizzato.
Nessuna voce con timbro o piglio minimamente manageriale aveva parlato di Madame Psycosis, o di
cosa le stesse succedendo, o di quando fosse previsto il suo ritorno. Hal aveva detto a Mario che il
silenzio era un segno positivo, che se se ne fosse andata per sempre la stazione avrebbe dovuto dire
qualcosa. Hal, l'allenatore Schtitt, e la Mami avevano tutti notato lo strano umore di Mario. In genere
era quasi impossibile agitare Mario 180 .
Adesso la Wyyy aveva ricominciato a trasmettere Pi o meno sessanta minuti senza nessuno al
timone. Per molte notti Mario  stato disteso l come una mummia in un sacco a pelo di Goretex
imbottito di fibra, e li ha ascoltati trasmettere la strana statica musica d'ambiente che Madame
Psychosis usa per sottofondo, senza altra voce; e quella musica statica senza via di fuga  in qualche
modo terribilmente inquietante se usata come soggetto invece che come commento: Hal l'ha ascoltata
per qualche minuto e ha detto a suo fratello che gli era sembrato il suono che fa la mente di qualcuno
mentre si spezza proprio davanti alle tue orecchie.
...
.
...
9 NOVEMBRE.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
.
...
La Enfield Tennis Academy ha una capacit accreditata di 148 giocatori juniores - dei quali 80
devono essere necessariamente maschi ma la popolazione di questo autunno dell'Apad  di 95 studenti
paganti e 41 con la borsa di studio, quindi 136 studenti, dei quali ora, non si sa perch, 72 sono
femmine, il che significa che mentre ci sono ancora dodici posti liberi (preferibilmente per studenti
paganti), in teoria ci dovrebbero essere sedici maschi in pi, il che significa che Charles Tavis e Co.
stanno cercando di riempire tutti e dodici i posti disponibili con dei maschi - e non sarebbero un
granch dispiaciuti, si dice in giro, se diciamo una mezza dozzina delle ragazze migliori se ne
andassero prima della maturit e provassero a entrare subito nello Show, questo semplicemente perch
ospitare pi di 68 ragazze significa doverne mettere alcune nei dormitori maschili, la qual cosa crea
tensioni e problemi con i genitori conservatori, dato che non  proprio una buona idea far usare le
stesse stanze da bagno ai maschi e alle femmine con tutte quelle ghiandole adolescenti in bella vista e
piena attivit.
Significa anche che, poich i prorettori maschi sono in numero doppio rispetto a quelli
femmine, le esercitazioni della mattina devono essere distribuite in modo alquanto complicato,
dividendo i ragazzi in due squadre da 32 e le ragazze in tre da 24, con non pochi problemi per le lezioni
del primo pomeriggio delle ragazze della squadra C, che si allenano per ultime.
Le immatricolazioni, le proporzioni tra i sessi, il reclutamento, i finanziamenti, l'assegnazione
delle stanze, gli orari dei pasti, le classifiche, le ore di lezione rispetto a quelle di esercitazione, le
assunzioni dei prorettori, i cambiamenti negli orari delle esercitazioni per il passaggio di un giocatore a
una squadra superiore o inferiore. Tutte queste cose non sembrano molto interessanti fino a che non sei
tu il responsabile, e in questo caso sono cos stressanti e complesse da fare alzare il livello di
colesterolo. Lo stress di tutte le complicazioni e le priorit che devono essere prese in considerazione e
poi soppesate costringe Charles Tavis ad alzarsi dal suo letto nella Casa del Preside quasi tutte le
mattine a orari impossibili, con la faccia gonfia di sonno contorta dalle permutazioni. Sta in piedi
vicino alla finestra del salotto, in ciabatte di pelle, e guarda verso sudest oltre i Campi Ovest e Centrali
le file dei ragazzi delle squadre A che si riuniscono torpidi nel lucore grigio trascinando a testa bassa i
loro borsoni, qualcuno ancora mezzo addormentato, mentre la prima lingua di sole si alza oltre il
lontano profilo della citt, molto al di l dei ragazzi, e a est c' il riflesso d'alluminio del fiume e del
mare; le mani di Tavis maneggiano nervosamente la tazza di decaffeinato alla nocciola che fuma verso
la sua faccia mentre la regge in mano, i capelli non ancora sistemati gli pendono da una parte, tiene la
fronte alta appoggiata contro il vetro della finestra per poter sentire il freddo cattivo brivido dell'alba l
fuori, le labbra gli si muovono lievemente senza emettere alcun suono; accanto all'impianto stereo
dorme quella cosa della quale non  del tutto impossibile sia lui il padre, con le zampe ripiegate sul
petto e quattro cuscini, a sostenerlo per via della bradipnea che rende il suo respiro una serie di sky o
ski, e lui Tavis sta ben attento a non fare alcun rumore, perch non vuole che la cosa si svegli e non
vuole doverci parlare o guardare la sua calma terribile e la sua accettazione che sia possibile davvero e
non solo nell'immaginazione di Tavis, e quindi le sue labbra si muovono ma non emettono che respiro
e il vapore della tazza appanna il vetro, e i piccoli ghiaccioli della neve fusa dalla pioggia di ieri sera
pendono dalle grondaie anodizzate proprio sopra la finestra e sembrano il lontano profilo di una citt
capovolta. Nel cielo che si sta illuminando le solite due o tre nuvole sembrano muoversi avanti e
indietro come sentinelle. Il calore avanza con un suono sordo in lontananza e il vetro contro la sua
fronte trema leggermente. Si sente un fischio di bassa statica dall'altoparlante che la cosa non aveva
spento prima di addormentarsi. La disposizione della Squadra A continua a cambiare e a modificarsi
mentre i ragazzi aspettano Schtitt. Le combinazioni delle complicazioni.
Tavis guarda i ragazzi stirarsi e parlare e sorseggia dalla tazza che tiene con entrambe le mani,
mentre le preoccupazioni della giornata si stanno radunando in una specie di albero di diagramma di
pura preoccupazione. Charles Tavis sa una cosa che non avrebbe mai interessato James Incandenza: la
chiave del successo nell'amministrazione di un'accademia di tennis juniores al massimo livello sta nel
coltivare una specie di buddhismo al contrario, uno stato di Preoccupazione Totale.
Cos il privilegio speciale che spetta ai giocatori migliori dell'Eta sta nell'essere buttati gi dal
letto all'alba, ancora con gli occhi cisposi e pallidi di sonno, per allenarsi nel primo turno.
Le esercitazioni all'alba ovviamente avvengono all'aperto fino a che non tirano su il Polmone e
lo gonfiano, cosa che Hal Incandenza spera avvenga il prima possibile. La sua circolazione non
funziona bene a causa del tabacco e/o della marijuana, e anche con i pantaloni lunghi di felpa
DUNLOP, la maglia a collo alto e un vecchio giubbotto da tennis bianco di alpaca bello spesso che era
stato di suo padre e deve essere arrotolato alle maniche,  tutto torpido e infreddolito, Hal, e dopo le
quattro corse di riscaldamento prestretching su e gi per la collina dell'Eta ruotando lo strumento in
tutte le direzioni e (su indicazione di A. deLint) facendo varie scoraggiate urla guerresche, Hal  sia
infreddolito che sudato, e le scarpe da tennis sono fradice di rugiada mentre saltella sul posto e guarda
il suo respiro e fa una smorfia di dolore quando l'aria fredda gli batte contro il dente.
Quando si mettono a fare lo stretching disposti in fila lungo le linee di fondocampo, e si piegano
e si inchinano genuflettendosi davanti a niente, cambiando di posizione al suono di un fischietto, a
questo punto il cielo si  illuminato fino a prendere il colore del Kaopectato. I ventilatori dell'Athscme
sono fermi e i ragazzi dell'Eta possono sentire gli Uccellini cantare. Pennacchi di fumo dalle ciminiere
del complesso Sunstrand vengono debolmente illuminati dal sole mentre se ne stanno appesi in cielo,
completamente immobili, come se fossero dipinti nell'aria. Urletti e un grido ripetuto di aiuto vengono
su da qualche parte in basso a est, molto probabilmente dall'Enfield Marine. Questo  l'unico momento
della giornata in cui il Charles non  blu brillante. Gli uccelli sui pini non sembrano pi felici dei
giocatori. Gli alberi non-pini sono spogli e formano angoli tortuosi con il fianco della collina quando i
ragazzi fanno di nuovo gli scatti, ancora quattro volte e nei giorni peggiori altre quattro, forse la parte
pi odiata degli allenamenti. C' sempre qualcuno che vomita un po';  come se fosse la sveglia delle
esercitazioni, il fiume all'alba  una striscia del colore del retro opaco della carta stagnola. Kyle Coyle
continua a dire che fa freee-ddd-ooo. Tutti i giocatori pi scarsi sono ancora a letto. Oggi ci sono molti
conati per via di tutti i dolci di ieri sera. Il respiro di Hal rimane appeso nell'aria davanti alla sua faccia
finch lui non gli passa attraverso. Gli scatti producono il suono schifoso di piedi che sguazzano
nell'umido; tutti sperano che l'erba della collina si secchi e muoia.
Le ventiquattro ragazze si esercitano in gruppi di sei su quattro dei Campi Centrali. I trentadue
ragazzi (meno J.J. Penn, la cui assenza  piuttosto inquietante) sono divisi per et in quattro gruppi e
occupano otto dei Campi Est. Schtitt sta di vedetta nel suo piccolo nido di corvo, una specie di abside
alla fine di un corridoio sospeso in ferro che i giocatori chiamano la Torre e va da ovest a est sopra la
parte centrale dei tre gruppi di campi e termina con il nido di corvo alto sopra i campi da Show. Lass
tiene una sedia e un posacenere. Certe volte dai campi si pu vederlo sporgersi dalla ringhiera,
picchiettare il megafono con la punta della sua bacchetta da meteorologo; visto dai Campi Ovest e
Centrali il sole che sorge dietro di lui forma una specie di corona rosata intorno alla sua testa bianca.
Quando  seduto si vedono anelli di fumo malriusciti salire dal nido portati via dal vento. Il suono del
megafono  pi spaventoso quando non lo vedi. Le scale di ferro che conducono al corridoio sospeso si
trovano a ovest dei Campi Ovest, dalla parte opposta rispetto al nido, cos certe volte Schtitt cammina
su e gi per il corridoio con la bacchetta dietro la schiena, e i suoi stivali risuonano sul ferro. Schtitt
sembra non curarsi del tempo e si veste sempre allo stesso modo per le esercitazioni: tuta da ginnastica
e stivali. Quando i colpi o le partite dei ragazzi dell'Eta vengono filmati per essere poi studiati meglio,
Mario Incandenza si posiziona sulla ringhiera del nido di Schtitt, sporgendosi molto in avanti con la
cinepresa rivolta verso il basso, lo sprone proteso nel vuoto, e qualcuno di muscoloso gli sta dietro e lo
regge per il dietro del giubbotto col velcro: a vederlo cos Hal si prende sempre un colpo perch non
riesce a vedere Dunkel o Nwangi dietro Mario e sembra sempre che stia per precipitare di sotto a testa
e Bolex in gi sul Campo 7.
Eccetto i periodi di allenamento disciplinare, le esercitazioni mattutine all'aperto si svolgono
cos. C' un prorettore per ogni campo con due cesti gialli della Ball Hopper pieni di palle usate, oltre a
una macchina sparapalle che sembra un armadietto per le scarpe aperto con un tubo rivolto verso la rete
a una estremit, ed  collegata con dei lunghi fili industriali arancioni a una presa della corrente per
esterni a tre poli che si trova alla base dei pali della luce, ed  rivolta verso quattro ragazzini. Alcuni
pali della luce proiettano lunghe ombre sottili sui campi non appena il sole  abbastanza forte per
produrre delle ombre; in estate i giocatori cercano un qualche riparo in quelle linee sottili di ombra.
Ortho Stice continua a sbadigliare e a tremare; John Wayne ha il suo sorriso freddo. Hal salta su e gi
con la sua giacchetta abbondante e la maglia a collo alto color prugna e si guarda il fiato e cerca di
concentrarsi molto intensamente, alla Lyle, sul dolore del dente senza giudicarlo n bene n male. K.D.
Coyle, uscito dall'infermeria dopo il fine settimana, opina che non  giusto che la ricompensa per tutto
il duro lavoro dei giocatori migliori sia doversi allenare all'alba, mentre per esempio Pemulis e il
Vikemeister e tutti gli altri sono ancora in posizione orizzontale a segare tronchi d'albero. Coyle ripete
questa cosa ogni mattina. Stice gli dice che  sorpreso di quanto poco gli sia mancato Coyle. Coyle
viene da un piccolo sobborgo di Tucson Az che si chiama Erythema e dice di avere nelle vene il fine
sangue del deserto e di essere particolarmente sensibile al freddo umido dell'alba di Boston. Il
WhataBurger Invitational  una specie di rimpatriata a doppio taglio nel giorno del Ringraziamento per
Coyle, che quando aveva tredici anni era stato allettato da promesse di autotrascendimento da parte di
Schtitt e aveva lasciato la Rancho Vista Golf and Tennis Academy di Tucson.
Le esercitazioni si svolgono cos. Viene data un'enfasi diversa a ognuno degli otto campi. Ogni
gruppo di quattro giocatori inizia su un campo e passa a rotazione negli altri. I quattro migliori
giocatori in genere iniziano le esercitazioni sul primo campo: rovesci lungo linea, due ragazzi per parte.
Corbett Thorp traccia dei quadrati con il nastro adesivo da elettricista agli angoli del campo e i ragazzi
sono fortemente consigliati di tirare le palle nei quadrati. Hal gioca con Stice, Coyle con Wayne; per
qualche motivo Axford  stato mandato nel gruppo inferiore con Shaw e Struck. Secondo campo: di
diritto, stesso discorso. Stice manca sempre il quadrato e si becca le battute di Tex Watson, senza
cappello e con la calvizie a chiazze a ventisette anni. A Hal fa male il dente e si sente la caviglia rigida
e le palle fredde colpiscono le corde della sua racchetta con un suono sordo che fa chung. Dei piccoli
salsicciotti di fumo salgono ritmicamente dal gabbiotto di Schtitt. Il terzo campo viene chiamato
Farfalle, un affare complicato nel quale Hal colpisce di rovescio lungo linea per Stice mentre Coyle
colpisce di diritto per Wayne e poi Wayne e Stice rispondono incrociato verso Hal e Coyle che devono
cambiare parte senza scontrarsi e colpiscono di nuovo lungo linea rispettivamente per Wayne e Stice.
Wayne e Hal si divertono a far scontrare in volo le loro palle incrociate ogni cinque scambi circa - il
che viene chiamato all'Eta scontro di atomi e come si pu intuire  una cosa molto difficile - e le
palle che si scontrano schizzano via senza controllo sugli altri campi di allenamento, e Rik Dunkel si
diverte meno di Wayne e Hal, e cos, ormai gi ben riscaldati, vengono trasferiti sul quarto campo:
vole in profondit, poi angolate, poi pallonetti e smash, e quest'ultima esercitazione pu diventare un
Vomitatore disciplinare se  il prorettore a tirarti i pallonetti: l'esercitazione per gli smash viene
chiamata Colpisci e Sfinisci: Hal torna indietro di corsa, la caviglia sempre in mente, salta, scalcia,
schiaccia il pallonetto di Stice, poi deve scattare in avanti e toccare il nastro con la testa della sua
Dunlop mentre Stice tira un altro pallonetto profondo e Hal deve correre di nuovo a fondocampo e
saltare e scalciare e colpire la palla e cos via. Poi tocca a Hal e Coyle, che dopo venti smash respirano
a bocca aperta cercando di stare eretti, tirare i pallonetti a Wayne e Stice che non sembrano fare una
gran fatica. Sugli smash in elevazione devi scalciare in aria per mantenere l'equilibrio. Smash, Schtitt
usa un megafono non amplificato e scandisce bene le parole perch tutti sentano che il Sig. Hal
Incandenza dai Grandi Progressi aveva colpito la palla un po' troppo indietro, forse per paura della
caviglia. Hal alza lo strumento senza guardare in alto. Qui superare i quattordici anni vuol dire
diventare immuni alle umiliazioni dei maestri. Tra un pallonetto e l'altro Coyle dice a Hal che gli
piacerebbe vedere Schtitt fare venti Colpisci e Sfinisci di fila. Sono tutti rossi come peperoni, ormai
il freddo  completamente scomparso, i nasi colano a pi non posso e il sangue corre fluido nelle teste,
il sole ormai  gi sopra il riverbero opaco del mare e inizia a sciogliere il nevischio ghiacciato della
neve-pioggia del Giorno dell'I. che i custodi notturni hanno ammonticchiato in piccole linee lungo le
reti di recinzione e che ora iniziano a sciogliersi e correre via in rivoli d'acqua. I pennacchi di fumo
dalle ciminiere del Sunstrand sono sempre immobili. I prorettori stanno a gambe larghe e braccia
incrociate sulla faccia delle loro racchette. Le stesse tre o quattro nuvole a forma di caccola sembrano
passare avanti e indietro sulle teste, e quando coprono il sole la gente ricomincia a respirare. Stice si
soffia sulla mano che impugna la racchetta e urla debolmente che si decidano a gonfiare il Polmone. Il
Sig. A.F. deLint controlla dietro la recinzione con la cartellina e il fischietto, mentre si soffia il naso. Le
ragazze dietro di lui sono troppo imbacuccate perch valga la pena guardarle, i capelli legati con gli
elastici sono code balzellanti.
Quinto campo: servire negli angoli, fermare i servizi degli altri e servire di nuovo. Prime palle,
seconde palle, servizi slice, liftati e servizi spaccaschiena American Twist che Stice chiede di poter non
fare e spiega al prorettore - Neil Hartigan, che  alto 2 m e parla cos poco che tutti hanno paura di lui -
di avere dolori di schiena per via di un letto mal posizionato. Poi Coyle - di vescica debole e pisciata
frequente - ottiene il permesso di andare nella fila di alberi a est fuori dalla vista dello staff per pisciare,
e allora gli altri si prendono un minuto per fare una corsetta fino al padiglione e stare con le mani sui
fianchi e respirare e bere un po' di Gatorade in quei bicchierini di carta conici che non si possono
mettere gi fino a che non sono vuoti. Il modo per ripulirsi la bocca impastata tra un'esercitazione e
1'altra  prendere una boccata di Gatorade in modo da gonfiarsi le guance e fare una palla di liquido da
sciabordare con la lingua e i denti, poi piegarsi in avanti e sputare il tutto sull'erba e prenderne un altro
po' da bere per davvero. Sul sesto campo si risponde al servizio: lungo linea, al centro, incrociato
profondo, poi per piazzare il colpo, per piazzarlo in profondit, sempre dentro altri quadrati di nastro
adesivo; poi le risposte tagliate centrali e incrociate contro un avversario che segue il servizio a rete. Il
giocatore che batte si allena sulle demivole da met campo, anche se Wayne e Stice sono cos veloci
da essere gi a rete quando arriva la risposta e possono tirare la vole all'altezza del petto. Wayne si
allena con una certa parsimonia, come in seconda marcia. I bicchierini che si prendono dalla
macchinetta delle bibite non possono stare ritti perch hanno il fondo a punta e se c' del liquido dentro
si verser, ecco perch devi finirlo tutto. Tra una squadra e l'altra i ragazzi di Harde ripuliranno il
padiglione da dozzine di coni.
Poi, se Dio vuole, si passa al settimo campo per le esercitazioni di Finezza che non richiedono
molto sforzo fisico. Smorzate, smorzate angolate, pallonetti in topspin, angolazioni estreme, smorzate
ad angoli estremi, poi un po' di riposante microtennis, il tennis giocato dentro le linee del servizio,
molto delicato e preciso, in cui sono incoraggiate le angolazioni pi radicali. Nel microtennis nessuno
si avvicina a Hal per tocco e fantasia. A questo punto si vede sotto la giacca di alpaca che il maglione a
collo alto di Hal  zuppo di sudore, e cambiarlo con una felpa tirata fuori dalla borsa da tennis  una
specie di rinnovamento. Il vento che si sente qui viene da sud. Ora la temperatura  probabilmente sotto
i 10 gradi centigradi; il sole  sorto da un'ora, e si possono quasi vedere le ombre del palo della luce e
del corridoio sospeso mentre ruotano lentamente verso nordest, pennacchi di fumo dalle ciminiere del
Sunstrand stanno l dritti come sigarette, non sembrano allargarsi neanche in cima; il cielo sta
diventando di un blu di ghiaccio.
Sull'ultimo campo non sono necessarie le palle (da tennis). Qui si fanno solo scatti. Meno si
racconta sugli scatti e meglio . Poi dell'altro Gatorade, che Hal e Coyle non si gustano perch
ansimano troppo, mentre Schtitt scende lentamente dal corridoio sospeso. Gli ci vuole un po' di tempo.
Si sentono gli stivali con la punta d'acciaio battere su ogni scalino di ferro. C' qualcosa di vagamente
terribile in un uomo anziano in perfetta forma fisica, per non parlare degli stivali militari e della tuta
Fila di seta rosso-violetta. Viene da questa parte, le mani dietro la schiena e la bacchetta che spunta
fuori sul fianco. I capelli corti e la faccia di Schtitt sono madreperlacei mentre si muove verso est nella
luce del mattino che diventa sempre pi gialla.  una specie di segnale per tutti i quartetti di riunirsi sui
Campi da Show. Dietro di loro le ragazze stanno ancora tirando colpi da fondocampo in combinazioni
barocche, si sentono acuti grugniti e il chung senza vita delle palle fredde colpite. A tre dei
quattordicenni viene chiesto di spazzare i rivoli d'acqua pi invadenti verso le linee di foglie gelate
lungo la recinzione. All'orizzonte a nord un cono bulboso di nuvole diventa sempre pi alto mentre i
mastodontici effettuatori del confine Methuen-Andover spingono con forza verso nord tutti gli ossidi
del Massachusetts che sembrano incontrare un qualche tipo di resistenza dagli strati d'aria superiori,
almeno sembra. Si vedono i pezzettini luccicanti del vetro rotto del monitor in mezzo al ghiaccio vicino
alle reti dietro i campi dal 6 al 9, e uno o due frammenti curvi di floppy disk, e a guardarli viene
1'agitazione, vista l'assenza di Penn tra voci di problemi alle gambe, mentre Postal Weight ha due
occhi neri e il naso coperto da fasce orizzontali che iniziano a staccarsi e arricciolarsi agli angoli per il
sudore, e si dice che Otis P. Lord sia tornato la scorsa notte dal pronto soccorso del St. Elizabeth con il
monitor Hitachi ancora intorno alla testa, perch per la sua rimozione, per via dei denti aguzzi di vetro
dello schermo rotto vicinissimi a punti vitali della gola di Lord, sembra sia necessaria una consulenza
specialistica che, secondo Axford, sta arrivando in jet privato. Tutti si scolano tre coni di Gatorade per
uno, piegati in avanti o accovacciati, e respirano profondamente mentre Schtitt assume la posizione di
Riposo Militare con la sua bacchetta da meteorologo dietro la schiena e parla con i ragazzi del lavoro
svolto fino allora durante la mattinata. Alcuni giocatori sono citati per lodi o umiliazioni speciali. Poi
ancora scatti. Poi una breve lezione strategica di Corbett Thorp che spiega che i colpi di approccio
lungo linea non sono sempre la tattica migliore e perch. Thorp  un teorico del tennis di prima
categoria, ma la sua terribile balbuzie innervosisce i ragazzi che fanno molta fatica ad ascoltarlo 181 .
Adesso tutti i ragazzi del primo turno sono sull'ottavo campo per le esercitazioni finali 182 . Per
prime ci sono le Stelle. Una dozzina di ragazzini per parte si dispongono dietro le linee di fondo. Si
mettono in fila. Partono uno alla volta. Via: corrono lungo la linea laterale, toccano la rete con il
manico dello strumento; poi corrono all'indietro all'angolo esterno del rettangolo del servizio e di
nuovo avanti a toccare la rete; indietro al centro del rettangolo del servizio, avanti alla rete; poi alla
lineetta al centro della linea di fondocampo, poi a rete; all'altro angolo esterno del rettangolo del
servizio, a rete, all'angolo della linea di fondocampo, a rete, poi si girano e corrono il pi forte possibile
verso l'angolo dal quale sono partiti. Schtitt ha un cronometro. C' un secchio delle pulizie 183 nella
corsia del doppio che segna il punto di arrivo, per problemi potenziali. Le Stelle vanno fatte tre volte.
Hal fa un tempo di 41 secondi poi 38 poi 48, che  la media per lui e per qualsiasi altro diciassettenne
con una pulsazione a riposo da 55 a 59. Il miglior tempo di Wayne arriva alla terza Stella ed  un 33, e
si ferma morto al punto di arrivo e rimane fermo l come sempre, senza piegarsi e senza camminare.
Stice riesce a fare un 29 e tutti si eccitano finch Schtitt dice di aver dato avvio al cronometro in
ritardo: l'artrite al pollice. Tutti a eccezione di Wayne e Stice usano il secchio per il vomito, quasi
pro-forma. Il sedicenne Petropolis Kahn, soprannominato M.P. per Mammut Peloso perch 
pelosissimo, fa un 60 poi un 59 e poi cade in avanti sul campo e rimane a terra immobile. Tony Nwangi
dice a tutti di stargli lontano.
Il finale cardiovascolare viene chiamato Da Parte a Parte, era stato inventato da Van der Meer
negli anni Sessanta a.S. ed  diabolico nella sua semplicit. Di nuovo divisi in gruppi di quattro su otto
campi. R. Dunkel sta alla rete con un cesto di palle a tirare micropallonetti ai diciottenni migliori, uno
sull'angolo del diritto e poi uno sull'angolo del rovescio e poi di nuovo sull'angolo del diritto e cos via.
E cos via. Da Hal ci si aspetta che almeno tocchi ogni palla con la racchetta; da Stice e Wayne ci si
aspetta qualcosa di pi.  un'esercitazione molto spiacevole per via della fatica, e per Hal anche per via
della caviglia, con tutti quei cambi di direzione e quegli arresti. Hal ha due fasciature alla caviglia che
si rade molto pi spesso del labbro superiore. Sopra le fasciature tiene un sostegno gonfiabile
AirStirrup che  molto leggero ma sembra uno strumento di tortura medioevale. Fu proprio in un
movimento di arresto e cambio di direzione simile a quelli del Da Parte a Parte 184 che Hal si
strapp i legamenti della caviglia sinistra che a quel tempo, aveva solo quindici anni, era in ottimo
stato, durante l'Easter Bowl di Atlanta, al terzo turno, in una partita che avrebbe perso comunque.
Dunkel ci va piano con Hal, almeno nelle prime due corse, per via della caviglia. Hal sar una delle
prime quattro teste di serie al WhataBurger Inv. tra qualche settimana, e guai al prorettore che dovesse
fare infortunare Hal come Hal ha lasciato che i suoi Fratellini si facessero male ieri.
Quello che  potenzialmente demoniaco nel Da Parte a Parte  che la durata
dell'esercitazione, il ritmo e l'angolatura dei micropallonetti che devono essere rincorsi da una parte
all'altra sono interamente a discrezione del prorettore. Il prorettore Rik Dunkel, ragazzo a posto in
passato finalista nel doppio Under 16 a Wimbledon juniores e figlio di un magnate della produzione di
sistemi di imballaggio di plastica della South Shore, alla pari con Thorp come miglior prorettore (pi o
meno per assenza di possibili rivali),  considerato un tipo mistico perch certe volte manda la gente da
Lyle ed  stato visto tenere gli occhi chiusi senza dormire agli incontri della comunit... ma  quel tipo
di ragazzo a posto che non ti regala nulla.
Questa volta deve aver ricevuto istruzioni di mettere sotto torchio Ortho Stice, e al terzo giro
Stice vorrebbe piangere ma gli manca il respiro e invoca miagolando le sue zie 185 . Ma comunque
tutti fanno il Da Parte a Parte per tre volte. Anche Petropolis Kahn, che dopo le Stelle era stato
praticamente trascinato via da Stephan Wagenknecht e Jeff Wax, con le Nike che strascicavano per
terra e il capo che gli ciondolava dal collo e avevano dovuto schiaffeggiarlo per farlo riprendere. A Hal
piace Kahn, che non  grasso ma  fatto come Schacht, molto grosso e massiccio, a parte il peso extra
dei peli sulle gambe e sulla schiena, e si stanca sempre indipendentemente da quanto si allena. Kahn ce
la fa, ma sta piegato a lungo sul secchio della disperazione dopo il terzo giro, e lo fissa, e rimane l
mentre tutti gli altri si tolgono strati di vestiario bagnati fradici e accettano gli asciugamani asciutti
distribuiti con un carrello da una ragazza di colore che lavora part-time, e raccolgono le palle 186 .
Sono le 0720h e hanno gi finito la parte pratica delle esercitazioni mattutine. Nwangi, dalla
cima della collina, sta fischiando ai ragazzi del turno successivo perch comincino con gli scatti. Schtitt
continua a distribuire impressioni generali mentre gli inservienti al minimo salariale distribuiscono
Kleenex e coni di carta. La voce stridula di Nwangi si fa sentire; sta dicendo a quelli della squadra B
che vuole vedere solo buchi di culo e gomiti durante gli scatti. A Hal non  chiaro cosa voglia dire. I
giocatori della squadra A si sono rimessi un'altra volta scompostamente in fila dietro la linea di
fondocampo, e Schtitt cammina avanti e indietro.
Ho visto un'esercitazione fiacca, da un gruppo di smidollati. Non per offendere. Questi sono i
fatti. Non c' azione. Appena il minimo sforzo. Fa freddo, vero? Avete le mani fredde e il naso vi
gocciola? Pensate solo a quando finir, a entrare dentro, farvi una doccia calda, con l'acqua molto
calda, volete mangiare qualcosa, i vostri pensieri volano verso il conforto della fine. Fa troppo freddo
per dare il massimo, vero? Mastro Chu, fa troppo freddo per un tennis ad alto livello, vero?
Chu: In effetti sembra piuttosto freddo qua fuori, signore.
Ah. Cammina avanti e indietro e fa dietro front ogni dieci passi; il cronometro appeso al
collo, la pipa, il sacchetto e la bacchetta nelle mani dietro la schiena, annuisce a se stesso, si vede
chiaramente che vorrebbe avere una terza mano per grattarsi il mento bianco, facendo finta di
rimuginare qualcosa. Tutte le mattine  praticamente la stessa storia, a eccezione di quando Schtitt fa le
femmine e i maschi vengono strigliati da deLint. Gli occhi di tutti i ragazzi pi grandi sono vitrei per le
continue ripetizioni. Hal sente delle scossettine elettriche al dente tutte le volte che inspira, e si sente
poco bene. Quando gira la testa leggermente, il luccichio dei pezzetti del vetro del monitor si sposta e
danza lungo la rete opposta ed  in qualche modo nauseante.
Ah. Si gira verso di loro bruscamente, guardando per qualche istante verso il cielo. E
quando fa caldo? Troppo caldo per dare tutto sul campo? L'altra estremit dello spettro? Per. C'
sempre qualcosa che  troppo. Mastro Incandenza che non riesce a rincorrere velocemente un
pallonetto tanto da proiettare il peso afanti per un buon smash 187 , la prego di dire cosa ne pensa: 
sempre caldo o freddo, vero?
Un sorrisetto.  l'opinione di tutti qua fuori, signore.
Allora  cos, Mastro Chu, dalle regioni temperate della California?
Chu mette gi il fazzoletto. Penso che dobbiamo imparare ad abituarci a tutte le condizioni,
signore, credo che voglia dire questo.
Un mezzo giro secco per guardare in faccia il gruppo.  quello che non sto dicendo, Mastro
LaMont Chu,  perch sembra che tu abbia smesso di dare il tuo sforzo totale da quando hai cominciato
ad attaccare alle pareti le foto di grandi campioni professionisti. O no? Perch, signorini e giovanotti
privilegiati, sto dicendo che c' sempre qualcosa che  troppo. Freddo. Caldo. Umido e secco. La luce
del sole  troppo forte e vedete i puntini rossi. Fa troppo caldo e non avete sali. Fuori c' vento, gli
insetti vi si attaccano al sudore. Dentro c' puzzo di riscaldamento, l'eco, tutti rinchiusi insieme, il
pallone  troppo vicino alla linea di fondocampo, non c' abbastanza spazio, ci sono i segnali orari
troppo forti e vi distraggono, il clunk delle macchinette che vomitano la Coca-Cola. Il soffitto  troppo
basso per tirare i pallonetti. L'illuminazione  sbagliata. Oppure fuori: il campo non  perfetto. Oh, no,
guarda qui: la licondra  cresciuta nelle fessure lungo la linea di fondocampo. Chi pu dare il massimo,
con la licondra? Guarda qui, la rete non  all'altezza giusta. I parenti dell'avversario rompono le scatole,
l'avversario ruba le palle, il giudice di linea nella semifinale non vede o ruba le palle. Ti fai male. Sei
infortunato. Ti fa male un ginocchio e la schiena. Ti fa male la zona dell'inguine perch non hai fatto
bene lo stretching. Dolori al gomito. Un ciglio nell'occhio. La gola secca. C' una ragazzina troppo
carina tra il pubblico, che ti guarda. Come si fa a giocare in queste condizioni? C' troppo pubblico, sei
intimorito, c' troppo poco pubblico, non sei ispirato. C' sempre qualcosa.
Si gira bruscamente quando cammina ed  abituato a fare delle pause. Cerca di adattarti.
Adattarti? Devi essere te stesso. Vero? Non devi essere te stesso? Fa freddo? C' vento? Freddo e vento
sono il mondo. Fuori, vero? Sul campo tu sei il giocatore: e dentro di te non c' il vento freddo, voglio
dire. C' un altro mondo dentro di te. Il mondo costruito dentro ti isola dal freddo mondo di fuori, vince
il vento, protegge il giocatore, se vuoi rimanere te stesso devi stare dentro di te. Cammina sempre pi
veloce, e quando si gira sembra faccia delle piroette. I ragazzi pi grandi guardano fissi davanti;
qualcuno dei pi piccoli segue ogni movimento della bacchetta con gli occhi spalancati. Trevor Axford
 piegato all'altezza della vita e muove leggermente la testa per fare una qualche figura sul campo con
le gocce di sudore che gli cadono dalla fronte. Schtitt non parla per due rapidi dietro front, va solo
avanti e indietro di fronte a loro, picchiettandosi la bacchetta sulla mascella. Non ho mai pensato che
questo volesse dire adattarsi. A cosa serve questo adattarsi? Il mondo dentro  lo stesso, sempre, se resti
l. Questo  quello che stiamo facendo, vero? Un nuovo tipo di cittadino. Senza freddo e vento fuori.
Cittadini di questo nuovo secondo mondo che vi protegge, stiamo lavorando per farvi vedere ogni alba,
vero? Per fare la vostra presentazione. I Fratelloni traducono Schtitt in una lingua accessibile ai
ragazzini pi piccoli, fa parte del loro compito.
Le dimensioni del campo per il singolare, Sig. Rader, quanto misurano?
Ventiquattro per otto, signore, la sua voce ha un suono roco e flebile.
Ecco. Il secondo mondo senza freddo e senza pallini rossi  di 23,8 metri, e 8, almeno credo,
virgola 2 metri. Vero? In quel mondo c' la gioia perch c' un rifugio di qualcosaltro, di uno scopo
oltre la nostra essenza di smidollati e le lamentele per tutte le cose che non vanno bene. Sto parlando
non solo a LaMont Chu del mondo della moderazione. Hai la possibilit di essere, giocando. Vero? Per
farti questo secondo mondo che sia sempre lo stesso: ci sei tu in questo mondo, e nella mano hai un
attrezzo, c' una palla, c' un avversario con il suo attrezzo, e sempre solo voi due, tu e quest'altro,
dentro le linee, e avete sempre lo scopo di tenere in vita questo mondo, vero? I movimenti della
bacchetta durante il discorso sono diventati troppo orchestrali e intricati per poterli descrivere. Questo
secondo mondo dentro le linee. Vero? E questo significa adattarsi? Questo non vuole dire adattarsi.
Non bisogna adattarsi per ignorare il freddo, il vento e la stanchezza. Non ignorare "come se". Non 
freddo. Non  vento. Non c' vento freddo dove tu sei. Vero? Non  "adattarsi alle condizioni". Fai
questo secondo mondo dentro il mondo: qui non ci sono condizioni.
Si guarda intorno.
Allora abbozzatela con questo freddo del cazzo, dice deLint, con la cartellina sottobraccio e
le mani da strangolatore cacciate in tasca, mentre saltella sul posto.
Schtitt sta guardando intorno. Come la maggior parte dei tedeschi non cinematografici, quando
vuole impressionare o minacciare diventa calmo. (Infatti non sono molti i tedeschi che urlano.) Se 
duro, dice con delicatezza, e non  facile sentirlo perch il vento sta aumentando, difficile per voi
passare da un mondo all'altro, dal freddo caldo vento e sole a questo posto interiore dentro le linee che
 sempre lo stesso, dice e ora sembra che stia studiando la bacchetta da meteorologo che tiene gi con
tutte e due le mani, possiamo decidere che voi signori non lasciate mai, mai, questo mondo dentro le
linee del campo. Lo sapete. Potete stare qui finch avrete la cittadinanza. Proprio qui. La bacchetta
indica i punti precisi dove stanno in piedi a respirare, asciugarsi la faccia e soffiarsi il naso. Oggi si
pu tirare su il Polmone Testar, per il rifugio del mondo. Portatevi dei sacchi a pelo. I pasti. Non potete
mai oltrepassare le linee. Non potete mai lasciare il campo. Studiate qui. Un secchio per i bisogni
igienici. Al Gymnasium di Kaiserslautern, dove sono un ragazzo privilegiato che piagnucola per il
vento freddo, noi viviamo dentro il campo da tennis per mesi, per imparare a vivere dentro. Giorni
molto fortunati quando ci portano da mangiare. Non  possibile passare la linea per mesi di vita.
Il mancino Brian Van Vleck sceglie un brutto momento per scoreggiare.
Schtitt si stringe nelle spalle e si volta da loro per guardare qualcos'altro. Oppure vivere qui nel
grande mondo esterno dove  freddo e dolore senza scopo o ragione, un ciglio in un occhio e la ragazza
carina - non preoccuparsi pi di come essere. Si guarda intorno. Nessuno  prigioniero qui. Chi
vorrebbe scappare nel mondo grande? Mastro Sweeny?
Degli occhietti si abbassano. Il Sig. Coyle, che ha sempre troppo freee-ddd-ooo per dare il
massimo?
Coyle studia la vascolarizzazione all'interno del suo gomito con molto interesse, mentre scuote
la testa. John Wayne sta facendo ruotare la testa per stirarsi il collo che  un pezzo di ferro. Tutti sanno
che John Wayne  molto legato e durante lo stretching non riesce a toccarsi sotto le ginocchia se ha le
gambe tese.
Il Sig. Peter Beak che quando telefona a casa piange sempre?
Il dodicenne dice Non Sono Io Signore molte volte.
Rapido, Hal si infila in bocca una presa di Kodiak. Aubrey deLint tiene le braccia incrociate
sulla cartellina e si guarda intorno a scatti come un corvo. Hal ha quasi un'ossessiva antipatia per
deLint, e a volte racconta a Mario che quasi non riesce a crederci, quanto lo odia, e a volte cerca di
girargli intorno per vedere se deLint ha davvero la coordinata z o se  solo un ritaglio o una proiezione
bidimensionale. I ragazzi del turno successivo scattano su per la collina e scendono camminando,
urlando come guerrieri, senza convinzione. Gli altri prorettori maschi stanno bevendo coni di Gatorade,
riuniti sotto il piccolo padiglione, i piedi appoggiati alle sedie da patio, Dunkel e Watson con gli occhi
chiusi. Neil Hartigan, con la sua tradizionale camicia tahitiana e la felpa con i motivi di Gauguin, deve
stare seduto per poter entrare sotto il tendone della Gatorade.
Semplice. Schtitt scuote le spalle, e la bacchetta alzata sembra pugnalare il cielo. Colpire,
suggerisce. Muoversi. Viaggiare leggeri. Essere. Trovarsi qui. Non nel letto o nella doccia o davanti a
un piatto di bacon, nella mente. Essere qui in totale. Non  nient'altro. Imparate. Provate. Bevete il
succo verde. Fate le Farfalle su tutti gli otto campi, per favore, per defaticarvi. Sig. deLint, prima di
riportarli via, stia attento che facciano gli stiramenti per l'inguine. Signori: colpite le palle da tennis.
Sparate a vostro piacimento. Usate la testa. Non siete braccia. Le braccia nel tennis vero sono come le
ruote di un veicolo. Non motore. Le gambe: neanche. Dove fate domanda per la cittadinanza nel
secondo mondo Sig. Incandenza terrorizzato dalla caviglia, nostro prodigio?
Hal pu sporgersi e sputare senza apparire insolente. Nella testa, signore.
Mi scusi?
Nella testa umana, signore, se l'ho capita bene. Dove io sar un giocatore. Le due teste del
gioco sono un unico mondo. Un mondo unico, signore. Schtitt fa compiere un ironico morente arco
alla bacchetta e ride fragorosamente: Giocate.
Parte del lavoro di Don Gately come membro del Personale residente consiste nell'arrabattarsi
per svolgere vari compiti selezionati alla Ennet House. Cucina la cena comune nei giorni feriali 188 , il
che significa che  lui a fare la spesa settimanale per la Ennet, il che significa che almeno un paio di
volte alla settimana pu salire sulla Ford Aventura nera del 1964 di Pat Montesian e andare al Purity
Supreme Market. La Aventura  una variante antica della Mustang, quel genere di auto che in genere si
vedono lucidate a cera e statiche nelle vetrine di automobili con una ragazza in bikini accanto. Quella
di Pat  funzionante e rimessa perfettamente a posto - il suo oscuro marito, sobrio da circa dieci anni, 
un appassionato di automobili - con una verniciatura a pi strati cos ben fatta che il suo nero  cos
nero da sembrare il mare di notte. Ha due diversi impianti di allarme e una spranga rossa di metallo da
agganciare al volante quando si scende. Il rumore del motore sembra pi quello di un jet che di un
motore a pistoni, in pi c' una presa d'aria che viene fuori dal cofano come un periscopio, e per Gately
quest'auto  cos stretta e lucida che si sente come legato a un missile e lanciato dove deve svolgere la
sua mansione domestica. Riesce a malapena a entrare nel sedile del guidatore. Il volante ha le
dimensioni di quei volanti dei vecchi giochini da sale giochi, e il cambio sottile a sei marce  racchiuso
in una borsetta di pelle rossa che emana un forte odore di pelle. L'altezza del tetto della macchina
compromette la posizione di Gately al posto di guida, e il suo prosciutto destro strabuzza dal sedile e
preme contro il cambio e ogni volta che cambia si fa male all'anca. Non gliene importa. Alcuni dei suoi
pensieri pi profondi da quando  sobrio sono stati per questa automobile. La guiderebbe anche se il
sedile fosse un chiodo appuntito, confess una volta a Johnette Foltz. La Foltz  l'altro membro
residente dello Staff, anche se tra un Impegno febbrile negli Na e un fidanzato malridotto anche lui
negli Na che spinge sempre in giro sulla sua sedia a rotelle con la seduta di vimini, la si vede sempre
meno alla Ennet House, e si mormora che presto verr sostituita, e Gately e i residenti maschi
eterosessuali pregano tutti i giorni che la sostituta sia Danielle Steenbok, la laureata dalle gambe lunghe
e consulente part time che si dice frequenti anche gli Anonimi del Sesso e dell'Amore, il che fa lavorare
al massimo l'immaginazione di tutti.
 un segno di grande stima e di discutibile giudizio, che la Direttrice Pat M. permetta a Don
Gately di guidare la sua inestimabile Aventura, anche se solo fino alla Metro Food Bank o al Purity
Supreme, perch a Gately  stata revocata la patente in modo pi o meno permanente nell'Anno della
Lavastoviglie Silenziosa Maytag essendo stato beccato a guidare in stato di ebbrezza a Peabody dopo
che gi una volta gli avevano revocato la patente per lo stesso motivo a Lowell. Questa non fu l'unica
Perdita subita da Don Gately mentre le sue carriere chimiche stavano avvicinandosi al loro punto di
svolta. Una volta ogni due mesi, ancora oggi, deve mettersi i pantaloni marroni e la giacchetta sportiva
verde leggermente difettata della Brighton Budget Large 'N TalI Menswear e prendere il treno dei
pendolari per presentarsi a diverse Corti Distrettuali Federali della North Shore e parlare con vari
Avvocati d'Ufficio e Pubblici Ministeri e assistenti sociali e certe volte anche apparire brevemente
davanti a Giudici e al Consiglio del Riesame per controllare il progresso del suo stato di sobriet e dei
risarcimenti. Quando arriv per la prima volta alla Ennet House lo scorso anno, Gately aveva delle
accuse per Assegni a Vuoto e Truffa, Danni Volontari alla Propriet, pi due Guida in Stato di
Ubriachezza e una falsa accusa per Atti Osceni in Luogo Pubblico per aver pisciato all'aperto a
Tewksbury. Aveva un'accusa per Scasso e Violazione di Domicilio in una villa di Peabody con un
allarme silenzioso dove era stato beccato insieme a un collega prima di poter prendere qualcosa. Aveva
un'accusa per Detenzione Volontaria di circa 38 compresse di Demerol 189 da 50 mg in un contenitore
di Pez che aveva infilato nella fessura del sedile di dietro dell'automobile della polizia, ma furono
comunque ritrovate durante le ricerche che i poliziotti fanno regolarmente nelle loro macchine quando
le pupille dell'arrestato non reagiscono n alla luce n agli schiaffi.
Naturalmente c'era anche una storia pi grave svoltasi in una certa elegante casa di Brookline il
cui proprietario deceduto era stato ricordato da numerosissimi e imponenti necrologi sia sul Globe
che sull'Herald. Dopo otto mesi di patimento psichico indicibile passati con la paura di essere
beccato dalla legge per il caso del Boscaiolo-Vip - verso la fine della sua carriera di drogato Gately si
era impigrito e stupidamente fissato con un sistema di cortocircuitazione dei contatori che aveva
imparato nella prigione di Billerica e che era diventato come una firma del modus operandi di Gately,
soprattutto da quando il tipo che glielo aveva insegnato era uscito di prigione ed era andato a morire
due anni dopo per overdose di morfina nello Utah (come si fa a pensare di trovare una dose di morfina
decente nello Utah del cazzo?) - dopo otto mesi di patimento e unghie mangiate, gli ultimi due mesi dei
quali passati alla Ennet House - nonostante la licenza Dsas della Ennet la mettesse legalmente al di l
della giurisdizione della polizia senza la presenza fisica di Pat Montesian e un suo permesso autenticato
- dopo che era arrivato alle cuticole di tutte e dieci le dita, Gately si era avvicinato con molta
discrezione a uno stenografo del tribunale assuefatto al Percodan che tempo prima aveva trafficato con
una sua ex fidanzata, gli aveva fatto fare delle ricerche altrettanto discrete, e aveva scoperto che le
potenziali accuse per Omicidio di Secondo Grado nei confronti del ladro pasticcione 190 erano state
revocate - nonostante le urla furibonde di un certo Assistente Procuratore Distrettuale senza rimorsi di
Revere - da un certo ufficio federale che lo stenografo svampito aveva chiamato Ufficio dei Servizi
Non Specificati e per questo motivo il caso era scomparso da qualsiasi scena investigativa alla portata
dello stenografo, sebbene si fossero sentite delle voci sul fatto che i sospetti ora fossero orientati verso
qualche misterioso ente politico Boscaiolo su nel Qubec, molto pi a nord di Enfield Ma, dove Gately
aveva passato il suo tempo a patire come un cane e a mangiarsi le dita durante gli incontri serali degli
Aa.
Per la maggior parte dei casi legali che Gately aveva ancora in sospeso, il suo Avvocato
d'Ufficio era riuscito a ottenere un Proscioglimento per Mancanza di Prove 191 condizionato a che
Gately entrasse in cura per un lungo periodo e riuscisse a fare astinenza chimica e si sottoponesse a una
serie di analisi delle urine senza preavviso e pagasse ogni due settimane le somme pattuite per il
risarcimento danni prendendo i soldi dai patetici assegni che si guadagnava pulendo la merda e lo
sperma sotto la direzione di Stavros Lobokulas e ora anche cucinando e lavorando come custode alla
Ennet House. L'unica questione non ancora risolta con un proscioglimento era quella per Guida senza
Patente a seguito di Sospensione per Guida in Stato di Ebbrezza. Nel Commonwealth del
Massachussets per questo reato  prevista una condanna obbligatoria a 90 giorni, come  scritto nel
codice di diritto penale; e il suo Avvocato d'Ufficio  stato esplicito con Gately, dipende solo dalla
lentezza degli ingranaggi della ruota della giustizia prima che qualche giudice richieda di inserire il
caso in un Fascicolo Rosso, e a quel punto Gately dovr scontare la pena minima nel penitenziario di
Concord oppure in quello di Deer Island. Gately non ha paura di farsi 90 giorni dentro. A ventiquattro
anni si era fatto 17 mesi a Billerica per aver assalito due buttafuori in un nightclub - o pi precisamente
aveva pestato a sangue il secondo buttafuori usando il corpo incosciente del primo - e sapeva bene che
poteva farcela nelle gattabuie del Commonwealth. Era troppo grosso per essere inculato o molestato e
lui non voleva problemi con nessuno: fece il suo periodo di prigione a testa alta e non provoc nessuno;
e quando la prima coppia di duri gli si erano messi dietro per chiedergli una sigaretta, li aveva liquidati
con una risata feroce, e quando erano tornati una seconda volta Gately li aveva picchiati quasi a morte
nel corridoio dietro la sala pesi dove era sicuro che molti altri lo avrebbero sentito, e dopo
quell'incidente tutti lo avevano lasciato in pace. L'unica cosa che lo preoccupava era la prospettiva di
poter fare solo uno o due incontri Aa a settimana in prigione - i soli incontri per i detenuti sobri erano
con dei Gruppi di zona che si presentano per svolgere un Impegno Istituzionale - perch  quasi pi
facile procurarsi il Demerol e il Talwin e i vecchi buoni spinelli in prigione che nel mondo esterno.
L'unico pensiero che fa stare male Gately adesso  il Sergente Istruttore, il pastore dall'aspetto distinto.
Ricominciare a buttare gi le Sostanze  diventata la sua pi grande paura. Anche Gately capisce che
questo  un cambiamento psichico notevole. Con molta franchezza racconta ai nuovi residenti che gli
Aa sono riusciti in un modo o nell'altro a prenderlo per le sue corna mentali: farebbe letteralmente
Qualsiasi Cosa pur di rimanere pulito.
Dir loro che inizialmente era venuto alla Ennet House solo per non andare in galera, e non
aveva nessun interesse e nessuna speranza di riuscire a stare pulito per un po' di tempo; ed era stato
sincero su questo punto con Pat Montesian durante il colloquio di ammissione. La cupa onest riguardo
al suo disinteresse e alla sua mancanza di speranza fu uno dei motivi per il quale Pat permise che
entrasse alla Ennet un tipo che portava chiaramente guai e che aveva soltanto un tiepido giudizio di
merito da parte di un ufficiale per la libert vigilata del Quinto Distretto di Peabody. Pat disse a Gately
che la completa onest e la mancanza di speranza erano le sole cose necessarie per iniziare il recupero
dalla dipendenza da qualsiasi tipo di Sostanza, ma che senza queste qualit non ce l'avrebbe mai fatta.
Anche la disperazione serviva, disse. Gately si mise a grattare la pancia del cane di Pat e disse che non
era sicuro di essere disperato per qualcosa: voleva solo riuscire a stare fuori dai guai per delle cose che
in genere dopo non riusciva nemmeno a ricordare di avere fatto. Il cane trem ed ebbe un brivido e i
suoi occhi si girarono verso Gately, al quale nessuno aveva detto che a Pat piaceva quando qualcuno
faceva le coccole ai suoi cani, quando gli grattavano la pancia coperta di croste. Pat aveva detto che
poteva bastare quel desiderio che la tempesta di merda finisse 192 . Gately disse che a quel cane
piaceva proprio che gli grattassero la pancia, e Pat spieg che il cane era epilettico, e disse che proprio
il desiderio di non avere pi black-out era pi che sufficiente per iniziare. Da uno scaffale di plastica
nera tir fuori uno studio sull'Abuso di Sostanze nel Commonwealth rilegato con una copertina di
plastica nera. Venne fuori che a Pat Montesian piaceva molto il nero. Era vestita - decisamente troppo
elegante per un istituto di recupero - con un paio di pantaloni neri di pelle e una camicia nera di seta o
di qualcosa tipo seta. Fuori dalla finestra sulla baia un treno della Linea Verde si affannava su per la
prima collina di Enfield nella pioggerella di fine estate. Il panorama dalla finestra sulla baia sopra la
scrivania di lacca o di smalto nero era forse la sola cosa spettacolare della Ennet House, per il resto una
topaia terribile. Pat pass rumorosamente l'estensione Svelte per unghie sopra la copertina del fascicolo
e disse che in questo studio qui, condotto nell'Anno dei Cerotti Medicati Tucks, pi del 60 per cento dei
detenuti condannati a morte nell'infernale penitenziario di Walpole, pur non mettendo in dubbio di aver
fatto quello che avevano fatto per entrare l dentro, non avevano nessun ricordo di averlo fatto,
qualsiasi cosa li avesse portati l. Per tutta la vita. Nessun ricordo. Gately dovette chiederle di ripetergli
la cosa un paio di volte prima di afferrarla. Questa gente aveva avuto dei black-out. Pat disse che una
persona aveva un black-out quando continuava a funzionare - a volte con conseguenze disastrose - ma
poi non ricordava assolutamente quello che aveva fatto.  come se la tua mente non fosse in possesso
del tuo corpo, e di solito questi black-out venivano provocati dall'alcol ma potevano anche essere
provocati da un uso cronico di altre Sostanze, tra le quali i narcotici sintetici. Gately disse che non
ricordava di avere mai avuto un vero e proprio black-out, e Pat M. cap ma non rise. Il cane gemeva e
tremava con le gambe dirette verso tutti i punti cardinali e una specie di spasmo, e Gately non sapeva se
doveva smettere di grattarlo. A essere sinceri non sapeva che cosa fosse l'epilessia ma sospettava che
Pat non si riferisse a quell'attrezzo da donna per depilarsi che quando la sua ragazza totalmente
alcolizzata, Pamela Hoffman-Jeep, lo usava, urlava in bagno come una pazza. Durante tutto il primo
anno di sobriet tutto ci che era mentale fu per Gately nebuloso e disprezzabile.
Pat Montesian era bella e allo stesso tempo non lo era. Forse era vicina ai quarant'anni. Molto
probabilmente era stata una giovane, bella e ricca borghese quando abitava a Cape, fino a quando suo
marito non aveva chiesto il divorzio perch era alcolizzata quasi all'ultimo stadio, il che le parve un
abbandono e di certo non fu di grande aiuto al suo bere. Tra i venti e i trenta entr e usc continuamente
dalle cliniche e dagli istituti di recupero, ma una mattina, dopo che era quasi morta d'infarto durante il
Dt, era riuscita ad Arrendersi e a Venire nel gruppo munita della giusta disperazione senza speranza
eccetera. Gately non trasal quando sent del colpo di Pat perch la sua mamma non aveva avuto n il
Dt n il classico colpo, ma un'emorragia cirrotica che l'aveva fatta soffocare e le aveva tolto ossigeno al
cervello e l'aveva resa un vegetale. Nella sua testa i due casi sembravano completamente diversi. Pat
M. non  mai stata una figura materna per Gately. Durante l'incontro settimanale della Ennet, quando i
residenti si lamentavano e mugugnavano per tutte le Perdite che la dipendenza aveva portato con s,
Pat annuiva e sorrideva e diceva che per lei l'infarto era stato in assoluto la cosa migliore che le fosse
mai successa perch le aveva finalmente permesso di Arrendersi. Era arrivata alla Ennet House a
trentadue anni su una sedia a rotelle elettrica e per i primi sei mesi 193 era stata in grado di comunicare
solo battendo gli occhi in una specie di Codice Morse, ma anche senza l'uso delle braccia aveva
dimostrato di avere la volont di riuscire a mangiare una roccia quando il fondatore, Colui Che Non
Usava Neanche Il Suo Nome, le disse di farlo e lei us il torso e il collo per dare un morso alla roccia e
si scheggi tutti e due gli incisivi (si vedono ancora le coperture agli angoli), ed era riuscita a diventare
sobria, e si era risposata con un uomo pi vecchio di lei, una specie di multimiliardario della South
Shore con dei figli tipo psicotici, e inaspettatamente aveva riacquistato gran parte delle sue funzioni, e
da allora aveva sempre lavorato alla Ennet. La parte destra della faccia di Pat era tutta tirata da una
parte in una specie di rictus, e a Gately ci volle un po' di tempo prima di abituarsi al suo modo di
parlare - sembrava che avesse sempre la bocca piena, una specie di farfugliamento affettato. La parte
della faccia che non era paralizzata era molto carina; aveva i capelli rossi lunghi e molto belli, e un
corpo sessualmente credibile anche se il braccio destro si era atrofizzato in una specie di semiartiglio
194 e la mano destra era avvolta in quelle protezioni di plastica nere che impediscono alle sue dita dalle
unghie lunghissime di piegarsi verso il palmo della mano; e Pat camminava con una vistosa ma
dignitosa zoppia, e si trascinava dietro una gamba destra terribilmente pi sottile dell'altra nei pantaloni
di pelle nera e che sembrava qualcosa rimastole attaccato di cui cercasse in ogni modo di liberarsi.
Durante il periodo di residenza di Gately, Pat lo aveva accompagnato a North Shore in tribunale
a tutti gli appuntamenti pi importanti con la sua fantastica Aventura killer con il cartello Handicap -
per via del suo problema neurologico alla gamba destra lei aveva letteralmente il piede pesante, e
guidava come una maniaca, e Gately quasi se la faceva addosso ogni volta che entravano sulla Rte. 1 -
e spiegava davanti ai Giudici e al Consiglio tutto il rispetto e la stima che alla Ennet House avevano per
Gately, finch tutti i suoi casi in cui non c'erano prove certe furono archiviati. Gately non riusciva a
capire il motivo per tutta quella attenzione particolare. Era come se lo scorso anno fosse stato in
assoluto il favorito di Pat M. tra tutti i residenti. Lei aveva preferenze e antipatie; probabilmente era
inevitabile. Anche Annie Parrot, i consulenti e il Direttore della Casa avevano delle preferenze per
qualcuno, e cos tutto si compensava.
Dopo circa quattro mesi di residenza alla Ennet House il desiderio angosciante di ingerire
narcotici sintetici era stato magicamente rimosso da Don Gately, proprio come il Personale della Ennet
e i Coccodrilli della Bandiera Bianca avevano detto sarebbe accaduto se avesse partecipato agli incontri
serali e fosse stato aperto e disponibile a chiedere con insistenza a un Potere Superiore estremamente
vago di allontanarlo da lui. Il desiderio. Gli dicevano di inginocchiarsi tutte le mattine sulle sue
ginocchia scricchiolanti e chiedere a Dio Come Lo Intendeva Lui di liberarlo da quel desiderio
angosciante e di inginocchiarsi anche la sera prima di imbustarsi e ringraziare questa figura simildivina
per il giorno senza-Sostanze appena finito, se ci riusciva. Gli suggerirono di tenere le scarpe e le chiavi
sotto il letto perch lo aiutasse a ricordarsi di mettersi in ginocchio. Le sole volte che Gately si era
messo in ginocchio prima di allora erano state per vomitare o per scopare, o per disinnescare un sistema
di allarme che si trovava in basso su un muro, o se qualcuno aveva fortuna in una scazzottata e colpiva
Gately vicino alle palle. Non aveva nessuna esperienza con Dio o G.C., e la storia di mettersi in
ginocchio gli sembrava una vera stronzata per gente senza palle, e si sentiva un vero ipocrita quando si
metteva in ginocchio tutte le mattine e tutte le sere, senza mancare mai, motivato da un desiderio di
farsi cos tremendo che spesso si ritrovava a pregare umilmente perch la testa gli esplodesse per farla
finita una volta per tutte. Pat aveva detto che a questo punto non importava cosa pensasse o credesse o
dicesse. Era importante che lo facesse e basta. Se faceva le cose per bene, e continuava a farle per il
tempo necessario, le cose che Gately pensava e credeva sarebbero magicamente cambiate. Anche
quello che diceva sarebbe cambiato. Lo aveva visto succedere un sacco di volte, e a persone che erano i
candidati pi improbabili a un cambiamento. Diceva che era accaduto a lei. La parte sinistra della sua
faccia era molto vivace e gentile. E il consulente di Gately, un ex cocainomane che aveva fatto truffe
con i telefonini e che tra le sue Perdite annoverava l'orecchio sinistro, aveva fatto colpo su Gately con
la famosa classica analogia Aa della torta. Questo filippino brizzolato si era incontrato una volta la
settimana con il residente Don G. e lo aveva portato a fare degli insensati giri in macchina tra Brighton
e Allston con una Subaru 4X4 tutta tabogata uguale a quelle che Gately rubava e usava per le rapine.
Eugenio Martinez aveva questa cosa eccentrica che diceva di sentirsi in contatto con il suo Potere
Superiore solo mentre guidava. Vicino al deposito delle chiatte dell'Ewd, passato il raccordo di Allston,
una notte invit Gately a pensare agli Aa di Boston come a una scatola di Betty Crocker Cake Mix.
Gately si era dato uno schiaffo sulla fronte a questa nuova obliqua melensa analogia di Gene M., come
quelle sugli insetti con cui l'aveva martellato per farlo riflettere sul Disagio. Il consulente l'aveva
lasciato sfogare la sua angoscia per un po' mentre fumava e si aggirava tra le chiatte di terra che
aspettavano in fila di essere scaricate. Disse a Gately di provare a immaginarsi per un secondo di avere
in mano una scatola di Betty Crocker Cake Mix, e che quella rappresentava gli Aa di Boston. Sulla
scatola, da una parte, ci sono le istruzioni, e sanno leggerle anche i bambini di otto anni. Gately disse
che si aspettava che ora venisse fuori che nella scatola c'era qualche insetto del cazzo. Gene M. disse
che tutto quello che Gately doveva fare, cazzo, era calmarsi e rilassarsi un attimo e chiudere la bocca
una volta tanto e seguire le istruzioni sul lato della scatola del cazzo. Non importava una bella sega che
Gately credesse o no che sarebbe venuta una bella torta, o che capisse il fottuto processo chimico di
lievitazione del dolce del cazzo; se solo si limitava a seguire quelle fottutissime indicazioni e aveva
abbastanza buon senso da accettare l'aiuto di qualcuno che sapeva fare i dolci un po' meglio di lui
quando le cose diventavano confuse, ecco, sarebbe venuta fuori una torta. Avrebbe avuto la sua torta.
La sola cosa che Gately sapeva sui dolci era che gli piaceva la glassa, e personalmente pensava che
Eugenio Martinez fosse una testa di cazzo che pensava di avere sempre ragione - e poi non aveva mai
avuto fiducia negli orientali e nei portoricani, e Gene M. sembrava un po' tutti e due ma non si fece
Buttare fuori dalla Ennet e non fece mai niente di cos grave da farsi cacciare; andava agli incontri tutte
le sere e diceva pi o meno la verit, e faceva la cosa di mettere le chiavi e le scarpe sotto il letto per
inginocchiarsi ogni mattina e ogni sera 24/7, e aveva ascoltato il consiglio di unirsi a un Gruppo e
Partecipare Attivamente e ripuliva i posacenere e andava fuori a parlare agli Impegni. Non aveva niente
che assomigliasse a un concetto di Dio, e a questo punto forse ancora meno di niente riguardo
all'interesse per tutta questa faccenda; quando c'erano le preghiere, per lui era come regolare la
temperatura del forno in base alle istruzioni sulla scatola. In qualche modo era meglio pensare di
parlare al muro piuttosto che immaginarsi di parlare con il Nulla. E sentiva imbarazzo a inginocchiarsi
in mutande, e come le altre persone nella stanza faceva finta che le scarpe da ginnastica gli si fossero
infilate proprio sotto il letto e doveva stare gi per un po' per trovarle e tirarle fuori, quando pregava,
ma pregava, e supplicava il muro e ringraziava il muro, e forse dopo cinque mesi che Gately prendeva
la Linea Verde tutte le mattine alle 0430h a pulire gli stronzi umani dalla doccia dello Shattuck, tutto a
un tratto si rese conto che erano passati diversi giorni senza che avesse mai pensato al Demerol o al
Talwin o all'erba. E non aveva dovuto lottare - le Sostanze non gli erano nemmeno mai passate per la
testa. Cio il Desiderio e il Bisogno Fisico erano stati Rimossi. Trascorsero molte settimane, un ricordo
confuso di Impegni e incontri e fumo di sigarette e luoghi comuni, e ancora non sentiva quel vecchio
bisogno di farsi. In poche parole era Libero. Era la prima volta da quando aveva dieci anni che si
trovava fuori da quella specie di gabbia mentale. Non ci poteva credere. Era pi sospettoso che Grato,
per questa Rimozione. Come era possibile che questo Potere Superiore nel quale neanche credeva
avesse potuto farlo magicamente uscire dalla gabbia quando lui era stato un ipocrita totale anche solo a
chiedere a qualcosa che non credeva esistesse di farlo uscire dalla gabbia dalla quale aveva zero
speranze di uscire? Non riusciva neanche a mettersi in ginocchio per pregare e doveva fingere di
cercare le scarpe. Non riusciva a capire, porca troia, come faceva a funzionare questa cosa che
funzionava davvero. Lo faceva uscire di testa. Dopo circa sette mesi, durante un Incontro della
Domenica per i Nuovi, spezz uno dei tavoli di simil-legno della Provident a forza di picchiarci contro
la sua testona quadrata 195 .
Francis Gehaney (Il Feroce) della Bandiera Bianca, uno dei Coccodrilli pi antichi e grinzosi,
aveva i capelli bianchi tagliati a macchinetta, il cappellino e le bretelle su una camicia di flanella che
gli racchiudeva la pancia, e un naso rosso enorme a forma di zucca allungata su cui gli si vedevano
tutte le arterie, e i denti spezzati e marroni e l'enfisema e una cosa portatile che era un serbatoio per
l'ossigeno con un tubo blu assicurato al naso da un cerotto bianco, e il suo candido bianco degli occhi
pulsava all'unisono con il lentissimo battito del cuore di questo coccodrillo con una quantit geologica
di tempo di sobriet Aa. Francis G. Il Feroce, che aveva sempre lo stecchino in bocca e
sull'avambraccio destro un tatuaggio scolorito con un bicchiere di Martini e una ragazza nuda dentro
fatto ai tempi della Guerra di Corea, che era diventato sobrio durante la presidenza Nixon e
comunicava con gli epigrammi osceni e antiquati che usavano tutti i Coccodrilli 196 - F.F. aveva
portato fuori Gately a bere spaventose quantit di caff dopo l'incidente con il tavolo e la testa. Con la
leggera noia di una distaccata Identificazione aveva ascoltato i lamenti di Gately sul fatto che non c'era
verso che una cosa alla quale non aveva neanche iniziato a credere fosse seriamente interessata a
salvargli il culo, anche se Lui/Lei/Esso in un certo senso esisteva davvero. Gately non sa ancora perch
questa cosa lo aiut, ma si sent molto meglio quando Francis Il Feroce gli disse che forse una cosa cos
minima da poter essere capita da Gately non sarebbe mai potuta essere cos potente da salvare il suo
culo svampito dall'elegantissimo Sergente Istruttore, giusto?
Questo succedeva qualche mese fa. A Gately adesso non importa pi di capire. Fa la cosa di
mettersi in ginocchio e di parlare al muro due volte al giorno, e pulisce la merda, e ascolta i sogni, e
partecipa Attivamente, e dice la verit ai residenti della Ennet House, e cerca di aiutarne un paio
quando vanno da lui in cerca di aiuto. E quando Francis G. Il Feroce e quelli della Bandiera Bianca gli
si presentarono davanti, quella domenica di settembre in cui faceva il primo anno di sobriet, con un
dolce cotto alla perfezione, con tantissima glassa e una candelina sola, Don Gately aveva pianto per la
prima volta nella sua vita di fronte a un non-genitore. Ora nega di aver pianto davvero, e dice qualcosa
del fumo della candela che gli era andato negli occhi. Ma pianse.
 strano che Gately sia stato scelto come chef della Ennet House, poich negli ultimi dodici
anni si  sempre sfamato durante un qualche movimento con i panini dei postacci dei quartieri bassi e le
merendine industriali.  alto 188 cm e pesa 128 kg e fino all'anno scorso non aveva mai mangiato i
broccoli e le pere. Come chef offre una routine senza eccezioni di: hot dog lessi, un denso polpettone di
carne in umido con pezzetti di formaggio americano e una mezza scatola di cornflakes per dargli
compattezza, una zuppa di pollo Cream of Chicken con le tagliatelle; scure cosce di pollo Shake 'N
Bake della consistenza del cuoio; hambuger disgustosamente al sangue; spaghetti conditi con la salsa di
hamburger e cotti per pi di un'ora 197 . Solo i residenti pi induriti dalla vita di strada si azzardano a
fare delle battute su quelle cibarie, che la sera arrivano in tavola fumanti ancora dentro i grandi tegami
in cui sono state cucinate, con la facciona di Gately appesa sopra di loro come una grande luna
incombente, accaldata e imperlata di sudore sotto il cappello floscio da chef che Annie Parrot gli aveva
dato per fargli uno scherzo che lui non aveva capito, e ha gli occhi pieni di ansia e di speranza che
quello che ha cucinato piaccia a tutti, nervoso come una sposina che serve il suo primo piatto
coniugale, solo che le mani della sposina sono grosse come i piatti della Ennet e piene dei tatuaggi che
si fanno in prigione, e sembra che questa sposina non abbia bisogno dei guanti da forno quando
appoggia i tegami enormi sugli strofinacci messi sul tavolo perch il piano di plastica non si fonda.
Tutti i commenti culinari sono sempre molto obliqui. A Randy Lenz dall'angolo nordest piace alzare la
sua lattina di acqua tonica e dire che il cibo di Don ti fa davvero apprezzare ci che ci stai bevendo
insieme. Geoffrey Day dice che  fantastico, una volta tanto, alzarsi da tavola senza sentirsi pieni.
Wade McDade, uno giovane dalla fiaschetta facile di Ashland Ky, e Doony Glynn, ancora mezzo
intontito e infermo per un mezzo disastro con la Workers Comp. dell'anno scorso, che si sente sempre
male e probabilmente verr presto cacciato perch ha perso il suo lavoro di umilt alla Fence & Wire di
Brighton e non prova neanche a cercarsene un altro - i due la sera degli spaghetti fanno questa scenetta
in cui McDade entra in salotto poco prima che sia servito da mangiare e dice: Oh che bello! Abbiamo
degli spaghetti favolosi stasera, Doonster! e Doony Glynn dice: Oooh, anche questa volta sar tutto
bello morbido! e McDade dice: Puoi lasciare i denti a casa, ragazzo con la voce di uno sceriffo del
Kentucky, e accompagna per mano Glynn al tavolo come se fosse un bambino ritardato. Stanno ben
attenti a fare questa scenetta quando Gately  ancora in cucina a scrollare l'acqua dall'insalata e a
preoccuparsi della presentazione dei piatti. Per Tiny Ewell non si dimentica mai di ringraziare Gately
per il suo cibo, e April Cortelyu  sempre prodiga di lodi, e Burt F. Smith rotea le pupille dal piacere e
fa sempre dei rumori tipo yum-yum ogni volta che si mette la forchetta in bocca.
PRIMA DELL'ALBA, 1 MAGGIO - APAD
AFFIORAMENTO A NORDOVEST DI TUCSON AZ USA
ANCORA
Ti ricordi di aver sentito parlare, disse Hugh Steeply dell'Ufficio degli Stati Uniti dei Servizi
Non Specificati, nel tuo paese, alla fine mi pare degli anni Settanta a.S., di un programma
sperimentale, un esperimento di biomedicina basato sull'idea dell'elettro-implantazione nel cervello
umano? Steeply, sull'orlo della piattaforma, si volt. Marathe lo guard appena. Steeply disse: No?
Una specie di progresso scientifico radicale. Stereotassia. Una cura per l'epilessia. Proposero di
impiantare nel cervello degli elettrodi minuscoli, sottili come un capello. Un neurologo canadese di
primo piano - Elder, Elders, o qualcosa di simile - a quel tempo era riuscito a provare che certe
minuscole stimolazioni in alcune zone del cervello erano in grado di prevenire gli attacchi. Gli attacchi
epilettici. Impiantavano gli elettrodi - sottili come un capello, solo un paio di millivolt e - 
Gli elettrodi Briggs.
Come scusa?
Marathe toss appena. Gli stessi che vengono usati nei pacemaker per il cuore.
Steeply si morse il labbro. Credo di ricordarmi di avere letto su una Bio-Annotazione che tuo
padre aveva un pacemaker. Marathe si tocc la faccia sovrappensiero. Quello al plutonio 239.
L'elettrodo Briggs. Il circuito Kenbeck a corrente continua. Mi ricordo esattamente le condizioni e le
istruzioni per l'uso. Evitare tutti i forni a microonde e molti tipi di trasmettitore. Vietata la cremazione -
questo per via del plutonio 239.
Allora sai qualcosa su questo vecchio programma per gli epilettici? Sugli esperimenti che si
pensava potessero evitare la chirurgia ablativa per i casi gravi di epilessia?
Marathe non disse niente e sembr scuotere lievemente il capo.
Steeply si gir di nuovo a guardare verso est con le mani intrecciate sulla schiena, sperando di
poter parlare dell'argomento in un modo o in un altro, questo Marathe lo aveva capito.
Non mi ricordo se lo avevo letto o se avevo sentito una conferenza sull'argomento o chiss
cosa. L'impiantazione era una scienza piuttosto inesatta. Era tutto sperimentale. Si dovevano impiantare
molti elettrodi in un'area incredibilmente piccola nel lobo temporale per sperare di trovare i terminali
dei nervi implicati negli attacchi epilettici e poi provare a stimolare ogni elettrodo e controllare la
reazione.
I lobi temporali del cervello, disse Marathe.
Successe che Olders e i neuroscienziati canadesi riuscirono a scoprire, durante tutti i loro
tentativi, che stimolando degli elettrodi in certe parti del lobo si provocava al cervello una intensa
sensazione di piacere. Steeply si guard dietro le spalle verso Marathe. Voglio dire che stiamo
parlando di piacere intenso, Rmy. Mi ricordo che Olders soprannomin queste striscioline di tessuto
stimolabile i terminali-p.
p a indicare piacere.
E la loro posizione era follemente inesatta e imprevedibile, anche nei cervelli della stessa
specie - si scopr che un terminale-p poteva essere proprio accanto a un neurone la cui stimolazione
provocava dolore, o fame, o Dio solo sa cosa.
Il cervello umano  molto denso;  la verit.
Il fatto  che non lo stavano ancora facendo sugli esseri umani. La cosa era considerata
completamente sperimentale. Ma ben presto il fenomeno della stimolazione del piacere si conquist un
esperimento separato dal resto, mentre una seconda squadra di neuroscienziati continu a lavorare sugli
animali epilettici. Older - o Elder, o comunque un nome anglo-canadese - era a capo della squadra che
doveva individuare quelli che furono battezzati, cito, "i fiumi della gratificazione", i terminali-p nei
lobi.
Marathe toccava distrattamente le palline di cotone dentro le tasche di cotone del suo giacchetto
impermeabile e annuiva compiaciuto. Hai detto che era un programma sperimentale del Canada.
Me lo ricordo perfettamente. Il Centro Psichiatrico Brandon.
Marathe fece finta di tossire, a quel nome.  un ospedale psichiatrico. All'estremo Nord del
Manitoba. Nelle terre di nessuno, dimenticate da Dio. Il centro del nulla.
Perch stavano teorizzando che questi, cito, "fiumi" o terminali fossero anche i ricettori del
cervello per cose come le beta-endorfine, la L-dopa, la Q-dopa, la serotonina, tutti i vari
neurotrasmettitori del piacere.
Per intendersi, il Dipartimento dell'Euforia dentro il cervello umano.
Ancora nessun accenno o indizio di alba o luce.
Ma ancora niente esseri umani, disse Steeply. I primi soggetti di Olders furono i ratti, e i
risultati erano apparentemente interessanti. I Bosca- i canadesi scoprirono che se collegavano un
interruttore a leva per l'autostimolazione, il ratto premeva di continuo la leva per stimolare il suo
terminale-p, migliaia di volte in un'ora, di continuo, ignorando il cibo e le femmine in calore,
completamente fissato sulla stimolazione della leva, giorno e notte, e si fermava solo per morire di
disidratazione o semplicemente di fatica.
Marathe disse: Non del piacere stesso, per.
Penso di disidratazione. Non so di cosa morivano i ratti.
Marathe scosse le spalle. Doveva essere invidiato da tutti i ratti da laboratorio del mondo,
questo ratto, credo. Poi gli stessi impianti e leve per gatti, cani, maialini, scimmie, primati, perfino
un delfino. Su per la scala evolutiva, terminali-p per ognuno di loro. Morirono tutti?
Alla fine s, disse Steeply, oppure dovettero essere lobotomizzati, perch mi ricordo che
anche se venivano tolti l'elettrodo del piacere e la leva della stimolazione, il soggetto continuava a
correre intorno a premere qualsiasi cosa potesse essere premuta o fatta scattare, per avere un'altra
scarica.
Il delfino, probabilmente nuotava intorno e faceva cos.
Sembra che tutto questo ti diverta, Rmy. Era una storia tutta canadese, questa piccola
avventura neuroelettrica.
Mi diverto perch stai arrivando al punto cos lentamente.
Perch allora ovviamente Elder e i suoi compagni volevano provare con dei soggetti umani,
per vedere se il lobo umano aveva i terminali-p e cos via; e a causa delle conseguenze con i soggetti
animali nel programma non potevano usare legalmente dei galeotti o dei pazienti, dovevano procurarsi
dei volontari.
Per il rischio, disse Marathe. Tutta questa storia divent un vero e proprio incubo di leggi e
statuti canadesi.
Marathe strinse le labbra: Ho un dubbio: Ottawa poteva semplicemente chiedere alla vostra
Cia delle, come le chiamavano, Persone Sacrificabili dal Sudest Asiatico o dei negri, come soggetti da
sacrificare per il vostro ammirevole progetto Mk-Ultra 198 .
Steeply decise di ignorare la cosa, e cominci a frugare nella borsetta. Ma sembra che in
qualche modo la notizia della scoperta dei terminali-p e degli esperimenti oltrepass i confini del
Manitoba - qualche inserviente che lavorava a Brandon aveva infranto le regole della sicurezza e aveva
parlato.
Non c' nient'altro da fare nel Nord del Manitoba se non spifferare e spettegolare.
...E improvvisamente una squadra di neuroscienziati di Brandon un giorno vanno a lavorare e
trovano una fila di volontari umani tutt'intorno all'isolato fuori dall'edificio, tutti giovani canadesi
fisicamente a posto, che stavano in coda e si spingevano per il desiderio di firmare come volontari per
l'impianto di elettrodi nel terminale-p e per la stimolazione.
Pienamente consapevoli della morte del ratto e del delfino, a forza di premere la leva.
Il padre di Marathe aveva sempre incaricato Rmy, il minore dei suoi figli, di entrare per primo
in certi ristoranti e negozi per assicurarsi che non ci fossero microonde o trasmettitori C. Era
particolarmente preoccupato da quei negozi con gli strumenti per intercettare i borseggiatori, quelli che
strillano alle porte.
Steeply disse: E naturalmente questa bramosia di ottenere l'impianto gett una nuova e sinistra
luce sullo studio del piacere e del comportamento umano, e una nuova squadra dell'ospedale Brandon
fu organizzata in tutta fretta per studiare i profili psicologici di queste persone che si spintonavano per
sottoporsi a un intervento chirurgico invasivo al cervello e all'impianto di un corpo estraneo - .
Per diventare come dei ratti impazziti.
 - Tutto questo per la possibilit di provare questo piacere, e dai test dell'Mmpi e quello di
Millon e i testi di Approcezione su tutte queste orde di volontari - alle orde venne detto che faceva
parte dell'esame - risult che tutte queste persone erano, cosa affascinante e agghiacciante allo stesso
tempo, persone del tutto normali, medie.
In altre parole nessun deviante.
Persone non anormali su ogni possibile asse. Solo ragazzi normali - ragazzi canadesi.
Che si presentavano volontariamente per una dipendenza fatale al piacere elettrico.
Ma, Rmy, apparentemente il pi puro e il pi raffinato piacere che si possa immaginare. Il
distillato neurale di ogni, diciamo, orgasmo, illuminazione religiosa, estasi da droga, shiatsu, un fuoco
scoppiettante in una notte d'inverno - la somma di tutti i piaceri possibili raffinati in una corrente pura e
ottenibili con una semplice pressione su una leva. Migliaia di volte all'ora, a volont.
Marathe gli dette un'occhiata. Steeply si esaminava le pellicine delle unghie. Per libera scelta,
naturalmente.
Marathe fece la faccia di uno stupido che pensa intensamente. Ma tutto ci prima che queste
fughe di notizie e le chiacchiere sui terminali-p raggiungessero la Ottawa del governo e del Ministero
della Sanit Pubblica, perch il governo canadese reag con orrore quando fu messo al corrente di
tutto.
Oh, e non solo Ottawa, disse Steeply. Capisci che genere di conseguenze poteva avere una
tecnologia come quella di Elder se veramente diventava disponibile per chiunque. So che Ottawa
inform Turner, Bush, Casey, e chiunque c'era a quel tempo, e tutti a Langley si morsero le nocche
terrorizzati.
La Cia si mangi le mani?
Perch sicuramente ti puoi immaginare le conseguenze per qualsiasi tipo di societ
industrializzata, guidata dal mercato e dotata di moltissima liquidit.
Ma sarebbe dichiarato illegale, disse Marathe, annotandosi di ricordarsi tutti i movimenti che
Steeply faceva per riscaldarsi.
Smettila di fare la parte del bambino sprovveduto, disse Steeply. C'era sempre la prospettiva
di un mercato sotterraneo esponenzialmente pi pericoloso di quello dei narcotici o dell'Lsd. La
tecnologia dell'elettrodo e della leva sembrava molto costosa a quel tempo, ma era facile prevedere una
richiesta enormemente diffusa che avrebbe portato il costo degli elettrodi ad avvicinarsi molto a quello
delle siringhe.
E va bene, ma l'intervento sarebbe stato un'altra cosa.
C'erano gi tantissimi chirurghi disposti a compiere procedure illegali. Gli aborti. Gli impianti
di pene elettrico.
Gli interventi chirurgici dell'Mk-Ultra.
Steeply rise senza allegria. O amputazioni non verbalizzate per cari giovani con il culto dei
treni, vero?
Marathe si soffi solo una narice del naso. Alla maniera del Qubec: una narice alla volta.
Quelli della generazione del padre di Marathe si piegavano in avanti e si soffiavano una narice alla
volta nei rigagnoli della strada.
Steeply disse: Immaginati milioni di nordamericani medi e non anormali, tutti con l'impianto
degli elettrodi Briggs, tutti con l'accesso elettronico ai propri personali terminali-p, nessuno esce mai di
casa, tutti a premere di continuo le loro leve di stimolazione.
Distesi sui divani. Ignorare le femmine in calore. Avere dei fiumi di gratificazione senza
essersela guadagnata.
Con gli occhi sbarrati, a sbavare, mugolare, tremare, incontinenti, disidratati. Senza lavorare,
senza consumare, senza interagire o prendere parte alla vita della comunit. Alla fine stramazzare in
avanti per la semplice - 
Marathe disse: Dare via le proprie anime e le proprie vite per la stimolazione del
terminale-p.
Forse puoi capire l'analogia, disse Steeply guardandosi dietro le spalle e sorridendo
ironicamente. Tutto questo  successo in Canada, amico mio.
Marathe fece una versione ridotta del suo moto rotatorio di impazienza: Dagli A.D. 1970 del
tempo. Questo non  mai successo. Non ci sarebbe stato nessuno sviluppo del Rattoppo Felice.. ..
L'abbiamo fatto tutti e due. Tutte e due le nostre nazioni.
In segreto.
Ottawa tagliando per prima i fondi del programma Brandon, e l Turner o Casey o chi altro
ulularono - la nostra vecchia Cia voleva che la procedura fosse sviluppata e perfezionata, poi
Classificata per uso militare o altro.
Marathe disse: Ma i guardiani civili del benessere pubblico la pensavano in maniera diversa.
Mi sembra di ricordare che ci fosse Carter presidente. Tutte e due le nostre nazioni si
accordarono per considerarlo una priorit per la Sicurezza Nazionale, chiudere tutto. Il nostro vecchio
Nsa e il vostro C7 con i Poliziotti della Real Guardia Canadese a cavallo.
Le giacche rosse e i cappelli a tesa larga. Nel 1970 ancora a cavallo.
Steeply apr per met la borsetta verso le deboli luci di Tucson e guard dentro per cercare
qualcosa. Mi ricordo che entrarono dentro direttamente. A fucili spianati. Sfondarono le porte.
Smantellarono i laboratori. Uccisero pietosamente i delfini e le capre. Olders scomparve chiss dove.
Il lento gesto circolare di Marathe. Alla fine il punto al quale vuoi arrivare  che anche i
canadesi, anche noi sceglieremmo di morire per questo, per il piacere totale di un capra passiva.
Steeply si volt, gingillandosi con una limetta per le unghie. Ma non vedi un'analogia pi
specifica con l'Intrattenimento?
Marathe si tocc l'interno della guancia con la lingua. Stai dicendo che l'Intrattenimento  una
stimolazione ottica dei terminali-p? Un modo per aggirare gli elettrodi Briggs e ottenere i piaceri
orgasmo-massaggio?
Si sent il raschiare secco di quando si lima un'unghia. Tutto quello che voglio dire  che c'
un'analogia. C' un precedente nella tua nazione.
Noi, la nostra nazione  il Qubec. Il Manitoba  - 
Sto dicendo che se potesse superare il suo desiderio cieco di recare danno agli Stati Uniti, il
vostro M. Fortier potrebbe incominciare a capire cos' quello che si propone di far uscire dalla gabbia.
Era talmente abituato che poteva limarsi le unghie senza guardare. La tattica pi efficace che Steeply
usava nei colloqui era questo fissare a lungo in faccia qualcuno senza mostrare alcun tipo di emozione.
Perch Marathe si sentiva pi a disagio quando non sapeva se Steeply credeva davvero a quello che
diceva che quando l'emozione sulla sua faccia mostrava che non ci credeva.
Poi stasera, davanti alla prospettiva degli hot dog lessi, le due residenti pi nuove avevano tirato
fuori la tipica cosa standard da principesse-sul-pisello-che-volevano-un'altra-cosa-da-mangiare: la
ragazza nuova di oggi, Amy J., che  seduta proprio l sul divano di vinile e trema come un pioppo
tremulo, si fa portare il caff e si accende le sigarette e manca poco che si metta un cartello al collo con
su scritto VITTIMA INDIFESA: PER FAVORE, COCCOLATEMI, ora si lamenta che il colorante
rosso n. 4 le provoca terribili fitte di emicrania (Gately d a questa ragazza massimo una settimana
prima che torni diritta allo Xanax 199 ; si vede dalla faccia); e la ragazza
con-l'accento-del-Sud-ma-stranamente-familiare, Joelle Van D., con il velo di lino e il corpo
incredibile, li informa che  vegetariana e preferirebbe mangiare un insetto piuttosto che stare
sottovento a un hot dog bollito. E con una mossa imprevedibile, intorno alle 1800h, Pat M. ha chiesto a
Gately di correre al Purity Supreme a Allston e prendere uova e peperoni cos che le due nuove
signorine con lo stomachino delicato si possano fare una frittata o qualche altra cosa. Secondo Gately
facendo cos si incoraggia proprio la classica pretesa dei drogati di essere speciali e unici che Pat
dovrebbe avere il compito di aiutare a distruggere. Sembra che la ragazza Joelle V.D. abbia
un'importanza eccessiva e un immediato status di preferita per Pat, che sta gi mettendo in giro la voce
di voler esonerare la ragazza dagli obbligatori lavori di umilt, e vuole che Gately trovi una strana
acqua tonica Big Red per la ragazza, che secondo lei  ancora disidratata. Siamo piuttosto lontani dal
far masticare feldspato alla gente. Ormai Gately ha rinunciato da tempo a cercare di capire Pat
Montesian.
 una serata con un tempo strano, tuona e nevischia insieme. Alla fine Gately era riuscito a
distinguere il rumore del tuono dai suoni enfieldiani dei ventilatori Athscme e delle catapulte dell'Ewd,
questo dopo che per nove mesi ha indossato tutte le mattine il suo impermeabile di tela cerata per salire
sulla Linea Verde delle 0430h.
Uno dei possibili punti deboli nella rigorosa onest del programma di recupero Aa di Gately 
che quando si pigia nella Aventura nera come gli abissi del mare e vede lo spoiler tremare quando d
gas al motore carnivoro eccetera, spesso si trova a prendere una strada non esattamente diretta verso un
dato luogo-dove-la-Ennet-gli-ha-detto-di-andare. Se gli venisse chiesto di spiegare il nocciolo della
questione, direbbe che gli piace girare per la citt con l'auto di Pat. Riesce a minimizzare il tempo che
impiega a fare i suoi giretti extra, tempo che potrebbe destare sospetti, guidando come un pazzo: ignora
i semafori, taglia la strada a tutti, se ne infischia dei sensi unici, cambia direzione continuamente, fa
cascare di mano la roba ai passanti, si attacca a un clacson che sembra piuttosto una sirena da allarme
aereo. Si potrebbe pensare che questo comportamento non sia normale, poich Gately non ha la patente
ed  in attesa di condanna per guida senza patente, ma il fatto  che questo modo di guidare
come-se-andasse-di-corsa-al-pronto-soccorso-con-a-bordo-una-partoriente di solito non d molto
nell'occhio alle volanti della polizia di Boston, poich hanno molte altre cose di tutt'altro genere di cui
preoccuparsi, in questi tempi difficili, e poich tutti a Boston guidano esattamente nello stesso modo
sociopatico, inclusi i poliziotti delle volanti, l'unica cosa che Gately mette a repentaglio  il suo senso
rigoroso di onest. Un luogo comune che ha trovato molto adatto alla sua storia con la Aventura  che
per Recupero si intende Progresso e non Perfezione. Gli piace girare a sinistra in modo irreprensibile
verso la Commonwealth e aspettare di essere fuori dalla vista della finestra sulla baia della Ennet e poi
prodursi in quello che crede sia un Urlo Ribelle e accelerare gi per la serpentina del vialone a tre
corsie della Avenue e scivolare via attraverso le zone pi squallide di Brighton e di Allston e oltre la
Boston University e verso il grande segnale triangolare al neon della Citgo e la Back Bay. Passa
davanti al club The Unexamined Life, che non frequenta pi, e gi alle 1800h pulsa di voci e di bassi
sotto la bottiglia al neon che non smette mai di versare, e poi sfreccia davanti alle grandi torri grigie
numerate del Brighton Projects dove di certo non va pi. Lo scenario inizia a farsi confuso e si distende
a 70 km all'ora. La Commonwealth Avenue divide Enfield, Brighton e Allston dal confine nord del
povero quartiere di Brookline sulla destra. Supera le facciate color carne di anonimi condomini di
Brookline, il Father & Son Market, un nido di cassonetti della spazzatura, Burger King, il Blanchards
Liquors, un punto vendita della InterLace, una chiatta di terra vicino a un altro deposito di cassonetti,
dei bar e club sugli angoli - Play It Again Sam, Harpers Ferry, Bunrattys, Rathskeller, Fathers First
I e II - un Cvs, due punti vendita InterLace proprio uno accanto all'altro, il cartello ELLIS THE RIM
MAN, il Martys Liquors che hanno ricostruito come formiche la settimana dopo che era bruciato.
Passa dallo schifoso Rileys Roast Beef dove il Gruppo di Allston si riunisce per riempirsi di caff
prima degli impegni. Il cartello gigante della Citgo in lontananza  come una stella triangolare con la
quale orientarsi nella navigazione. Sta andando a 75 km all'ora su un rettilineo a fianco di un treno della
Linea Verde diretto in centro che si sta precipitando gi dalla collina sulla rotaia leggermente rialzata
che divide a due a due le corsie della Commonwealth. Gli piace fare le corse con il treno Verde a 75
km gi lungo la C integrale della Commonwealth per vedere a quanta distanza riesce a tagliargli la
strada sulle rotaie quando si incrociano con la Brighton Avenue.  un vestigio. Ammette che questo 
come un oscuro vestigio dei suoi vecchi comportamenti di quando aveva poca stima in se stesso e
voleva provare il brivido del suicidio. Non ha la patente, quella non  la sua auto,  un oggetto d'arte
automobilistica di valore inestimabile, sta guidando l'auto del suo capo, la persona alla quale deve la
vita e della quale forse  anche innamorato, sta correndo per comprare delle verdure per un paio di
nuove con gli occhi che roteano e tremano come foglie perch sono appena uscite dalla
disintossicazione.  stato gi detto che la testa di Gately  quadrata?  un quadrato quasi perfetto,
massiccio, sembra una scatola: la testa di uno che sembra divertirsi ad abbassare la testa e caricare. In
passato lasciava che gli chiudessero le porte degli ascensori sulla testa, che gli rompessero delle cose
sopra. L'Indistruttibile nel suo nomignolo da bambino si riferiva alla testa. Il suo orecchio sinistro
sembra quasi quello di un pugile professionista. La testa  quasi piatta in cima, e per questo motivo i
capelli, lunghi dietro ma con una frangia corta davanti tipo Prince Valiant, sembrano il ritaglio di un
tappeto che qualcuno gli ha buttato sulla testa e che pur essendo leggermente scivolato all'indietro 
rimasto su 200 . Nessuno di quelli che vivono in questi vecchi palazzi marroni con le facciate lerce di
guano e le sbarre alle finestre 201 dei piani bassi lungo la Commonwealth ci entra mai, sembra. Anche
durante i temporali e le nevicate, tutti i tipi di spagnoli olivastri e di irlandesi candidi stanno agli angoli
della strada a chiacchierare, ma cercano di dare l'impressione di aspettare qualcosa di importante e
bevono dalle lattine avvolte nei sacchetti di carta marroncina. Uno strano accenno alla discrezione, i
sacchetti, cos stretti intorno alle lattine che non si pu non capire cosa celino. Gately, che  una
ragazzo della Shore, non ha mai usato un sacchetto di carta per avvolgere le lattine:  una cosa che
fanno quelli di citt. La Aventura pu fare 80 km all'ora in terza. Il motore non  mai sotto pressione e
non sibila, comincia solo a dare segni di ostilit, e allora capisci che devi cambiare e pestarti il fianco.
La strumentazione della Aventura sembra quella di un aereo militare. C' sempre qualcosa che
lampeggia o Indica qualcosa; una delle lucine lampeggianti ti dice quando cambiare marcia; Pat gli ha
detto di non fare caso alla strumentazione. Gli piace abbassare il finestrino dalla parte del guidatore e
appoggiare il gomito sinistro allo sportello come fanno i tassisti.
 intrappolato dietro un autobus che con il suo grosso culo quadrato occupa tutte e due le corsie
e non pu sorpassarlo in tempo per battere il treno sull'incrocio, e il treno attraversa di fronte
all'autobus con una grande strombazzata tipo scoreggia e un leggero sculettio nel passaggio sulle rotaie
a livello della strada. Vede la gente urtarsi dentro il treno, e aggrapparsi a maniglie e sbarre. Oltre
l'incrocio sulla Commonwealth c' la Boston University, la Kenmore e la Fenway, e la Scuola di
Musica Berklee. Il cartellone della Citgo  ancora visibile davanti a lui in lontananza. Devi fare una
scioccante quantit di strada per raggiungere il cartellone, che tutti dicono sia forato e ci si pu salire
sopra e infilare la testa in un mare di neon pulsante ma nessuno c' mai stato di persona, lass.
Con il braccio fuori come un tassista, Gately sfreccia nel territorio della Boston University. Il
territorio degli zainetti, degli stereo personali e delle tute sportive firmate. Ragazzini senza barba con
gli zaini e i capelli ritti e duri sulla testa e fronti spianate. Fronti completamente prive di rughe e di
pensieri, come la crema di formaggio o le lenzuola stirate. Quaggi tutte le vetrine dei negozi sono
piene di vestiti o cartucce per Tp o poster. Gately ha le rughe sulla fronte da quando aveva dodici anni.
 soprattutto qui che gli piace far saltare la roba di mano alla gente e farla rotolare sul marciapiedi.
Sembra che le ragazze dalla Bu non abbiano mangiato che prodotti caseari in tutta la loro vita. Queste
ragazze fanno l'aerobica step. Hanno capelli lunghi puliti e spazzolati e belli. Non hanno nessun tipo di
dipendenza. La strana sensazione di disperazione nel cuore del desiderio. Gately non fa sesso da quasi
due anni. Alla fine del Demerol non ce la faceva fisicamente. Poi agli Aa di Boston ti dicono di non
farlo, non nel tuo primo anno pulito, se vuoi essere sicuro di Farcela. Ma non ti dicono che dopo che
quell'anno sar andato, ti sarai dimenticato anche come si fa a parlare con una ragazza senza annoiarla
con la Resa e il Rifiuto e cosa voleva dire essere L Fuori nella gabbia. Gately non ha mai fatto sesso
da sobrio, o ballato, o tenuto la mano di qualcuno se non per dire il Padre Nostro in un grande cerchio.
A ventinove anni ha ricominciato a venire nel sonno.
Gately ha scoperto che pu anche farcela a fumare nell'Aventura se apre pure il finestrino del
passeggero e sta attento che la cenere non vada dappertutto. Il vento che attraversa l'auto aperta 
micidiale. Fuma le sigarette al mentolo. Era passato al mentolo a quattro mesi di sobriet perch non le
poteva sopportare, e le sole persone che conosceva che le fumavano erano i negri e aveva pensato che
se si fosse permesso di fumare solo sigarette al mentolo sarebbe riuscito a smettere con pi facilit. E
ora non riesce a fumare altro che sigarette al mentolo, e Calvin T. dice che fanno ancora pi male delle
altre perch hanno dei piccolissimi pezzi di merda di amianto nel filtro e chiss che altro. Ma Gately
aveva abitato per circa due mesi nella stanzina per il personale maschile gi nel sottosuolo vicino al
telefono a gettoni e le macchinette per l'acqua tonica prima che venisse quel tipo dell'Igiene e facesse
un'ispezione e dicesse che tutti i grossi tubi sul soffitto della stanza erano isolati con amianto vecchio
che si stava spaccando e stava amiantando la stanza, e Gately aveva dovuto traslocare tutta la sua roba
e i mobili nel sottosuolo e dei tipi con le tute bianche e le bombole di ossigeno erano entrati e avevano
tolto tutto il materiale sopra i tubi e avevano ripassato tutta la stanza con qualcosa che aveva l'odore del
lanciafiamme. Poi avevano portato l'amianto vecchio alla Ewd in un bidone saldato con il segno di un
cranio. Cos Gately pensa che le sigarette al mentolo siano probabilmente l'ultima delle sue
preoccupazioni polmonari, a questo punto.
Puoi andare sulla Storrow 500 202 dalla Commonwealth oltre Kenmore attraverso questa lunga
strada a due corsie oscurata dai cavalcavia che taglia in due i Fens. In pratica la Storrow 500  una
superstrada urbana che corre lungo il Chuck blu lungo tutta la spina dorsale di Cambridge. Il Charles ha
un colore brillante anche quando il cielo minaccia tuoni e pioggia. Gately ha deciso di comprare la roba
per fare l'omelette alle nuove arrivate al Bread & Circus in Inman Square a Cambridge. Spiegher il
ritardo, e quella spiegazione sar una pugnalata sottile e non verbale a ogni richiesta di dieta speciale. Il
Bread & Circus  un negozio di alimentari socialmente irresponsabile e carissimo, pieno di Verdi di
Cambridge sgranocchiatori di cereali, e tutto  macrobiotico e fertilizzato solo con merda di lama
organica e genuina eccetera. Il sedile basso del guidatore della Aventura e il grande parabrezza fanno
vedere al nostro pensatore un po' pi cielo di quanto ne vorrebbe vedere. Il cielo  basso e grigio e
slegato e sembra appeso. Ha qualcosa di incombente. Non si riesce a capire se sta ancora nevicando o
se la neve gi caduta viene portata qua e l dal vento. Per arrivare a Inman Square si devono
attraversare tre corsie e uscire dalla Storrow 500 sulla Rampa della Morte di Prospect St. e fare lo
slalom tra i tombini e poi girare a destra, verso nord, e prendere la Prospect attraverso Central Square e
continuare in direzione nord attraverso grandi etnicit fin quasi a Somerville.
Anche Inman Square  un posto dove Gately non va quasi pi, perch  nella Little Lisbon di
Cambridge, molto portoghese, il che vuol dire anche brasiliani con quegli antichi pantaloni scampanati
e le camicie con i colletti a punta che non hanno mai smesso di mettersi, e dove ci sono brasiliani da
discoteca la cocaina e i narcotici non possono essere lontani. I brasiliani del quartiere sono un'altra
solida ragione per guidare a una velocit eccessiva, per Gately. In pi Gately  solidamente
pro-americano, e a nord del coagulo di Central Square e il groviglio di Prospect St. si entra in lande
bizzarre e aliene senza poliziotti: cartelloni pubblicitari in spagnolo, madonne di plastica nei cortiletti
recintati davanti alle case, intricati arbusti di vite senza foglie afferrati e costretti da viti nude e legnose
spesse un dito; pubblicit per i biglietti della lotteria in una lingua che non  proprio spagnolo, le case
tutte grigie, ancora madonnine di plastica lucida vestite da suora sui porticati scrostati, negozi e
bodegas e automobili con le sospensioni ribassate parcheggiate in tripla fila, un panno con una scenetta
tipo presepe con tutti i personaggi appeso al balcone di un secondo piano, fili per stendere i panni
appesi tra le case, le case grigie in fila strizzate una accanto all'altra in lunghe schiere con cortiletti
minuscoli pieni di giocattoli sparpagliati qua e l, e alte, le case, come se si fossero alzate a forza di
essere strizzate da tutte e due le parti. C' qualche negozio di boscaioli qua e l, misto a quelli spagnoli
a tre piani pieni di roba, ma sembrano soggiogati, esiliati eccetera. Le strade lerce di rifiuti e di buche.
Fognature inesistenti. Ragazze con il culone insaccate come salsicce dentro i jeans a sigaretta che
viaggiano sempre in tre al tramonto con i capelli di quello strano biondo-marrone che si fanno fare tutte
le ragazze portoghesi dal parrucchiere. Un negozio con un cartello nel buon vecchio inglese che dice
Polli Ammazzati di Fresco Ogni Giorno. Il Ryle Jazz Club, un bar tipo pub di un certo livello, gente
con i cappelli di tweed e le pipe di radica agli angoli della bocca che ci mettono una giornata a bersi
una pinta di birra scura tiepida. Gately ha sempre pensato che la birra scura sappia di sughero. Un
edificio curioso a un solo piano che sembra uno studio medico con una specie di timpano sopra la porta
di vetro lam con una pubblicit che dice DISTRUZIONE COMPLETA DI NOTIZIE
CONFIDENZIALI, dove Gately ha sempre avuto voglia di fare una capatina per vedere che diavolo
facciano l dentro. I mercatini di alimentari portoghesi dove trovi della roba che non indovineresti mai
da quale specie venga. Una volta a una bancarella portoghese a est di Inman Square una puttana
cocainomane aveva cercato di convincere Gately a mangiare qualcosa che aveva i tentacoli. Invece lui
si era mangiato un bel panino. Ora Gately passa come un fulmine attraverso la Inman, diretto al B&C
nella parte a nordovest molto pi chic, pi vicino a Harvard, tutti i semafori improvvisamente sono
verdi e cortesi, la scia della Aventura a dieci cilindri solleva uno strano microtornado di volantini
pubblicitari gettati via e sacchetti di plastica e sacchetti di carta dei fast food e l'involucro di una siringa
e cicche di sigarette senza filtro e immondizia di tutti i generi e un bicchiere di carta schiacciato di
Millenial Fizzy, di sicuro arrivato fin l da una bancarella, che gira nel vortice del suo fumo di
scappamento, il microtornado gira, mentre l'ultima perlacea curva del sole ancora visibile oltre le
nuvole rigonfie viene inghiottita dagli innumerevoli Sancta Qualcosa e poi dagli ornamenti cruciformi
imbiancati sui tetti delle chiese Wasp pi avanti, a ovest, pi vicino a Harvard, a 60 all'ora ma
sostenuto nel suo turbinio da una forte brezza da occidente mentre l'ultimo pezzettino di sole se ne va e
un'ombra nero-blu riempie lentamente il canyon della Prospect, dove i lampioni non funzionano per le
stesse ragioni municipali per le quali la strada si trova in condizioni disastrose; e uno dei rifiuti che
Gately ha sollevato e fatto ruotare dietro di s, uno spesso bicchiere schiacciato di Mf, viene catturato
da una corrente improvvisa mentre ricade svolazzando e preso in un mulinello verso un certo negozio
Antitoi Entertainment 203 sul lato est della strada, e lo colpisce, e il suo fondo incerato fa un suono
sordo, e colpisce il vetro della porta chiusa del negozio con lo stesso identico rumore di quando
qualcuno bussa sul vetro con le nocche, tanto che dopo un minuto un tipo barbuto e robusto dall'aspetto
canadese in una di quelle tipiche camicie canadesi di flanella a quadri appare nella luce fioca della
stanza sul retro del negozio e si pulisce la bocca prima con una manica e poi con l'altra e apre la porta
davanti con un sonoro cigolio dei cardini e si guarda intorno per vedere chi ha bussato, e non sembra
molto contento di essere stato interrotto in quella che le sue maniche rivelano essere una cena straniera,
e oltre all'espressione infastidita, sembra anche molto nervoso e pallido, il che potrebbe spiegare la x
delle cartucciere da armi corte che ha sul petto flanellato e l'assurdamente grande revolver .44 che
spunta dalla cintura dei jeans. Il socio e fratello di Lucien Antitoi, l'altrettanto corpulento Bertraund - al
momento ancora nella stanzina sul retro dove i due dormono su brande sotto le quali c' un vero e
proprio arsenale e ascoltano la stazione radio Cqbc e fanno progetti e fumano ottima erba idroponica
Usa e tagliano e montano vetri e cuciono bandiere e cucinano nelle pentole survivaliste e raffinate di
L.L. Bean, lui  li a mangiare la soupe aux pois di Habitant e il pane con la melassa di Bread & Circus
e delle fettine di carne oblunghe e venate di blu che un americano pensante non proverebbe nemmeno a
identificare - Bertraund che ride sempre e dice a Lucien nel dialetto del Qubec che non aspetta altro
che il giorno in cui Lucien si dimenticher di controllare la sicura della sua Colt enorme prima di
infilarsela nel cinturino dei pantaloni e zoppicher per tutto il negozio con i suoi scarponi chiodati, e
far tintinnare tutti gli specchi e gli oggetti di vetro soffiato. Il revolver non automatico  un ricordo
dell'affiliazione. Anche se hanno partecipato una o due volte alle spedizioni degli affiliati Separatisti
antionanisti dell'Flq, si pu dire che in generale gli Antitoi non costituiscono una delle cellule
insurrezionali pi temibili; agiscono quasi sempre da soli, praticamente non hanno contatti esterni, un
nucleo monomitotico, eccentrico e molto vicino all'incompetente, gentilmente protetti dal patron
regionale, l'ormai defunto M. Guillaume DuPlessis della Penisola di Gasp, allontanati dall'Flq dopo
l'assassinio di DuPlessis e anche messi in ridicolo dai nuclei antiOnan pi audaci. Bertraund Antitoi  il
capo, il cervello della squadra, soprattutto per difetto dell'altro, perch Lucien Antitoi  uno dei pochi
indigeni del Notre Rai Pays che non capisce il francese, proprio non gli  mai riuscito di impararlo, e
per questo ha dei poteri di veto molto limitati, anche quando si tratta dei piani stravaganti di Bertraund
tipo appendere una bandiera con il fleur-de-lis con una spada al posto del gambo al naso della statua
dell'Eroe Civile Americano in Boylston Street, per vederla poi tirata gi la mattina dopo da gendarmi
scocciati chiens-courants dell'Onan, o attaccare mattoni alle cartoline da non affrancare del partito
Ppusa del Sans-Christe Gentle, o fare stuoini di Astroturf con l'immagine del Sans-Christe Gentle e
distribuirli gratuitamente ai negozi di articoli per la casa attraverso la loro griglia insurrezionale -
piccoli gesti puerili e nel complesso piuttosto tristi che M. DuPlessis avrebbe vietato con una risata
allegra e una pacca amichevole sulla spalla tipo palla da bowling di Bertraund. Ma M. DuPlessis era
stato fatto martire, in un assassinio che solo l'Onan era stato tanto stupido da credere che il Comando
fosse tanto stupido da credere che fosse stato solo una sfortunata combinazione di rapina e muco. E
Bertraund Antitoi, che dopo la morte di DuPlessis e l'allontamento da parte dell'Flq si era trovato
lasciato ai suoi mezzi concettuali per la prima volta da quando il loro fuoristrada era stato caricato di
oggetti esotici di vetro riflettente di alta qualit della Van Buskirk di Montreal, e strumenti per soffiare
il vetro e scope e pentolame di sopravvivenza e cartoline allegre e saponette che fanno la schiuma nera
e vecchie cartucce InterLace poco richieste e aggeggi che dnno la scossa quando si stringe la mano e
fraudolenti ma seducenti occhiali a raggi x, e loro erano stati spediti gi per quello che rimaneva
dell'Autostrada Provinciale 55/Usa 91 con tute protettive che avevano fatto a pezzetti e sotterrato
appena a sud del posto di blocco Onan lungo la Concavit, a Bellow's Falls nel Vermont, inviati come
una specie di organismo primitivo bicellulare per stabilire un rispettabile fronte di appoggio e aiutare i
nuclei pi audaci e insorgere e terrorizzare in piccoli e tristi modi antiexperialisti; a questo punto
Bertraund aveva mostrato un'inclinazione per stupide perdite di tempo che prima DuPlessis aveva
soffocato, come questo allargarsi a spacciare prodotti farmaceutici nocivi per intaccare la fibra dei
giovani del New New England - come se i giovani statunitensi non fossero gi abbastanza privi di fibra,
pensava muto Lucien. Bertraund era stato molto credulone con un tipo anziano con i capelli lunghi
tutto rugoso che indossava una giacca tipo Nehru a disegni cashmere anch'essa molto anziana e un
cappello sconcertante con uno scheletro che suonava il violino ricamato sul davanti, e quegli occhiali
stupidi con la montatura tonda di metallo e le lenti color salmone, e faceva continuamente il segno V
con le dita della mano e rivolgeva la V verso Bertraund e Lucien - Bertraund interpret il gesto come
una sottile affermazione di solidariet con la Lotta patriottica in tutto il mondo, come se stesse per
Victoire, ma Lucien sospettava fosse qualche oscenit Usa spianata in faccia ridendo a persone che non
avrebbero capito l'insulto, proprio come uno di quei sadici tutori di Lucien alla cole-spciale di
Ste-Anne-des-Monts che avevano impiegato settimane a insegnare a Lucien a dire Va chier, putain!
che lui (il tutore) gli aveva detto che voleva dire Guarda, mamma, so parlare francese e posso
finalmente esprimere il mio amore e la mia devozione per te - Bertraund era stato cos abbagliato da
barattare un'antica lava-lamp blu e uno specchio da farmacia dal vetro color lavanda per diciotto
vecchie malandate pasticche a forma di losanga che il vecchio con i capelli lunghi, con un confuso
accento francese della Svizzera occidentale, aveva assicurato essere 650 mg di un farmaco
formidabilmente nocivo non pi in commercio che, disse, avrebbe fatto sembrare la pi terrificante
esperienza psichedelica di chiunque come una giornata sul lettino dei massaggi delle terme di Basilea, e
aveva aggiunto anche un sacchetto della spazzatura pieno di vecchie cartucce incrostate e coperte di
muffa, sans etichetta, che sembravano venire dal cortile di qualcuno e poi infilate in un essiccatore a
gas per vestiti, come se Lucien non avesse gi abbastanza vecchie cartucce incrostate che Bertraund
prendeva nei cassonetti InterLace o gli rifilavano in qualche baratto e lui poi riportava al negozio
perch Lucien le vedesse e le etichettasse e le catalogasse e poi non le comprava nessuno a eccezione di
qualche cartuccia in portoghese, o pornografica. E l'uomo anziano era sparito con il suo cappello e i
suoi sandali insieme alla lampada e allo specchio da farmacia ai quali Lucien era personalmente molto
attaccato, specialmente allo specchio con la cornice color lavanda, e aveva fatto loro l'osceno gesto
della V, dicendogli sorridendo che era meglio si scrivessero nome e indirizzo sul palmo della mano con
l'inchiostro antisudore prima di buttare gi le cosiddette tu-sais-quoi, se avevano intenzione di
prenderle loro, le pasticche.
La porta sul davanti cigola sempre e Lucien la richiude e mette il paletto di sicurezza: squeak. Il
cardine di sopra cigola nonostante l'olio, e il negozio invece fa diventare matto Lucien perch si
riempie di polvere nera tutte le volte che si apre la porta sulla strada, e della polvere del vicolo pieno di
cassonetti su cui d la stanza sul retro la cui porta di ferro Bertraund si ostina ad aprire tutte le volte che
deve sputare. Comunque il cigolio serve da campanello per avvisarli quando entra un cliente. Quando
si sente bussare alla porta sul davanti, di solito sono i bambini brasiliani con i loro sederoni che si
divertono a fare scherzi poco divertenti. Lucien non tira la tendina della finestra, ma afferra la scopa
bella e resistente che si  fatto da solo, quella con cui spazza il negozio tutto il giorno, e sta l a
masticarsi nervosamente l'unghia del pollice e a guardare fuori. A Lucien Antitoi piace stare al vetro
della porta a guardare fuori la leggera neve di polvere che brilla contro il tramonto di ombre blu e
ingoia la strada americana l fuori. La porta continua a cigolare debolmente anche quando ha messo il
paletto. Pu starsene l felice e contento per ore, appoggiato sulla scopa resistente che aveva ricavato da
un grosso ramo schiantato dalla neve quando era un ragazzino durante le terribili tempeste di neve del
Gasp nel Qubec del 1993 a.S. e ci aveva legato la saggina e ne aveva appuntito un'estremit, tanto
che la scopa era diventata una specie di arma domestica, ancora prima che l'imposta experialista
dell'Onan avesse reso remotamente necessarie le loro battaglie e i loro sacrifici, quando era un
ragazzino taciturno, molto interessato a ogni tipo di armi e munizioni. Che insieme alla sua corporatura,
lo aveva aiutato quando lo prendevano in giro. Potrebbe stare l per delle ore, e ci sta, illuminato da
dietro in modo complesso, da riflessi trasparenti, a osservare quel traffico e quel commercio alieni.
Possiede la rara capacit di apprezzare a pelle la bellezza nelle cose normali, una dote che la natura
sembra concedere a quelli che non hanno parole per esprimerla. Squeak. La maggior parte dello
spazio del negozio Antitoi Entertainment  dedicata al vetro: hanno posizionato gli specchi curvi e
piani in determinati angoli in modo che ogni parte della stanza venga riflessa in ogni altra parte, il che
agita e disorienta i clienti e riduce la contrattazione al minimo. In una specie di corridoio stretto dietro
uno specchio ad angolo ci sono i loro trucchetti, aggeggini, cartoline ironiche, e anche cartoline di
auguri non ironiche e sentimentali 204 . Ci sono poi parecchie mensole piene di cartucce di
intrattenimento digitale InterLace, usate e bootleg e indipendenti, anche quelle fatte in casa, senza un
ordine preciso, dato che Bertraund si occupa dell'acquisto e Lucien  incaricato di inventariarle e di
metterle in ordine; comunque, se l'ha vista almeno una volta, Lucien pu identificare qualsiasi cassetta
usata in magazzino e indicarla al raro cliente con la punta aguzza della sua scopa fatta a mano. Alcune
cartucce non hanno neanche l'etichetta, perch sono troppo misteriose e illecite. Per tenere il passo con
Bertraund, Lucien deve guardare i nuovi arrivi su un piccolo visore economico accanto al registratore
di cassa mentre spazza il negozio con la scopa imponente che gli  sempre stata tanto cara e ha sempre
tenuto ben appuntita e pulita dalla peluria del pavimento fin da quando era adolescente, e con la quale a
volte si immagina di parlare, molto tranquillamente, e le dice Va chier, putain con un tono di voce
sorprendentemente gentile e cortese per un terrorista di quella mole. Lo schermo del visore ha qualcosa
che non va con la Definizione e c' un tremolio sulla parte sinistra che fa sembrare tourettici tutti gli
attori che recitano da quella parte. Trova senza senso le cartucce pornografiche e le guarda mandandole
avanti velocemente per arrivare in fondo il prima possibile. Per questo motivo conosce tutte le cartucce,
a parte i colori e le trame visive degli acquisti pi recenti, ma alcune non hanno ancora l'etichetta. Deve
ancora vederne e metterne a posto tante del vasto assortimento che Bertraund aveva portato a casa e
scaricato dal fuoristrada nella gelida pioggia di sabato, molte vecchie esercitazioni e film su cartucce
che un piccolo negozio TelEntertainment della Back Bay aveva buttato via perch erano sorpassati. Ce
n'erano anche una o due che Bertraund diceva di aver preso per strada in centro vicino alla Statua di
Shaw avvolta nella bandiera da una di quelle stupide pubblicit di cartone che mostrano delle cartucce
vere che chiunque pu prendere e portarsi a casa sotto la pioggia. Aveva guardato subito le cartucce
prese da quella pubblicit, perch anche se non avevano etichetta salvo uno slogan pubblicitario in
lettere piccole e in rilievo che diceva IL NE FAUT PLUS QU'ON PURSUIVE LE BONHEUR - che
per Lucien Antitoi non voleva dire un bel niente - tutte avevano stampato sopra anche un cerchio e un
arco che sembravano un sorriso senza corpo, e questa cosa aveva divertito Lucien che le aveva infilate
subito nel lettore per scoprire con Bertraund, con suo grande disappunto e impazienza, che erano vuote,
senza neanche la statica dell'Alta Definizione, proprio come i nastri che avevano barattato con il
vecchio maleducato, bianchi senza neanche la statica, per la soddisfazione del disgusto di Lucien 205 .
Attraverso il vetro della porta, i fari delle auto che passano illuminano un disabile sulla sedia a rotelle
che si affanna lungo il marciapiede pieno di buche davanti al negozio di alimentari portoghese che  di
fronte al negozio degli Antitoi. Lucien si  dimenticato che stava mangiando il costoso pane con la
melassa e la soupe aux pois; si dimentica che sta mangiando appena il sapore del cibo gli sparisce dalla
bocca. La sua mente  sempre pulita e trasparente come gli oggetti del negozio. Spazza un po', assente,
di fronte al vetro della porta, e guarda il riflesso della sua faccia muoversi a scatti nella notte sempre
pi nera. La neve cade leggera e quasi rimbalza da una parte all'altra del canyon della Prospect, avanti e
indietro. Le setole della scopa fanno Ssh, ssh. Il suono metallico e statico della stazione Cqbc  stato
spento, ora riesce a sentire Bertraund che si muove e fa rumore con le pentole e ne fa cadere una, e
Lucien si d da fare con la scopa dal manico appuntito sulle piastrelle portoghesi scheggiate.  molto
bravo nei lavori domestici, il migliore domestico di 125 kg che esista e porti la barba e una cartucciera
per armi corte a tracolla. Il negozio, pieno zeppo di roba fino al soffitto rivestito antirumore e
pulitissimo, sembra il deposito di un robivecchi che non voglia mai buttar via niente. Si muove a scatti
e spazza, e crea lampi di luce riflessa negli specchi mentre balla, nella notte, dietro la porta chiusa. Il
tipo sulla sedia a rotelle si affanna ancora sulle ruote ma, stranamente, sembra sempre nello stesso
punto, di fronte al negozio di alimentari portoghese. Ora Lucien si  avvicinato alla porta per vedere
meglio, cos che l'immagine della sua faccia trasparente riempie tutto il vetro e ora pu vederci
chiaramente attraverso, vede che la persona sulla sedia a rotelle  diversa da quella che aveva visto
prima,  un'altra persona su un'altra sedia a rotelle, anch'essa tiene gli occhi bassi e sembra avere una
strana maschera, mentre si affanna tra le buche sconnesse del marciapiede; e vede anche che non
troppo lontano, dietro questa figura seduta, c' ancora un'altra figura su una sedia a rotelle, e va nella
stessa direzione; e mentre Lucien Antitoi gira la testa e preme le sue guance barbute sul vetro della
porta cigolante - ma come pu cigolare il cardine superiore di una porta quando la porta  chiusa bene e
il paletto  stato chiuso con lo stesso forte snick di una pallottola .44 che si infila nella camera di
scoppio di una rivoltella? - guardando verso sudest nella Prospect, Lucien vede i riflessi variegati dei
fari delle macchine ribassate splendere su una lunga colonna singola di ruote di metallo lucido che
girano stolide, girate da mani infilate nei guanti senza dita da sedia a rotelle. Squeak. Squeak. Lucien
ha sentito cigolare la porta per vari minuti e, ingenuo come un bambino, ha pensato che il cigolio
venisse dal cardine superiore della porta. E il cardine cigola 206 . Ma ora Lucien sente interi sistemi di
cigolii, lenti e deboli ma non furtivi, i cigolii di sedie a rotelle che si muovono lente, implacabili, calme
e professionali eppure minacciose, con l'indifferenza tipica delle cose che stanno proprio in cima alla
catena alimentare; e, ora, voltandosi, con il cuore che gli batte forte nelle tempie, ora riesce a vedere,
negli angoli degli specchi posizionati con cura, le lance di luce riflessa dal metallo in rotazione pi o
meno all'altezza della vita dell'uomo enorme che se ne sta fermo con una scopa stretta al torace ampio.
C' un bel numero di persone sulle sedie a rotelle che si muovono nella stanza con lui, nel negozio, si
muovono con calma tra le bacheche di vetro piene di aggeggi strambi. In strada, su tutti e due i
marciapiedi, ci sono delle sfilate di persone sulle sedie a rotelle, con le coperte sulle ginocchia, le facce
oscurate da quelle che sembrano grandi foglie punteggiate di neve, e le tende della drogheria
portoghese sono state tirate gi e al vetro della porta d'ingresso  appeso con lo spago un cartello con
scritto ROPAS. Les assassins des fauteuils rollents, gli Assassini sulle Sedie a Rotelle. A Lucien era
stato insegnato il simbolo di una sedia a rotelle di profilo con sotto un enorme teschio con gli ossi
incrociati.  la peggiore prospettiva possibile;  molto peggio dei gendarmi dell'Onan: gli Afr. Mentre
piagnucola con la scopa in mano, Lucien estrae dai pantaloni la sua mastodontica Colt e scopre che un
lungo filo nero della patta si  attorcigliato al mirino dell'arma e viene via con un lungo suono di
lacerazione strappando i pantaloni per la forza convulsa con cui ha tirato fuori l'arma, e i pantaloni si
strappano lungo la cerniera e la forza della sua mastodontica pancia canadese allarga lo strappo in su e
in gi, tanto che il bottone si sbottona e i jeans si aprono e gli calano immediatamente alle caviglie,
acciambellandosi sugli scarponi chiodati, e scoprono le sue mutande rosse e costringono Lucien a fare
dei frenetici passettini strascicati e poco dignitosi verso la stanzina sul retro mentre cerca con la Colt
impigliata nel filo di coprire ogni suo frammentato movimento che possa riflettersi nei mille riflessi
degli specchi del negozio e si dirige il pi velocemente possibile con i jeans alle caviglie verso la stanza
sul retro per dare l'allarme senza aprire bocca, facendo la faccia torturata e rigida con l'occhio da
demonio e la lingua di fuori e le corde al collo che fanno i bambini piccoli quando giocano a Le
monstre, per dare l'allarme a Bertraund che Loro sono arrivati, non i gendarmi di Boston o i chiens
dell'Onan vestiti di bianco ma proprio Loro, Loro, Les assassins des fauteuils rollents, gli Afr, quelli
che arrivano sempre al tramonto e cigolano implacabilmente, e non ci si pu ragionare e non ci si pu
trattare, non provano n piet n rimorso, n paura (si dice abbiano paura solo delle discese ripide), e
ora eccoli dappertutto nel negozio come topi senza faccia, i criceti del diavolo, e si muovono con un
cigolio placido subito oltre la periferia degli specchi del negozio, regalmente sereni; e Lucien, con la
sua grossa scopa in una mano e la Colt con il filo attorcigliato nell'altra, cerca di coprire la sua
microvolata a piccoli passi con un tonante sparo troppo alto che frantuma uno specchio planare da porta
messo ad angolo, e spruzza vetro anodizzato dappertutto e lascia un buco dentellato a forma di stella al
posto del riflesso di un Afr con la coperta sulle ginocchia e una maschera di plastica con lo stemma del
fleur-de-lis-con-la-spada, e in tutta la stanza ci sono frammenti scintillanti e polvere di vetro e i cigolii
imperturbabili - squeak squeak squeak squeak sono davvero terribili - si sentono sopra lo sbattere e il
tintinnare e il rumore dei passi frenetici degli scarponi chiodati e il vetro che vola in ogni direzione, e
lui che mira da ogni parte dietro di s, e poi Lucien entra di schianto quasi staccando le tende, con gli
occhi sbarrati e le corde al collo e tutto avviluppato di filo per dare l'allarme facciale a Bertraund che lo
sparo voleva dire che c'erano gli Afr e bisognava tirare fuori l'artiglieria dal nascondiglio e prepararsi a
resistere in un accerchiamento, ma scopre con orrore che la porta di servizio del negozio  aperta nella
brezza sabbiosa e Bertraund  ancora seduto al tavolino che usano per la cena - usavano - con la zuppa
di piselli e il polpettone di carne ancora nel vassoio,  seduto e guarda davanti a s con uno sguardo
strabico da pirata, un grosso chiodo da binario infilato in un occhio. La punta del chiodo  sia quadrata
sia arrotondata, e anche rugginosa, e viene fuori dall'orbita dall'occhio destro di suo fratello, un tempo
celeste. Ci sono forse sei o nove Afr qui nella brezza della stanza sul retro, silenziosi come sempre, le
ruote immobili, le coperte di flanella che oscurano l'assenza di gambe, e naturalmente anche le camicie
sono di flanella, e hanno delle maschere di materiale sintetico con gli iris della bandiera araldica con
steli fiammeggianti che arrivano fin sul mento e dei tagli per gli occhi e dei buchi rotondi per la bocca -
tutte uguali a eccezione di un Afr con una giacca sportiva non pretenziosa e la cravatta e la peggiore
maschera di tutte, un semplice cerchio di poliestere giallo con una faccia da smile disegnata con delle
sottile linee nere, oscenamente semplice, che sta inzuppando incerto un cantuccio di baguette nella
ciotola di metallo della zuppa di Bertraund e si infila il pane nel buco sorridente della bocca della
maschera con una mano elegantemente coperta da un guanto cerise. Lucien, che osserva con gli occhi
di fuori l'unico fratello che abbia mai avuto, sta in piedi immobile, la faccia ancora involontariamente
teratoide, la scopa inclinata in mano, la Colt che gli dondola su un fianco, e il lungo filo nero della
cerniera che si  sfilato dalla cerniera ora si  arrotolato intorno al pollice, e penzola tra il pollice e la
pistola ed  strascicato sul pavimento pulitissimo, i pantaloni calati sulle caviglie, quando sente uno
squeak veloce ed efficace e gli arriva una botta tremenda da dietro all'altezza delle ginocchia che lo fa
cadere in ginocchio a terra, la .44 rincula mentre parte un colpo per riflesso che va a finire nelle
piastrelle portoghesi a imitazione-legno; e ora si trova in una posizione da supplice sulle sue ginocchia
rosse, circondato da fauteuils des rollents, e tiene ancora in mano la scopa ma ora all'altezza della
legatura di filo di ferro che ferma la saggina; la sua faccia ora alla stessa altezza della faccia gialla e
vuota e sorridente e masticante del capo degli Afr - da lui si irradia un'aria di comando senza piet e
senza rimorso - che gira la ruota destra per avvicinarsi e con tre giri senza cigolio porta il suo sorriso
nero vuoto e odioso a pochi cm dalla faccia di Lucien Antitoi. Il capo gli rivolge un 'n soir, 'sieur che
non vuol dire nulla per Lucien Antitoi, il mento incavato e le labbra tremanti, anche se i suoi occhi non
sono propriamente occhi terrorizzati. Il profilo bucherellato e rigido del fratello di Lucien  visibile
sopra la spalla sinistra del capo. L'uomo tiene ancora nella mano sinistra inguantata del pane inzuppato
nella minestra.
Malheureusement, ton collgue est dced. Il faisait une excellente soupe aux pois. Sembra
divertito. Non? Ou ctait toi, faisait-elle? Il capo si sporge in avanti nel modo aggraziato delle
persone che stanno sempre sedute, e cos facendo mostra i capelli riccioluti e una piccola chiazza di
calvizie stranamente banale, e toglie gentilmente la rivoltella calda dalla mano di Lucien. Mette la
sicura senza doverla guardare. Da qualche parte l nel vicolo arriva una fievole musica spagnola. Per
un momento il capo degli Afr guarda intensamente negli occhi Lucien, poi con un maligno,
professionale rovescio diretto alla testa di profilo di Bertraund, lo colpisce, e Bertraund vacilla e
scivola sulla sinistra in avanti dalla sedia da campeggio sgangherata e con un rumore orrendo e umido
si ferma a sedere, senza sedia ma a sedere sull'anca sinistra, la punta spessa del chiodo da rotaia che
aveva nell'occhio ha urtato il bordo del tavolo di cartone e si  incastrata l e il tavolo si  inclinato e la
roba da mangiare  scivolata nauticamente sulle piastrelle mentre il peso del grosso tronco di Bertraund
 retto in qualche modo dal chiodo e dal tavolo inclinato. Ora suo fratello ha la faccia rivolta nella
direzione opposta rispetto a Lucien, e la sua posizione ricorda quella di qualcuno piegato in due dalle
risate o dal dispiacere, o forse per la birra - un uomo sconfitto. Lucien, che non ha mai capito che cosa
fosse o dove si trovasse la sicura, pensa sia un piccolo miracolo che la Colt .44 con la sua coda di filo
non spari a vuoto di nuovo mentre volteggia vicino alla tempia di Bertraund e cade sul pavimento di
piastrelle lucide e scivola sotto una branda, fuori dalla vista. Da qualche parte nell'alta casa vicina si
sente uno sciacquone, e le tubature della stanzina sul retro fischiano. Il filo nero  rimasto impigliato
nel mirino della Colt e in qualche modo anche all'orecchio di Bertraund; l'altra estremit  ancora
attaccata all'unghia del pollice destro tutta smangiucchiata, tanto che il filo nero collega ancora Lucien
in ginocchio con il revolver nascosto, con un surreale angolo creato dall'orecchio del suo frre
deceduto.
Il capo degli Afr con la maschera da smile, che in maniera cortese ignora il fatto che lo sfintere
di Lucien si sia lasciato andare ammorbando tutti nella stanzina, dopo essersi complimentato con
entrambi per la fattura di alcuni degli oggetti di vetro soffiato nella stanza davanti, calza meglio i suoi
guanti di velluto e dice a Lucien che tocca proprio a lui, a Lucien, dirigere senza indugio la loro
attenzione verso un oggetto per intrattenimento che sono venuti ad acquistare. E lo vogliono, questo
riproducibile. Sono qui per affari, ne pas plaisanter, non  una visita di cortesia. Compreranno questa
cosa e poi iront patre. Non vogliono disturbare la cena di nessuno, ma l'Afr teme che sia
tremendamente urgente e di vitale importanza, quest'oggetto Master del quale hanno bisogno subito
immediatamente da Lucien - entend-il?
Il vigore con il quale Lucien scuote la testa alle parole senza significato del capo non pu che
essere malinteso, probabilmente.
Nel negozio c' un Tp a 585 giri per leggere i Master, vero?
La stessa vigorosa dimostrazione di non aver capito.
 possibile che il sorriso di una maschera riesca ad allargarsi?
Dalla stanza di fronte del negozio si sente una vera e propria sinfonia di cigolii e di r rotate
sussurrate e i suoni di una zona densamente popolata che viene messa sottosopra e frugata dappertutto.
Un paio di questi tipi senza gambe con le braccia enormi si arrampicano con le mani sugli scaffali e
stanno appesi lass quasi vicino al soffitto retti da un equipaggiamento speciale per la scalata e da
ventose che si adattano perfettamente ai loro moncherini, le loro braccia abbronzate si dnno da fare
sugli scaffali superiori, buttano tutto all'aria e frugano ovunque come insetti schifosi. Uno degli Afr con
un torace mastodontico e un colletto da padre gesuita tiene in mano la scopa di fiducia di Lucien e si
sporge dalla sedia per seguire il contorno delle labbra di Lucien con la cima appuntita del manico della
scopa (le labbra stanno tremando) che  decisamente bianca, senza quel tono terra di Siena dello smalto
che in genere riveste le scope e che ricopre come una patina il resto del bastone. Le labbra di Lucien
stanno tremando non tanto per la paura - anche se ovviamente c' della paura - quanto perch sta
tentando di mettere insieme qualche parola 207 . Parole che non sono e non potranno mai essere parole
vengono ricercate da Lucien in quello che lui presume siano i movimenti maxillofacciali del discorso e
c' un pathos infantile nei suoi movimenti che forse il capo degli Afr dal ghigno rigido riesce a sentire,
e forse  per questo che il suo sospiro  sincero, e il suo rammarico  sincero quando si lamenta che
quello che seguir sar inutile, il fatto che Lucien non voglia aiutarli sar inutile, non servir a nessuno,
ci sono diverse dozzine di persone sulle sedie a rotelle altamente qualificate e motivate che troveranno
comunque quello che stanno cercando e forse anche qualcos'altro, e forse quel tono stanco e affaticato e
gallico che esce dalla maschera  sincero mentre la testa leonina di Lucien viene tirata indietro da una
mano che lo prende per i capelli e la bocca gli viene spalancata da dita callose che improvvisamente
appaiono da dietro sopra di lui e ai lati della sua testa e gli tengono la bocca cosi spalancata che i
tendini delle mascelle gli si strappano e i suoni di Lucien passano da un ululato a un gorgoglio natale
quando la cima appuntita e pallida della sua amata scopa gli viene infilata in bocca; e sente un dolore
che prima profuma di legno di pino e poi diventa bianco e non sa di niente quando la scopa viene spinta
con forza dentro la sua bocca e poi ancora pi gi dall'enorme Afr con il colletto da gesuita, con colpi
ritmici che accompagnano ogni sillaba dell'In-U-Tile ripetuto stancamente da quello che fa le
domande, gi nella gola spalancata di Lucien e poi sempre pi gi; vagiti da neonato fuoriescono
intorno al manico marroncino lucido nella bocca, i suoni impediti e strangolati di un'afonia totale, il
boccheggiare del pesce fuori dall'acqua che accompagna nei sogni l'impossibilit a parlare, quello degli
Afr con il colletto clericale ora spinge gi la scopa per met della sua lunghezza, in piedi sui
moncherini per spingere ancora pi gi mentre le fibre che proteggono la parte terminale dell'esofago
resistono e poi cedono con uno schiocco e uno schizzo rosso bagna i denti e la lingua di Lucien e
diventa uno zampillo nell'aria, e i suoni gorgoglianti ora somigliano a quelli di uno che sta annegando;
e dietro le ciglia tremolanti il rivoltoso afrasico semicellulare che ama solo spazzare e ballare in un
vetro pulito vede la neve sulle colline tonde del suo Gasp natale, riccioli di fumo dai camini, il
grembiale di lino di sua madre, la faccia arrossata e gentile di lei sopra la culla, i pattini fatti in casa e i
fumi del sidro, i laghi Chic-Choc che partono dal monte Cap-Chat dal quale loro venivano gi con gli
sci per andare a messa, e capisce dal tono che le parole che vengono da quella faccia arrossata sono
parole di tenerezza, e dietro la finestra coperta di brina vicino alla culla il Gasp, e laghi dopo laghi
dopo laghi illuminati dal sole quasi artico che si estendono all'orizzonte a sudest come pezzettini di
vetro rotto sparpagliati sulla bianca regione del Chic-Choc tutto bianco, e splendono, il fiume
Sainte-Anne un nastro di luce, indicibilmente puro; e mentre il manico inculcato naviga nel canale
inguinale e nel sigmoide con uno strano, profondo, pieno, caldo solletico e con un brontolio e con una
ulteriore spinta completa il suo passaggio e forma una erettile sporgenza oscena sul retro dei suoi
mutandoni rossi inzuppati di sangue, e fora la lana e si puntella sul pavimento a piastrelle con la stessa
inclinazione di uno sprone tenendolo in ginocchio, completamente infilzato come in uno spiedo, e
mentre l'attenzione degli Afr nella stanzina si volge da lui agli scaffali e ai bauli delle tristi vite
insurrezionali degli Antitoi, e alla fine Lucien muore, un bel po' dopo aver smesso di tremare come un
topo muschiato bastonato a morte ed esser loro sembrato morto, e mentre alla fine lascia il guscio del
suo corpo, Lucien ritrova di nuovo la sua pancia e la sua gola, del tutto nuove, pulite e senza
impedimenti, ed  libero, catapultato verso casa oltre i ventilatori e le palizzate di vetro della
Convessit a una velocit disperata, sale verso nord e grida un richiamo alle armi chiaro e cristallino e
quasi maternamente allarmato in tutte le lingue conosciute al mondo.
O
PRIMA DELL'ALBA, 1 MAGGIO APAD
AFFIORAMENTO A NORDOVEST DI TUCSON AZ USA
ANCORA
M. Hugh Steeply parl con calma, dopo un silenzio prolungato di tutti e due gli operativi,
rimasti soli con i loro pensieri, su questa montagna. Steeply guardava ancora davanti a s, in piedi sul
bordo dell'affioramento, le braccia nude intorno al corpo per riscaldarsi, il suo vestito sporco davanti
agli occhi di Marathe. Attorno al fal, laggi lontano in mezzo al deserto, ruotava un anello di piccoli
fuochi tremuli, qualcuno teneva in mano delle torce.
Hai mai pensato di vederlo? Marathe non rispose. Non era impossibile che i ragazzi con le
torce stessero ballando.
Se gli Afr non riescono a recuperare questa copia Master dalla refurtiva del furto in casa di
DuPlessis, disse Steeply con calma; tuttavia avete una copia Read-Only [Copia di sola lettura, non
riproducibile - N.d.T.] , una sola, quella ce l'avete, no?
S.
Nessuno ha questo misterioso Master, tutti abbiamo solo copie Read-Only - tutte le cellule
anti-Onan hanno almeno una copia Read-Only, di questo siamo sicuri.
Marathe disse: M. Broullme ha detto a Fortier che crede che la Cpcp dell'Alberta non ne abbia
neanche una.
Al diavolo quelli dell'Alberta, disse Steeply. Chi se ne frega di quelli dell'Alberta? La loro
idea di colpire gli Usa al plesso solare  far saltare pascoli nel Montana. Sono degli imbecilli.
Non sono mai stato tentato dall'idea, disse Marathe.
Sembr che Steeply non lo avesse sentito. Noi ne abbiamo pi di una. Di copie. Siamo sicuri
che voi ragazzi lo sapete. Marathe fece una risata sarcastica. Confiscate nelle baldorie di Berkeley e
BoSton. Ma chi lo sa cosa c' dentro? Chi pu studiare l'Intrattenimento e rimanere impassibile?
Durante la notte i graffi sul braccio di Steeply si erano gonfiati, e si vedevano altri graffi
perpendicolari ai suoi graffi. Ma dimmi un po', rimane tra noi. Tte--tte. Non sei mai stato neanche
minimamente tentato dall'idea? Intendo dire personalmente. Tu di persona. Al diavolo i problemi di tua
moglie. Al diavolo i bambini. Solo per un attimo, entrare di nascosto dove diavolo lo tenete e infilarlo
nel Vcr e dargli un'occhiata veloce? Per vedere cosa sar mai, il fascino irresistibile di questa cosa.
Piroett su un tacco e lo guard, e pieg il capo con un cinismo che per Marathe era tipicamente Usa.
Marathe toss delicatamente dentro il pugno della mano. Il pacemaker Kenbeck di suo padre
morto era stato accidentalmente danneggiato dalle onde di un impulso di un videofono. Era successo
per una telefonata della compagnia di telefoni, una chiamata video, che faceva la pubblicit al
videofono. M. Marathe aveva tirato su il ricevitore del telefono che suonava; era arrivato l'impulso del
videofono; M. Marathe era caduto per terra con il telefono in mano perch non aveva mai consentito a
Rmy di rispondere, perch bisognava sempre controllare. La pubblicit, che era registrata, continuava
a trasmettere il messaggio vicino all'orecchio di suo padre, sul pavimento, e si sentiva tra un grido e
l'altro della madre di Marathe.
Steeply si alz e si abbass sulle punte delle scarpe. Noi, Rod Tine, Rod the God, ha fatto fare
dei test ai ragazzi 1/0 di Tom Flatto. 24/7.
Flatto, Thomas M., direttore dei test Input/Output del Bss, residente nella comunit di Falls
Church, vedovo con tre figli, un figlio con la fibrosi cistica.
Divertente come un follicolo occluso, Rmy. E senza dubbio tutte le cellule rivoltose stanno
facendo lo stesso lavoro, voi ragazzi, con il vostro Dott. Brullent o come si chiama, cercate di capire il
fascino dell'Intrattenimento senza sacrificare nessuno dei vostri. Steeply si gir di nuovo; lo fece per
dare enfasi a quello che stava dicendo. O forse siete anche disposti a sacrificare i vostri. Non  vero?
Volontari in sedia a rotelle. Sacrificare se stessi per qualcosa di pi grande e cos via. Una scelta adulta
e cos via. Solo per fare del male a noi. Non oso pensare a come l'Afr stia testando questa cosa.
Cest a.
Ma non solo per il contenuto, disse Steeply. Quelli all'Input/ Output sono test completi.
Flatto li sta facendo lavorare sulle condizioni e gli ambienti per una possibile visione non letale. Alcuni
reparti in Virginia stanno sviluppando la teoria che si tratti di olografia.
Il samizdat.
Il regista era uno specialista di ottica d'avanguardia. Olografia, diffrazione. Aveva gi usato
l'olografia un paio di volte, nel contesto di una specie di assalto filmato allo spettatore. Faceva parte
della Scuola degli Ostili o qualche altra stronzata simile.
Aveva inventato anche i pannelli riflettenti per le armi termiche, era anche un importante
Annulateur, e aveva guadagnato molto con l'ottica, prima dell'ostilit e dei film, disse Marathe.
Steeply si cinse il torace con le braccia. La teoria personale di Tom Flatto  che il fascino
abbia qualcosa a che fare con la densit. Il bisogno compulsivo della visione. La teoria consiste nel
fatto che con una pice olografica veramente sofisticata si arriva alla densit neurale di un vero e
proprio spettacolo teatrale senza perdere il realismo selettivo dello schermo-visore. Che la densit e il
realismo siano troppo potenti, insieme. Dick Desai della Produzione Dati vuole analizzarlo con l'Algol
e vedere se ci sono Equazioni di Fourier nel codice di radice dell'Algol, il che vorrebbe dire che esiste
attivit ologrammatica.
M. Fortier trova che le teorie sul contenuto siano irrilevanti.
Steeply certe volte abbassava la testa in un modo molto femminile che al tempo stesso gli
ricordava pure gli uccelli. Lo faceva spesso durante i silenzi. Ancora un'altra volta si tolse qualcosa di
piccolo dal labbro tinto. E parlava anche con un'intonazione pi femminile. Marathe consegn tutto
questo alla sua memoria.
INVERNO, 1963 A.S., SEPULVEDA CA
Mi ricordo 208 che stavo pranzando e leggendo una cosa noiosa di Bazin quando mio padre
venne in cucina e si vers un po' di succo di pomodoro e disse che appena avevo finito lui e mia madre
avevano bisogno del mio aiuto nella loro camera. Mio padre aveva trascorso la mattinata allo studio
pubblicitario ed era ancora tutto vestito di bianco, con la parrucca con i capelli bianchi con la riga nel
mezzo, e non si era ancora tolto il trucco televisivo che alla luce del giorno dava alla sua vera faccia
una sfumatura arancio. Mi affrettai e finii presto e lavai i piatti nell'acquaio e percorsi il corridoio verso
la camera padronale. Dentro c'erano sia mia madre sia mio padre. Le tende con la balza e gli spessi
tendoni oscuranti dietro di loro erano stati tirati, le veneziane alzate, e la luce del giorno splendeva
nella stanza, il cui decoro era bianco e blu e blu polveroso.
Mio padre era chinato sul grande letto dei miei genitori, e tutte le coperte e le lenzuola erano
state tirate gi eccetto il coprimaterasso. C'era chinato sopra e spingeva il materasso con il palmo delle
mani. Le lenzuola e i cuscini del letto e la coperta blu polvere erano messi uno sopra l'altro sul tappeto
accanto al letto. Poi mio padre mi pass il suo bicchiere di succo di pomodoro perch glielo tenessi e
and all'altro capo del letto e ci si inginocchi sopra, spingendo vigorosamente sul materasso con le
mani, con tutto il suo peso. Premette con forza su un punto del materasso, poi smise e si gir sulle
ginocchia e premette con eguale vigore su un altro punto del materasso. Lo fece su tutto il letto, a volte
camminando in ginocchio sul materasso per raggiungere altri punti del materasso, poi ci premeva
sopra. Mi ricordo di aver pensato che quel premere somigliasse molto alla compressione di emergenza
sul petto di un cardiopatico. Mi ricordo che il succo di pomodoro di mio padre aveva dei granelli di
roba tipo pepe che galleggiavano in superficie. Mia madre stava in piedi alla finestra della camera,
fumava una sigaretta lunga e guardava il prato che avevo innaffiato prima di andare a pranzo. La
finestra dava verso sud. La stanza splendeva nella luce del sole.
Eureka, disse mio padre, premendo molte volte su un punto in particolare.
Chiesi se potevo chiedere cosa stava succedendo.
Questo letto maledetto cigola, disse. Stava in ginocchio su un punto particolare, e vi premeva
sopra ripetutamente. Adesso si sentiva un cigolio venire dal materasso nel punto dove stava premendo.
Mio padre alz lo sguardo verso mia madre vicina alla finestra della camera. L'hai sentito o no?
disse, spingendo e poi lasciando. Mia madre scosse la cenere della sigaretta lunga in un posacenere
poco profondo che teneva nell'altra mano. Guard mio padre premere sul punto che cigolava.
Il sudore gli calava sulla faccia in scure linee arancioni che partivano dalla sua rigida, bianca
parrucca professionale. Mio padre aveva lavorato per due anni come Uomo della Glad, e rappresentava
quella che a quel tempo era la Glad Flaccid Plastic Receptacle Co. di Zanesville, Ohio, e aveva ottenuto
quel lavoro tramite un'agenzia pubblicitaria californiana. Anche la tunica, i pantaloni stretti e gli stivali
che gli facevano indossare erano bianchi.
Mio padre piroett sulle ginocchia fino a scendere dal materasso e si tocc il fondo della
schiena e si raddrizz, continuando a guardare il materasso.
Questo miserabile letto succhiacazzi che tua madre non voleva lasciare e si  voluta portare
fino a qui perch ha un, cito, "valore sentimentale", ha iniziato a cigolare, disse mio padre. Quando
diceva tua madre voleva dire che si stava rivolgendo a me. Allung la mano per riavere il suo
bicchiere di succo di pomodoro senza dovermi guardare. Lanci uno sguardo cupo al letto. Ci sta
facendo diventare imbecilli. Mia madre bilanci la sigaretta nel posacenere poco profondo e pos il
posacenere sul davanzale della finestra e si chin ai piedi del letto e premette nel punto che mio padre
aveva individuato, e il letto cigol un'altra volta.
E di notte sembra che questo punto che abbiamo isolato e individuato si allarghi e vada in
metastasi, e poi tutto il letto del cazzo si riempie di cigolii. Bevve un po' del suo succo di pomodoro.
Si sentono squittii e cigolii dappertutto, disse mio padre, fino a che ci sembra di essere mangiati dai
topi. Si tocc la mascella. Orde ribollenti di topi rapaci e famelici che squittiscono, disse e quasi
tremava per la rabbia.
Guardai sul materasso le mani di mia madre, che si spellavano nei climi secchi. Si portava
sempre dietro la crema idratante.
Mio padre disse: E personalmente ho avuto un peggioramento. Si terse la fronte sulla manica
bianca. Mi ricordavo che mio padre aveva detto di avere bisogno del mio aiuto per qualcosa. A quel
tempo ero gi pi alto di tutti e due loro. Mia madre era pi alta di mio padre, anche se lui aveva gli
stivali, e le sue gambe erano lunghissime. Il corpo di mio padre era pi denso e sostanziale.
Mia madre si avvicin dalla parte del letto dove era mio padre e raccolse le coperte e le lenzuola
dal pavimento. Inizi a piegare le lenzuola con molta precisione, usando le braccia e il mento. Mise le
lenzuola e le coperte piegate con ordine sopra il cassettone, che mi ricordo era laccato di bianco.
Mio padre mi guard. Jim, ora noi dobbiamo alzare il materasso e la rete del letto
dall'intelaiatura, disse mio padre, poi tirare fuori l'intelaiatura. Si prese del tempo per spiegare che
sotto il materasso del letto c'era un'intelaiatura rigida. Io mi guardavo le scarpe da ginnastica e mi
bilanciavo alternativamente sulle punte e sui talloni sulla moquette blu della camera da letto, alternando
la posizione dei piedi dei piccioni a quella dei pinguini. Mio padre bevve un po' del suo succo di
pomodoro e guard sotto il bordo dell'intelaiatura di metallo del letto e si tocc la mascella, e il trucco
pubblicitario fin all'improvviso sul collo alto della sua tunica bianca.
Il telaio di questo letto  vecchio? mi disse. Forse  pi vecchio di te. Sto pensando che
forse i ganci di questo coso hanno iniziato ad allentarsi, e tutto il cigolio di notte deve venire da l.
Fin il succo di pomodoro e mi allung il bicchiere perch lo prendessi e lo mettessi da qualche parte.
Allora sar meglio che togliamo via tutta questa roba, completamente, fece un gesto con una mano,
leviamocela di torno completamente, portiamola fuori dalla stanza, tiriamo fuori il telaio, e vediamo
se magari basta solo stringere i ganci. Non sapevo dove dovevo mettere il bicchiere vuoto di mio
padre, che aveva dei residui di succo e dei grani di pepe. Toccai appena il materasso e la rete con un
piede. Sei sicuro che non sia il materasso? dissi. I ganci del telaio mi sembravano una spiegazione
strana e troppo semplice per il cigolio.
Mio padre fece un gesto molto ampio. II sincronismo mi circonda. Sei d'accordo? disse.
Perch anche tua madre pensa che sia il materasso. Mia madre stava usando tutte e due le mani per
tirare via le fodere blu dai cinque guanciali che avevano, e continuava a usare il mento per tenerli
fermi. I cuscini erano quelli supergonfi imbottiti di poliestere, per le allergie di mio padre.
I grandi cervelli pensano nello stesso modo, disse mio padre.
Nessuno dei miei genitori era interessato alla scienza, anche se un prozio si era accidentalmente
fulminato con un generatore da campo che stava cercando di brevettare.
Mia madre mise i cuscini uno sull'altro sopra le lenzuola e le coperte piegate ordinatamente sul
suo cassettone. Dovette alzarsi in punta di piedi per mettere le fodere piegate sopra i cuscini. Mi ero
mosso per aiutarla, ma non riuscivo a decidere dove mettere il bicchiere vuoto.
Ma si spera che non sia il materasso, disse mio padre. O la rete.
Mia madre sedette ai piedi del letto e tir fuori un'altra sigaretta lunga e l'accese. Si portava
dietro una scatolina di finta pelle dove teneva le sigarette e l'accendino.
Mio padre disse: Perch un telaio nuovo, se non riusciamo ad accomodare questo, devo andare
a comprarlo. Un telaio nuovo. Non sarebbe troppo male. Anche i telai migliori non sono troppo cari.
Ma i materassi nuovi sono pazzescamente cari. Guard mia madre. Sono pazzescamente cari da fare
schifo. Guard la nuca di mia madre. E abbiamo comprato una nuova rete per questo stupido, tragico
letto neanche cinque anni fa. Guardava la nuca di mia madre come se volesse una conferma che lei lo
stava ascoltando. Mia madre aveva accavallato le gambe e guardava con una certa concentrazione o la
finestra o la vista fuori dalla finestra della camera. Tutta la nostra casa si sviluppava a terrazzi su una
collina ripida, il che significava che dalla camera da letto dei miei genitori si vedevano solo il cielo e il
sole e uno scorcio del pendio del prato. Il prato scendeva a un angolo medio di 55 e l'erba si doveva
tagliare in orizzontale. Su nessuno dei terrazzi del nostro terreno c'erano ancora degli alberi.
Naturalmente tutto questo era accaduto in un periodo di tempo poco discusso in cui tua madre si era
dovuta prendere sulle spalle il peso della responsabilit di mantenere la famiglia, disse mio padre. Ora
sudava parecchio, ma aveva ancora in testa il toupet bianco, e guardava ancora mia madre.
Mio padre lavorava come attore, durante la nostra permanenza in California; era il simbolo e il
portavoce della Glad Fpr Co. Divisione Buste da Sandwich Singolo. Fu il primo di due attori a
impersonare l'Uomo della Glad. Varie volte al mese doveva girare una scena nell'interno finto di
un'automobile finta, era un'inquadratura stretta fatta attraverso il parabrezza in cui riceveva una
chiamata di emergenza via radio da una famiglia che aveva un problema di conservazione di alimenti
durante un qualsiasi spostamento. Poi lo si vedeva di fronte a un'attrice sul set di un interno di una
cucina qualunque a spiegare che un particolare tipo di sacchetti per i sandwich Glad era proprio quello
che il dottore ordinava per quel particolare tipo di problema di conservazione di alimenti durante uno
spostamento. Nella sua uniforme bianca vagamente medica ostentava un'aria di autorit e di grande
evidente capacit di convinzione, e guadagnava uno stipendio che mi era sempre parso notevole, per
quei tempi, e ricevette, per la prima volta nella sua carriera, lettere dai fan, alcune delle quali
rasentavano l'inquietante, e a volte si metteva a leggerle a voce alta la sera in salotto, con tono
drammatico, seduto con un berretto da notte e la posta dei fan molto dopo che io e mia madre eravamo
andati a letto.
Chiesi se mi potevano scusare per un momento perch volevo portare il bicchiere vuoto di
succo di pomodoro di mio padre nell'acquaio di cucina. Mi preoccupavo che il residuo lungo i lati
interni del bicchiere si seccasse e diventasse poi difficile da togliere.
Santo Iddio, Jim, metti gi quell'affare, disse mio padre.
Misi gi il bicchiere sulla moquette della camera da letto vicino alla base del cassettone di mia
madre, premendolo un po' cosi da creare una specie di ricettacolo circolare sulla moquette per farlo
stare ritto. Mia madre si alz e torn alla finestra della camera con il suo posacenere. Si capiva che si
stava allontanando da noi.
Mio padre fece schioccare le nocche e studi il percorso dal letto alla porta della camera.
Dissi che a quanto avevo capito dovevo aiutare mio padre a spostare il materasso e la rete dal
telaio incriminato e metterli via. Mio padre si schiocc le nocche e rispose che stavo diventando quasi
paurosamente svelto e perspicace. Gir tra i piedi del letto e mia madre alla finestra. Disse: Lo voglio
infilare fuori nel corridoio, per levarlo di mezzo e avere spazio per lavorare.
Giusto, dissi.
Adesso io e mio padre eravamo ai lati opposti del letto dei miei genitori. Mio padre si freg le
mani e si pieg e infil le mani tra il materasso e la rete e cominci a sollevare il materasso dalla sua
parte del letto. Quando la sua parte di materasso fu all'altezza delle sue spalle, invert in qualche modo
la posizione delle mani e inizi a spingere in alto la sua parte invece di sollevarla. La sommit della
parrucca scomparve dietro il materasso che si sollevava, e la sua parte si alz in un arco quasi fino
all'altezza del soffitto bianco, super i 90, si rovesci e inizi a cadere verso di me. Il movimento del
materasso era come la cresta di un'onda che si sta rompendo, ricordo. Allargai le braccia e presi il colpo
del materasso sul petto e sulla faccia, e tenni su il materasso inclinato con il petto, con le braccia
spalancate, e con la faccia. Vedevo solo un primissimo piano del disegno silvano e floreale del
coprimaterasso.
Il materasso, un Simmons Beauty Rest la cui etichetta diceva che non poteva essere staccata per
legge, ora formava l'ipotenusa di un triangolo isoscele i cui lati eravamo io e la rete del letto. Ricordo di
aver visualizzato questo triangolo e di averci pensato un po'. Le mie gambe tremavano sotto il peso del
materasso inclinato. Mio padre mi incoraggi a tenere duro e a reggere il materasso. Gli odori
rispettivamente artificiali e organici del materasso e del coprimaterasso erano molto distinti perch il
mio naso c'era schiacciato contro.
Mio padre venne dalla mia parte del letto, e insieme spingemmo il materasso fino a farlo tornare
a 90. Lo mettemmo di taglio con prudenza e ciascuno di noi prese un angolo del materasso ritto e lo
spostammo dal letto e lo mettemmo fuori dalla porta della camera nel corridoio senza moquette.
Era un materasso King-Size Simmons Beauty Rest. Era enorme ma aveva pochissima integrit
strutturale. Si curvava e si arricciava e tremolava. Mio padre esortava sia me sia il materasso. Era
flaccido e molle mentre cercavamo di spostarlo. Mio padre ebbe non poche difficolt a tenere su il peso
della sua met di materasso per un vecchio infortunio di quando giocava a tennis a livello agonistico.
Mentre lo stavamo buttando gi dal letto, la parte del materasso che teneva mio padre scivol e
si afflosci su un paio di lampade di acciaio, cubi di acciaio spazzolato regolabili e attaccati con dei
bulloni alla parete bianca dietro la testata del letto. Le lampade presero una bella botta dal materasso, e
uno dei cubi ruot cos tanto sul bullone che ora l'apertura e la lampadina erano rivolte verso il soffitto.
La giuntura e il bullone cigolarono orribilmente mentre il cubo veniva torto verso l'alto. Quello fu
anche il momento in cui mi resi conto che pure le lampade da lettura erano accese nella stanza
illuminata dalla luce del giorno, perch un flebile quadrato di luce della lampada, i quattro lati
leggermente concavi per via della distorsione della proiezione, apparve sul soffitto bianco sopra il cubo
storto. Ma le lampade non si staccarono. Rimasero attaccate al muro.
Accidenti a te, disse mio padre mentre riprendeva il controllo della sua parte di materasso.
Mio padre disse anche: Fottuto bastardo figlio di...  quando lo spessore del materasso gli rese
difficile passare dalla porta senza mollare la presa sulla sua parte.
Ci volle del tempo ma alla fine riuscimmo a tirare fuori il materasso gigante dei miei genitori e
metterlo nel corridoio stretto tra la loro camera e la cucina. Sentii un altro cigolio terribile venire dalla
camera da letto quando mia madre cerc di rimettere a posto la lampada da lettura il cui cubo era stato
rovesciato. Il sudore cadeva a gocce dalla faccia di mio padre sulla sua parte di materasso e sporcava la
stoffa del coprimaterasso. Io e mio padre cercammo di appoggiare il materasso a una leggera
angolatura contro il muro del corridoio, ma siccome il pavimento del corridoio non aveva moquette e
non offriva abbastanza resistenza, il materasso non stava ritto. Il fondo scivol dal muro lungo tutta
l'ampiezza del corridoio fino a incontrare la base del muro opposto, e l'estremit del materasso che
stava in alto scivol lungo il muro finch tutto il materasso si incurv a un angolo estremamente
concavo e flesso, con una sezione asciutta del coprimaterasso a disegni silvani e floreali tirata come un
tamburo lungo la piegatura e le molle forse danneggiate dalla concavit deformante.
Mio padre guard il materasso concavo steso su tutta la larghezza del corridoio e lo tocc con la
punta del piede e mi guard e disse: Vaffanculo.
Il mio papillon era sgualcito e storto.
Con passo malfermo mio padre dovette camminare sul materasso con gli stivali bianchi per
venire dalla mia parte del materasso e della camera che era alle mie spalle. Camminandoci sopra si
ferm e si tocc pensieroso la mascella, i suoi stivali erano affondati parecchio nel cotone silvano e
floreale. Disse di nuovo Vaffanculo e ricordo di non aver capito a cosa si riferisse. Poi mio padre si
gir e torn indietro con passo malfermo sopra il materasso, appoggiando una mano contro il muro per
non cadere. Mi disse di aspettare l nel corridoio per un momento mentre si fiondava in cucina dalla
parte opposta del corridoio per tornare un attimo dopo. La mano con cui si appoggiava lasci quattro
impronte confuse e lievi sulla parete bianca.
La rete del letto dei miei genitori, sebbene King Size e pesante, aveva proprio sotto la copertura
sintetica un'intelaiatura di legno che dava alla rete la sua integrit strutturale, e non si afflosciava n
modificava la sua forma, e dopo un altro po' di difficolt per mio padre - che era troppo grosso per
passare nel mezzo, anche per il busto che portava sotto il suo costume della Glad - dopo un altro po' di
difficolt per mio padre a strizzarsi per passare con la sua parte della rete attraverso la soglia della
camera, riuscimmo a portarla nel corridoio e ad appoggiarla verticalmente a circa 70 contro il muro,
dove rimase in piedi senza nessun problema.
Lei vuole che si faccia cos, Jim, disse mio padre, tirandomi una pacca sulla schiena nello
stesso modo esuberante che aveva convinto mia madre a comprarmi un laccetto elastico craniale per gli
occhiali, di quelli per fare sport. Avevo detto a mia madre che avevo bisogno del laccetto per il tennis,
e lei non aveva fatto domande.
La mano di mio padre era ancora sulla mia schiena quando rientrammo nella camera. Ci
siamo, allora! disse mio padre. Era di umore molto migliore ora. Ci fu un momento di confusione alla
porta perch tutti e due facemmo un passo indietro per lasciare passare prima l'altro.
Adesso c'era rimasto soltanto il telaio incriminato dove prima c'era stato il letto. C'era qualcosa
di esoscheletrico e di fragile nel telaio del letto, un semplice, rudimentale rettangolo di acciaio scuro. A
ogni angolo del rettangolo c'era una rotella. Le ruote delle rotelle erano affondate nella moquette sotto
il peso del letto e dei miei genitori ed erano quasi completamente immerse nelle fibre della moquette.
Ciascuno dei lati del telaio aveva una sporgenza stretta di metallo saldata a 90 alla base interna, in
modo che una sporgenza rettangolare e stretta perpendicolare al rettangolo del telaio girasse tutto
intorno all'interno del telaio. Era ovvio che questa sporgenza serviva per reggere gli occupanti del letto
e la rete King Size e il materasso.
Mio padre era come pietrificato sul posto. Non riesco a ricordarmi cosa stesse facendo mia
madre. Mi sembr che ci fosse un lungo intervallo di silenzio mentre mio padre guardava il telaio da
vicino. L'intervallo aveva il silenzio e l'immobilit delle stanze polverose immerse nella luce del sole.
Per un attimo immaginai tutti i mobili della camera da letto coperti con dei lenzuoli e la stanza vuota
per anni mentre il sole sorgeva e attraversava il cielo e tramontava fuori dalla finestra e la luce del
giorno nella stanza diventava sempre pi stantia. Sentii due falciatrici rombare su toni leggermente
diversi, da qualche parte gi nella strada. La luce diretta attraverso la finestra della stanza nuotava con
colonne rotanti di polvere sollevata. Ricordo che mi sembr il momento ideale per uno starnuto.
C'era un bello strato di polvere sul telaio e della lanugine grigia penzolava dalla sporgenza di
sostegno all'interno del telaio. Non si vedeva neanche un bullone.
Mio padre si asciug il sudore e il trucco umidiccio dalla fronte con il dietro della manica, ora
arancione scuro per il trucco. Cristo, guarda che casino, disse. Guard mia madre. Cristo. La
moquette nella camera dei miei genitori aveva il pelo lungo ed era di un blu pi scuro rispetto al blu
pallido del colore del resto della camera. Mi ricordo che la moquette era piuttosto un blu royal, con un
livello di saturazione tra il moderato e il forte. Lo spazio rettangolare della moquette blu royal che era
stato nascosto sotto il letto era ricoperto da un grosso strato di polvere raggrumata. Il rettangolo di
polvere era bianco-grigio e spesso e stratificato di lerciume in modo diseguale, e il solo indizio che
sotto ci fosse la moquette era un'ombra malsana bluastra e leggera sullo strato di polvere. Sembrava che
la polvere non si fosse tanto infiltrata sotto il letto e depositata sulla moquette dentro il telaio quanto
piuttosto che in qualche modo avesse messo le radici e ci fosse cresciuta, l sotto, proprio come la
muffa mette le radici e a poco a poco ricopre un pezzo di cibo avariato. Infatti lo strato di polvere
assomigliava quasi a cibo avariato, un formaggio fermentato male. Era nauseabondo. La topografia
irregolare dello strato di polvere era dovuta a oggetti persi o da buttare che erano andati a finire sotto il
letto - una paletta schiacciamosche, una rivista pi o meno delle misure di Variety, tappi di bottiglia,
tre Kleenex appallottolati, e qualcosa che forse era un calzino - ed erano stati coperti e avviluppati dalla
polvere.
C'era anche un leggero odore, acido e fungale, come l'odore di un tappetino per il bagno che 
stato usato troppo.
Cristo, c' anche puzzo, disse mio padre. Inspir vistosamente attraverso il naso e fece una
smorfia con la faccia. C' anche un puzzo tremendo. Si asciug la fronte e si tocc la mascella e
guard mia madre con uno sguardo severo. Ora non era pi di buon umore. L'umore di mio padre lo
circondava come un campo di forza e influenzava tutta la stanza in cui si trovava, come un odore o una
certa sfumatura di luce.
Quando  stato pulito l'ultima volta qui sotto? chiese mio padre a mia madre.
Mia madre non disse niente. Guardava mio padre che stava spostando un po' il telaio di acciaio
con lo stivale, il che sollev ancora pi polvere nella luce del sole che veniva dalla finestra. Il telaio del
letto sembrava molto leggero, si muoveva silenziosamente avanti e indietro sulle ruote sommerse. A
mio padre capitava spesso di muovere gli oggetti leggeri con il piede, senza pensarci, come gli altri
uomini scarabocchiano e si guardano le pellicine delle mani. I tappeti, le riviste, il telefono e i fili
elettrici, la scarpa che si era tolto. Era uno degli atteggiamenti di mio padre quando raccoglieva le idee
o cercava di controllare il suo umore.
Sotto quale presidente  stata pulita a fondo questa stanza l'ultima volta, ho voglia di starmene
qui in piedi a fare qualche riflessione del cazzo a voce alta, disse mio padre.
Guardai mia madre per vedere se stava per rispondergli qualcosa. Dissi a mio padre: Dato che
stiamo parlando di letti che cigolano, anche il mio letto cigola.
Mio padre si era accosciato per vedere se poteva localizzare qualche gancio nel telaio, dicendo
qualcosa sottovoce tra s e s. Mise le mani sul telaio per stare in equilibrio e quasi cadde in avanti
quando il telaio si mosse sulle rotelle per il suo peso.
Ma non me ne ero reso conto fino a che non abbiamo iniziato a parlarne, dissi. Guardai mia
madre. Non penso che mi dia noia, dissi. Veramente penso che quasi mi piace. Penso di essermici
abituato piano piano e ora  quasi confortante. A questo punto, dissi.
Mia madre mi guard.
Non mi sto lamentando per questo, dissi. Solo che il parlarne mi ci ha fatto pensare.
Non ti preoccupare che l'abbiamo sentito il tuo letto, disse mio padre. Era ancora abbassato, e
in questa posizione il busto e l'orlo della tunica gli erano saliti tanto che gli si vedeva l'inizio del sedere
sopra la vita dei pantaloni bianchi. Si spost leggermente per indicare il soffitto della camera. Appena
ti rigiri in quel letto, noi ti sentiamo subito. Afferr un lato di acciaio del rettangolo e scosse il telaio
con vigore, facendo volare una coltre di polvere. Sembrava che il telaio non pesasse niente, nelle sue
mani. Mia madre si mise un dito davanti al naso per trattenere uno starnuto.
Scosse di nuovo il telaio. Ma non ci rompe i coglioni quanto questo cigolante figlio di puttana
qui. Feci notare che io invece dal piano di sopra non avevo mai sentito il loro letto cigolare. Mio padre
gir la testa per cercare di guardarmi dato che ero proprio dietro di lui. Ma dissi che lo avevo sentito
chiaramente un cigolio e potevo confermarne la presenza quando lui aveva premuto sul materasso, e
potevo affermare che il cigolio non se l'era immaginato nessuno.
Mio padre alz una mano per farmi cenno di smettere di parlare. Rimase accovacciato,
dondolandosi leggermente sui talloni, appoggiato al telaio per rimanere in equilibrio. La carne e la
fessura del suo culo erano visibili sopra la cintura dei pantaloni. C'erano anche delle pieghe rosse e
profonde sulla sua nuca, sotto l'orlo della parrucca, perch guardava in su verso mia madre che stava
appoggiata con l'osso sacro contro il davanzale della finestra, e teneva ancora in mano il posacenere.
Forse potresti andare a prendere l'aspirapolvere, disse. Mia madre pos il posacenere sul
davanzale e usc dalla camera passando tra me e il cassettone dove c'era tutta la roba del letto piegata.
Se puoi... se ti ricordi dov'. Le url dietro mio padre.
Sentii mia madre che cercava di passare oltre il materasso King Size piegato in diagonale nel
corridoio.
Mio padre ora si dondolava sui talloni con pi violenza, e il suo dondolio sembrava il rollio
delle navi in alto mare. Ci manc poco che non perdesse l'equilibrio quando si sporse verso destra per
prendere un fazzoletto nella tasca sul fianco dei pantaloni e usarlo per togliere la polvere da un angolo
del telaio. Un momento dopo indic verso il basso vicino a una rotella.
Un bullone, disse, indicando il lato di una rotella. L c' un bullone. Mi sporsi sopra di lui.
Alcune gocce di sudore di mio padre avevano fatto dei piccoli cerchi scuri sulla polvere del telaio. Non
c'era nient'altro che la superficie dell'acciaio brunito e liscio nel punto che stava indicando, ma sulla
sinistra accanto al punto indicato riuscivo a vedere qualcosa che avrebbe potuto essere un bullone, una
piccola stalattite di polvere raggrumata che penzolava da una leggera protuberanza. Le mani di mio
padre erano grosse e le sue dita tozze. Un altro possibile bullone era molti pollici a destra dal punto che
aveva indicato. Il suo dito tremava molto, e credo che quel tremolio fosse dovuto allo sforzo muscolare
sulle sue ginocchia malandate per tenere quel nuovo peso in posizione accovacciata per cos tanto
tempo. Sentii il telefono squillare due volte. C'era stato un lungo silenzio, mentre mio padre indicava
un punto che non corrispondeva alle protuberanze e io mi sporgevo sopra di lui.
Poi, ancora accovacciato, mio padre mise tutte e due le mani sul lato del telaio e si sporse in
avanti sul rettangolo di polvere dentro il telaio ed ebbe quello che all'inizio si sarebbe detto un brutto
attacco di tosse. La schiena curva e il sedere mi impedivano di vederlo in faccia. Mi ricordo che decisi
che il telaio non si muoveva sotto le sue mani perch mio padre ci si stava appoggiando sopra con il
suo peso e che forse la risposta del sistema nervoso di mio padre a una notevole presenza di polvere
fosse la tosse invece che gli starnuti. Fu il rumore liquido di qualcosa che cadeva sulla polvere dentro il
rettangolo, oltre all'odore che si alz, a farmi capire che invece di tossire mio padre aveva vomitato. Gli
spasmi relativi gli facevano alzare e abbassare la schiena e il culo gli tremava sotto i pantaloni bianchi.
Non era infrequente che mio padre vomitasse poco dopo esser tornato a casa dal lavoro, ma ora
sembrava che stesse davvero male. Per dargli un po' di privacy girai intorno al telaio e mi misi sul lato
del telaio pi vicino alla finestra dove la luce era diretta e c'era meno odore e guardai un'altra rotella del
telaio. Mio padre sussurrava tra s e s delle brevi imprecazioni tra uno spasmo e l'altro. Mi
accovacciai e strusciai via la polvere da un pezzettino di telaio e strofinai via la polvere sulla moquette
vicino ai miei piedi. C'era un piccolo bullone su entrambi i lati della placca che univa la rotella al telaio
del letto. Mi inginocchiai e toccai uno dei bulloni. La sua testa tonda e liscia rendeva impossibile
stringerlo o allentarlo. Appoggiai la guancia sulla moquette ed esaminai il fondo del piccolo ripiano
orizzontale saldato al lato del telaio, e vidi che il bullone sembrava avvitato bene ed era tutto dentro il
foro, e mi convinsi che era molto difficile che uno dei bulloni delle rotelle fosse responsabile dei
rumori che a mio padre ricordavano i roditori.
Proprio in quel momento, ricordo, ci fu un rumore forte di qualcosa che si spezzava e il telaio
dalla mia parte salt per aria con violenza perch mio padre, che si sentiva davvero male, era svenuto e
aveva perso l'equilibrio ed era caduto in avanti ed era disteso prono e senza conoscenza dalla sua parte
del telaio che, quando mi spostai dal telaio e mi misi in ginocchio, vidi era o rotta o molto piegata. Mio
padre era a terra con la faccia nel miscuglio di polvere e di roba che gli era venuta su dallo stomaco.
Molta polvere si era alzata dopo la sua caduta, e aveva attenuato molto la luce nella camera, come se
una nuvola avesse coperto il sole. La parrucca del costume di mio padre si era staccata ed era a terra
con lo scalpo all'ins nel miscuglio di polvere e materiale gastrico. La roba vomitata sembrava sangue
gastrico, poi mi ricordai il succo di pomodoro che mio padre aveva appena bevuto. Era a testa all'ingi,
con il culo per aria, sopra il lato del telaio che il suo peso aveva spezzato in due. Fu cos che spiegai il
rumore forte di qualcosa che si spezzava.
Mi allontanai dalla polvere e dalla luce polverosa della finestra, toccandomi la mascella e
guardando mio padre in posizione prona da un certa distanza. Mi ricordo che il suo respiro era regolare
e umido, e che il miscuglio di polvere faceva come delle bolle. Fu allora che mi venne in mente che
quando avevo tenuto su con il petto e con la faccia il materasso per spostarlo dalla stanza, il triangolo
che mi ero immaginato il materasso formasse con la rete e il mio corpo in effetti non era una figura
chiusa: la rete e il pavimento infatti non costituivano un piano continuo.
Poi sentii mia madre che cercava di far passare il pesante bussolotto dell'aspirapolvere oltre il
materasso messo ad angolo nel corridoio, e andai ad aiutarla. Le gambe di mio padre erano allungate
lungo la moquette pulita blu tra la sua parte di telaio e il cassettone bianco di mia madre. Gli stivali ai
suoi piedi erano rivolti all'infuori, e la fessura del suo culo ora era visibile fino all'ano perch la forza
della caduta gli aveva tirato i pantaloni ancor pi gi. Scavalcai le sue gambe facendo attenzione.
Scusami, dissi.
Aiutai mia madre dicendole di staccare le parti dell'aspirapolvere e passarmele una alla volta
sopra il materasso crollato, dove c'ero io a prenderle. L'aspirapolvere era un Regina, e il bussolotto che
conteneva il motore, il sacchetto e il ventilatore era molto pesante. Rimontai l'aspirapolvere e lo tenni
mentre mia madre passava sopra il materasso, poi le restituii l'aspirapolvere schiacciandomi contro il
muro per lasciarla entrare in camera.
Grazie, disse mia madre quando pass.
Rimase per qualche momento vicino al materasso crollato in un silenzio cos assoluto che si
sentivano le falciatrici fino nel corridoio, poi sentii il rumore di mia madre che tirava fuori il filo
retrattile dell'aspirapolvere e infilava la spina alla stessa presa alla quale erano attaccate anche le
lampade da lettura.
Passai sopra il materasso e andai velocemente gi per il corridoio, girai a destra all'entrata della
cucina, attraversai l'atrio verso le scale e salii di corsa nella mia camera facendo molti scalini alla volta
per allontanarmi il pi possibile dall'aspirapolvere, perch il rumore dell'aspirapolvere mi ha sempre
terrorizzato nello stesso modo irrazionale in cui un cigolio del letto sembrava terrorizzare mio padre.
Corsi di sopra e mi diressi a sinistra sul pianerottolo delle scale ed entrai nella mia stanza. Nella
mia stanza c'era il mio letto. Era stretto, un letto singolo, con la testata di legno e la cornice con le
stecche di legno. Non sapevo da dove fosse venuto fuori. Il telaio che sosteneva la rete stretta e il
materasso era molto pi alto di quello del letto dei miei genitori. Era un letto all'antica, cos alto che si
doveva mettere un ginocchio sul materasso per salirci sopra, oppure saltare.
E io feci proprio quello. Per la prima volta da quando ero diventato pi alto dei miei genitori
presi la rincorsa dal corridoio, passai davanti agli scaffali della mia collezione di prismi e lenti e alle
coppe vinte a tennis e al mio magnete in scala, passai davanti alla mia libreria, davanti al poster del
Peeping rom di Powell e alla porta dell'armadio e la piantana dell'alogena accanto al mio letto, e saltai,
in un tuffo ad angelo sul letto. Atterrai sul petto con tutto il mio peso, braccia e gambe all'infuori, sulla
coperta color indaco, schiacciando il mio papillon e piegando leggermente le stanghette dei miei
occhiali. Volevo far cigolare forte il mio letto, perch sapevo che cigolava quando veniva prodotta una
qualsiasi frizione laterale tra le stecche di legno e il sostegno tipo mensola all'interno del telaio.
Ma durante il salto e il tuffo il mio lunghissimo braccio and a sbattere contro la pesante asta di
ferro della piantana dell'alogena che si trovava vicino al letto. La lampada vacill violentemente e
cominci a cadere da una parte, lontano dal letto. Cadde con una specie di lentezza regale che mi fece
pensare a un albero quando viene abbattuto. Quando la lampada cadde, la pesante asta di ferro colp il
pomello di ottone sulla porta del mio armadio, staccandolo di netto dalla porta. Il pomello tondo e met
del bullone interno caddero sul pavimento di legno della mia stanza con un rumore tremendo e poi
cominciarono a rotolare in modo interessante, con la parte troncata del bullone interno che rimaneva
stazionaria e il pomello rotondo che girava sulla sua circonferenza in un'orbita sferica, descrivendo due
movimenti perfettamente circolari su due assi distinti, una figura non euclidea su una superficie piana,
come ad esempio un cicloide su una sfera:
L'analogia convenzionale pi vicina alla figura
descritta dal pomello era un cicloide, la soluzione di L'Hpital per il famoso Problema del
Brachistocrono di Bernouilli, la curva tracciata da un punto fisso sulla circonferenza di un cerchio che
ruota su un piano continuo. Ma dato che in questo caso, sul pavimento della mia camera da letto, un
cerchio girava proprio sulla circonferenza stessa di un cerchio, le equazioni parametriche standard del
cicloide non erano pi applicabili, dato che in questo caso quelle espressioni trigonometriche delle
equazioni diventavano esse stesse equazioni differenziali di primo grado.
A causa della mancanza di resistenza o frizione contro il pavimento, il pomello gir in questo
modo a lungo mentre lo guardavo sopra il bordo della coperta e del materasso, rimettendomi a posto gli
occhiali, completamente incurante del rumore in fa minore dell'aspirapolvere di sotto. Mi venne in
mente che il movimento del pomello amputato schematizzava perfettamente cosa vorrebbe dire fare dei
salti mortali con una mano inchiodata al pavimento. Fu quella la prima volta che mi interessai alle
possibilit dell'anulazione.
La notte dopo il freddo e goffo picnic del Giorno dell'Interdipendenza per la Ennet House Casa
di Recupero da Droga e Alcol, la Phoenix House di Somerville e il tristo Centro di Riabilitazione
giovanile New Choice di Dorchester, Johnette Foltz del personale della Ennet port Ken Erdedy e Kate
Gompert a uno di quegli Incontri-Discussione Na per nuovi dove l'argomento principale era sempre la
marijuana: come tutti i partecipanti all'incontro avevano avuto dei terribili problemi di dipendenza
subito dopo avere provato la prima duBois, oppure si erano fatti con droghe pi forti e poi avevano
cercato di prendere l'erba per smetterla con le droghe pi forti e avevano avuto problemi ancora pi
terribili con l'erba che con le droghe pi forti che usavano prima. Questo doveva essere l'unico incontro
Na della zona metropolitana di Boston in cui si parlava esclusivamente di marijuana. Johnette Foltz
disse che voleva portarci Erdedy e la Gompert perch capissero quanto erano non-unici e non-soli ad
avere problemi con quella Sostanza che li aveva buttati a terra tutti e due.
C'erano circa due dozzine di tossicodipendenti che stavano iniziando il recupero nell'anecoica
sala di preghiera di un'elegante chiesa di un quartiere raffinato che Erdedy pensava dovesse essere o
Belmont Ovest o Waltham Est. Le sedie erano disposte nel tradizionale grande cerchio degli incontri
Na, senza tavoli, e tutti cercavano di tenere in equilibrio i posacenere sulle ginocchia e spesso capitava
che rovesciassero le tazze di caff. Tutti quelli che alzavano la mano concordavano sui modi insidiosi
con cui la marijuana aveva devastato i loro corpi, le loro menti e il loro spirito: era opinione comune
che la marijuana distruggeva lentamente ma completamente. Ken Erdedy rovesci il suo caff non una
ma due volte per via del suo piede che non riusciva a tenere fermo, mentre a turno gli Na descrivevano
agli altri gli effetti tremendi sulla psiche che tutti avevano provato sia durante la dipendenza attiva da
marijuana sia durante la disintossicazione: l'isolamento sociale, l'apatia inquieta e l'ipercoscienza di s
che poi rinforzava le crisi d'astinenza e l'ansia l'astrazione emotiva sempre pi forte, la povert di
affetto, e poi la totale catalessia emozionale - l'analisi ossessiva e poi la stasi paralitica che segue
l'analisi ossessiva di tutte le implicazioni connesse all'alzarsi o non alzarsi dal divano e poi la pena
infinita e sintomatica dell'Astinenza dal tetraidrocannabinolo-delta-9, cio la disintossicazione
dall'erba: la perdita dell'appetito, la mania e l'insonnia, l'affaticamento cronico e gli incubi, l'impotenza
e la cessazione dei cicli mestruali e della lattazione, l'aritmia circadiana, la sudorazione improvvisa tipo
sauna e la confusione mentale e i tremori, l'orribile eccessiva produzione di saliva - molti dei nuovi
hanno ancora sotto il mento le tazze per raccoglierla - l'ansia generalizzata e i presagi e le paure, e la
vergogna di sentire che n i medici n i tossici da droghe pesanti degli Na hanno gran compassione o
empatia per il tossico stroncato dalla pi umile e benigna Sostanza al mondo.
Ken Erdedy not che nessuno veniva subito allo scoperto e usava parole tipo melanconia o
anedonia o depressione, e tanto meno depressione clinica; ma questa cosa, il peggiore di tutti i sintomi,
il logaritmo di ogni sofferenza, bench innominata, sembrava aleggiare come la nebbia sopra le loro
teste, librarsi tra le colonne del peristilio e gli astrolabi del decoro, sulle candele dei lunghi candelabri a
punta, sulle riproduzioni dei dipinti medioevali e le barche dei Cavalieri di Colombo, un plasma
gassoso cos terribile che nessuno dei nuovi aveva il coraggio di guardare o nominare. Kate Gompert
continuava a fissare il pavimento e a fare una pistola con l'indice e il pollice e spararsi alla tempia e
soffiare la cordite dalla punta della canna della pistola finch Johnette Foltz le disse sottovoce di
abbozzarla.
Come faceva sempre agli incontri, Ken Erdedy non disse niente e osserv tutti gli altri molto
attentamente, mentre si schioccava le nocche e muoveva il piede. Dato che gli Na considerano
tecnicamente nuovo chiunque abbia meno di un anno di astinenza, c'erano vari gradi di rifiuto,
disperazione e inconsapevolezza in questa sala da preghiera di lusso. All'incontro partecipava come
sempre un campione demografico molto ampio, ma la maggioranza di queste persone distrutte dall'erba
gli sembravano persone di citt, duri e stroncati, vestiti senza alcun gusto nell'abbinare i colori, gente
che ti immagini a dare scappellotti ai loro bambini al supermercato o immobili nell'ombra di un vicolo
con un manganello in mano. Come negli Aa. Il poco rispetto di s e le facce vacue e la saliva in eccesso
erano la norma nella stanza. Un paio di principianti avevano ancora la targhetta di identificazione in
plastica lattea delle corsie psichiatriche che si erano dimenticati di tagliare, o non avevano ancora avuto
voglia di farlo.
A differenza degli Aa, negli incontri Na di Boston non c' la pausa per la lotteria a
met-incontro che dunque dura solo un'ora. Alla fine di questo Incontro per Nuovi del Luned tutti si
alzarono e si presero per mano e recitarono il Solo per Oggi, la preghiera approvata dalla Associazione
Nazionale degli Na, e poi il Padre Nostro, non proprio all'unisono. Kate Gompert piu tardi giur di aver
sentito un vecchio malridotto accanto a lei dire e non ci indurre alla stazione durante il Padre
Nostro.
Poi, proprio come succedeva negli Aa, l'incontro degli Na si chiuse con tutti che gridarono
Continua a Venire Perch Funziona.
Poi, cosa piuttosto orripilante, tutte le persone nella stanza cominciarono a girare intorno e
abbracciarsi. Era come se qualcuno avesse fatto scattare un interruttore. Nessuno parlava. Si
abbracciavano soltanto, per quanto Erdedy potesse vedere. Un abbraccio dilagante, indiscriminato, in
cui la cosa importante sembrava essere l'abbracciare pi gente possibile, la si conoscesse o no.
Passavano tutti da una persona all' altra, con le braccia tese. Quelli alti si piegavano in avanti, i pi
bassi si alzavano sulle punte dei piedi. Guance si scontravano con altre guance. I due sessi si
abbracciavano indiscriminatamente. E gli abbracci tra uomo e uomo erano abbracci stretti che non
prevedevano le brevi ma vigorose pacche sulla schiena che Erdedy aveva sempre considerato una
specie di requisito negli abbracci tra uomo e uomo. Johnette Foltz sembrava quasi sfocata. Passava da
una persona all'altra. Accumulava un gran numero di abbracci. Kate Gompert aveva la sua solita
espressione di disgusto colpevole sulla faccia, non le si vedevano le labbra, ma anche lei dava e
riceveva molti abbracci. Ma Erdedy - al quale gli abbracci non erano mai piaciuti molto - si allontan
dalla calca e si avvicin al tavolo per le Letture Approvate dall'Associazione Na, e rimase l da solo con
le mani in tasca, facendo finta di osservare il thermos del caff con grande interesse.
Poi un tipo afroamericano alto e grosso con un incisivo d'oro e una pettinatura a cilindro
perfettamente verticale in stile afroamericano si stacc da un abbraccio collettivo che si stava
svolgendo nelle vicinanze, vide Erdedy, si avvicin e si mise proprio di fronte a lui e apr le braccia per
abbracciarlo, curvandosi leggermente e sporgendosi in avanti verso la regione toracica di Erdedy.
Erdedy alz le mani per indicare un cortese No Grazie e indietreggi tanto da spalmare il suo
culo contro il bordo del tavolo delle Letture Approvate dall'Associazione.
Ti ringrazio ma gli abbracci non mi piacciono proprio, disse.
Il tipo dovette tirarsi su dalla posizione di preabbraccio e rimase goffamente paralizzato, con le
braccia aperte, in una posizione che Erdedy cap doveva essere molto goffa e imbarazzante per lui.
Erdedy pens a quanti chilometri ci fossero tra il posto in cui era e il suo esatto antipodo in qualche
regione dell'Asia mentre il tipo stava l fermo, le braccia tese e il sorriso che gli svaniva dalla faccia.
Cosa hai detto? disse il tipo.
Erdedy stese la mano. Ken E., della Ennet House di Enfield. Come va. Tu sei?
Il tipo abbass lentamente le braccia ma guard solo la mano tesa di Erdedy. Un'unica occhiata
stitica.
Roy Tony, disse.
Ciao, Roy, come stai?
Che c'? disse Roy. Il tipo grosso ora aveva sulla nuca la mano che avrebbe dovuto stringere
quella di Erdedy e se la massaggiava, ed Erdedy non sapeva che era un chiaro segno di poco
entusiasmo.
Bene, Roy, se posso chiamarti Roy, oppure Sig. Tony, se preferisci, a meno che il tuo non sia
un nome composto, con il trattino, "Roy-Tony" e poi un cognome, ma, ecco, con tutto il rispetto per
questa storia degli abbracci, Roy, non c' niente di personale, sta' tranquillo.
Tranquillo?
Erdedy si produsse nel migliore dei suoi sorrisi impotenti, e scroll le spalle nel suo giubbotto
di Goretex. Temo che gli abbracci non mi siano mai piaciuti. Non sono uno che abbraccia. Mai stato.
Nella mia famiglia tutti ci scherzavano su-
Roy indic prima il petto di Erdedy e poi il suo nel modo minaccioso da strada: Stai dicendo
che invece io sono uno che abbraccia? Dici che mi piace andare in giro ad abbracciare la gente?
Erdedy sollev le mani con i palmi in fuori e le scosse nel gesto bonario di chi voleva cancellare
ogni possibile malinteso: No, ma vedi, il fatto  che io non volevo dire che tu sei uno che abbraccia o
uno che non abbraccia, perch non ti conosco. Volevo solo dire che non ho niente contro di te come
persona, e sarei pi che contento di stringerti la mano, anche una di quelle intricate multiple strette di
mano etniche, se avrai la pazienza di sopportare la mia inesperienza in quel tipo di stretta di mano, ma
non mi sento a mio agio con gli abbracci.
Quando Johnette Foltz pot liberarsi e raggiungerli, il tipo aveva preso Erdedy per il risvolto del
giubbotto termico e lo stava spingendo ancora di pi sul bordo del tavolo delle Letture tanto che gli
stivali impermeabili di Erdedy erano sollevati da terra, e la faccia del tipo era proprio sulla faccia di
Erdedy e sembrava proprio che stesse per aggredirlo:
Pensi che mi piaccia andare a giro ad abbracciare la gente? Pensi che a qualcuno di noi
piaccia questa cazzata? Facciamo solo quello che ci dicono di fare. Qua dentro ci dicono Solo
Abbracci Niente Droga. Gli abbiamo consegnato la nostra volont, disse Roy. Finocchiello,
aggiunse. Infil la mano tra loro per indicare se stesso, il che significava che stava tenendo Erdedy
sollevato da terra con una mano sola, e questo fatto non sfugg al sistema nervoso di Erdedy. Ho
dovuto abbracciare quattro persone la mia prima sera in questo posto e poi sono andato di corsa nella
pattumiera del cazzo e ho vomitato. Vomitato, disse. Non ti senti a tuo agio? Chi cazzo sei? Non
provare neanche a dire che io mi sento a mio agio, invece, ad abbracciare la tua faccia di culo da figlio
di puttana rincoglionito firmato Calvin Klein che puzza di dopobarba.
Erdedy vide una delle donne afroamericane che li stava guardando battere le mani e dire:
Parlane! 
E ora mi manchi di rispetto proprio quando sono qui pulito e sobrio e ho deciso di rischiare di
condividere con te la mia vulnerabilit e il mio disagio?
Johnette Foltz si era messa a picchiettare sulla schiena del giubbotto di Roy Tony,
rabbrividendo mentalmente all'impressione che avrebbe fatto un rapporto scritto nella bacheca del
Personale in cui si leggeva che un residente della Ennet House era stato picchiato a un incontro degli
Na al quale lei personalmente lo aveva portato.
Ora, disse Roy, estraendo la mano libera e indicando il pavimento della chiesa come per
pugnalarlo, ora, disse, o rischi la tua vulnerabilit e il tuo disagio e mi abbracci o ti stacco la testa
dal collo e ci caco dentro.
Johnette Foltz ora teneva la giacca di Roy con tutte e due le mani e cercava di tirarlo via, le sue
Keds che cercavano di non scivolare sul parquet liscio e diceva: Ehi, Roy, Grande, stai Calmo Amico,
di, Fratello, Compare, Buono,  uno nuovo; ma a questo punto Erdedy aveva gi le mani intorno al
collo dell'uomo e lo abbracciava con tale vigore che poi Kate Gompert disse a Joelle Van Dyne che
sembrava volesse montargli in collo.
Ne abbiamo gi persi un paio, ammise Steeply. Durante gli esperimenti. Non solo volontari.
Un idiota del reparto Analisi dei Dati ha ceduto alla tentazione e ha deciso di vedere di cosa si trattava
e si  procurato un cartellino della 1/0 di Flatto ed  entrato e si  messo a guardare.
Una delle tante vostre copie Read-Only dell'Intrattenimento.
Non  stata un perdita tragica - era un ragazzino idiota. C'est la guerre. La vera perdita fu che
il suo supervisore entr nella stanza per portarlo via. Era il capo delle Analisi dei Dati.
Hoyne, Henri, si pronuncia "Henry", l'iniziale del secondo nome era F., con la moglie, con il
suo diabete adulto che controlla.
Che controllava. Vent'anni, Hank. Era veramente bravo. Un amico. Ora  in una camicia di
forza a quattro cinghie. Lo nutrono con i tubi. Non ha nessun desiderio o volont fondamentale di
sopravvivenza, vuole solo continuare a guardare.
L'Intrattenimento .
Sono andato a trovarlo.
Con la gonna, e i seni di due misure diverse.
Non sopportavo neanche di stare nella stessa stanza con lui, "Vederlo in quel modo. Pregava
per un altro secondo - un trailer, qualche nota della colonna sonora, qualsiasi cosa. Gli occhi gli
roteavano nelle orbite come a un neonato tossicodipendente. Spezzava il cuore. Nel letto accanto,
legato anche lui, l'nterno idiota: lui era uno di quei ragazzini egoisti e indisciplinati dei quali ti piace
parlare, Rmy. Ma Hank Hoyne non era un ragazzino. L'ho visto buttar via zucchero e dolci quando gli
diagnosticarono il diabete per la prima volta. Li butt via e se ne and. Senza un lamento o uno sguardo.
Una volont d'acciaio?
Un americano adulto con un autocontrollo e una discrezione esemplare.
Insomma non c' da scherzare con il samizdat. Anche noi abbiama perso della gente.  una cosa seria.
Le gambe della costellazione di Perseo furono amputate dall'orizzonte terrestre. Perseo
indossava un cappello da giullare. La testa di Ercole, la sua testa era quadrata. Non mancava molto
all'alba anche perch a 32 nord si distinguevano Castore e Polluce. Erano sopra la spalla sinistra di
Marathe, come se i due giganti stessero guardando da sopra la sua spalla, una delle gambe di Castore
femmineamente piegata all'interno.
Ma ci hai mai pensato? Steeply accese un'altra sigaretta.
Vuoi dire fantasticato.
Se  cos irresistibile. Se tocca desideri cos assoluti, disse Steeply. Non sono sicuro di poter
neanche immaginare dei desideri cos totali e assoluti. Su e gi sulle punte dei piedi. Volt la parte
superiore del corpo solo per guardare indietro verso Marathe. Hai mai pensato a come sarebbe, ci hai mai riflettuto sopra?
Noi, noi stiamo cercando di capire a quali scopi potrebbe servire, l'Intrattenimento. Troviamo
interessante la sua efficacia. Voi e noi siamo tentati in modi diversi. Marathe non riconobbe
nessun'altra costellazione visibile nel Sudovest degli Usa se non la parte alta del Grande Carro, che era
proprio attaccato all'Orsa e formava un qualcosa che rassomigliava a un Secchia Maggiore o a una
Culla Maggiore. La sedia cigolava leggermente quando lui spostava il suo peso.
Steeply disse: Veramente non posso dire di essere stato tentato nel senso stretto della parola tentato.
Forse diamo due significati diversi alla stessa parola.
Sinceramente, quando ci penso sono sia terrorizzato sia attratto. Hank Hoyne  un guscio
vuoto. La volont di ferro, la scaltrezza analitica. Il suo amore per i buoni sigari. Tutto andato.  come
se il suo mondo fosse collassato in un puntino luminoso. Un mondo interiore. A noi sconosciuto. Lo
guardi negli occhi e non c' niente che tu possa riconoscere. Povera Miriam. Steeply si lisci una
spalla nuda. Willis, durante un turno di notte alla 1/0, venne fuori con una frase per definire i loro
occhi. "Privi di intenzione".  finita in un rapporto.
Marathe fece finta di starnutire. La tentazione della Gratificazione passiva del terminale p, mi
sembra tutto troppo complicato. Mi sembra che il terrore faccia parte della tua tentazione. Noi della
causa del Qubec, non abbiamo mai sentito questa tentazione per l'Intrattenimento, o per saperne di
pi. Ma rispettiamo il suo potere. Cos, non ci perdiamo la testa.
Non era che il cielo si fosse illuminato pi di tanto, era la luce delle stelle a essere pi pallida.
C'era una tetraggine nella loro luce. Ora c'erano anche degli strani insetti Usa che passavano ronzando
ogni tanto, muovendosi a zigzag e ricordando a Marathe tante scintille portate dal vento.
...
.
...
10 NOVEMBRE.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
.
...
Nella stanza i seguenti oggetti erano blu. I quadri blu della moquette a pelo lungo a quadri blu e
nera. Due delle sei sedie eleganti istituzionali della stanza, le cui gambe erano tubi d'acciaio curvati a
forma di grandi ellissi, che si piegavano, e anche se le sedie non erano propriamente delle sedie a
dondolo ci si poteva muovere a scatti, su queste sedie, cosa che Michael Pemulis stava facendo
meccanicamente mentre aspettava e controllava una stampa della directory ESCHAX, il punto vitale e
altamente tecnico di Eschaton, cio si muoveva a scatti sulla sedia e produceva un rapido cigolio da
roditore che faceva impazzire Hal Incandenza mentre sedeva con Pemulis, anche lui in attesa. Pemulis
continuava a girarsi la stampa nelle mani. Ogni sedia aveva una lampada per la lettura da 105 watt
attaccata allo schienale su uno stelo di metallo flessibile che si curvava e rendeva possibile illuminare
direttamente qualsiasi rivista volesse leggere la persona in attesa, ma dato che le lampade curvate
davano questa sensazione insopportabile di qualcuno che febbrilmente ti legge sopra le spalle, le riviste
(alcune delle quali avevano copertine in cui c'era il colore blu) rimanevano in genere non lette e
disposte in un ventaglio perfetto su un basso tavolino da fumo in ceramica. La moquette era prodotta da
una qualche azienda che si chiamava Antron. Hal riusciva a distinguere le strisciate livide dove
qualcuno aveva passato l'aspirapolvere contropelo.
.
Anche se il tavolino da fumo per le riviste non era blu ma di un rosso tipo smalto per le unghie
lucido con ETA stampato in grigio, due delle lampade cos maldestramente disposte da non far leggere
e lasciare intonse e messe a ventaglio le riviste erano blu, anche se le due lampade blu non erano
attaccate alle due sedie blu. Il Dott. Charles Tavis diceva che si pu capire molto di un amministratore
da come  arredata la sua sala d'attesa. La sala d'attesa del Rettore faceva parte di un piccolo atrio
nell'angolo a sudovest della sala della palazzina del reparto Com. & Amm. Il colore delle violette di un
mazzo asimmetrico in un vaso a forma di palla da tennis sul tavolino era pi o meno della famiglia dei
blu. E c'era anche il blu carico del cielo della carta da parati, gonfio di cumuli vaporosi disposti
casualmente contro un cielo di un blu sfacciatamente carico; una carta da parati che disorientava
incredibilmente ed era anche, per una spiacevole coincidenza, la carta da parati dell'ufficio di Enfield di
un certo Dott. Zegarelli, Dds, dal quale Hal era appena tornato dopo un'estrazione: si sentiva gonfia e
morta la parte sinistra della faccia, e provava ancora quella sensazione di sbavare senza sentirlo o
potersi fermare. Nessuno  certo di sapere cosa volesse comunicare C.T., con la scelta di questa carta
da parati, specialmente a quei genitori che arrivano con i ragazzini a rimorchio per dare un'occhiata
all'Eta, ma Hal ha sempre odiato la carta da parati con il cielo e le nuvole perch gli fa venire le
vertigini e si sente disorientato e a volte gli sembra di precipitare.
Anche i davanzali e le traverse delle due finestre della sala d'attesa sono sempre stati blu scuro.
C'era un bordo di passamaneria blu navy attorno alla punta del cappellino da barca di Michael Pemulis.
Hal era sicuro che Pemulis si sarebbe tolto l'ardito cappellino nel momento esatto in cui fossero stati chiamati.
.
Altri oggetti blu: gli scorci di cielo sul bordo superiore delle foto incorniciate degli studenti
dell'Eta appese alle pareti 209 ; lo chassis del word processor 972 Intel di Alice Moore con modem ma
non predisposto per le cartucce; la punta delle dita e le labbra di Alice Moore. La telefonista e
assistente amministrativa del Preside  chiamata dai giocatori Alice Moore la Laterale. In giovent
Alice Moore la Laterale era stata pilota di elicottero e reporter del traffico stradale per una nota
stazione radio di Boston finch una tragica collisione in volo con l'elicottero di un reporter del traffico
di un'altra stazione - oltre alla cataclismica caduta sulle sei corsie della Jamaica Way nell'ora di punta -
l'aveva lasciata con un cronico debito di ossigeno e una condizione neurologica per la quale si poteva
muovere solo lateralmente. Da qui il soprannome Alice Moore la Laterale. Un metodo efficace per
ammazzare il tempo quando sei seduto ad aspettare di essere ricevuto da un qualsiasi amministratore 
chiedere ad Alice Moore la Laterale di battersi rapidamente sul petto e fare l'imitazione dei vecchi
rapporti sul traffico che faceva a Boston con la voce tartagliante dei giornalisti in elicottero. N Hal che
si tocca il collo continuamente per controllare se sbava, n Pemulis che controlla la stampa e si muove
a scatti sulla sedia, n Ann Kittenplan n Trevor Axford - dal quale non viene oggi neanche un accenno
di colore blu - sono dell'umore giusto per farselo fare ora, mentre aspettano la prevedibile rappresaglia
amministrativa per l'orrendo casino di Eschaton di domenica. La supposizione si basa su chi  stato
chiamato a rapporto oggi, ad aspettare.
I due uffici di dimensioni diverse che si aprono sulla sala d'attesa (attraverso l'unica porta aperta
dalla quale  visibile la moquette Mannington blu scura a pelo lungo dell'ingresso del reparto Com. &
Amm.) appartengono al Dott. Charles Tavis e alla Sig.ra Avril Incandenza. La porta esterna dell'ufficio
di Tavis  di quercia vera e porta nome e grado e titolo scritti a lettere (non blu) talmente grandi da
estendersi fino ai bordi della porta. C' anche una porta interna.
Avril, i cui sentimenti per gli spazi chiusi sono ben noti, non ha porta al suo ufficio. Per il suo
ufficio  pi grande di quello di C.T. e ha un tavolo da riunioni che si capisce chiaramente quanto lui le
invidi. La moquette a quadri neri e blu dell'ufficio di Avril ha il pelo pi lungo della moquette della
sala d'attesa, tanto che il confine tra le due assomiglia al contrasto tra un prato tagliato e uno no. Avril
riveste la carica (pro bono) di Decano degli Affari Interni dell'Accademia e Decano Femminile. Ora si
trova l dentro in compagnia di quasi tutte le femmine dell'Eta sotto i tredici anni a eccezione di Ann
Kittenplan, le cui nocche tatuate sono sbucciate ed  vestita stranamente con un abito e un berretto (non
blu). Avril ha capelli vividamente bianchi - come negli ultimi mesi prima della felo de se di Lui in
Persona - che non sembrano esser mai stati grigi (in effetti non lo sono quasi mai stati), e gambe
affusolate che T. Axford apprezza visibilmente con la franchezza tipica dell'adolescenza mentre lei fa
qualche passo davanti all'affollato tavolo delle riunioni, in piena vista, anche se un po' di sbieco, per chi
 in sala d'attesa 210 . Il pennarello di plastica a punta fine che Avril si batte in modo professionale
contro gli incisivi mentre cammina avanti e indietro e riflette  blu, anche se tecnicamente non si trova
esattamente nella sala d'attesa dove si trova Hal.
I controlli su possibili casi di molestie sessuali da parte degli amministratori si sono resi
necessari in tutte le accademie di tennis dell'America del Nord dopo il caso tristemente famoso
dell'allenatore R. Bill Phiely detto Il Toccatore della Rolling Hills Academy in California, il cui
raccapricciante diario e le collezioni di telefoto e micromutandine - scoperti solo dopo la sua scomparsa
nella campagna collinare della Contea di Humboldt in compagnia di una tredicenne - crearono quello
che si potrebbe definire in modo tradizionale un clima di preoccupazione tra tutti i genitori di giovani
tennisti del continente. Alla Enfield, negli ultimi quattro anni, la Dott.ssa Dolores Rusk  stata
incaricata di tenere una specie di incontro periodico con tutte le giocatrici giudicate abbastanza ingenue
o infantili da essere oggetto di possibili molestie sessuali - la pi giovane delle quali  la piccolissima
Tina Echt del Rhode Island, che ha solo sette anni ma un rovescio cannibalesco - nel quale confrontarsi
e sentirsi pi forti in una seduta di gruppo discreta, e recidere ogni potenziale phielismo sul nascere. I
controlli mensili sulla possibilit di casi di molestie sessuali sono nel contratto della Rusk perch sono
nello statuto di accreditatamento Onanta dell'Eta
Il Decano Femminile, Avril M. Incandenza, presiede il controllo sulle molestie sessuali quando
la Dott.ssa Rusk  impegnata in altre cose, e poich la Rusk ha cos pochi impegni legittimi, il fatto che
sia la Mami a tenere oggi il corso di prevenzione delle molestie fa temere a Hal che la Rusk si trovi l
dentro nell'ufficio del Preside, pronta a intervenire nella scena disciplinare che si sta per svolgere: C.T.
deve essere proprio arrabbiato per volere che la Rusk sia coinvolta; la Rusk potrebbe essere l pi per
C.T. che per la psiche degli studenti.
Axhandle tiene gli occhi chiusi e sta ripetendo a memoria uno scioglilingua sull'Angolo di
Brewster per il colloquio sul Quadrivio con il professor Leith su Riflessioni sulla Rifrazione.
Michael Pemulis sta ancora studiando un rotolo di carta scritto molto fitto dell'assioma End-Stat della
Pink2 che sembra tutto matematica e parentesi quadre, e si muove a scatti sulla sedia, ignorando gli
sguardi assassini di Ano Kittenplan e i suoi tubercolotici schiarimenti di gola ai cigolii della sua sedia.
Si capisce che Pemulis sta davvero studiando perch continua a muovere la testa su e gi e poi da
destra in su. Hal non vuole parlare con Michael Pemulis della sua paura che la Rusk sia l dentro con
Tavis, non solo perch Hal non nomina mai la Rusk ma anche perch Pemulis odia la Rusk di un odio
duro e cristallino e anche se non l'ha mai ammesso, ha gi la nausea al pensiero di dover prendere la
maggior parte di colpa per aver lasciato che Lord e Possalthwaite si facessero male, e teme di non
essere punito solo con degli esercizi punitivi sul campo, ma di essere magari escluso dalla trasferta a
Tucson per il WhataBurger, o anche peggio 211 .
Avril  indiretta ma sintatticamente chiara con la ventina di ragazzine l dentro, e indaga. Sui
vestiti delle ragazzine si ritrova il blu in varie tonalit, intensit e combinazioni. La voce di Avril
Incandenza ha un registro pi alto di quello che ci si aspetterebbe in una donna cos alta.  un tono alto
e in un certo modo aereo. L'opinione comune all'Eta  che sia stranamente insostanziale. Orin sostiene
che ad Avril non piace la musica perch quando canticchia sembra pazza.
L'assenza di una porta all'ufficio della Mami vuol dire che praticamente sei l dentro, perch
senti tutto quello che succede. Non ha un gran senso della privacy o dei limiti spaziali, perch  stata
molto da sola quando era bambina. Alice Moore la Laterale indossa un surreale insieme di Lycra
Spandex nera e tulle verde trasparente. Le cuffie dello stereo portatile che indossa - sta inserendo le
macro delle risposte ai pi di 80 inviti ricevuti per il WhataBurger Invitational della prossima settimana
- sono blu polvere. Si vede che batte a macchina in synch con un certo ritmo. Le sue labbra e le guance
sono di un rosso incerto e cianotico.
Il motivo per il quale Michael Pemulis odia la Dott.ssa Rusk non  chiaro ed  molto variabile;
Hal ottiene tutte le volte una risposta diversa da Pemulis. Lo stesso Hal non si sente a suo agio quando
c' Dolores Rusk e la evita, ma non sa indicare un motivo particolare per questo suo sentirsi a disagio
in sua presenza. Ma Pemulis detesta veramente la Rusk. Fu Pemulis, a quindici anni, a entrare di
nascosto di notte e connettere una batteria Delco alla maniglia interna di ottone della porta chiusa a
chiave del suo ufficio, dell'ufficio della Rusk, la prima porta nell'altro corridoio nell'angolo nordest
della sala d'ingresso, vicino all'ufficio dell'infermiera di turno e all'infermeria, e poi uscire dall'ufficio
della Rusk da una finestra con le punte sul davanzale, e Pemulis era stato molto fortunato che nessuno,
a eccezione di Hal e Schacht e forse anche Mario, sapesse che era stato lui l'autore della maniglia
elettrica, perch il suo piano degener subito in una catastrofe quando un'anziana donna delle pulizie,
irlandese di Brighton, tocc per prima la maniglia elettrizzata, tipo alle 0500h, e venne fuori che
Pemulis aveva seriamente sottovalutato il voltaggio prodotto dalla Delco collegata all'ottone, e se la
donna delle pulizie non avesse indossato dei guanti di gomma gialli sarebbe finita molto peggio per lei,
che si ritrov con una permanente permanente e gli occhi irreversibilmente storti quando riprese
conoscenza, e l'avvocato della donna delle pulizie era il noto Byrne (Seguite quell'Ambulanza) di
Brighton, il predatore delle cause per infortunio sul lavoro, e i premi della Coop. dei Lavoratori
dell'Accademia erano andati alle stelle, e tutta la faccenda era ancora in tribunale.
Avril aveva fatto togliere la porta al suo ufficio ancora prima del casino della donna della
pulizie, per i suoi problemi con gli spazi chiusi.
Un nuovo accavallare di gambe e un'ispezione pi attenta rivelano che il calzino sinistro di
Trevor Axford, ma non quello destro,  blu.
Mancino, senza alcune dita della mano destra per un incidente con dei fuochi di artificio tre
Giorni dell'Interdipendenza fa, Axhlandle  molti cm pi basso di Hal Incandenza e un vero rosso
naturale, coi capelli ramati e quella bella pelle bianca costellata di lentiggini che diventa rossa e si
spella anche sotto due strati di Pledge, in pi ci sono le labbra enormi e perennemente screpolate; e
come giocatore  una versione meno efficace di John Wayne - non fa che tirare pallate da fondocampo,
con un effetto appena percettibile.  uno juniores di Short Beach Ct e porta sulle spalle l'enorme
pressione della famiglia che vorrebbe che lui continuasse la tradizione dei maschi di Axford di andare a
Yale e il suo rendimento scolastico  cos scarso che la sua sola possibilit di andare a Yale  quella di
giocare a tennis per Yale, il che spazzerebbe via ogni possibilit di giocare nello Show, e ha una buona
classifica ma il solo traguardo che si  posto  arrivare a giocare per Yale. Anche se Ingersoll sarebbe
informalmente nei Fratellini di Hal, tecnicamente fa parte di quelli di Axhandle, questo lo sanno tutti e
due; e Hal  un po' a disagio per il suo sollievo nel pensare che chi si  fatto male durante Eschaton non
era tecnicamente suo Fratellino. 212 La sola cosa che Axford e Hal hanno in comune sul campo  la
curiosa abitudine di rifiutare di chiedere aiuto agli altri campi quando le loro palle vi finiscono fuori.
213
Finalmente Pemulis ha smesso di muoversi a scatti e ha piegato la stampata del Pink2 in un
grosso quadrato spiegazzato e si  avvicinato alla scrivania a ferro di cavallo di Alice Moore la
Laterale, e scherza con lei facendo finta di niente, e si guarda intorno mentre scherza con lei e con
astuzia cerca di sapere se sopra uno degli inviti del torneo WhataBurger messi a croce, una femmina e
un maschio, una femmina e un maschio, nella cassetta di Alice la Laterale, ce n' magari uno con le
iniziali M.M.P. Pemulis e la Moore sarebbero meno in confidenza se lei sapesse che lui  entrato di
nascosto di notte e ha usato il suo Wats e il suo modem, anche se lei  molto rilassata e simpatica e non
 per niente come quella vignetta incorniciata vicino alla targhetta del suo nome con una donna che
strilla e che dice LA MIA PAZIENZA HA UN LIMITE E VOI LO AVETE OLTREPASSATO. La
vignetta  uno di quei gadget che si vedono spesso negli uffici. Li aveva chiamati l durante la Sesta
Ora con lo stesso sistema di intercomunicazione con il microfono che Troeltsch usa per le trasmissioni
Weta del sabato (si  dovuto proibire a Troeltsch di giocare con la sedia di Alice), e la sua voce
nell'altoparlante non era sembrata scortese. A Hal sembra di avere la parte sinistra della faccia gonfia,
ma quando ci passa sopra la mano destra sente che  della stessa misura di sempre. Le assistenti degli
amministratori che si guadagnano i loro contributi sanitari sono sinapticamente evolute a un punto tale
che si possono permettere di scherzare, accettare complimenti per i loro completini di Spandex e tulle,
deflettere con nonchalance richieste di informazioni non autorizzate, ascoltare musica con i bassi a
palla nelle loro cuffie stereo personali e scrivere con molta disinvoltura al ritmo della musica delle
cuffie, tutto contemporaneamente. Le punte bluastre delle dita di Alice Moore la Laterale fanno
sembrare dieci piccoli tramonti le sue unghie laccate. Le ruote della sedia di Alice Moore la Laterale
sono su un binario con una terza rotaia elettrificata, cos che lei pu scivolare da un angolo all'altro
dell'arco del ferro di cavallo - pi o meno lateralmente - al tocco di un bottone color ciliegia sul piano
della scrivania. Per ragioni legali post-incidente-Delco, sulla targhetta della sua scrivania c' scritto
DANGER: THIRD RAIL [Pericolo: Terza Rotaia.  la scritta che si trova in ogni metropolitana
americana. La terza rotaia  elettrificata e d la forza motrice al treno e fulmina i suicidi -
N.d.T.] invece del suo nome, Alice Moore la Laterale.
Hal sente Avril che dice: Allora. Se vi parlo in tono gentile di essere toccate da una persona
alta in un modo che non vi piace, capite cosa voglio dire?  mai capitato a qualcuna di voi di essere
baciata o strusciata o abbracciata o pizzicata o tastata o palpata o accarezzata o insomma toccata da una
persona alta in un modo che vi ha fatto sentire a disagio? Hal vede una gamba della Mami inguainata
in una calza terminare in una caviglia perfetta e una Reebok immacolata e protendersi da destra nella
cornice della soglia, la Reebok che picchietta leggermente a terra; Avril ha un braccio incrociato sul
petto e il gomito dell'altro braccio appoggiato su quel braccio che appare e scompare dalla vista quando
lei si picchietta lievemente sui denti con la sua penna blu.
La nonna mi d sempre i pizzicotti sulle guance, dice una ragazza. Aveva alzato la mano per
parlare, il polso cinto da un toccante piccolo polsino di spugna (blu). Era da tantissimo tempo che Hal
non vedeva cos tanti codini e nasi a patatina e bocche a fragola riunite nella stessa stanza. Pochi piedi
infilati nelle scarpe da ginnastica arrivano a toccare la moquette. C' un gran dondolio di gambe, un
assente altalenare di scarpette. Qualche dito nel naso in contemplazione. Ann Kittenplan, sulla sua
sedia blu, si sta rimirando i piccoli tatuaggi lavabili che si fa tutti i giorni sulle nocche delle mani.
Non stiamo esattamente parlando di questo, Erica, si vede ancora il piede che picchietta per
terra e il braccio che appare e scompare. Hal conosce talmente bene il tono e le inflessioni della voce di
sua madre che si sente quasi a disagio. La caviglia sinistra gli fa uno strano cigolio quando la piega. I
tendini dell'avambraccio sinistro si mostrano e spariscono quando stringe la pallina da tennis. Gli
sembra che la parte sinistra della sua faccia sia una cosa lontana che gli vuole male e si sta avvicinando
sempre pi. Riesce a individuare le fricative sibilate della voce lontana di Charles Tavis da dietro le
doppie porte del suo ufficio; sembra stia parlando a pi di una persona l dentro. Anche sulla porta
interna di Charles Tavis c' il nome DOTT. CHARLES TAVIS, e sotto c' il suo motto per l'Eta
sull'uomo che, se conosce i propri limiti, non ne ha.
Ma sono forti, replica quella che deve essere Erica Siress.
L'ho vista darglieli, conferma qualcuna che sembra Jolene Criess.
Un'altra: Anch'io non li sopporto.
Io non sopporto quando gli adulti mi dnno le pacche sulla testa come se fossi uno schnauzer.
Vi giuro che il primo adulto che mi chiama adorabile si trover di fronte a una brutta
sorpresa.
Non sopporto n quando mi arruffano n quando mi lisciano i capelli.
La Kittenplan  alta. La Kittenplan ti sfrega le nocche sulla testa quando si spengono le luci.
Avril d loro tempo per esprimersi, cerca di dirigere l'argomento gentilmente verso il vero
phielismo;  molto astuta e ci sa fare con i bambini piccoli.
...poi il mio pap mi d le spintine sul sederino quando vuole che vada in una stanza. E come
se mi influenzasse da dietro a entrare nella stanza. Questa piccola spintina  irritante, mi viene voglia di
dargli un calcio nello stinco.
Mmmmmm-hmmmm, riflette Avril.
Non  possibile non origliare, perch tutto nella stanza d'attesa  relativamente silenzioso, a
eccezione del sibilo metallico delle cuffie che Alice Moore la Laterale adesso si  tolta e il mormorio
da cospirazione di Michael Pemulis che sta cercando di convincerla a picchiarsi a mo' di tamburo sul
petto e a descrivere l'uscita Sud della I-93 di Neponset come un parcheggio lungo e molto stretto. C'
molto silenzio perch il livello di ansia nella sala di attesa di Tavis  alto.
Ho l'impressione che vi farete delle bellissime Vomitose, per punizione, aveva detto Ann
Kittenplan a Pemulis quando si erano presentati dopo la convocazione via citofono, e Pemulis aveva
iniziato a far cigolare la sedia come un roditore e a far contorcere in uno spasmo met della faccia della
Kittenplan.
Una delle cose pi infide e sinistre nella disciplina correttiva dell'accademia di tennis  che le
punizioni possono prendere la forma di quello che potrebbe passare come un allenamento intensivo.
Vedi il sergente dei Marines che dice alla recluta di fare altre cinquanta flessioni eccetera. Ma ecco
perch Gerhardt Schtitt e i suoi prorettori sono molto pi temuti di Ogilvie o
Richardson-Levy-O'Byrne-Chawaf o di tutti gli altri responsabili dell'accademia. Non  che la
reputazione corporale di Schtitt lo abbia preceduto fino a qui.  che sono Schtitt e deLint a fare gli orari
giornalieri per le esercitazioni della mattina e per gli incontri del pomeriggio, per l'allenamento sulla
resistenza e quello sulla corsa. Ma soprattutto per le esercitazioni della mattina. Si sa che certe
esercitazioni hanno il solo scopo di forgiare il carattere, sono fatte apposta per abbassare il livello di
qualit della vita per alcuni minuti. Troppo brutali per essere svolte ogni giorno anche se
contribuirebbero a rendere l'allenamento veramente aerobico, le versioni disciplinari del Colpisci e
Sfinisci 214 vengono chiamate dai ragazzi le Vomitose. Le Vomitose servono solo a farti star male e a
farti pensare parecchio prima di rifare la cosa per cui te le sei meritate; ma per loro natura non sono
utilizzabili per proteste basate sull'Ottavo Emendamento e per telefonate in lacrime ai genitori, perch
possono essere spiegate ai genitori e alla polizia 215 come semplici allenamenti per migliorare la
circolazione cardiovascolare, e il sadismo reale rimane completamente sub rosa.
La profezia della Kittenplan che i grandi prenderanno tutta la colpa per la tragedia di Eschaton
potrebbe essere confutata dall'osservazione di Pemulis che la tradizione extrascolastica e la struttura di
Eschaton esistevano gi da molto prima che loro si iscrivessero all'accademia. Michael Pemulis non ha
fatto altro che codificare i principi di base e imporre una specie di matrice di strategia decisionale.
Forse ha contribuito a creare una mitologia e ha stabilito, principalmente con il suo esempio personale,
un certo livello di attesa. Hal non ha fatto altro che fare l'amanuense su un manuale del cavolo. Le
Combattenti del Giorno dell'I. erano tutte l fuori per loro libera scelta. Pemulis e Axford avevano
convinto Hal a scrivere tutto quello che era successo col massimo della retorica, Pemulis l'aveva poi
inserito nel Pink2 e l'aveva stampato per poterselo sempre portare dietro e studiarselo e averlo tutto in
testa prima che Tavis decidesse di ricorrere alle misure disciplinari. Il piano  di far parlare solo
Pemulis e fare intervenire Hal quando lo ritiene opportuno, la voce della ragione, il poliziotto buono e
quello cattivo. Ad Axford  stato detto di contare le fibre di Antron tra le sue scarpe per tutto il tempo
che rimarranno l dentro.
Hal non riesce a capire come mai la convocazione del Preside non sia arrivata nelle 48 ore
precedenti. Poteva sembrare strano che non gli fosse successo di vedere Tavis di persona, o che non
fosse mai andato nella CdP a chiedere alla Mami di intercedere per lui e dargli qualche notizia. Non
che ne avesse avuto voglia ma vi avesse resistito; non gli era proprio venuto in mente.
Per uno che non solo vive nell'istituto con la sua famiglia ma che durante gli allenamenti, a
scuola, e in tutta la sua ragione d'essere viene direttamente seguito dai suoi parenti, Hal dedica una
piccolissima parte del suo cervello e del suo tempo a pensare alle persone della sua famiglia qua
membri della famiglia. Certe volte quando si trova a chiacchierare con qualcuno nella fila interminabile
per iscriversi a un torneo o a un ballo dopo un incontro o da qualche altra parte e qualcuno gli dice
qualcosa del tipo Come se la passa Avril? oppure Ho visto Orin tirare una bordata inverosimile in
una cartuccia con il meglio dell'Onanfl la scorsa settimana, c' questo momento di strana tensione
durante il quale la mente di Hal  completamente vuota e la sua bocca si muove senza emettere nessun
suono, come se i nomi fossero parole sulla punta della lingua. A eccezione di Mario, del quale Hal non
smetterebbe mai di parlare,  come se una macchina ponderosa e scricchiolante dovesse tirarsi su e
mettersi in moto quando Hal deve pensare ai membri della sua famiglia in relazione a se stesso. Forse
questa  una delle ragioni per la quale Hal evita la Dott.ssa Dolores Rusk, che lo vuole sempre mettere
alla prova su temi di spazio e autodefinizione e qualcosa che chiama il Complesso Stratilico 216 .
Lo zio materno di HaI, Charles Tavis,  un po' come l'ormai defunto Lui in Persona in quanto il
curriculum vitae di Tavis  un miscuglio irresoluto di sport e scienza applicata. Laureato in Ingegneria,
con un master in Amministrazione Atletica, all'inizio della sua attivit professionale Tavis aveva messo
insieme tutte le sue conoscenze nel diventare ingegnere civile, la sua specialit era la distribuzione del
carico attraverso la dispersione a settori, e cio distribuire il peso di gigantesche folle di spettatori di
eventi sportivi. Cio, come diceva lui, maneggiare grandi assembramenti di spettatori; nel suo piccolo
era stato un pioniere nel cemento rinforzato da polimeri e nei fulcri mobili. Aveva fatto parte di varie
squadre per la progettazione di stadi e centri civici e tribune e superimpianti di forma micologica.
Aveva ammesso in modo esplicito di essere stato un ingegnere decisamente migliore nel lavoro di
squadra e mai un protagonista alla ribalta dell'architettura. Si scusava molto quando qualcuno
ammetteva di non aver capito cosa volesse dire la frase e diceva che forse la confusione era stata
inconsciamente deliberata, per via di una specie di imbarazzo nei confronti della sua prima e ultima
supervisione architettonica di rilievo, lass nell'Ontario, prima dell'avvento dell'Interdipendenza
dell'Onan, quando aveva disegnato il nuovo e pubblicizzatissimo complesso di stadio e hotel SkyDome
dei Toronto Blue Jays. Perch Tavis si era preso gran parte della colpa quando venne fuori che gli
spettatori dei BlueJays nelle tribune, molti dei quali bambini innocenti che indossavano i cappellini
della squadra e picchiavano i piccoli pugni nei guanti che si erano portati dietro nella speranza di poter
acchiappare una palla colpita male, che un numero angosciante di spettatori in vari punti lungo le linee
del campo poteva guardare direttamente nelle finestre degli ospiti dell'albergo mentre questi ultimi
facevano vari tipi di sesso nelle loro camere da letto sopra il muro di centrocampo. Il massimo delle
richieste della testa di Tavis era stato quando il cameraman del Replay Istantaneo sul grande
video-tabellone dello SkyDome, in un momento di cattivo umore o alla ricerca del suicidio
professionale o tutti e due, cominci a puntare la cinepresa sulle finestre delle camere e dirott le
immagini di coiti multigambe sullo schermo da 75 metri del tabellone eccetera. A volte al rallentatore e
con multipli replay eccetera. Tavis ammetter la sua riluttanza a parlarne, ancora oggi, dopo tutto
questo tempo. Confesser che il solito riassunto del suo passato professionale consiste nel dire
semplicemente che era specializzato nella progettazione di edifici sportivi che potevano ospitare in
modo sicuro e comodo un numero enorme di spettatori per gli spettacoli dal vivo, e che il mercato per i
suoi servizi aveva toccato il fondo quando un numero sempre maggiore di avvenimenti venne destinato
alla disseminazione tramite cartucce e alla visione privata nelle case il che, precisa, non  tecnicamente
falso, ma solo non completamente vero e diretto.
Alice Moore la Laterale sta stampando gli Rsvp per il WhataBurger. L'Intel 972  l'ultimo
modello, ma  rimasto attaccato a un vecchio modello di stampante ad aghi che si rifiuta di cambiare
finch Dave Harde riuscir a farla funzionare.  lo stesso con il sistema di intercomunicazione e il suo
microfono antiquato con l'asta di ferro che Troeltsch dice che  un affronto all'intera professione del
telecronista. Alice la Laterale ha queste strane eccentriche riserve di intransigenza e luddismo, dovute
forse all'incidente con l'elicottero e alle deficienze neurologiche. Il rumore degli aghi della stampante
riempie la sala d'attesa. Hal scopre di potersi fidare della simmetria della sua faccia e della saliva solo
quando sta seduto con la mano destra sopra la guancia sinistra. Ogni riga delle risposte stampate di
Alice fa lo stesso rumore di una stoffa che in teoria non si dovrebbe strappare mai e invece si strappa e
si ristrappa, un suono dentale, di negazione della vita.
Per Hal, il problema principale dello zio materno  che Tavis  tremendamente timido con la
gente e cerca di nasconderlo facendo finta di essere molto aperto ed espansivo e chiacchierone e
pallone gonfiato, e alla fine  insopportabile. L'impressione di Mario  che Tavis sia molto aperto ed
espansivo e chiacchierone, ma  cos chiaro che usa queste qualit come una specie di scudo protettivo
che tradisce una vulnerabilit terribile per la quale  impossibile non provare tenerezza. In entrambi i
casi, la cosa sconvolgente di Charles Tavis  che probabilmente  l'uomo pi aperto che sia mai esistito.
L'opinione di Orin e di Marlon Bain era che C.T. non era tanto una persona quanto una specie di
sezione di persona. Hal si ricordava che anche la Mami raccontava degli aneddoti di cosa succedeva
quando da ragazzina si portava con s il bambino C.T. o stava con lui alle funzioni e alle riunioni in
Qubec alle quali partecipavano anche altri ragazzini, il bambino C.T. era sempre stato troppo
imbarazzato e impacciato per unirsi subito al gruppo dei ragazzini che parlavano e complottavano, e
cos Avril diceva che lo guardava spostarsi da un gruppetto all'altro e spiare ai margini, ad ascoltare,
ma poi diceva sempre, a voce alta, in un momento di calma nella conversazione del gruppo, qualcosa
tipo Ho paura di essere troppo imbarazzato per venire con voi, quindi se vi sta bene io star qui da una
parte a guardare e ascoltare, volevo dirvelo, e cos via.
Il fatto  che Tavis  un esemplare strano e delicato, al tempo stesso inefficace e temibile come
Preside, e pur essendo un parente non garantisce nessuna indiscrezione o favore, a meno che non si
sfruttino certi collegamenti materni, ma Hal a queste cose non pensa neanche. Questo strano vuoto nei
confronti della sua famiglia potrebbe essere un modo di vivere una vita nella quale le autorit
domestiche e vocazionali in un certo qual modo si mescolano. Hal stringe la sua pallina da tennis come
un pazzo, seduto l nel rumore degli aghi della stampante, il palmo destro contro la guancia sinistra e il
gomito a coprirgli la bocca, una voglia matta di passare prima dalla Stanza delle Pompe e poi lavarsi
bene i denti con il suo Oral B portatile e pieghevole. Per diverse ragioni una presa veloce di Kodiak 
improponibile.
L'unica volta che quest'anno Hal era stato ufficialmente convocato nella sala d'attesa del Preside
era stato verso la fine di agosto, proprio prima della Convocazione e durante l'Orientamento, quando i
ragazzini nuovi dell'Apad erano appena arrivati e giravano intorno senza meta e terrorizzati eccetera, e
Tavis aveva chiesto a Hal di occuparsi temporaneamente di un ragazzino di nove anni che arrivava da
un posto che si chiamava Philo Il, si diceva fosse cieco, il ragazzino, e sembrava fosse uno di quelli con
problemi di cranio perch era stato uno dei neonati di Ticonderoga Nny evacuati troppo tardi, e sulla
testa aveva molti occhi in vari gradi di sviluppo evolutivo ma era considerato cieco da un punto di vista
legale, ma nonostante ci era un giocatore estremamente solido, e questa  una storia lunga da
raccontare, dato che il suo cranio aveva la stessa consistenza di un guscio di un granchio Chesapeake
ma la testa era cos enorme da far sembrare microcefalo Booboo, e si diceva che il ragazzino sul campo
potesse usare solo una mano perch con l'altra doveva tirarsi dietro un carrellino tipo quelli per le flebo
con un braccio di metallo a forma di alogena che era saldato al carrello all'altezza della testa, che gliela
cingeva e gliela teneva su; ma Tex Watson e Thorp avevano rotto le scatole a C.T. per aver ammesso il
ragazzino e per la retta scolastica, e C.T. ora pensava che il ragazzino avrebbe avuto almeno bisogno di
un po' di aiuto per orientarsi (in senso letterale), e voleva che Hal lo prendesse per mano (di nuovo in
senso letterale). Un paio di giorni pi tardi venne fuori che il bambino aveva avuto una specie di crisi o
familiare o fluido-cerebro-spinale a casa sua nella campagna dell'Illinois e non si sarebbe immatricolato
fino a primavera. Ma in agosto Hal era seduto sulla sedia sulla quale ora Trevor Axford si sta
addormentando ed era molto tardi, quasi l'imbrunire, e aveva appena finito una informale partita di
esibizione con un giocatore professionista lettone del circuito Satellite, ed era arrivato al terzo set ed
era finita cos tardi da fargli perdere i peperoni ripieni della Sig.ra C. a cena e il suo stomaco faceva
quei rumori come per dire Perch non si mangia? che partono dal colon trasversale; era da solo nella
stanza blu ad aspettare, e dondolava la sedia mentre rifletteva - Alice Moore la Laterale era gi andata a
casa nel suo appartamento lungo con stanze larghe solo 2 m a Newton e un telo di plastica opaca e
polverosa copriva il suo processore Intel e la consolle per l'intercom e la lucina rossa per il segnale di
pericolo sulla targhetta DANGER: THIRD RAIL era spenta, e le sole luci nella stanza, a parte la
debole luce del tramonto, erano la lampada bollente a 105W attaccata allo schienale della sua sedia, e
le varie lampade accese dell'ufficio di Charles Tavis (Tavis aveva una specie di fobia per
l'illuminazione al soffitto); Tavis stava facendo un colloquio di ammissione con l'impossibilmente
minuscola Tina Echt, che  poi stata immatricolata quest'anno in autunno a sette anni. Le porte erano
aperte perch era un agosto torrido e F.D.V. Harde aveva armeggiato alla ventola dell'aria condizionata
di Alice la Laterale e ora l'aria fresca era sputata fuori invece che dentro. La porta esterna dell'ufficio di
Tavis si apriva in fuori mentre la porta interna si apriva in dentro, il che dava l'impressione che il
piccolo vestibolo tra le due porte fosse una specie di mascella, quando lo si vedeva.
Durante il mese di agosto dell'Apad il dolore cronico alla caviglia sinistra di Hal era stato pi
forte di sempre dopo una serie dirompente, ma allo stesso tempo estenuante, di tornei estivi nei quali
era sempre arrivato per lo meno ai quarti, quasi tutti su cemento 217 , e si sentiva battere i vasi
sanguigni dei legamenti della caviglia mentre era seduto a sfogliare le pagine lucide di un nuovo
numero di World Tennis e guardava le cartoline pubblicitarie cadere e svolazzare via; ma non pot
fare a meno di godere della panoramica tipo mascella aperta di una notevole sezione di Charles Tavis
alla scrivania del suo ufficio, che come sempre in prospettiva sembrava accorciato e pi piccino con le
mani incrociate sul piano della grande scrivania di legno, oltre il profilo parziale di una ragazzina che
non dimostrava pi di cinque o sei anni e si preparava a prendere i fogli per l'accettazione mentre
ascoltava Tavis. Non si vedevano n i genitori n i tutori della Echt. Alcuni ragazzini vengono
semplicemente scaricati. Certe volte le macchine dei genitori non si fermano neanche, rallentano e poi
alzano la ghiaia quando se ne vanno via accelerando. I cassetti della scrivania di Tavis hanno le rotelle
che cigolano. La Lincoln dei parenti di Jim Struck non aveva neanche rallentato molto. Struck era stato
aiutato a rimettersi in piedi e portato subito negli spogliatoi per farsi una doccia e togliersi la ghiaia dai
capelli. Anche lui era stato affidato a Hal per il periodo di Orientamento, quando Struck si trasfer
all'Eta, cacciato dalla Palmer Academy dopo che la sua tarantola (di nome Simone - anche questa  una
storia lunga) era scappata e non si sarebbe neanche sognata di mordere la moglie del Preside se lei non
avesse gridato e fosse svenuta e ci fosse caduta proprio sopra, Struck spieg a Hal mentre lo aiutava a
raccogliere le valigie che erano rotolate sul vialetto.
Come molti altri burocrati di talento il fratello adottivo della madre di Hal, Charles Tavis,  un
uomo fisicamente piccolo in un modo che sembra legato a un problema pi di prospettiva che
endocrino. Il suo essere piccolo ricorda l'esser piccolo di qualcosa che  pi lontano da te di quanto
vorrebbe essere, e in pi si allontana 218 Questo suo strano assomigliare a una cosa che si allontana,
insieme ai tremori involontari delle mani che gli sono iniziati dopo aver smesso di fumare qualche anno
fa, hanno contribuito a rafforzare la smania perpetua di Tavis, una specie di panico locazionale che
spiega chiaramente non solo la sua energia compulsiva - lui e Avril, chiaramente il Duo della
Compulsione, dormono - stanze separate - al secondo piano della Casa del Preside e in genere dormono
in due quanto dorme un insonne - ma forse contribuisce anche alla patologica apertura dei suoi modi,
per esempio la maniera in cui pensa a voce alta sul fatto di pensare a voce alta, un atteggiamento che
Ortho Stice imita cos bene che gli Under 18 gli hanno proibito di farlo davanti ai giocatori pi giovani
per paura che i ragazzini pi piccoli non riescano pi a prendere sul serio il vero Tavis le volte che deve
essere davvero preso sul serio.
Invece i ragazzini pi grandi si piegano in due dalle risate appena Stice si mette la mano sugli
occhi e imita qualcuno che scruta l'orizzonte ogni volta che Tavis appare alla vista e sembra diventare
sempre pi piccolo anche mentre si avvicina.
In qualit di Preside C.T. fa sempre un certo numero di domande introduttive alle matricole, e
Hal adesso, in novembre, non si ricorda con quali domande Tavis inizi il colloquio con la Echt, ma si
ricorda di aver visto il lecca-lecca della bambina andare su e gi e un orecchino a clip di plastica Mr.
Bouncety-Bounce 219 che dondolava quando lei scuoteva la testa. Hal si era meravigliato di quanto
fosse piccola. Come fa una cos piccola a essere in classifica Under 12, anche se solo a livello
regionale?
Poi sent il cigolio sontuoso della grossa sedia di Tavis che si spost in avanti, quando appoggi
tutto il suo peso sui gomiti e intrecci le dita sul grosso piano della scrivania di polimero rinforzato
fatta apposta per lui. Anche se nascosto alla vista di Hal dall'ombra dell'enorme StairBlaster 220 , il
sorriso del Preside era chiaramente udibile mentre si appoggiava indietro, per quella cosa dei suoi denti
della quale meno si parla e meglio . Guardando dentro con discrezione, Hal aveva sentito un attacco
improvviso di affetto nei confronti di C.T. I capelli dello zio materno erano lisci e pettinati con molta
precisione, e i suoi baffetti non erano mai del tutto simmetrici. Aveva anche un occhio lievemente pi
angolato rispetto all'altro, tanto che oltre a guardare l'orizzonte Stice piegava leggermente il capo da
una parte ogni volta che C.T. si avvicinava. Ripensandoci ora, anche il sogghigno involontario di Hal 
sbilenco e piuttosto tiepido. Axhandle  accasciato nella sedia con il pugno sotto il mento, in una
posizione che lui crede lo faccia sembrare pensieroso ma in realt lo fa sembrare in utero, e Ann
Kittenplan si sta mordendo i tatuaggi sulle nocche, che  il suo modo di toglierseli.
Poi Ortho Stice era entrato nella rovente sala d'attesa, con la maglietta bagnata, le Wilson in
mano e i capelli a spazzola sudati perch veniva dai campi, e si diresse subito verso la corrente
discendente del bocchettone dell'aria condizionata fuori dal piccolo vestibolo di Tavis. I completi di
Stice gli venivano dati dalla Fila e quando giocava in partita si vestiva tutto di nero, e all'Eta e nel
circuito era chiamato Il Tenebra. Aveva i capelli tagliati a spazzola e un inizio di basette. Lui e Hal si
scambiavano quei cenni con il capo delle persone che si piacciono e non hanno bisogno di rispettare le
regole della buona educazione. Avevano un modo simile di giocare, anche se gran parte del tocco di
Stice si manifestava sotto rete. Stice sollev la mano agli occhi e pieg leggermente la testa in
direzione della luce della lampada dell'ufficio.
Ci star ancora per molto l dentro la piccoletta?
C' da chiederlo?
Tavis stava dicendo: Quello che facciamo per te qui  di smontarti con metodo e attenzione,
smembrarti come bambina piccola e rimontarti come una giocatrice di tennis che pu giocare senza
paura o limitazioni contro ogni bambina dell'America del Nord. Con una prospettiva completamente
diversa da quella che avevi quando ti hanno portato qui. Una bambina che guarda il campo come uno
specchio il cui riflesso non ti porta nessuna illusione o paura.
Ora la cosa della testa, dice Stice. Hal aveva visto che a Stice era venuta la pelle d'oca sulle
braccia e sulle gambe quando si era messo sotto l'aria fredda e guardava all'ins e inspirava, la sua roba
stretta al petto.
Un modo per spiegarlo  di dire che ti toglieremo la testa molto delicatamente e ti
ricostruiremo una testa nuova che avr un bernoccolo di lucidit in pi e uno spazio concavo dove
prima c'era l'istinto della paura. Sto cercando di fare del mio meglio per mettere tutto in termini con i
quali il tuo odierno io si senta subito a suo agio, Tina. Anche se ti devo confessare che mi sento sempre
terribilmente a disagio quando devo adattare una presentazione alla persona a cui mi trovo di fronte,
dato che tengo molto alla mia reputazione di uomo ed educatore del tutto onesto, disse Tavis con il
suo sorriso sonoro. Questo  uno dei miei limiti. Stice si ritir senza neanche dire ciao a Hal. Erano
completamente a loro agio l'uno con l'altro. Era stato un po' diverso l'anno prima, quando Hal era
ancora tra gli Under 16. Hal aveva sentito Stice dire qualcosa a qualcuno nella sala d'ingresso.
L'impressione che dava C.T. di essere subito oltre la linea focale era in parte dovuta al fatto che i due
lati della sua faccia non erano uguali. La cosa non era evidente come nella faccia di un infartuato o di
una persona deforme; l'impercettibilit della cosa era parte intrinseca del suo essere cos, era
quell'incertezza essenziale riguardo a se stesso che Tavis combatteva aprendosi la pelle del cranio e
mettendo in mostra il suo cervello senza nessun avvertimento o invito; era parte della sua preoccupata
frenesia.
Tra l'uscita di Ortho Stice e l'entrata della Mami Hal aveva continuato a piegare la caviglia e a
guardare il gonfiore muoversi leggermente sotto i vari strati di calzini. Si alz e prov ad appoggiare
tutto il peso sulla caviglia un paio di volte e poi si mise a sedere di nuovo e la pieg, guardando il
gonfiore con molta intensit. Improvvisamente cap che sarebbe andato gi a farsi in segreto nella Sala
Pompe prima di fare la doccia, perch non aveva pensato di chiedere al Tenebra di mangiare con lui,
dato che anche Stice non aveva ancora cenato. Le sue viscere emettevano lo stesso suono di quelle
teiere che non fischiano ma brontolano quando bollono. Una persona che fa sport a livello agonistico
non pu saltare i pasti senza soffrire un terribile stress metabolico.
Dopo un po' Avril Incandenza, il Decano dell'Eta per gli Affari Interni, aveva abbassato la testa
per passare sotto lo stipite della sala d'attesa ed era entrata nella stanza, fresca e totalmente non toccata
dal caldo. Aveva uno dei fascicoli dell'orientamento nel consueto raccoglitore rosso e grigio.
La Mami aveva quel suo modo di mettersi sempre nel centro esatto di ogni stanza, cos che da
ogni angolo si trovava sulla linea di ogni sguardo. Era parte di lei, e per questo era una cosa cara a Hal,
ma dava nell'occhio e poteva anche essere fastidiosa. Una volta suo fratello Orin, durante una partita
notturna di Family Trivia, aveva descritto Avril come il Buco Nero dell'Attenzione Umana. Hal
camminava avanti e indietro, sollevandosi sulla punta del piede sinistro, cercando di stabilire il livello
esatto del fastidio fisico che provava. A quel punto era entrata lei. Hal e la Mami si salutavano sempre
in modo piuttosto stravagante. Quando Avril entrava in una stanza, ogni tipo di traiettoria diventava
un'orbita, e quella di Hal divenne vagamente circolare attorno al perimetro della sala d'attesa mentre
Avril appoggiava il suo osso sacro sulla scrivania della reception, incrociava le caviglie e tirava fuori il
suo portasigarette. I suoi modi erano sempre molto sciolti e quasi maschili quando lei e Hal si
trovavano da soli in una stanza.
Lo guard: E la caviglia? Si odi per aver esagerato la zoppia anche solo un po'.  debole.
Dev'essere un po' infiammata. Ma direi pi debole che infiammata.
No, ora non  il caso che tu pianga, esclam C.T., mentre si inginocchiava al lato della sedia
dalla quale delle gambine dondolavano e si agitavano. Non volevo dire che la rompiamo
letteralmente, non ti rompiamo la testa, Tina. Ti prego di scusarmi perch  tutta colpa mia, tesoro, se
ti ho spiegato quello che ci proponiamo di fare qui in una luce completamente sbagliata.
Avril aveva tirato fuori una sigaretta da 100 mm dal portasigarette piatto di ottone e l'aveva
picchiettata su una nocca priva di rughe. Hal non tir fuori l'accendino. Nessuno dei due aveva
guardato verso le fauci dell'ufficio di Tavis. Il vestito tipo grembiule di Avril era di cotone blu, con una
specie di smerlo bianco attorno alle spalle e le calze bianche e un paio di Reebok dolorosamente
bianche.
Sono mortificato di averti fatto piangere cos. La voce di Tavis aveva un tono enfatizzato
come se uscisse da un lungo corridoio. Voglio che tu sappia che puoi salire sulle mie ginocchia
totalmente non minacciose, se ne senti il bisogno, ecco.
Avril fumava sempre tenendo su il braccio che reggeva la sigaretta e appoggiando il gomito
sull'altro braccio piegato. Spesso teneva la sigaretta in quel modo senza accenderla e senza neanche
mettersela in bocca. Si concedeva di fumare solo nel suo ufficio dell'Eta e nello studio della CdP e in
uno o due altri posti dove era stato montato un sistema di filtraggio dell'aria. La sua posizione, quella
sera, con il coccige appoggiato a qualcosa mentre si guardava le gambe, era terribilmente simile a
quella di Lui in Persona. Fece cenno alla porta di C.T. con il capo.
Scommetto che  l dentro da un bel po'.
A Hal diede noia quel sottile riferimento al pianto che si sentiva fino a l: Sto aspettando qua
fuori da quasi un'ora. E gli piacque il fatto che lei sembrasse addolorata per lui quando le sue
sopracciglia sottili (non depilate, perfettamente sottili e ad arco) si sollevarono.
Allora non hai ancora mangiato niente?
Sono stato convocato.
La voce di Tavis l dentro: Voglio che tu ti sieda proprio qui sulle mie ginocchia e voglio che
ti calmi Su Su Su Su.
Voglio la mia mamma e il mio babbo.
Avril disse:  la tua pancia che fa quei rumori allora, non il condizionatore? con quel sorriso
che era anche una specie di fremito.
Non riuscivo a capire se questi rumori venivano da quaggi, mi ricordavano quella teiera
senza fischio che Lui in Persona lasciava sul-
Una mela sbuc fuori da una tasca profonda del suo grembiule.
Per caso ho ancora una Granny Smith qui dentro, per rimetterti un po' in forze mentre
aspettiamo. Hal sorrise con aria stanca alla grossa mela verde.
Mami, quella  la tua mela. Non mangi altro da mezzogiorno alle undici di sera, lo so.
Avril fece un gesto disteso. Mi sento piena. Ho fatto una scorpacciata a pranzo con un gruppo
di genitori, non pi di tre ore fa. Sto ancora male. Guard la mela come se non sapesse da dove era venuta fuori.
Quasi quasi la butto via.
Non lo farai.
Ti prego, disse alzandosi dal bordo della scrivania apparentemente senza usare i muscoli,
tenendo in mano la mela come se fosse una cosa disgustosa, la sigaretta gi sul fianco dove avrebbe
fatto un buco nel grembiale se fosse stata accesa. Faresti un favore a tutti e due.
Mi fai impazzire. Lo sai che questa cosa mi fa impazzire.
L'espressione che Orin e Hal usano per questa tiritera  la Roulette della Cortesia. Questa cosa
della Mami di farti odiare te stesso per averle detto la verit su un problema perch lei poi ne subir le
conseguenze.  come se raccontandole un tuo bisogno o un problema ti volessi approfittare di lei. Certe
volte Orin e Hal facevano questa scenetta durante la partita di Family Trivia: Per favore, prendi pure il
mio ossigeno tanto non lo uso. Cosa vuoi? Questa brutta gamba? Prenditela.  sempre in mezzo.
Prenditela. Mario, hai fatto una cacata favolosa - c'era qualcosa che mancava al tappeto del salotto,
non l'avevo capito fino a ora. Il brivido speciale di sentirsi allo stesso tempo complici e obbligati. Hal
odiava il modo in cui reagiva sempre, perch alla fine prendeva la mela e fingeva di fingere una
riluttanza a mangiare la sua cena con sforzo. Orin era convinto che lei lo facesse apposta, il che era
troppo semplice. Diceva che lei si divertiva ad andare a giro facendosi scudo dei suoi sentimenti, con
un braccio attorno alla loro gola e una Glock 9 mm puntata alla tempia dei sentimenti, come un
terrorista con un ostaggio, che ti invita a sparare.
La Mami porse il raccoglitore rosso a Hal senza muoversi: Hai visto i nuovi fascicoli di
Alice? La mela era acerba ma profumata per essere stata nella tasca del grembiule della Mami, e
faceva venire l'acquolina in bocca. Nel raccoglitore c'erano foto di gioco diverse e pi informali di
quelle sui muri della sala d'attesa, e copie di ritagli di giornale, e tre anelli per il fascicolo degli
orientamenti e per i giuramenti del Codice d'Onore, il tutto battuto a macchina dalla Moore in gotico corsivo.
Hal alz lo sguardo dal raccoglitore, indicando con la testa l'ufficio di C.T. Ti prendi la
ragazzina con te per un po'?
 incoraggiante essere a corto di personale. Thierry e Donni hanno vinto il turno di
qualificazione a Hartford, quindi ancora non tornano. Si sporse molto in avanti e guard dentro verso
C.T. in modo che lui vedesse che era l fuori. Sorrise.
Hal segu il suo sguardo. La ragazza si chiama Tina e qualcos'altro e ti arriva appena al
ginocchio.
Echt, disse Avril, guardando qualcosa su una stampa.
Hal la guardava mentre masticava. Gi non ti piace?
Tina Echt. A quanto pare il padre  uno di quei fornai che fanno il pane senza lievito, la madre
si occupa di pubbliche relazioni per i Red Sox del baseball Aaa.
Hal si doveva asciugare il mento tutte le volte che sorrideva. Tripla-A. Non Aaa. Avril si
sporgeva in avanti piegando la vita con il raccoglitore contro il petto nel modo in cui le donne tengono
in mano le cose piatte, sempre cercando di attirare l'attenzione del Preside.
Hal disse: Finalmente Troeltsch ha una rivale nel campionato dei cognomi schifosi.
Oddio,  davvero piccola.
Non le darei pi di cinque anni.
Ah, ecco, vediamo un po': sette anni, alto quoziente intellettivo, l'Mmpi sembra un po'
impoverito, ha giocato per il Providence Racquet and Bath di East Providence. In giugno era al
trentunesimo posto tra le Under 12 della East Coast.
Sono sicuro che non  pi alta dello strumento quando gioca. Per quanto la terr qui Schtitt, dodici anni?
Il padre della ragazzina ha richiesto l'ammissione pi di due anni fa, mi ha detto Charles.
Gli ha detto quella cosa di smontargli la testa e lei ha incominciato a piangere per paura che
l'ammazzasse.
Il tono della risata di Avril all'inizio era stato molto alto e particolare e allarmante, per lo meno
ora C.T. avrebbe sicuramente saputo che la Mami era l fuori ad aspettare e avrebbe accelerato i tempi
e forse avrebbe parlato con Hal, cos Hal sarebbe potuto andare a farsi di nascosto. Buon per lei,
disse Avril.
La traiettoria orbitale lo port a girare intorno alla scrivania di Alice Moore la Laterale, in una
specie di ellisse panciuta. Tutte le volte che appoggiava il piede sinistro, si piegava o si sollevava un
po' sulla punta dei piedi, piegando la caviglia. Dieci anni qui e diventer pazza. Se inizia a sette anni
pu darsi che a quattordici sia pronta per lo Show oppure a quattordici comincer ad avere quello
sguardo fulminato che ti fa venire voglia di sventolarle una mano di fronte alla faccia.
Si sent il rumore della scricchiolante scarpa destra di Tavis affrettare il passo, il che voleva dire
che stava davvero per concludere. Credo che ora sia piuttosto difficile per te immaginarti nei panni di
una grande atleta, Tina, dato che non ce la fai neanche a vedere sopra la rete, e forse  ancora pi
difficile pensare che potrai diventare una che dar spettacolo, che catturer l'attenzione della gente
come un oggetto ad alta velocit nel quale gli altri si proiettano dimenticando i loro limiti di fronte al
potenziale quasi illimitato di chi  giovane come te.
La mela gli riempiva la bocca di saliva. La metter nello Show prima che le vengano le
mestruazioni, ci sar un altro gran casino e si affitteranno molte cartucce per vedere una ragazzina non
pi grande della sua racchetta che batte le lesbiche slave tutte pelose, poi a quattordici anni sar come
un carboncino in fondo alla griglia. Gli continuavano a venire in mente delle vecchie barzellette
militari sulle mele. Mangia la mela, Fottiti il torsolo. Hal non ricordava cosa volesse significare.
La Mami stava schioccando silenziosamente le dita e si toccava la fronte. C' una parola per
indicare il carbone quando  ridotto a un residuo dopo una giornata nella griglia. Sto cercando di ricordarmela.
Hal non sopporta questa cosa: Clinker, disse subito. Dal basso tedesco klinker e dall'antico
olandese klinckaerd, suonare, trillare, eletto a sostantivo nel 1769 circa: una massa dura formata dalla
fusione di impurit della terra come carbone, minerale ferroso, calcare. Non sopportava che lei
potesse pensare che lui si compiacesse all'afasico corrugarsi della faccia di lei e al suo schioccar di dita,
e odiava ancora di pi che gli facesse piacere rispondere e continuare il gioco.  sempre un mettersi in
mostra se odi farlo?
Clinker.
Non  possibile che ci siano dei clinker nella griglia. La carbonella viene raffinata perch si
riduca in polvere quando brucia. Credo che i clinker siano qualcosa di metallico. Pensa all'etimologia
legata a suono/trillo.
Mi piace pensare che questo sia il motivo per cui a molti dei nostri giocatori pi grandi piace
immaginarmi come un personaggio da carro carnascialesco con il segno dei dollari negli occhi, e voglio
subito dire chiaramente a ogni nuovo membro che entra nella nostra famiglia che le risorse per il tennis
professionistico vengono da qui, dal sistema di sviluppo del tennis juniores dell'America del Nord per
bambini dotati che vogliono iniziare la scalata alla vetta verso il tennis professionistico o una carriera
tennistica a livello universitario, e tutto ci porta un'Accademia come questa ad avere dei costi di
gestione notevoli, e quindi  una borsa di studio parziale quella che siamo felici di poter offrire ai tuoi
genitori.
Forse ti piacerebbe venire a cena con noi. Ci sar anche la Sig.na Echt, se se la sentir di stare
alzata fino a tardi.
Il torsolo fece il suono di un cembalo molto attutito sul fondo del cestino di Alice la Laterale.
Non posso. Wayne e io dobbiamo giocare con Slobodan 221 e Hartigan per una specie di esibizione
aziendale a Auburndale subito dopo pranzo.
Hai chiesto a Barry di dire a Gerhardt che la tua caviglia non sta migliorando?
La terra rossa gli far bene. Schtitt sa tutto sulle caviglie.
Allora buona fortuna a tutti e due. La borsa di Avril assomiglia pi a una valigia soffice che a
una borsa. Vi posso prestare la chiave della cucina, allora.
Hal guarda sempre sopra la spalla sinistra della Mami ogni volta che compie un'orbita, e i suoi
piani tornarono a galla tra gli inviti di Avril ad accettare un suo gesto cortese. Il Tenebra e io
volevamo scendere gi a valle a prendere qualcosa, se e quando uscir da qui.
Oh.
Poi si chiese con paura cosa potesse averle detto Stice della cena quando  entrato. Forse viene
anche Pemulis, mi sembra che Pemulis me lo abbia detto.
Va bene, mi raccomando di non divertirvi per nessuna ragione.
Adesso la Echt e Tavis erano tutti e due in piedi l dentro. Hal li guard e per una frazione di
secondo, durante la stretta di mano, sembr che C.T. si stesse masturbando e la ragazzina stesse per
urlare Sieg Heil. Hal pens che forse stava iniziando a perdere la testa.
Anche la polpa della Granny Smith sembrava profumata.
Tre mesi pi tardi, oggi, prima di essere convocato di nuovo, quando era dal dentista, anche
l'ufficio del dentista aveva avuto uno strano acuto pulito dolce odore, l'equivalente olfattivo di una luce
fluorescente. Hal aveva sentito la fredda pugnalata alla mascella e poi quel lento radiale congelamento,
la sua faccia si era gonfiata come un pallone fino a diventare un cumulo gelato contro il blu color
dopobarba del cielo con nuvole della carta da parati dello studio dentistico. Il Dott. Zegarelli aveva
occhi verdi scuri che sporgevano sopra una maschera blu menta, come se avesse delle olive al posto
degli occhi, mentre si piegava in avanti per lavorare, la corona dentale di luce sopra di lui pareva
adornarlo di una di quelle aureole medioevali assegnate senza prospettiva che sembrano stare ritte da
sole. Anche da sotto la maschera, il fiato di Zegarelli  una cosa ignobile - ai ragazzi dell'Eta costretti
dal Piano di Gruppo dell'Eta ad accomodarsi sulla sedia sotto Zegarelli viene insegnato come respirare,
inspirando quando Zegarelli inspira ed espirando insieme a lui, per non raddoppiare la quantit di
sofferenza che Hal ha dovuto sopportare oggi.
Charles Tavis non  un buffone. Il motivo che tiene la situazione cos tesa e tranquilla qua fuori
in tutto questo blu  che ci sono storicamente almeno due Charles Tavis, e i tre ragazzi pi grandi lo
sanno bene. Il Charles Tavis in sezione, quello Sempre Preoccupato che si unisce ai gruppi senza essere
stato invitato e sembra agitare le braccia in piedi sull'orizzonte e si contorce le mani,  in realt la sua
versione sociale e composta,  il modo con cui cerca di andare d'accordo con gli altri. Ma chiedete a
Michael Pemulis, le cui scarpe da ginnastica hanno calpestato cos spesso la moquette a quadri Antron
di Tavis da lasciarci un'impronta che non si toglie neanche con l'aspirapolvere: quando Tavis perde il
controllo, quando l'integrit o il tranquillo funzionamento dell'Accademia e il suo posto di timoniere
dell'Eta vengono Dio non voglia minacciati, l'accomodante zio di Hal diventa un altro uomo, uno con il
quale  meglio non avere a che fare. Non  insultante paragonare un burocrate messo all'angolo a un
topo nelle stesse condizioni. Il segnale di pericolo a cui stare attenti  quando Tavis diventa
improvvisamente molto calmo e silenzioso. Perch a quel punto sembra crescere, prospetticamente.
Anche da seduto sembra avventarsi su di te, ogni attimo dopplerianamente pi grande. Sembra quasi
incombere su di te dalla sua enorme scrivania. Quando ci sono dei problemi, i ragazzini vengono fuori
pallidi dal suo ufficio mandibolato, e si stropicciano gli occhi non perch hanno pianto, ma per questa
distorsione della profondit della prospettiva che C.T. mette in azione all'improvviso quando la
situazione diventa escrementizia.
Un altro segnale di allerta  quando suona formalmente il campanello di Alice Moore la
Laterale per farti entrare con gli altri invece di aprire le porte dell'ufficio dall'interno, e lei si alza e si
affaccia per annunciarti come se fossi un venditore ambulante con il cappello in mano, senza mai
guardarti negli occhi, come se si vergognasse. Una grande famiglia.
Il colloquio per individuare casi di molestie sessuali sembra aver dato origine a una grande
eccitazione, e tutte le ragazzine dibattono su quali animali riescono a imitare oppure quali somiglino a
certi membri delle loro famiglie biologiche, e Avril sta alla larga e non si fa vedere e le lascia sfogare
liberamente. Hal continua a controllare con il dorso della mano se sta sbavando. Pemulis, con una
T-shirt in cirillico, si toglie il cappello e si guarda intorno e fa dei movimenti sovrappensiero tipo
stringersi il nodo della cravatta, dando ogni tanto un'ultima occhiata alla stampa mentre Axford  in
piedi e ha bisogno di provare tre volte prima di riuscire a far funzionare la manopola della porta
esterna. Invece Ann Kittenplan ha un'espressione di calma quasi regale, e li precede attraverso la porta
interna come qualcuno che scenda da un predellino.
Ed  anche in qualche modo sinistro che questa ragazza Clenette sia rimasta qua per tutto questo
tempo, una precaria che doveva lavorare qui soltanto per nove mesi e veniva gi dalla collina, con gli
occhi molto belli e cos scuri da avere un riflesso quasi bluastro, i capelli lisci stirati e appuntati
all'ins, la tuta blu standard con la zip blu degli inservienti dell'Eta, e svuota i cestini di ottone personali
di Tavis nel grande carrello con le pareti di tela grigia. Il modo in cui guarda fisso un punto accanto
allo sguardo di Hal mentre aspetta con il suo carrello alla porta interna di C.T. che Hal e gli altri siano
fatti entrare lateralmente ai lati del carrello da Alice Moore la Laterale. Il carrello ha una ruota stramba
come quello del maestro del gioco, il povero Otis Lord, e sferraglia un po' anche se affoga nel pelo
lungo della moquette mentre lei lo manovra per schivare la Moore che torna indietro lungo la parete del
vestibolo. L dentro non ci sono n Schtitt n deLint, ma dal sibilo dell'inspirazione di Pemulis Hal
capisce che la Dott.ssa Dolores Rusk  nella stanza gi prima di staccare lo sguardo da un C.T. che 
ancora seduto sulla sua sedia girevole, gonfio e tronfio, e giocherella piegando un fermaglio gigante a
forma di cardioide o di cerchio slabbrato: adesso l'ombra di Tavis proiettata dalla luce che viene dalla
finestra oltrepassa lo StairBlaster e arriva fino all'ottomana di stoffa rossa e grigia appoggiata alla
parete orientale sulla quale siede la Rusk, con le calze smagliate e la faccia impenetrabile; e poi vicino
a lei c' il povero Otis P. Lord, con il monitor Hitachi ancora infilato sulla testa come la celata di un
grottesco cavaliere high-tech, sprofondato sul divano con le scarpe da ginnastica rivolte l'una verso
l'altra sulla moquette blu e nera, le mani in grembo, con due buchi per gli occhi tagliati alla meglio
nella plastica nera della base del monitor, Lord non guarda negli occhi Pemulis, e frammenti di vetro
dello schermo rivolti verso il suo collo magro e la sua gola - e qualche frammento glieli tocca persino,
collo e gola - e per questo motivo deve tenere la testa molto ferma, anche se il suo petto incavato si alza
e si abbassa, e l'infermiera dell'Eta del turno di giorno  in piedi dietro di lui china sullo schienale del
divano per tenere il monitor al suo posto, e quella inclinazione mostra un petto che Hal vorrebbe essere
quel tipo di persona che non lo noterebbe. Gli occhi di Lord si spostano verso Hal e sbattono dolenti
dietro i buchi, e lo si sente tirare in su col naso, l dentro, con un suono attutito; e Pemulis ha quasi
finito di seguire le proprie familiari impronte sulla moquette dell'ufficio quando C.T., che sembra
sorgere dalla sedia senza neanche alzarsi, chiede in tono tranquillo all'altra persona presente nella
stanza - il giovane urologo tutto pulito con il naso a patata e la giacca con lo stemma dell'Onanta, molto
sottoruolo all'Eta, che  seduto dietro di loro nell'ombra della porta interna aperta, nell'angolo sudest
della stanza, e quindi  nascosto fin dall'inizio a offrire la possibilit di far voltare di scatto Axford e
Hal e mostrare le loro facce colpevoli e sorprese quando sentono Charles Tavis rivolgersi all'esperto di
urina seduto dietro di loro e chiedergli con molta calma di chiudere per favore tutte e due le porte.
...
.
...
PRIMA DELL'ALBA E ALL'ALBA, 1 MAGGIO APAD.
...
.
...
AFFIORAMENTO A NORDOVEST DI TUCSON Arizona USA.
...
ANCORA.
...
Non puoi dire che  solo una cosa Usa, disse Steeply di nuovo.
Sono andato a scuola in un momento in cui non si poteva eludere il multiculturalismo. Ci
insegnavano sui libri che i giapponesi e gli indonesiani, per esempio, hanno una loro figura mitica. Mi
sono dimenticato il nome. Un mito orientale.  una donna coperta da lunghi capelli biondi.
Completamente ricoperta. Con il corpo interamente coperto da questa roba bionda, dappertutto.
Questa tentazione passiva, parte di essa sembra contenere anche il sentimento di una perdita.
Una privazione percepita. Gli orientali non sono una cultura carnale che si interessa di peli.
In questi miti orientali multiculturali c'erano sempre questi giovani orientali che la incontrano
per caso mentre si pettina i capelli e canta. E fanno sesso con lei. Sembra che lei sia semplicemente
troppo esotica e intrigante o seducente per resisterle. Anche i giovani orientali che sono a conoscenza
del mito non sanno resistere, secondo il mito.
E rimangono paralizzati in una stasi completa per questo atto di intimit, disse Marathe.
Adesso, quando sognava suo padre, stavano pattinando insieme, il giovane Marathe e M. Marathe, sulla
pista all'aperto di St. Remi-d'Amherst, il respiro di M. Marathe era visibile nell'aria e il suo pacemaker
era un gonfiore a forma di scatola sotto il cardigan del Brunswick.
Uccisi all'istante, di solito. Il piacere  troppo intenso. Nessun mortale gli pu resistere. Li
uccide. M-o-r-t-s.
Marathe starnut.
L'analogia  che anche quelli che sanno che questo piacere li uccider, anche loro non si
fermano.
Marathe toss.
Alcuni insetti che volavano intorno a loro avevano varie paia di ali ed erano bioluminescenti.
Sembravano molto occupati a volare sopra la piattaforma e sfrecciare a zigzag verso qualcosa di
urgente da sbrigare. Il loro rumore, degli insetti, fece pensare a Marathe il rumore di carte da gioco nei
raggi della bicicletta di un ragazzo con le gambe. Tutti e due gli uomini stavano in silenzio. Questo  il
momento delle albe false. Venere si muoveva verso est allontanandosi da loro. La, luce pi tenue
immaginabile si infiltrava nel deserto e si spalmava sullo strano panorama brunito attorno a loro,
qualcosa si stava riscaldando proprio oltre l'anello della notte. La coperta che aveva sulle ginocchia era
piena di lappole e di semini a punta di qualche specie. Il deserto degli Usa cominciava a frusciare di
vita, gran parte della quale rimaneva nascosta. Nel cielo americano le stelle ammiccavano come le
flebili fiammelle di un bagliore a bassa risoluzione. Ma non c'era quel rosa tipico dell'alba vera.
Sia l'Ufficio dei Servizi non Specifici degli Usa sia Les Assassins des Fauteuils Rollents
aspettavano con ansia questi incontri di Marathe e Steeply. Riuscivano a concludere poco. Era il sesto o
il settimo. Incontro. Steeply si era offerto volontario per fare da collegamento nel tradimento di
Marathe, nonostante la lingua 222 Gli Afr credevano che Marathe svolgesse la funzione di un agente
triplo, e cio che fingesse di tradire la sua nazione per il bene di sua moglie e memorizzasse ogni
dettaglio degli incontri con il Bss. Secondo Steeply, i superiori di Steeply del Bss non sapevano che
Fortier sapeva che Steeply sapeva che lui (Fortier) sapeva che Marathe era qui. Steeply non aveva
raccontato questo fatto ai suoi Superiori. Marathe pensava che nascondere qualche piccolezza ai propri
superiori soddisfacesse un qualche desiderio Usa. A meno che Steeply non stesse mentendo a Marathe
su questo punto. Marathe non lo sapeva. M. Fortier non sapeva che Marathe aveva scelto dentro di s di
amare pi sua moglie senza cranio e coi problemi al cuore Gertraud Marathe di quanto non amasse la
causa Separatista e anti-Onan della nazione del Qubec, e questo rendeva Marathe non certo migliore
di M. Rodney Rod the God Tine. Se Fortier lo avesse saputo, avrebbe comprensibilmente infilato un
chiodo da rotaia nell'occhio destro senza osso di Gertraud, uccidendo sia lei sia Marathe.
Il vero Marathe fece un gesto verso l'Oriente non-rosa che andava infiammandosi. Un'alba fasulla.
No, disse Steeply, il tuo mito francofono dell'odalisca di Teresa.
L' odalisque de Sainte Thrse. Raramente Marathe cedeva alla tentazione di correggere
Steeply, la cui orrida pronuncia, cos come la sintassi, Marathe non riusciva a stabilire con certezza se
fosse irritante di proposito, apposta per irritarlo.
Steeply disse: Il mito multiculturale racconta che l'Odalisca  cos bella che gli occhi mortali
della gente del Qubec non riescono a resisterle. Chiunque la guardi viene trasformato in un diamante o
una pietra preziosa.
In quasi tutte le versioni  un opale.
Si potrebbe dire che  una Medusa al contrario.
Tutti e due gli uomini, molto ben preparati su questo argomento, risero tristemente 223 .
Marathe disse: I greci non avevano paura della bellezza. Avevano paura della bruttezza. Per
questo credo che la bellezza e il piacere non fossero tentazioni fatali per il Greco.
Oppure  una combinazione tra Medusa e Circe, la tua Odalisca, disse Steeply. Stava
fumando l'ultima o una delle ultime sigarette del pacchetto che aveva in borsa  l'abitudine
dell'americano di buttare le cicche gi dalla piattaforma impediva a Marathe di contare quante ne aveva
fumate. Marathe sapeva che Steeply sapeva che i filtri delle sigarette non sono biodegradabili per l'ambiente. I due uomini, in questo snodo temporale, si conoscevano bene.
Un uccello nascosto cinguett. La personalit mitica greca veniva anche messa incinta dalla pioggia e violentata da un uccello.
Non siamo andati troppo in l? disse Steeply ironicamente.
Questa ironia e disprezzo per noi stessi. Anche questi fanno parte della tentazione del vostro tipo Usa, penso.
Mentre il vostro tipo  un uomo di sola azione, con degli scopi, disse Steeply, e Marathe non riusc a capire se lo dicesse con ironia.
Il deserto si stava illuminando per gradi impercettibili, la sua superficie del colore del pellame troppo conciato. I cactus saguaro erano dello stesso colore di un rettile. Potenziali forme di giovani in sacchi a pelo a mummia erano ora distinguibili intorno a quello che rimaneva del fal della notte. L'aria profumava di legno verde. Un odore di polvere. Le distanti gru di un cantiere edile erano del colore del piscio e sembravano congelate a met di varie azioni. Era ancora freddo. Marathe si sentiva una palpabile pellicola sui denti, o forse un impasto di polvere, soprattutto sui denti davanti.
.
Non era ancora apparso l'arco del sole, e Marathe non proiettava ancora nessuna ombra sulla roccia dietro di lui. Le pulsazioni a riposo di Rmy Marathe erano molto lente: non c'erano gambe a chiamare sangue dal cuore. Provava molto di rado il dolore dell'arto fantasma, e poi solo nel moncherino sinistro. Tutti gli Afr hanno braccia enormi, soprattutto nella parte superiore. Marathe era mancino. Steeply manipolava la sigaretta con la mano sinistra e usava il braccio destro per appoggiarvi il gomito sinistro.
.
Ma Marathe sapeva bene che Steeply era destro. Ora le bollicine dell'elettrolisi erano di un rosa acceso contro il pallore della faccia di Steeply, che sembrava gonfia e al tempo stesso contratta. Il cielo senza nuvole sopra le Montagne di Rincon era del rosa pallido e malato di una bruciatura ancora non rimarginata. Tutta la scena del panorama che si stava illuminando in modo impercettibile aveva una tale immobilit da suggerire una fotografia. Da molto tempo Marathe si era messo l'orologio nella tasca della giacca a vento per non guardarlo continuamente. A Steeply piaceva immaginare che il suo interlocutore dettasse il proprio ritmo e il proprio tempo; Marathe aveva scelto di farglielo credere.
.
Marathe si rese conto che quando tirava su col naso annunciava a Steeply che stava per rompere il silenzio. Ti puoi sedere un po', se sei stanco. I lacci delle scarpe ...  Accenn un gesto. Steeply fece come per guardare in basso e picchiett con la punta del tacco sulla polvere della pietra marrone-rossiccia. Sembra che ci potrebbe essere qualcosa.
Tra poco dovr andare. Sulla mano di Marathe c'era l'impronta della zigrinatura della Sterling. Mi ha fatto bene stare all'aria aperta per una notte. Dovr andare via presto. Roba che ti sale su. La gonna, ti fa riflettere sul semplice atto di mettersi a sedere dove si vuole. La possibilit che qualcosa ... salga su. Guard in alto verso Marathe. Sembrava triste. Non me ne ero mai reso conto.
...
.
...
0450H, 11 NOVEMBRE.
...
.
...
ANNO DEL PANNOLONE PER ADULTI DEPEND.
...
.
...
UFFICIO PRINCIPALE, ENNET HOUSE, ENFIELD Massachusset.
...
Non sapevo se incazzarmi o chiamare Dixie. E la faccia che aveva.
Una delle volte che mi  successo  stato in un bar a Lowell con dei ragazzi con i quali vado a
giro ed eravamo l con degli altri ragazzi che prendevamo per il culo le teste di cazzo di Lowell, i
ragazzi ubriachi che presto diventeranno ragazzi ubriachi con un lavoro che si fermano dopo il lavoro
solo per un paio di cicchetti e non tornano a casa finch non chiude. Che si scolano whisky con birra e
giocano a freccette. E uno dei ragazzi della compagnia inizia a fare lo scemo con la ragazza di uno di
questi ragazzi, uno che non aveva proprio niente di speciale che  l con la sua ragazza e uno dei nostri
ragazzi inizia a dire questo e quello a lei, e cercava di rimorchiarla, e quello che stava con lei si
incazza, sai, e ha ragione, e volano parole grosse e cos via e via, e noi siamo tutti con questo primo
ragazzo, quello del nostro gruppo, quello che aveva detto le stronzate alla ragazza di quel ragazzo ma
era con noi e noi siamo una banda, allora ci mettiamo tutti intorno a quello che era uscito con la
ragazza e incominciamo a spingerlo un po', sai come succede, gli diciamo che non deve parlare cos
con il nostro amico, e lui si prende un po' di botte, qualche ceffone, niente di forte, niente sangue, e poi
gli tiriamo qualche pedata nel culo e lo buttiamo fuori dal bar e prendiamo la ragazza e le facciamo
bere whisky e birra con noi e il ragazzo che aveva iniziato a fare lo scemo con lei per primo le fa fare lo
strip-tease con le freccette, cio si doveva togliere un po' di vestiti per ogni punto delle freccette, e il
gestore non  troppo contento ma questi ragazzi sono suoi clienti,  come una famiglia. Siamo tutti
parecchio ubriachi e giochiamo a strip con le freccette.
Ho capito il genere. Mi sembra una storia veramente divertente.
Ma poi quando sono diventato un po' pi furbo ho imparato che non si deve mai rompere i
coglioni in un bar dove - non si deve mai fare casino con un ragazzo del posto che  insieme a una
ragazza e non si deve farlo passare da stronzo di fronte alla sua ragazza e poi rimanere l dove 
successo tutto se lui se ne va, perch quel tipo di ragazzo torna sempre.
Hai imparato che bisogna andare via.
Perch questo ragazzo dopo una mezz'ora torna indietro con il ferro. Con il ferro vuol dire che
c' di mezzo un Ferro, ora, capisci.
Un Ferro?
Una pistola. Non era grossa, mi pare una .25 o gi di l, roba cos, ma questo entra dentro e
viene diritto dove si gioca a freccette e la ragazza  rimasta in mutande e lui senza dire niente arriva l e
spara al nostro ragazzo, quello che gli aveva preso la sua ragazza e lo aveva fatto passare da stronzo, gli
spara proprio nella testa, proprio sulla nuca.
Cazzo, era proprio pazzo come un cavallo del cazzo.
Ma Joelle, lui lo aveva fatto passare da stronzo di fronte alla sua ragazza, e noi siamo rimasti
l, e lui  tornato indietro e gli ha piantato una pallottola nella nuca.
E lo ha ammazzato sul colpo.
No, non  morto subito. La parte pi negativa per me  quello che facciamo noi. Tutti noi
ragazzi con il ragazzo che gli avevano sparato. A questo punto siamo tutti sconvolti. Mi ricordo che
non sembrava reale. Il gestore sta chiamando la Madama, il ragazzo mette gi il Ferro e il gestore lo
ferma e lo tiene sotto il bancone e chiama la Madama e tiene il ragazzo dietro il bar, forse perch ha
paura che noi lo facciamo subito fuori, per vendetta. A questo punto siamo tutti come degli zombi,
siamo ubriachi fradici. La ragazza, era piena di sangue su tutta una parte delle mutandine. E c' il
nostro amico con un buco nella testa, il ragazzo gli aveva sparato proprio sulla nuca, da una parte, e c'
sangue dappertutto. Uno crede che la gente sanguini di continuo, cio in un flusso continuo. Ma quando
il sangue esce davvero, esce con il battito del cuore, se non lo sapevi.  come se lo spara fuori poi si
ferma e poi lo spara di nuovo.
Non c' bisogno che tu me lo dica.
Joelle, io non ti conosco, vero? Non so cosa hai visto e cosa non hai visto.
Ho visto un vecchio tagliarsi una mano con una motosega mentre tagliava gli arbusti quando
ero nel Cumberland a pescare con mio Babbo. Sembrava che dovesse morire proprio l, dissanguato.
Mio Babbo dovette usare la sua cintura. Prima di legarla, il sangue veniva fuori in quel modo, con il
battito del cuore. Mio Babbo lo port all'ospedale con la sua macchina,  come se gli avesse salvato la
vita. Aveva imparato come fare. Riusciva a salvare le vite cos.
Ma ti dico, quello che mi fa ancora stare male  che noi eravamo cos ubriachi che non lo
abbiamo preso neanche sul serio, perch tutto sembrava come in un film quando mi ubriacavo davvero.
Vorrei aver pensato a portarlo subito all'ospedale. Si poteva prenderlo in braccio. Non era ancora
morto, anche se stava molto male. Non lo abbiamo neanche messo per terra, abbiamo avuto questa
idea, e uno dei ragazzi ha cominciato a farlo camminare. Lo abbiamo fatto tutti camminare in tondo
come se avesse una Od, abbiamo pensato che se riuscivamo a farlo camminare finch arrivava
l'ambulanza allora lui sarebbe stato bene. Alla fine lo trascinavamo, penso che a quel punto fosse
morto. Tutti erano pieni di sangue. La pistola era solo una vecchia .25. La gente ci urlava di prenderlo
in braccio e portarlo all'ospedale, ma ci era venuta l'idea in testa di farlo camminare intorno, di tenerlo
in piedi e fargli fare dei cerchi, la ragazza urlava e cercava di rimettersi le calze e noi urlavamo al
ragazzo che lo aveva ammazzato che gli facevamo saltare via la faccia e cos via e cos via, finch il
gestore ha chiamato un'ambulanza sono arrivati e lui era morto stecchito.
 davvero tremendo, Gately.
Perch sei in piedi a quest'ora? Non devi neanche lavorare.


Mi piace quando nevica molto presto come adesso. Questa  la finestra migliore. Comunque
hai imparato una lezione.
Si chiamava Chuck o Chick. Quello che fu ammazzato quella volta.
Hai sentito quel tipo McDade a cena? Sai che certa gente ha una gamba pi corta dell'altra?
Non voglio ascoltare le cazzate di quella gente.
Era seduto proprio in fondo al tavolo a cena. Stava dicendo a Ken e a me che aveva
un'assistente sociale quando era in riformatorio al Jamaica Plain, aveva questa assistente sociale che era
in quella condizione, aveva una gamba pi corta dell'altra.


Non riesco a seguirti, Joelle.
Ognuna delle gambe di quella donna era pi corta dell'altra.
Come fa una gamba pi corta dell'altra ad avere l'altra gamba pi corta di lei?
Ci prendeva in giro. Ci diceva che era un punto degli Aa che non aveva senso e non si poteva
spiegare e lo dovevi accettare per fede. Quel tipo losco, Randy, con la parrucca bianca gli dava ragione
con una faccia seria. McDade diceva che quella l camminava come un metronomo. Ci stava prendendo
in giro, ma mi sembrava una cosa divertente.
Allora mi puoi raccontare qualcosa sul tuo velo, Joelle, dato che stiamo parlando di cose senza
senso.
Da una parrrte. Poi tutto dall'altra parrrte.
Parlo sul serio. Cerchiamo di interagire sul serio dato che siamo qui. Come mai porti quel
velo?
Una cosa da sposa.
 ... 
Sono un'aspirante musulmana.
Non voglio fare il ficcanaso. Puoi dirmelo se non vuoi parlare del velo.
Faccio parte anche di un altro gruppo, da quasi quattro anni.
L'Udri.
 l'Unione delle Deformit Repellenti e Improbabili. Il velo  una specie di costume del
gruppo.
Che significato ha?
Tutti ne indossiamo uno. Quasi tutti quelli che ci sono da un po'.
Ma se non ti secca dirmelo, come hai fatto a entrarci in questo Udri? Come fai a essere
deforme? Da fuori non si vede sporgere nulla, per cosi dire. Forse, dico, non  che ti manca qualcosa?
Viene fatta una cerimonia breve.  un po' come distribuire le patatine all'Incontro del Meglio
Tardi che Mai, per le Lunghezze Variabili. Quelli nuovi dell'Udri stanno in piedi e ricevono il velo e
indossano il velo e stanno in piedi e recitano un giuramento che dice che il velo che hanno indossato 
un Modello e un Simbolo, e hanno scelto liberamente di essere tenuti a indossarlo sempre - un giorno
alla volta - nella luce e nelle tenebre, in solitudine e davanti agli occhi degli altri, siano estranei o amici,
anche davanti al Babbo. Nessun occhio mortale deve vederlo cadere. Con questo giuramento
dichiarano apertamente che vogliono nascondersi alla vista di tutti. Chiuse le virgolette.
 ... 
Ho anche una tessera di socio dove c' scritto tutto quello che si deve sapere, e anche di pi.
L'avevo chiesto anche a Pat e a Tommy S., eppure la cosa che non riesco ancora a capire 
perch fate parte di un gruppo solo per nascondervi. Posso capirlo quando qualcuno , come dire - lo
sai, repellente  e si  nascosto nel buio per tutta la vita, e sente il bisogno di Venire in un gruppo dove
tutti sono uguali e tutti si possono Identificare con gli altri perch tutti loro hanno passato la vita a
nascondersi, e ti unisci a un gruppo per uscire dal buio ed entrare in un gruppo e finalmente puoi farti
vedere anche se non hai gli occhi o hai tre tet- braccia o che altro, e puoi essere accettato da persone
che sanno cosa provi, e come negli Aa in questo gruppo ti dicono che ti vorranno bene finch tu
rispetterai te stesso e ti accetterai, e per questo non ti importa pi cosa vede o pensa la gente, e
finalmente puoi uscire dalla gabbia e smettere di nasconderti.
Questi sono gli Aa?
Una specie, un po', credo.
Ecco, Sig. Gately, quello che le persone non capiscono di quando uno  deforme in modo
repellente o improbabile  che il bisogno di nascondersi  superato da un enorme senso di vergogna per
il proprio bisogno di nascondersi. Sei a una festa di laurea e gli invitati fanno una degustazione di vino
e sei improbabilmente deforme e l'oggetto delle occhiate che la gente cerca di nascondere perch si
vergognano di volerti guardare, e non desideri altro che nasconderti da quegli sguardi sfuggenti,
cancellare la tua differenza, vorresti strisciare sotto la tovaglia e nascondere la testa sotto il braccio, o
pregare che vada via la luce e scenda una specie di equalizzante liberatorio buio totale per poter
diventare solo una voce tra le altre voci, invisibile, uguale, non diversa, nascosta.
 come quella cosa che dicevano di quella gente che non vuole far vedere la faccia al
videofono?
Ma Don, sei sempre un essere umano, hai ancora voglia di vivere, vuoi avere contatti con la
societ, da un punto di vista intellettuale sai che non ti meriti di avere meno contatti con la gente e con
la societ per via del tuo aspetto, sai che nasconderti dagli sguardi degli altri  solo cedere a una
vergogna che non  richiesta e ti terr lontano dal tipo di vita che ti meriti quanto la ragazza della porta
accanto, sai che non puoi fare nulla per il tuo aspetto ma devi essere capace di dimostrare quanto soffri
per questo tuo aspetto. Devi essere abbastanza forte da esercitare un qualche controllo su quanto vuoi
nasconderti, e speri cos tanto di riuscire a esercitare questo controllo che ti accontenti di una
apparenza di controllo.
Ti viene una voce diversa quando parli di questa roba.
Non fai che nascondere il tuo profondo bisogno di nasconderti, e lo fai per il bisogno di
apparire agli altri come se avessi la forza di fregartene di come appari agli altri. Infili la tua faccia
schifosa in mezzo al tritacarne visuale della folla dei degustatori di vino, fai dei sorrisi cos larghi che ti
fa male la faccia e di la mano a tutti e sei supersocievole ed estroversa e ti sforzi di apparire
completamente inconsapevole degli sforzi facciali della gente per non guardarti o fissarti o far sembrare
che vedono bene che sei improbabilmente deforme, e repellente. Fingi di accettare la tua deformit.
Prendi il tuo desiderio di nasconderti e lo celi sotto una maschera di accettazione.
Usa meno parole.
In altre parole nascondi il fatto di nasconderti. E lo fai perch ti vergogni, Don: ti vergogni del
fatto che ti vuoi nascondere allo sguardo degli altri. Ti vergogni del tuo desiderio incontrollato di stare
nell'ombra. Il Primo Passo dell'Udri consiste nell'ammettere la tua impotenza sul tuo bisogno di
nasconderti. L'Udri permette ai membri di confessare il loro essenziale bisogno di celarsi. In altre
parole indossiamo il velo. Indossiamo il velo e lo indossiamo con orgoglio e ne siamo fieri e andiamo
senza problemi dove vogliamo, velati e nascosti, ma siamo a nostro agio e non ci importa pi di soffrire
per come appariamo agli occhi degli altri. L'Udri ci appoggia nella nostra decisione di nasconderci
apertamente.
Ho l'impressione che tu entri ed esci da diversi modi di parlare. Certe volte mi sembra che tu
non voglia che io ti segua.
Adesso ho una vita completamente nuova, appena uscita dalla scatola, e tutti mi dite che ci
vorr del tempo per adattarsi.
Allora vuoi dire che ti insegnano ad accettare il fatto di non accettarti, alla tua Unione.
Mi hai seguito perfettamente. Non avevi bisogno di meno parole. Scusa se te lo dico, ma io
penso che tu pensi di non essere intelligente ma non lo sei.
Non sono intelligente?
Non mi sono fatta capire. Non sei non intelligente. Cio sbagli a pensare di non avere nulla ai
piani alti.
Allora  una questione di autostima che vedi in me dopo solo tre giorni che sei qui. Ho poca
fiducia in me stesso perch credo di non essere abbastanza intelligente per certe persone.
Il che  giusto, direbbero quelli dell'Udri, per spiegare la differenza dell'approccio dell'Udri
rispetto a quello degli Aa. L'Udri ti dice che  giusto vergognarsi e sentirsi inadeguati perch non sei
intelligente come certi altri, ma che il ciclo diventa anulare e insidioso se cominci a vergognarti del
fatto che ti vergogni di non essere intelligente, se cerchi di nascondere il fatto di sentirti mentalmente
inadeguato, e per questo fai le battutine su quanto sei tonto e ti comporti come se non te ne fregasse
nulla, fingendo che non ti importi niente se gli altri ti considerano intelligente o no.
Tutta questa storia mi fa venire il mal di testa.
Per forza, sei stato in piedi tutta la notte.
E ora devo andare a fare il mio altro lavoro di merda.
Sei molto pi intelligente di quanto pensi, Don G., anche se ho paura che niente di ci che ti
dicono gli altri riesca a entrare in quel posto lacerato e lercio dentro la tua testa in cui pensi di essere
lento e ottuso.
E come fai a sapere che io penso di non essere intelligente, se non  una cosa chiara a tutti, che
non sono intelligente?
Non voglio ficcare il naso negli affari tuoi. Ti capisco se non vuoi parlare di questa cosa con
qualcuno che conosci appena.
Ora fai la spiritosa per la cosa che ho detto prima.
 ... 
Sono stato buttato fuori dalla squadra di football al decimo anno di scuola perch ero stato
bocciato in Inglese.
Giocavi a football americano?
Ero bravo finch non mi buttarono fuori. Mi affidarono a un tutore ma fui bocciato di nuovo.
Io ero una majorette. Facevo ruotare il bastone durante l'intervallo. Ho fatto un corso speciale
per sei estati di fila.
 ... 
Ma non esiste un velo per coprire molte forme di auto-odio. All'Udri ci hanno insegnato che
dobbiamo essere contenti perch per lo meno c' un velo per le nostre deformit.
Allora il velo  un modo per non nasconderlo.
Per nascondersi apertamente,  piuttosto questo.
 ... 
Sto iniziando a capire che  diverso dai programmi di recupero dalla droga, dagli Aa e dagli
Na.
Posso chiederti che deformit hai?
Il meglio viene quando il sole spunta fuori dalla neve e tutto sembra cos bianco.
 ... 
Mi sono quasi dimenticata perch sono venuta qui, che quella ragazza, quella Kate, aveva
detto che Ken E. stava per essere ammazzato da qualche figlio di puttana la scorsa notte a quella cosa
degli Na a Waltham e volevano che qualcuno dicesse a Johnette di non farli tornare l se non volevano
tornarci.


Prima di tutto Kate e Ken possono parlare loro con Johnette e io non devo immischiarmi e di
sicuro tu non devi immischiarti per salvare nessuno. Poi, tutto a un tratto parli di nuovo in un modo
diverso, e quando parlavi del velo non mi sembravi tu. E terzo, non pensare che io non mi accorga che
scappi via da tutte le parti quando ti chiedo se ti posso chiedere qual  la tua deformit, e che non stai
nascondendo il fatto che ti stai nascondendo sotto quell'affare. La parte di me che  nello Staff ti vuole
dire che se non vuoi rispondere basta che tu lo dica, ma non cercare di cambiare discorso e pensare che
mi distragga e mi dimentichi di quello che ti ho chiesto.
Per risponderti, la parte dell'Udri che  in me vorrebbe dirti che sei intrappolato nella vergogna
della vergogna, e che il circolo della vergogna ti impedisce di essere davvero presente come membro
del personale, Don. Sei molto pi scocciato dalla possibilit che io ti tratti come uno scemo o ti
distragga, che dalla incapacit di una residente ad aprirsi ed esercitare apertamente il suo diritto di
rifiutarsi di rispondere a una domanda incredibilmente privata e del tutto non collegata alla droga.
E ora riparla come una professoressa stronza. Ma lasciamo perdere. Non  questo il punto. Ti
rendi conto che stai di nuovo cercando di ingarbugliare il discorso sulla vergogna e su di me invece di
dirmi S o No quando ti chiedo Mi puoi dire cosa ti manca sotto quel velo?
Sei davvero bravo a nasconderti Sig. G., sei bravo. Ogni volta che iniziamo a parlare di una
qualsiasi inadeguatezza di cui ti vergogni, ecco, ti nascondi dietro la maschera dello Staff e cerchi di
toccare punti che ora sai che non riesco ad affrontare - dato che mi hai fatto spiegare tutta la storia
dell'Udri sulla filosofia del nascondersi cosicch il tuo senso di inadeguatezza viene o seppellito o usato
per illuminare la mia incapacit di essere aperta e diretta. La migliore difesa  l'attacco, vero, Sig.
Giocatore di Football?
Mi ci vuole un'aspirina, ora, con tutte queste parole. Hai vinto. Vai a guardare la neve cadere
da qualche altra parte.
Il fatto , Sig. Membro del Personale, che mi sono completamente aperta con te sulla mia
vergogna e la mia incapacit ad aprirmi ed essere diretta su questo argomento. Stai mettendo in luce
qualcosa che ho gi esposto. La tua vergogna di vergognarti di quello che temi potrebbe essere vista
come una mancanza di intelligenza che  sepolta sotto il cavallo morto della mia deformit che stai
cercando di frustare.
E comunque nel frattempo non rispondi con un secco S o No quando ti chiedo se posso
chiederti cosa c' l dietro, hai gli occhi storti o la barba, o una pelle tremenda l sotto anche se la pelle
delle tue parti non nascoste sembra-
Sembra cosa? Com' la mia pelle che non  nascosta?
Lo vedi, continui a mettermi fuori strada invece di dire semplicemente S o No. Dimmi No.
Prova. Va bene. Non succeder niente di male. Basta che tu lo dica.
Perfetta. Stavi dicendo che ogni parte visibile della mia pelle  perfetta e cremosa.
Cristo, perch sto qui a parlare? Perch non parli da sola se pensi di conoscere tutte le mie
domande e le mie vergogne e tutto quello che dico? Perch non accetti il mio consiglio e dici di No?
Perch sei venuta qua dentro? Sono venuto io a parlare con te? Io ero seduto qui e cercavo di rimanere
sveglio e scrivere il mio Rapporto per poter andare a pulire merda con un feticista, e sei o non sei
venuta tu qui e ti sei messa a sedere per parlare con me?
Sono perfetta, Don. Sono cos bella che faccio impazzire chiunque abbia un sistema nervoso.
Quando mi vedono, non riescono a pensare ad altro e non vogliono vedere nient'altro e smettono di fare
le cose che facevano prima e pensano che se solo potessero avermi l con loro, sempre, tutto andrebbe
bene. Tutto. Come se io fossi la soluzione al loro profondo schiavizzante bisogno di abbracciare la
perfezione.
Stai scherzando.
Sono cos bella che sono deforme.
Ora lei mi manca di rispetto e mi tratta come uno stupido solo perch ho cercato di farle
affrontare la paura di dire un No diretto, che lei non vuole dire.
Sono deformata dalla bellezza.
Se vuoi vedere la mia faccia da Membro del Personale, ecco la mia faccia da Membro del
Personale. Dico di s e sorrido, ti tratto come qualcuno a cui si deve sempre dire di s, e dietro questa
faccia invece mi metto il dito alla tempia e dico, cazzo, questa  proprio scema.
Pensala come vuoi. Non ho potere su quello che pensi, lo so.
Quello dello Staff scrive sul rapporto medico: "Sei aspirine extraforti per il Membro del
Personale dopo le battute sarcastiche e il rifiuto di riuscire a superare la paura e l'atteggiamento
sarcastico di una nuova che pensa di sapere tutto sugli altri".
In che ruolo giocavi?
 ... e il Membro del Personale si chiede come mai  venuta qui a curarsi, allora, se sa tutto lei.
O
Alla Ennet House si  lentamente sparsa la voce che Randy Lenz abbia trovato un suo oscuro
modo di trattare con i noti problemi di Rabbia e Impotenza che turbano il tossicodipendente nei suoi
primi mesi di astinenza.
Le riunioni serali degli Aa e degli Na finiscono alle 2130h o alle 2200h, e il coprifuoco non
inizia fino alle 2330h, e quasi tutti i residenti o tornano alla Ennet infilandosi nelle macchine dei
residenti che ce l'hanno, o vanno a prendersi delle dosi massicce di gelato e di caff.
Lenz  uno di quelli che hanno la macchina, una vecchia Duster tutta tabogata, bianca con i
cerchioni coperti da quelli che sembrano 12 strati di ruggine, le gomme posteriori di grosse dimensioni
e il motore sfondato perch Lenz va sempre a tutta ed  un miracolo che abbia ancora la patente.
Lenz mette i mocassini fuori dalla Ennet House solo dopo il tramonto, e solo con la parrucca
bianca e i baffi e con il colletto della giacca tirato su, e va soltanto alle riunioni serali obbligatorie; e il
fatto  che non prende mai la sua macchina per andare alle riunioni. Ferma sempre la macchina di
qualcun altro ed entra dentro le macchine gi piene di gente. E poi vuole sempre stare nel sedile pi a
nord della macchina, per motivi suoi, e usa una bussola e un tovagliolo per tracciare la rotta del viaggio
di quella notte e decidere dove sedersi per essere il pi a nord possibile. Sia Gately sia Johnette Foltz
tutte le sere devono spiegare agli altri residenti che Lenz sta insegnando loro l'importanza della
pazienza e della tolleranza.
Ma poi quando finisce la riunione, Lenz non chiede un passaggio a nessuno per tornare indietro.
Torna sempre a piedi alla Ennet dopo le riunioni. Dice che ha bisogno d'aria, perch se ne sta tutto il
giorno rinchiuso alla Ennet che  sempre piena di gente e deve evitare porte e finestre per nascondersi
alle due opposte fazioni del Sistema Giudiziale.
E poi un mercoled, dopo la riunione dei Giovani Aa di Brookline su per la Beacon vicino a
Chestnut Hill, gli ci  voluto fino alle 2329h per arrivare alla Ennet, quasi due ore, anche se non ci
vuole mai pi di mezz'ora e perfino Burt Smith a settembre l'ha fatta in meno di un'ora; e Lenz arriva a
casa proprio all'ora del coprifuoco e senza dire una parola a nessuno se ne va dritto nella sua camera
che divide con Glynn e Day, con il cappottone della Polo svolazzante e la parrucca imborotalcata che
perde borotalco, tutto sudato, e fa un chiasso inaccettabile correndo su per le scale senza moquette del
reparto degli uomini con le sue scarpe di classe, cosa che Gately non aveva avuto tempo di
rimproverargli perch aveva avuto da fare con Bruce Green e Amy J. che avevano tutti e due,
separatamente, mancato il coprifuoco.
Lenz da solo nella notte urbana, da solo, quasi tutti le notti, a volte si porta dietro un libro.
I residenti che sembrano voler andare in giro da soli sono evidenziati col cartellino rosso alla
Riunione del Gioved di Tutto il Personale nell'ufficio di Pat perch vengono considerati soggetti a
rischio di ricaduta. Ma a Lenz hanno fatto l'analisi dell'urina cinque volte, e le tre volte che il
laboratorio non ha sbagliato l'Emit test, le urine di Lenz sono risultate pulite. Gately ha deciso di lasciar
stare Lenz. Il Potere Superiore di qualche nuovo  tipo la Natura, il cielo, le stelle, il fremito dell' aria
autunnale, chi lo sa.
Cos Lenz sta fuori di notte, non accompagnato e mascherato, e sembra passeggiare. Conosce
bene la griglia di stradine tra Enfield-Brighton-Allston. Tra South Cambridge, East Newton, North
Brook-line e l'orribile Spur. Prende soprattutto le strade laterali per tornare dalle riunioni. Strade
residenziali di case misere e cassonetti, vialetti della zona dei Project diventati vicoli, passaggi non
asfaltati dietro i negozi e discariche e magazzini e le banchine di carico e i giganteschi hangar della
Empire Waste Displacement eccetera. I suoi mocassini luccicano sinistri e fanno un elegante
scricchiolio da ballerino mentre Lenz cammina per le strade con le mani in tasca e il cappotto aperto, e
guarda dappertutto. Osserva per molte notti, prima ancora di rendersi conto perch lo fa e cosa sta
cercando 224 . Si muove di notte su un territorio urbano-animale. I gatti di casa e i randagi entrano ed
escono dall'ombra, frugano nella spazzatura, trombano e lottano tra miagolii infernali tutto intorno a lui
mentre cammina con i nervi tesi nella notte dei bassifondi. Ci sono anche ratti, topi, cani randagi con le
lingue di fuori e le costole sporgenti. Lo sporadico criceto selvatico e/o procione. Tutto  flessuoso e
furtivo dopo il tramonto. I cani non randagi che fanno sbattere le catene o abbaiano o gli si scagliano
contro quando si avvicina ai loro cortili. Preferisce andare verso nord ma si sposta a est o a ovest sulla
parte buona della strada. L'elegante click delle sue belle scarpe lo precede per molte centinaia di metri
sui cementi di varia struttura.
Certe volte vede dei ratti notevoli vicino ai tubi di scarico, o vicino ai cassonetti senza gatti. La
prima cosa conscia che sistem fu un ratto quella volta che vide dei ratti in un vicolo che andava da O a
E vicino a una banchina di carico proprio dietro la Svelte Nail Co. a est di Watertown su North Harvard
Street. Che notte fu quella. Stava tornando da East Watertown, il che voleva dire che era stato al
Gruppo Na del Molto Ti Sar Rivelato Pi Tardi con Glynn e Diehl invece che al Meglio Tardi che
Mai degli Aa di St. E. con il resto del branco della Ennet, quindi era luned. Cos di luned si trovava a
camminare per questo vicolo, l'eco dei suoi passi triplicato dalle pareti di cemento delle banchine e dal
muro a nord che costeggiava, e cercava qualcosa senza sapere cosa. Di fronte a lui c'era un cassonetto
della Svelte Co. a forma di stegosauro, ben diverso dalla forma pi bassa e affusolata di quelli della
Empire. Dei secchi rumori sospetti provenivano dall'ombra del cassonetto. Non aveva preso qualcosa in
mano consciamente. Il manto stradale era spaccato e Lenz non interruppe neanche il suo passo da
ballerino nel prendere un grosso pezzo di cemento sporco di catrame che doveva pesare almeno un
chilo. Erano ratti. Due grossi ratti che si stavano mangiando un pezzo di hot dog da un vassoietto di
carta sporco di mostarda in un angolino tra il muro nord e un cassonetto. Le loro schifose code rosa
spuntavano fuori nella flebile luce del vicolo. Non si mossero mentre Randy Lenz si avvicinava dietro
di loro sui talloni dei mocassini. Le code erano carnose e senza pelo ed era come se scodinzolassero,
uscendo ed entrando nella flebile luce gialla. Il pezzo di cemento piatto colp in pieno uno dei ratti e
met dell'altro. Si sentirono degli squittii tremendi, ma il colpo che aveva preso in pieno il ratto aveva
fatto un rumore compatto e significativo, un incrocio tra il suono di un pomodoro scagliato contro un
muro e quello di un orologio da tasca preso a martellate. Dall'ano del ratto usc della materia. Il ratto
era disteso su un lato in una brutta posizione medica, la coda che sbatteva e la materia dall'ano e c'erano
delle piccole gocce di sangue sui baffi che sembravano nere, le gocce, alla luce al sodio delle lampade
di sicurezza lungo il tetto della Svelte Nail Co. Ansimava su un fianco; le zampe di dietro si
muovevano come se stesse correndo, ma questo ratto non andava da nessuna parte. L'altro ratto era
sparito sotto il cassonetto, trascinandosi dietro le zampe posteriori. C'erano altri pezzi di strada
smantellata, dappertutto. Quando Lenz ne tir un altro sulla testa del ratto scopr coscientemente che
quello che gli piaceva dire nel momento in cui risolveva le sue cose era: Ecco.
Ammazzare ratti divenne per Lenz il modo di risolvere problemi interiori nelle prime settimane,
mentre camminava verso casa nel buio verminale.
Don Gately, capo chef e responsabile della spesa, compra queste scatole enormi formato
risparmio di sacchi Hefty 225 che tiene sotto l'acquaio in cucina per chiunque debba occuparsi della
spazzatura nei compiti settimanali. La Ennet House produce una grande quantit di immondizia.
Cos, dopo che i ratti diventano scialbi e insignificanti, Lenz comincia a prendere un sacco
Hefty da sotto l'acquaio e lo porta con s alle riunioni. Tiene il sacco per la spazzatura piegato per bene
nella tasca interna del suo cappotto, un Lauren-Polo con il collo alzato che gli piace tanto e ripulisce
ogni giorno dai peli con quei rullini adesivi. In un'altra tasca mette anche una scatoletta di tonno della
Food Bank della Ennet avvolta in un sacchettino di quelli con la cerniera; ogni tossico sa come
arrotolare a cilindro i sacchetti cos da nasconderli meglio e non farne sentire l'odore.
I residenti della Ennet chiamano i sacchi Hefty la Valigia degli Irlandesi - anche McDade - 
un termine in gergo.
Randy Lenz aveva scoperto che se riusciva a far avvicinare abbastanza un gatto domestico
offrendogli un po' di tonno, gli poteva buttare sopra il sacco Hefty e tirarlo su dal fondo in modo che il
gatto rimanesse dentro il sacco, e poi chiudere il sacco con quel nastrino che danno insieme al sacco.
Poi poteva mettere il sacco chiuso per terra vicino il un muro a nord o a una rete di recinzione o a un
cassonetto e accendersi una sigaretta e accovacciarsi vicino al muro per guardare l'infinita variet di
forme che il sacco assumeva mentre al gatto agitato cominciava a mancare l'aria. Le forme diventavano
sempre pi violente e contorte nell'arco di un minuto. Quando il sacco smetteva di assumere forme,
Lenz spegneva la sigaretta con un dito umettato per conservare il resto per dopo e si alzava e scioglieva
il nastrino e guardava dentro il sacco e diceva: Ecco. Quell'Ecco si rivel fondamentale per quel
senso di clausura, quel bisogno di dover risolvere problemi, e rabbia impotente e paura inerme che si
accumulavano in un Lenz che stava chiuso tutto il giorno nella parte a nordest di un ricovero squallido
senza mai smettere di temere per la sua vita, questo pensava Lenz.
In seguito Lenz elabor una certa gerarchia da cacciatore dei vari tipi di gatti domestici, di
quartiere, di gatti randagi; e diventa cos un connaisseur di gatti proprio come un subacqueo conosce le
specie dei pesci che combattono con pi tenacia e vigore nel difendere le loro vite marine. I gatti
migliori e pi feroci, per, in genere riuscivano a lacerare con gli artigli il sacco Hefty, e creavano
questo dilemma per il quale i gatti che valeva pi la pena guardare mentre assumevano strane forme
erano anche quelli che rischiavano di non aiutare Lenz a risolvere i suoi problemi. Quando vedeva
scappare via un gatto furibondo e soffiante con il pelo ritto ancora mezzo avvolto nel sacco di plastica,
Lenz ammirava il suo spirito combattivo ma si sentiva ancora irrisolto.
Cos la fase successiva  che Lenz comincia a dare alla Sig.na Charlotte Treat o alla Sig.na
Hester Thrale un po' dei suoi $ quando vanno al Palace Spa o al Father/Son per comprarsi le sigarette o
le Polo, e si fa portare gli speciali sacchi Hefty Steelxak 226 rinforzati in fibra per i rifiuti taglienti,
quelli che Ken E. chiama le Gucci Irlandesi, super-resistenti e di un grigio canna di fucile molto
tecnico. Lenz ha una tale panoplia di strane abitudini compulsive che la sua richiesta di SteelSak non fa
aggrottare le sopracciglia a nessuno.
E poi li doppia, i sacchi speciali rinforzati, e usa i nastri industriali da meccanico per chiudere i
sacchi, e ora i gatti pi coraggiosi e forti fanno assumere ai sacchi doppi ogni tipo di forme sinistre
astratte e contorte, e a volte riescono anche a far spostare i sacchi chiusi di qualche dozzina di m gi
per il vicolo, a balzelloni, finch alla fine il gatto si stanca e risolve il suo problema e quello di Lenz in
una sola forma notturna.
Il momento che Lenz ha scelto per questa operazione  dalle 2216h . alle 2226h. Non sa perch
ha scelto proprio questo momento. Le acciughe si rivelano ancora pi efficaci del tonno. Un
Programma di Attrazione, pensa freddamente, mentre cammina da solo. Le sue rotte verso nord per
tornare alla Ennet sono limitate dalla priorit di dover sempre vedere il display digitale di Ora e
Temperatura sul tetto della Best Savings Bank di Brighton. Sui display della Bsbb appare l'ora della
East Coast e quella di Greenwich, cosa che Lenz approva. Le cifre a cristallo liquido sembrano
coalescere verso l'alto sullo schermo e poi spariscono dal basso e sono sostituite da altre cifre. Il Sig.
Doony R. Glynn a una RiunioneInterna del Lunedi della Ennet raccont che una volta nel 1989 a.S.,
dopo che si era fatto di una quantit insensata di un allucinogeno che chiam solo la Signora, era
uscito per molte settimane sotto il cielo di Boston che invece di essere la solita cupola blu che si
curvava con grazia con le sue nuvole, le stelle e il sole, era una griglia piatta e quadrata freddamente
euclidea con assi nere e linee sottili come un filo che creavano delle coordinate, e la griglia era dello
stesso colore dello schermo del visore Dee ad alta definizione quando  spento, quella specie di
grigio-verde morto come l'acqua profonda, con la striscia delle quotazioni del Dow che scorreva da una
parte della griglia e l'Indice Nikkei dall'altra, e l'Ora e la Temperatura in gradi Celsius con un sacco di
decimali lampeggiavano sull'asse in basso allo schermo del cielo, e ogni volta che guardava un
orologio vero o prendeva in mano uno Herald o controllava il Dow veniva fuori che la griglia del
cielo era perfettamente esatta; e molte settimane ininterrotte di questo cielo sulla testa avevano mandato
Glynn prima sul divano letto dell'appartamento di Stoneham di sua madre e poi all'ospedale
Metropolitan State di Waltham per un mese di Haldol 227 e tapioca, per riuscire a non vedere pi quel
cielo con la griglia vuota ed esatta, e racconta di farsela sotto ancora oggi solo a ripensare a quella
griglia; ma a Lenz era sembrata una cosa terribilmente bella, il cielo come un orologio digitale. E anche
perch tra le 2216h e le 2226h i ventilatori giganti della Athscme a Sunstrand Plaza in genere venivano
spenti per la pulizia giornaliera, e c'era silenzio se non per il grande Ssshhh del traffico veicolare di
un'intera citt, e forse per l'occasionale lancio del veicolo-rifiuti della Ewd catapultato verso la
Concavit, con la sua minuscola fila di luci che compiva un arco verso nordest; e naturalmente anche
per le sirene, sia le sirene eurotrocaiche delle ambulanze sia le sirene dal normale suono americano
della Polizia che Serve e Protegge, ad avvertire e tener lontani i cittadini; e la cosa affascinante delle
sirene nella notte urbana  che se non sono cos vicine che le luci ti bagnano di rosso-blu-rosso,
sembrano sempre terribilmente e dolorosamente lontane e ancora in allontanamento, e urlano verso di
te attraverso uno spazio in espansione. O cos o ce le hai al culo. Non c' via di mezzo con le sirene,
riflette Lenz mentre cammina e cerca.
Glynn non aveva usato la parola Euclidea, ma Lenz aveva capito cosa voleva dire. Glynn ha i
capelli sottili e una perpetua barba grigia corta e ispida di tre giorni e la diverticolite che lo fa stare un
po' piegato in avanti, e gli sono rimasti dei problemi fisici da quando un carico di mattoni gli  caduto
sulla testa per qualcosa che gli era andato storto alla Cooperativa dei Lavoratori e gli aveva fatto venire
anche gli occhi storti; Lenz aveva sentito la ragazza con il velo Joe L. dire a Clenette Henderson e Didi
Neaves che Glynn aveva gli occhi cos storti che se stava in mezzo alla settimana poteva vedere tutte e
due le domeniche.
Lenz si era fatto di cocaina organica due o tre volte, forse sei volte in tutto, di nascosto, da
quando era arrivato alla Ennet House d'estate; ne prendeva quel tanto che bastava per non farlo uscire
completamente di testa, si faceva le righe dalla riserva d'emergenza per uso personale che teneva
nascosta in una specie di bunker rettangolare di trecento pagine fatto con il rasoio nel gargantuano libro
a Caratteri Grandi di Bill James, Principi di psicologia e le lezioni di Gifford sulla religione della
natura. Quelle occasionali ingestioni di Sostanza in quella casa trasandata dove stava rinchiuso e sotto
un terribile stress tutto il giorno tutti i giorni per nascondersi dalle minacce di due diverse direzioni
legali, con quei 20 grammi di droga che lo chiamavano di continuo dal piano di sopra, quelli della sua
sfortunata truffa del South End che l'aveva costretto a cercare rifugio in quello squallore e a vivere
insieme a gente come quel Geoffrey D. del cazzo - un'ingestione di cocaina cos occasionale e da
Ultima Spiaggia rappresenta una cos grande riduzione di Uso & Abuso per Lenz da essere un vero e
proprio miracolo e costituisce chiaramente una sobriet che vale quanto l'astinenza totale di un'altra
persona senza la sensibilit unica di Lenz, la sua situazione psicologica e il fottuto intollerabile stress e
le difficolt di tutti i giorni, e lui accetta le sue dosi mensili sentendosi la coscienza a posto e la testa
libera da ogni dubbio: sa di essere sobrio. E lo fa in modo intelligente: non ha mai preso cocaina
durante le sue passeggiate solitarie di ritorno dalle riunioni, quando il Personale si aspetterebbe che lui
la prendesse se volesse farlo. E non lo hai mai fatto neanche alla Ennet, e solo una volta nella proibita
Unit 7 dall'altro lato del sentiero. E chiunque ci capisca un minimo pu falsare un test dell'urina Emit:
basta buttare gi una tazza di succo di limone o di aceto; oppure mettersi una traccia di candeggina in
polvere sulla punta delle dita e farsi passare la fontana calda sulla punta delle dita mentre scherzi con
Don G. Si sente male a pisciare con il Catetere Texano, e poi l'oscena grandezza del contenitore di
quell'aggeggio pone a Lenz dei problemi di inadeguatezza; e l'ha usato solo due volte, tutte e due le
volte quando c'era Johnette F. a prendergli le urine e poteva imbarazzarla tanto da farle girare la testa.
Lenz ha ancora un Texano di quando stava nel ricovero a Quincy, nell'anno che secondo Lenz era
l'Anno della Lavastoviglie Silenziosa Maytag.
E poi venne fuori, quando un gatto fer Lenz graffiandogli un polso con particolare ostilit
mentre lo stava mettendo dentro il sacco, che i sacchi doppi Hefty SteelSak erano prodotti di qualit
eccezionale perch riuscivano a tenere una cosa con artigli affilati come rasoi che vi si muoveva
freneticamente dentro e non si rompevano neanche a sbatterli contro un cartello di DIVIETO DI
PARCHEGGIO o un palo del telefono, anche quando la cosa dentro di loro, invece, si rompeva e tanto;
e quindi Lenz decise di cambiare la sua tecnica intorno alla Giornata delle Nazioni Unite perch, anche
se era troppo veloce e meno meditativa, questa nuova tecnica permetteva a Randy Lenz di svolgere un
ruolo pi attivo e il sentimento di (temporanea, notturna) risoluzione dei problemi era pi definitivo
quando Lenz poteva sbattere forte contro un palo un fagotto di dieci chili che si contorceva e poi dire:
Ecco, e sentire un rumore. Nelle serate eccezionali il sacco doppio continuava per breve tempo ad
assumere un flusso sottile di forme meno evidenti, pi sottili e percettibili solo dai connaisseurs, anche
dopo il duro rumore di cocomero spiaccicato, insieme ad altri rumori pi flebili.
Poi scopr che ucciderli direttamente nei cortili e sotto i portici dei loro padroni gli procurava
una scarica di adrenalina maggiore e quindi un ancor maggiore senso di quella che Bill James una volta
chiam una Catarsi di risoluzione, cosa che Lenz sentiva di poter condividere. Una piccola tanica
d'olio nel suo sacchettino, per i cancelli che cigolavano. Ma siccome il metodo dei sacchi per la
spazzatura SteelSak - e poi anche il tonno mischiato con le acciughe e il veleno Raid per le formiche
preso dietro il frigorifero dei residenti della Ennet - facevano troppo rumore per permettersi di
accendere una cicca e accovacciarsi a guardare e a meditare, Lenz svilupp l'abitudine di dare avvio
alla risoluzione per poi precipitarsi fuori dal cortile nella notte urbana, con il suo cappotto Polo
svolazzante, saltando le siepi e correndo sopra i cofani delle auto eccetera. Per un certo periodo,
durante le due settimane di dgli-il-tonno-avvelenato-e-scappa, Lenz ricorse a una bottiglietta di
plastica di Kerosene Caldor di quelle che si possono strizzare, oltre, naturalmente, al suo accendino; ma
un mercoled notte, quando un gatto incendiato cominci a correre (e i gatti in fiamme corrono come
diavoli) e correre dietro a Lenz, sembrava, e saltava le stesse siepi che saltava Lenz e non lo mollava,
non solo facendo un casino inaccettabile che richiamava l'attenzione, ma anche illuminando Lenz alla
visione scopofobica delle case che gli passavano accanto finch finalmente non si decise a crollare al
suolo e spirare e bruciare - Lenz decise che quella volta era davvero andato vicino a farsi beccare, e per
tornare alla Ennet fece un giro enorme non proprio in direzione nord, con tutte le sirene che gli
sembravano vicinissime al culo, e riusc a malapena ad arrivare alle 2330h e corse su nella Stanza da 3.
Fu quella la notte in cui Lenz dovette ricorrere di nuovo alla cavit nel suo Principi di psicologia e le
lezioni di Gifford sulla religione della natura dopo essere riuscito ad arrivare a casa in tempo per il
coprifuoco, e chi non ne avrebbe avuto bisogno dopo una situazione di stress e quasi-cattura come
quella, con un gatto in fiamme che ti rincorre e urla in un modo tale che fa accendere tutte le luci di
tutti i portici della Summer Blake Road; ma invece di farlo rilassare, quel paio di righe di Bing [Come
Bob Hope  la marijuana, Bing Crosby  la cocaina  N.d.T.] non tagliata questa volta lo fecero
non-rilassare - il che succede, certe volte, dipende dalla situazione spirituale di chi la sniffa con un
biglietto da un dollaro arrotolato, rinchiuso nel cesso degli uomini - e Lenz riusci a malapena a
cambiare posto alla sua auto alle 2350h prima che iniziasse il torrente di parole, e quando si spensero le
luci era appena arrivato agli otto anni nell'autobiografia orale che segu nella Stanza da 3 e Geoff D.lo
minacci di andare a chiamare Don G. che lo avrebbe fatto chetare con la forza, e Lenz aveva paura ad
andare di sotto a cercare qualcuno che lo ascoltasse e cos per il resto della notte dovette stare l fermo
al buio, muto, con la bocca che gli si contorceva e gli fremeva - gli si contorceva e gli fremeva tutte le
volte che succedeva che il Bing invece di calmarlo lo mandava su di giri - e doveva fare finta di
dormire, con i fosfeni che gli ballavano dietro le palpebre tremolanti come fiamme, e doveva sentire i
gorgoglii catarrosi di Day e l'apnea di Glynn e pensare che tutte le sirene l fuori nella citt urbana
cercassero lui e si stessero avvicinando, con il quadrante illuminato dell'orologio di Day nel suo cazzo
di cassetto del cassettone invece che fuori, dove qualcuno di particolarmente stressato o ansioso
avrebbe potuto vedere l'ora, di tanto in tanto.
Cos dopo l'incidente con il gatto in fiamme indiavolato e prima di Halloween Lenz era passato
al coltello Browning X444 per il quale aveva anche una fondina da spalla, un vecchio amico della sua
vita precedente L Fuori. Il Browning X444 era lungo in tutto 25 cm, aveva un manico di noce e un
cappuccio di ottone in fondo al manico e una punta che aveva affilato a morte quando l'aveva preso e
una lama con seghettature da 1 mm che Lenz affilava con una pietra speciale e provava radendosi a
secco un pezzetto di avambraccio abbronzato, cosa che gli piaceva molto.
Il Browning X444, insieme ai pezzetti di polpettone guarnito con i cornflakes che Don Gately
cucinava, erano per i canidi, che in genere tendevano a non essere randagi e a trovarsi pi spesso nel
confine dei cortili recintati dei loro padroni rispetto ai gatti, e a essere meno sospettosi riguardo al cibo
e, pur essendo pi pericolosi, non graffiano la mano che gli offre del cibo.
.
Perch quando il denso quadrato di polpettone viene tirato fuori dal sacchettino con la zip e offerto da un angolino del cortile dietro la recinzione sul marciapiede, il cane in questione invariabilmente smette di abbaiarti e lanciarsi contro di te e gli si dilata il naso e diventa totalmente non-cinico e amichevole e tende al massimo la sua catena o si avvicina alla recinzione dietro la quale si trova Lenz e fa dei rumori interessati, e se Lenz tiene il pezzo di carne in alto fuori dalla sua portata, il cane, se la sua corda o catena glielo permetter, si alzer sulle zampe di dietro e si appogger alla recinzione con le zampe davanti, saltando con bramosia, mentre Lenz fa dondolare la carne.
.
Day stava leggendo un paperback sulle problematiche relative al Recupero e Lenz una notte all'una gli aveva dato un'occhiata nella loro stanza mentre Day era di sotto con Ewell ed Erdedy a raccontarsi storie di traffici vari, si era sdraiato sul materasso di Day senza togliersi neanche le scarpe e si era sforzato di scoreggiare il pi possibile sul materasso: alcune righe nel libro avevano colpito l'attenzione di Lenz: pi forte  il sentimento di Impotenza che un individuo prova, pi alta  la probabilit che sia propenso a un'azione violenta - e Lenz pens che l'osservazione fosse giusta.
.
Il solo grosso problema nell'usare il Browning X444  che Lenz deve trovarsi dietro il cane prima di tagliargli la gola, perch il sangue esce con grande forza e arriva lontano, e Lenz  gi al secondo cappotto di R. Lauren e al terzo paio di pantaloni scuri di lana.
.
Poi una volta, poco prima di Halloween, in una stradina dietro i liquori Blanchard vicino a Union Square di Allston, Lenz si imbatte in un vagabondo ubriaco con un vecchio giaccone sdrucito che fa una pisciata all'aria aperta contro un cassonetto nel vicolo deserto, e Lenz si immagina il vecchio sgozzato e in fiamme che balla come un pazzo e si tira colpi dappertutto per spegnere le fiamme mentre Lenz dice Ecco, ma non osa avvicinarsi di pi a questo tipo di risoluzione; e forse va detto a suo credito che dopo esser quasi stato beccato rimane un po' scosso ed  inattivo con gli animali domestici fino alle 2216h.
.
Lenz non ha niente contro il suo nuovo compagno residente, Bruce Green, e quando una domenica notte dopo la Bandiera Bianca Green gli chiede se pu fare due passi con Lenz per tornare a casa dopo il Padre Nostro Lenz dice Perch No e lascia che Green lo accompagni, e rimane inattivo anche nell'intervallo delle 2216h di questa notte. Solo che, dopo un paio di notti che Green torna a casa con lui, prima dopo la Bandiera Bianca e poi dopo il St. Columbkill di marted e il doppio incontro dalle 1900h alle 2200h del Condividere e Compatire degli Na al Saint E. e poi dopo il Byp di mercoled, con Green che lo segue come un terrier, incontro dopo incontro, per tornare a casa, Lenz comincia a pensare che in un certo senso Bruce G. minaccia di iniziare a considerare le sue camminate urbane di sera con Randy Lenz come un fatto regolare, e a Lenz questa cosa comincia a rompere, le problematiche della Rabbia Impotente rimangono irrisolte perch ormai si era abituato a risolverle pi
o meno tutte le sere, e per questo motivo il fatto di non riuscire a stare da solo liberamente per usare il suo Browning X444 o anche soltanto uno SteelSak durante l'intervallo dalle ore 2216h alle ore 2226h gli causa un accumulo di tensione che raggiunge quasi lo stesso livello di una crisi di Astinenza.
.
Ma dall'altra parte della medaglia, anche camminare con Green ha il suo aspetto positivo. Per esempio il fatto che Green non si lamenta dei lunghi giri che fanno purch le loro camminate mantengano una rotta in direzione nord/nordest, quando  possibile. E a Lenz piace avere vicino qualcuno che lo ascolta ed  comprensivo; ci sono molte cose ed esperienze sulle quali rimuginare e problematiche da organizzare e rifletterci su e (come molte persone predisposte per gli stimolanti organici) per Lenz parlare  un po' un modo per pensare. E comunque molti altri residenti alla Ennet House non solo non sanno condividere i sentimenti altrui ma aprono di continuo le loro boccacce e si infilano sempre nelle conversazioni con le loro opinioni e i loro problemi e i loro modi di vedere - molti dei residenti sono i peggiori ascoltatori che Lenz abbia mai incontrato. Un altro lato positivo di Bruce Green  che non parla quasi mai. Bruce Green  calmo come sono calmi quei tipi tosti che vuoi avere con te vicino a te quando scoppia una rissa, come se fossero rinchiusi in loro stessi.
.
Eppure Green non sta zitto nel modo in cui stanno zitte alcune persone che non sei sicuro se ti ascoltano davvero con interesse e comprensione o se sono perse nelle loro cose senza neanche ascoltare quello che Lenz sta dicendo eccetera, e trattano. Lenz come se fosse una radio da accendere a spegnere. Lenz ha un'antenna speciale per le persone come queste e le loro azioni sono poco quotate nella sua Borsa personale. Bruce Green interviene con affermazioni brevi e con Ah, cazzo! e Vaffanculo eccetera, e le mette al posto giusto per comunicare la sua attenzione verso Lenz. Cosa che Lenz ammira.
.
Cos non  che Lenz voglia proprio mandare Green al diavolo e dirgli di farsi gli affari suoi e di lasciarlo da solo dopo le Riunioni. Dovr farlo in un modo pi diplomatico. Oltretutto Lenz si sente nervoso all'idea di offendere Green. Non che abbia una paura fisica di Green. E non  che sia preoccupato che Green sia tipo Ewell o Day che devi preoccuparti perch potrebbero andare a spifferare tutto alla Madama o simili. Green ha un'aria di uno che non parla, e a Lenz piace molto. Cos non  che abbia paura di mandare al diavolo Green;  solo molto teso e molto agitato.
.
Lenz  agitato anche perch si immagina che in realt a Green non importerebbe molto se lui glielo dicesse, e Lenz sa che si sta preoccupando e stressando per una cosa alla quale Green penserebbe solo per un paio di secondi, e a Lenz fa rabbia sapere che tutta la tensione che prova per dire diplomaticamente a Green di lasciarlo da solo non  necessaria ed  una perdita di tempo e di tensione e nonostante tutto non riesce a smettere di preoccuparsi, il che non fa altro che aumentare il senso di Impotenza che Lenz sar incapace di risolvere con il Browning e il polpettone finch Green continuer a tornare a casa a piedi con lui.
.
E i gatti schizoidi con il pelo a mazzetti che girano intorno alla Ennet House storpi e neurotici e impauriti della propria ombra sono troppo rischiosi, perch le residenti femmine hanno sempre dimostrato un certo attaccamento nei loro confronti. E i golden retriever di Pat M. equivarrebbero a un suicidio legale. Un sabato verso le 2221h, Lenz trov un uccello in miniatura che era caduto da qualche nido sul prato dell'Unit 3 e stava seduto calvo e con un collo sottile come una matita e sbatteva le ali senza risultato, e lui entr dentro con Green e liquid Green e torn di nuovo fuori sul prato della 3 e si
mise quella cosa in tasca ed entr dentro e la mise nel tritarifiuti dell'acquaio della cucina, ma continu a sentirsi molto impotente e irrisolto.
.
A eccezione dell'ufficio di Pat Montesian con vista sulla baia e l'ufficio sul retro del Direttore della Casa grosso quanto una cabina telefonica, e le due camere da letto in cantina del Personale residente, tutte le porte della Ennet House non hanno serrature, per ovvi motivi.
...
.
...
Fine Parte 4.